Editore: Self publishing
Pubblicazione: 17 dicembre 2018
Genere: Contemporary romance
Prezzo: € 0,99 ebook
Una minaccia dal passato, una lettera d'addio, una passione al sapore del mosto.
Jack Sanders ha cancellato i ricordi della sua infanzia, relegandoli in un cassetto segreto del cuore. Conosce solo Villa Sullivan, gli amici, le responsabilità del suo impiego e le ragazze avvenenti del Rose's Paradise, il night club dove lavora come capo della sicurezza.
Eppure, fino ai cinque anni, Jack era un'altra persona.
Aveva una famiglia che lo amava e che mai lo avrebbe lasciato orfano, ma una notte finita in tragedia ha cambiato il corso degli eventi.
Niente potrebbe spingere Jack a scavare in un passato che non desidera riesumare, se non fosse per l'arrivo di un regalo inaspettato…
Andréa Dumont è esattamente come vorrebbe essere.
Ha faticato tutta la vita per diventare la donna che è: una sommelier famosa, con abiti firmati indosso, acconciature di classe e inviti per i locali più lussuosi di Seattle.
Niente potrebbe spingere Andréa a lasciare la sicurezza raggiunta, la bolla di falsità e scintillio dentro la quale si sente protetta dagli attacchi esterni, se non fosse per una lettera d’addio ritrovata in soffitta…
Nello scenario di una vecchia azienda vinicola della Napa Valley, Jack e Andréa dovranno scavare a fondo nella polvere dei ricordi per far pace col passato e sentirsi finalmente liberi.
Una colpa da espiare, un segreto inconfessabile e una scatola piena di vecchi diari saranno i fili conduttori di un viaggio negli anni '70, nelle radici dalle quali inevitabilmente si tende a fuggire, ma alle quali ritorniamo sempre, ancor più inevitabilmente.
Come un fulmine attratto da un albero imponente.
Dove cade il fulmine è una storia di passioni antiche e nuove, un intreccio di vino e sangue che a tratti si confonde in un'unica terribile vendetta.
Dove cade il fulmine è il quarto romanzo autoconclusivo della serie The orphanage, che segue le vicende di cinque amici, cresciuti insieme nella spettrale “Villa Sullivan”.
Orari strani, lavoro extra, il ritmo di vita di un vampiro. Le giornate di Jack Sanders sono fatte di questo e non cambierebbe la sua vita con quella di nessun altro. Il lavoro lo aiuta a non pensare, mette in silenzio i pensieri e i ricordi.
L'odissea inaspettata arriva quando un corriere bussa alla sua porta con un cassa di Coucher du soleil che non ha mai ordinato. Certo, non avrebbe mai comprato del vino dalla vecchia azienda della sua famiglia. Solo pensare a quel vino lo manda in bestia e lo rende l'uomo più irrazionale della terra.
Quello che Jack però non sa è che quelle bottiglie sono solo l'inizio di una serie di eventi misteriosi ai suoi danni. Pensava di aver lasciato il passato e le perdite subite alle spalle, ma non è così.
Andréa è una sommelier e ha da poco rilevato un'azienda su cui sta investendo tutto. Una donna fiera, forte e intelligente, che sarebbe stata l'orgoglio di suo padre. Ha tutte le carte in regola per affermarsi nel suo settore e per diventare la donna che ha sempre sognato di essere.
Il mistero raggiungerà anche la sua vita quando si accorgerà del fatto che qualcuno è entrato nella vecchia cantina dell'azienda cercando chissà cosa. Per fortuna non è stato rubato niente, ma chi avrebbe fatto una cosa del genere? E per quale motivo?
Jack si reca a Napa Valley per scoprire qualcosa di più e lì incontra per la prima volta Andréa. È subito odio, e con due personaggi così come sarebbe potuta andare diversamente?
Ero abituata a farmi scorrere addosso ogni cosa, come pioggia sul viso, così tanto da non sentire più niente sulla pelle, sotto gli artifici per apparire perfetta.Ma Jack mi rendeva imperfetta e sensibile.Mi rendeva un parafulmine per ogni scarica elettrica.Eravamo noi la scarica elettrica.
