Autore: Laura Gaeta
Editore: Self publishing
Pubblicazione: 2 giugno 2020
Editore: Self publishing
Pubblicazione: 2 giugno 2020
Genere: Young adult
Prezzo: € 2,99 ebook
«Per il momento, dovrò solo imparare a vivere senza aria, senza te».
È passato tanto tempo da quando Demetra Sullivan ha letto quelle parole. Ora, dopo cinque anni, è tornata a Farmington. È decisa a riprendersi ciò che è suo, ma il destino a volte ha disegni diversi.
Rain Bronson ha aspettato per cinque anni di vivere di nuovo. Ha atteso a lungo di rivedere le sue stelle. Ora ne ha la possibilità. Potrebbe vivere, potrebbe tornare a respirare, ma avrà il coraggio di lasciarsi andare?
«Può l'odio far battere di nuovo un cuore?»
E può l'amore sanare ciò che è irrimediabilmente compromesso?
Purtroppo oggi non siamo più abituati a osservare la volta stellata. Forse la fretta e le tante cose da fare, forse la distrazione o più probabilmente la scarsa visibilità dovuta all’inquinamento. Tutto questo contribuisce ad allontanarci sempre di più da quel cielo che per tanta parte della nostra storia ci accompagna e dal quale abbiamo imparato moltissime cose. Quei puntini luminosi, così lontani ma così vicini. Ogni stella ha la sua storia e da quando ho scoperto la storia di Demi il mio sguardo si è rivolto verso l’alto, verso quel firmamento così costellato di luci luminose che chiedevano di essere ascoltate e contemplate. E così è arrivata la storia di un’altra stella, quella che è andata a completare il mio firmamento notturno: la storia di Rain.
Ho conosciuto la scrittura di Laura Gaeta proprio con il romanzo Le stelle addosso, la storia di Demi, e il valore di un corpo celeste ha preso tutto un altro significato.
Demetra e Rain sono due stelle che brillano più delle altre nel firmamento, vivono di luce propria e di luce riflessa, quella che si trasmettono attraverso i battiti dei loro cuori, respirano la stessa aria e ascoltano la stessa sinfonia: la vita.
Ho conosciuto la scrittura di Laura Gaeta proprio con il romanzo Le stelle addosso, la storia di Demi, e il valore di un corpo celeste ha preso tutto un altro significato.
Demetra e Rain sono due stelle che brillano più delle altre nel firmamento, vivono di luce propria e di luce riflessa, quella che si trasmettono attraverso i battiti dei loro cuori, respirano la stessa aria e ascoltano la stessa sinfonia: la vita.
«Non so nulla per certo, ma la vista delle stelle mi fa sognare.»
Questo secondo capitolo della dilogia pensata, costruita e scritta dalla profonda mente e dalla abili mani di Laura Gaeta va a completare la storia di Demi e Rain.
In questo romanzo, tutto raccontato dalla voce narrante di Rain, la storia riparte da dove l’avevamo lasciata nel primo: dopo cinque anni Demetra ritorna a Farmington, completamente cambiata, matura e cresciuta. Non è più la ragazzina insicura e dubbiosa che è scappata in una notte buia dove nascondere le sue lacrime era più difficile che respirare. Dover lasciare Rain è stata la sua decisione più sofferta, ma necessaria per capire cosa voleva veramente dalla vita e soprattutto per capire chi fosse veramente.
Rain non ha vissuto per cinque anni: ha sopravissuto. La sua vita si è fermata in quella notte dove la sua stella ha smesso di brillare davanti ai suoi occhi, dove la fiducia che riponeva nella persona più importante della sua vita si è sgretolata davanti a una bugia. La perdita della nonna non ha facilitato le cose per Rain. È andato avanti, a stento ma lo ha fatto, e l’unico modo per non cadere a terra è stato quello di trasformarsi nell’uomo che mai avrebbe pensato: Thunder. Doveva sfogarsi e farlo con le altre donne era come una liberazione per quella rabbia mai repressa, per quell’abbandono mai accettato, per quell’amore mai assopito.
Ma sapere che Demi è tornata a casa non è una bella notizia, anzi. Tutto il passato ritorna a galla, tutta la sofferenza provata si trasforma in dolore, la paura prende il soppravvento ma soprattutto la rabbia si scatena come mai prima.
In questo romanzo, tutto raccontato dalla voce narrante di Rain, la storia riparte da dove l’avevamo lasciata nel primo: dopo cinque anni Demetra ritorna a Farmington, completamente cambiata, matura e cresciuta. Non è più la ragazzina insicura e dubbiosa che è scappata in una notte buia dove nascondere le sue lacrime era più difficile che respirare. Dover lasciare Rain è stata la sua decisione più sofferta, ma necessaria per capire cosa voleva veramente dalla vita e soprattutto per capire chi fosse veramente.
