Autore: Adelia Marino
Serie: The heartbeats #2
Serie: The heartbeats #2
Editore: Newton Compton Editori
Pubblicazione: 13 settembre 2018
Genere: Contemporary romance
Prezzo: € 1,99 ebook; € 6,90 cartaceo
Brooke ha chiuso il suo cuore, ma Hunter vuole dimostrarle che non si può rinunciare a vivere
Sono bastate quattordici ore affinché la vita di Brooke Collins cambiasse irreversibilmente. Tutti i suoi piani, i suoi sogni, le sue aspettative si sono disintegrati in milioni di pezzi impossibili da rimettere insieme. Quindi lei ha messo in atto il piano B: laurearsi, stare lontano dagli uomini, non lasciarsi coinvolgere. Hunter Scott è cresciuto con sua sorella, adora i videogiochi e sa essere un vero gentiluomo. Non ama essere al centro dell’attenzione e cerca di vivere appieno la sua vita: studia ciò che gli piace, si prende cura della sua famiglia e vede il mondo a colori, perché si sa, tutto potrebbe finire da un momento all’altro. Quando conosce Brooke, si rende conto che il suo mondo invece è in bianco e nero e decide di aiutarla a venir fuori da quel suo universo nei toni di grigio. Il suo è un colpo di fulmine in piena regola, ma per Brooke non è così…
Un ragazzo dall’aria da bad boy e dal cuore tenero, capace di innamorarsi in un secondo e di fare di tutto per tentare di conquistare la ragazza più difficile che potesse incontrare. Una ragazza alle prese con un evento traumatico da superare e una vita da rimettere in sesto, che non si fida più di nessuno e non vuole aprire il suo cuore neanche all’amicizia.
Lui è Hunter Scott, cugino di Blake (protagonista di Mai come te, primo libro della serie). Lei è Brooke Collins. Hunter prova ad avvicinarsi a Brooke come ha sempre fatto con le altre ragazze, ma capisce subito che in lei c’è qualcosa di diverso e che quest’approccio, per la prima volta, non funziona. Brooke balbetta, sembra essere costantemente in allerta, spaventata da chissà cosa. Socializza poco, parla ancora meno. L’unico uomo che accetta nella sua vita è Devon, il suo migliore amico, la sua ancora di salvezza.
È chiaro sin dall’inizio che la ragazza ha avuto un incidente che le ha cambiato la vita. Non prende da bere se le offrono qualcosa, non ama stare nei luoghi chiusi e affollati. Per Hunter è un’enigma, ma piuttosto che accettare la sconfitta e passare alla prossima preda, da perfetto Scott qual è decide di scendere in campo e sfoderare l’artiglieria pesante.
Con dolcezza, perseveranza e leggerezza riuscirà a conquistare Brooke giorno dopo giorno facendola aprire. Le paure sono destinate a sparire, perché quando arriva l’amore è sempre tempo di lasciarsi il passato alle spalle.
In quei due anni d’inferno, Hunter era stato l’unico in grado di parlare dritto al mio cuore e di farmi dimenticare la differenza tra la Brooke del passato e la Brooke fantasma del presente. Per lui ero solo Brooke, ed era per questo che era riuscito a farmi ritrovare l’anima che pensavo mi avessero strappato via.
Conosco Adelia Marino e la sua scrittura da un po’ ormai. So cosa aspettarmi e so che a caratterizzarla c’è una dolcezza di fondo che attraversa le sue storie e i suoi protagonisti, soprattutto quelli maschili. All’apparenza forti, spietati, bastardi, con la donna che amano dolci, protettivi, comprensivi. Una peculiarità che non smette mai di far capitolare noi donne lettrici di romance. Uno stereotipo forse, ma che non tramonta mai.
Hunter è la punta di diamante del romanzo, perché conduce i giochi nonostante sia tutto nelle mani di Brooke. Quella reticente è lei, ma è lui a sapersela giocare e a metterla in condizione di ricominciare a vivere e dare loro una possibilità.
«Sai, queste cicatrici non sono le uniche che ho. Alcune sono invisibili, impresse nella mia anima». «Mi prenderò cura di ognuna di loro, se me lo permetterai», chiusi gli occhi e le sue labbra lasciarono la mia pelle. Mi sentii sciogliere il cuore e capii che, qualunque cosa fosse accaduta, qualunque segreto gli avessi rivelato, Hunter sarebbe rimasto al mio fianco e mi avrebbe protetta.
Un altro battito del tuo cuore è innanzitutto una storia di rinascita. Ci insegna che anche nel buio più pesto non dobbiamo smettere di sperare che possa arrivare la luce. Perché arriva, ragazze. Arriva sempre. Sotto forma d’amore, sotto forma di un uomo, sotto forma di un’amicizia, poco importa. L’importante è rialzarsi, trovare dentro se stessi la forza per farlo. E avere ancora più forza, forse l’ultima dose ma la più necessaria, per lasciar andare via il passato e i suoi ricordi.
Arriva un momento nella vita in cui il bagaglio è troppo pesante e rischia di schiacciarci. È in quel momento che bisogna saper lasciar andare, mettere un punto e andare avanti per ricominciare.
La Marino racconta di questo momento così cruciale che tutti abbiamo vissuto almeno una volta nella vita: quello in cui capiamo che è possibile tornare a respirare dopo una lunga apnea. È elettrizzante, pericoloso e mette una paura del diavolo. È un atto di coraggio in piena regola.
Il dramma che affligge la protagonista è serio, forse meritava addirittura qualche capitolo in più, dei tempi più dilatati. Lo scrivo in ogni recensione e non posso non farlo anche stavolta: vorrei avere dei romanzi più lunghi. Soprattutto con Brooke e Hunter ho sentito la necessità di qualche pausa, di tempi lunghi affinché il lettore potesse metabolizzare l’accaduto.
Stessa cosa per l’epilogo. Importante, bello, significativo, ma forse un po’ affrettato. Non mi sto lamentando, è solo che una storia così bella e con così tanti spunti di riflessione poteva concedersi l’azzardo di allungare il brodo.
La scrittura è pulita ed essenziale, i protagonisti sono emotivi, sensibili e ben caratterizzati. A fare da sfondo i cugini Scott e i loro pazzi amici. I temi trattati sono l’amore, l’amicizia, la famiglia, la malattia, la violenza. A qualcuno, come l’amicizia, è stato dato lo spazio che meritava; a qualcun altro, come la malattia e la violenza, forse troppo poco.
Non posso esimermi dal consigliare a gran voce questo romanzo perché abbiamo bisogno di storie positive come questa. Abbiamo bisogno di uomini come Hunter disposti a rispettare i tempi di una donna, ad asciugarle le lacrime, a piangere insieme a lei se necessario. Abbiamo bisogno di uomini capaci di corteggiarci fino allo sfinimento, che non temono i propri sentimenti né manifestarli. Abbiamo bisogno di uomini coraggiosi e altruisti, belli fuori ma anche e soprattutto dentro.
Tante cose belle in Un altro battito del tuo cuore, tanta dolcezza, tanto cuore.
THE HEARTBEATS SERIES
#1, Mai come te (recensione)
#2, Un altro battito del tuo cuore



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