Due caratteri che prendono fuoco facilmente, sempre col piede pronto a far scintille. Faranno fronte comune, indagheranno sulla morte dei loro genitori e saranno disposti anche a rituffarsi nel passato, nonostante a Jack costi tanto.
Rimasi a distanza per qualche minuto, come uno stalker, e potei constatare che Andréa Dumont preferiva concedersi dei momenti di respiro dalla vita soltanto quando era certa che nessuno potesse vederla. O quando un'emozione troppo forte la portava a far cadere la maschera, come al frutteto.
Decisi che era tempo di palesare la mia presenza.«Si è persa in questo covo di plebei, signorina?», le sussurrai a un orecchio
Lavorare fianco a fianco farà nascere il desiderio. Ma colpo di scena dopo colpo di scena la strada è ancora lunga e impervia per il lieto fine.
Dopo aver letto La stazione dei bagagli smarriti ho pensato che sicuramente il quarto volume della serie non sarebbe stato bello nella stessa maniera. Poi ho iniziato a leggere i primi capitoli di Dove cade il fulmine e mi sono immediatamente ricreduta.
Il romanzo inizia con delle scene particolarmente descrittive, che in qualsiasi altro romanzo avrei ritenuto un po' noiose o troppo prolisse, ma che la talentuosa Ornella De Luca ha saputo farmi amare e apprezzare. Ogni dettaglio della vita di Jack e di come conduce le sue giornate è utile ai fini della storia, aiuta a comprendere chi c'è dietro la corazza che mostra al mondo, dietro le cicatrici che sfoggia sul corpo.
Non date niente per scontato, godetevi ogni particolare, perché potrebbe tornarvi utile.
La punta di diamante del romanzo è proprio lui, Jack. Duro, orgoglioso, fumantino e irragionevole. Un uomo particolare, con cui è difficile andare d'accordo e ancora più difficile è sopportarlo. Basta un niente per farlo scattare, e chi gli sta accanto lo sa bene. Dalle prime pagine è evidente che c'è stato un dolore nella sua vita che ha cambiato le cose e l'ha condotto dov'è adesso. Dalla sofferenza non è uscito ancora, rischia di nuovo di finire nel suo vortice. Se solo si fermasse un attimo, sarebbe impossibile uscirne vivo. Ecco perché lavora quante più ore possibili. Ha bisogno di distrarsi, di dirottare i pensieri altrove.
Andréa non è la tipica protagonista dei romance che siamo solite leggere. È una donna che saprà tenere testa a Jack, che non è disposta a sottomettersi o ad accettare il suo caratteraccio.
La sfumatura suspense prende sempre più piede, man mano che si procede nella lettura. Per saperne di più i due protagonisti dovranno tornare indietro all'8 ottobre del 1993, la notte in cui quel fulmine è caduto e ha squarciato il sereno per sempre.
Dove cade il fulmine è un romanzo che può essere letto anche come stand alone e che vi consiglio caldamente. Ornella De Luca è un'autrice che sto apprezzando lavoro dopo lavoro sempre di più. La sua capacità narrativa è nettamente superiore alla media e non smette di stupirmi in positivo.
Se vi piacciono le storie in cui amore e suspense si sviluppano di pari passo, in cui l'uno non prevale sull'altro, le storie non scontate, quelle in cui ogni capitolo è un'informazione in più per svelare il mistero, allora non potete perdervela.
Un po' meno emozionante delle altre, ma una storia di tutto rispetto e che appassionerà chi cerca qualcosa che vada oltre la passione e il desiderio che può nascere tra un uomo e una donna che perseguono lo stesso obiettivo.
Preparatevi a raccogliere gli indizi, perché ce ne sarà bisogno. Calatevi nella parte dei detective e... buona lettura!
THE ORPHANAGE SERIES
#1, Adesso apri gli occhi
#2, L'ultima lanterna della notte
#3, La stazione dei bagagli smarriti (recensione)
#4, Dove cade il fulmine



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