Rain non ha vissuto per cinque anni: ha sopravissuto. La sua vita si è fermata in quella notte dove la sua stella ha smesso di brillare davanti ai suoi occhi, dove la fiducia che riponeva nella persona più importante della sua vita si è sgretolata davanti a una bugia. La perdita della nonna non ha facilitato le cose per Rain. È andato avanti, a stento ma lo ha fatto, e l’unico modo per non cadere a terra è stato quello di trasformarsi nell’uomo che mai avrebbe pensato: Thunder. Doveva sfogarsi e farlo con le altre donne era come una liberazione per quella rabbia mai repressa, per quell’abbandono mai accettato, per quell’amore mai assopito.
Ma sapere che Demi è tornata a casa non è una bella notizia, anzi. Tutto il passato ritorna a galla, tutta la sofferenza provata si trasforma in dolore, la paura prende il soppravvento ma soprattutto la rabbia si scatena come mai prima.
ll suo viso rigato di lacrime nere, i suoi occhi disperati, che mi guardano come se le stessi strappando il cuore. «Ti supplico…» sussurra fra i singulti e io vorrei solo correre da lei, stringerla, bere le sue lacrime e saziarmi della sua bocca, ma non posso. Non voglio, non posso. Non devo. «Non azzardarti mai più a parlarmi. Non farlo mai più» sibilo. Quando il cuore rallenta, mi alzo. «Sai dov’è la porta» mormoro, guardandola da sopra la spalla. «Che significato ha avuto, questo?» replica lei, fiera. «Volevo solo darti una dimostrazione di quello che hai perso».
Il pugnale gira a fondo nel cuore. Nell’anima non sente più nulla, la vista è offuscata da quella luce che ha riempito le sue notti e non si è mai spenta nei suoi giorni. Ma non si può dimenticare il dolore. Fa male, oggi ancora di più. Rivedere Demi per Rain è l’inizio di una battaglia che era quasi riuscito a vincere. Ma la guerra è pronta a scatenarsi nelle loro vite e non farà sconti a nessuno. Demetra vuole riprendersi ciò che è suo, che è sempre stato suo. Purtroppo l’ha capito a sue spese e l’unica possibilità che ha è di non essere arrivata troppo tardi.
Rain non ha mai smesso di amare Demi, la sua Demi. Affrontarla ora che è una donna sicura di sé è più difficile e allontanarla da lui sembra quasi impossibile.
Rain non ha mai smesso di amare Demi, la sua Demi. Affrontarla ora che è una donna sicura di sé è più difficile e allontanarla da lui sembra quasi impossibile.
«Siamo forse cambiati fuori, ma dentro? Non credo» aggiunge, venendosi a sedere accanto a me. «Tu sì, sei cambiata» commento, guardandola con la coda dell’occhio. La abbraccio, le bacio la testa, passo le mani sulla sua schiena. Vorrei entrarle dentro, vorrei poter curare il dolore che le ho causato. Vorrei solo cancellare tutto, rimettere indietro il nastro e ricominciare da capo. «Perché?» mormora sul mio petto.
Perché? Perché non possono andare avanti? Perché si sa che il destino ha sempre in serbo una carta segreta da scoprire nel momento migliore. Le vite di Demi e Rain verranno travolte da un’altra tempesta, i loro occhi saranno lucidi di lacrime mai versate, i loro corpi saranno testimoni di una vendetta ancora da assaporare, i loro cuori saranno pronti a esplodere fino all’ultimo battito. Ma nessuno sarà in grado di prevedere il futuro, solo loro potranno superare il presente e costruirsi una nuova fiducia, dovranno aprirsi e confidarsi, accettarsi e accogliersi per quello che sono diventati. Saranno capaci di farlo nonostante le numerose insidie che troveranno sul loro cammino?
Piango. Piango lacrime calde che si mescolano all’acqua per poi formare dei rivoli intorno ai miei piedi e, infine, sparire nello scarico. Perché non è così facile anche per lo schifo che ho dentro? Vita e morte. Punto i gomiti accanto alla sua testa, afferro il suo viso e bacio quelle stelle che sono tormento e beatitudine.
Ed eccomi a un punto cruciale, alla conclusione di una lettura che mi ha trasmesso una miriade di emozioni. Non sapevo cosa aspettarmi da questo romanzo. Nella storia di Demi ho conosciuto i due protagonisti e li ho lasciati nel bel mezzo di un uragano. Nella storia di Rain ero pronta a tutto ma non a quello che Laura Gaeta ha descritto. Un romanzo ricco di particolari, di colpi di scena, di momenti indissolubili, di emozioni allo stato puro. Non c’è stato momento in cui i miei occhi potessero riposarsi e la mia mente dormire serena. In ogni capitolo, quando cercavo di accettare quello che leggevo, trovavo sempre il nuovo rebus da risolvere. Succede di tutto nella vita di Rain, tanto che il titolo di questo romanzo poteva essere “Il mai una gioia di Rain”. Ho assaporato ogni parola, ogni pensiero e ogni decisione che questa autrice ha scelto per caratterizzare i suoi personaggi. Li avevo lasciati ragazzini e li ho ritrovati più maturi di me.
Questa storia è fatta di attimi di vita vera, vissuta e goduta. Di scelte dolorose e difficili. Di verità non dette e bugie nascoste. Di riscoperta, di promesse, di amore, di voglia di vivere. Demi e Rain racchiudono tutto quello che due ragazzi possono desiderare dalla vita: vogliono amarsi perché sono destinati a stare insieme. Si sentono sulla pelle, si nutrono della stessa aria, si ascoltano con la stessa melodia. I loro sguardi sono una finestra verso un cielo stellato che non può smettere di brillare perché la loro luce serve a illuminare le loro vite e le vite delle persone che gravitano attorno a loro: i loro migliori amici, le loro famiglie, e perché no anche delle nuove vite. La forza di questi protagonisti è dentro le loro anime. Laura Gaeta è riuscita a far parlare a voce alta le parole scritte su carta. Le lacrime, la gioia, il dolore, la speranza sono state percepite in prima persona attraverso i dialoghi, le immagini, le descrizioni. L’empatia che si crea con Demi e Rain è forte, mai scontata e si arricchisce adogni nuovo capitolo. Nulla è prevedibile perché due cuori che battono all’unisono non possono essere fermati da niente e da nessuno. Le palpitazioni durante la lettura sono molto forti perché le suggestioni che si percepiscono sono infinite.
Ho apprezzato tutto di questa storia, fino all’ultimo non ero sicura di niente. Ritrovare alla fine il senso di ogni particolare scoperto all’inizio della storia è stato il perfezionamento di ogni battito. Ed è questo che mi rimane impresso alla fine di una lettura così intensa: la capacità di trasmettere al lettore quello che un’autrice ha nel cuore. Saper lasciare il segno non è da tutti, Laura Gaeta lo sa fare, eccome. E non dimentichiamoci che il sole è una stella, la più luminosa e quella che rende ogni nostro giorno meraviglioso.
Quindi vi consiglio di leggere prima la storia di Demi, se ancora non lo avete fatto, per poi scoprire quello che Rain ha da dirvi con la sua storia.
Sarà difficile lasciare andare questi ragazzi perché quando due personaggi ti entrano dentro, non si dimenticano facilmente. Amateli come li ho amati io, e anche di più.
Buona lettura,
Questa storia è fatta di attimi di vita vera, vissuta e goduta. Di scelte dolorose e difficili. Di verità non dette e bugie nascoste. Di riscoperta, di promesse, di amore, di voglia di vivere. Demi e Rain racchiudono tutto quello che due ragazzi possono desiderare dalla vita: vogliono amarsi perché sono destinati a stare insieme. Si sentono sulla pelle, si nutrono della stessa aria, si ascoltano con la stessa melodia. I loro sguardi sono una finestra verso un cielo stellato che non può smettere di brillare perché la loro luce serve a illuminare le loro vite e le vite delle persone che gravitano attorno a loro: i loro migliori amici, le loro famiglie, e perché no anche delle nuove vite. La forza di questi protagonisti è dentro le loro anime. Laura Gaeta è riuscita a far parlare a voce alta le parole scritte su carta. Le lacrime, la gioia, il dolore, la speranza sono state percepite in prima persona attraverso i dialoghi, le immagini, le descrizioni. L’empatia che si crea con Demi e Rain è forte, mai scontata e si arricchisce adogni nuovo capitolo. Nulla è prevedibile perché due cuori che battono all’unisono non possono essere fermati da niente e da nessuno. Le palpitazioni durante la lettura sono molto forti perché le suggestioni che si percepiscono sono infinite.
Ho apprezzato tutto di questa storia, fino all’ultimo non ero sicura di niente. Ritrovare alla fine il senso di ogni particolare scoperto all’inizio della storia è stato il perfezionamento di ogni battito. Ed è questo che mi rimane impresso alla fine di una lettura così intensa: la capacità di trasmettere al lettore quello che un’autrice ha nel cuore. Saper lasciare il segno non è da tutti, Laura Gaeta lo sa fare, eccome. E non dimentichiamoci che il sole è una stella, la più luminosa e quella che rende ogni nostro giorno meraviglioso.
Quindi vi consiglio di leggere prima la storia di Demi, se ancora non lo avete fatto, per poi scoprire quello che Rain ha da dirvi con la sua storia.
Sarà difficile lasciare andare questi ragazzi perché quando due personaggi ti entrano dentro, non si dimenticano facilmente. Amateli come li ho amati io, e anche di più.
Buona lettura,
Eleonora




Nessun commento