UNA MORTE PERFETTA, ANGELA MARSONS. Review party.


Buongiorno, lettrici. Oggi il blog partecipa al review party di Una morte perfetta di Angela Marsons, in uscita per Newton Compton. 


Titolo: Una morte perfetta
Autore: Angela Marsons
Serie: Uno sconosciuto accanto a me #2
Editore: Newton Compton Editori
Pubblicazione: 30 agosto 2018
Genere: Thriller
Prezzo: € 2,99 ebook; € 9,90 cartaceo



Numero 1 in Italia e Inghilterra

Un grande thriller
Dall’autrice del bestseller Urla nel silenzio
Il laboratorio di Westerley non è un posto per i deboli di cuore. Si tratta di una struttura che studia i cadaveri in decomposizione. Ma quando la detective Kim Stone e la sua squadra scoprono proprio lì il corpo ancora caldo di una giovane donna, diventa chiaro che un assassino ha trovato il posto perfetto per coprire i suoi delitti. Quanti dei corpi arrivati al laboratorio sono sue vittime? Mentre i sospetti di Kim si fanno inquietanti, una seconda ragazza viene aggredita e rinvenuta in fin di vita con la bocca riempita di terra. Non c’è piĂ¹ alcun dubbio: c’è un serial killer che va fermato il prima possibile, o altre persone saranno uccise. Ma chi sarĂ  la prossima vittima? Appena Tracy Frost, giornalista della zona, scompare improvvisamente, le ricerche si fanno frenetiche. Kim sa bene che la vita della donna è in grave pericolo e intende setacciarne il passato per trovare la chiave che la condurrĂ  all’assassino. RiuscirĂ  a decifrare i segreti di una mente contorta e spietata, pronta a uccidere ancora? 




Tutto inizia nella “fattoria dei corpi”, meglio conosciuto come Westerley, centro di ricerca in cui si studiano gli effetti delle condizioni climatiche e l’attivitĂ  degli insetti sui cadaveri umani. A capo della struttura c’è il professor Christopher Wright. 

Il detective ispettore Kim Stone viene coinvolta in seguito a un cadavere ritrovato proprio in questo centro di ricerca. Un cadavere a cui è stata ficcata in bocca una grossa quantitĂ  di terra e distrutta la faccia. Le domande sono tante: come ha fatto quel cadavere a finire lì se la zona è recintata? PerchĂ© è stato abbandonato proprio in quel punto? 
Aspettare di trovare indizi sulla sua morte equivaleva a essere imbottigliati nella corsia centrale dell’autostrada all’ora di punta. Cercavi una strada alternativa, ma non andavi proprio da nessuna parte. 
Kim inizia ad indagare, come solo lei sa fare. Una donna tenace, di un’intelligenza superiore e scaltra. Una donna che non si ferma al primo ostacolo; un detective eccellente. 
Con la squadra iniziano a fare ricerche, finchĂ© la situazione non peggiora e i cadaveri diventano due, anzi due e mezzo. PerchĂ© dico due e mezzo? PerchĂ© una delle donne che è stata quasi ammazzata dal killer è riuscita a rimanere in vita e adesso è in ospedale. Non ricorda nulla di quello che le è successo: amnesia retrograda. Non si sa quando la memoria tornerĂ , se tornerĂ . Non si sa cosa riuscirĂ  a ricordare e cosa è stato cancellato per sempre. Ma è pur sempre una speranza in piĂ¹ di capire cosa sta succedendo e perchĂ© hanno scelto di ammazzarle seguendo lo stesso modus operandi. Terra in bocca, abbandonate senza vita nello stesso punto, al centro Westerley, con la faccia spaccata. 
Quell’omicidio era stato una questione personale, troppe cose lo indicavano…
Nonostante non abbia mai letto nulla di Angela Marsons, autrice conosciutissima, stavolta ho deciso di tuffarmi e regalarmi una nuova avventura. Una morte perfetta Ă¨ un thriller in cui gli indizi sono disseminati nel corso dell’intero libro. Lo stile dell’autrice è semplice, essenziale, quasi troppo. Tutto fila liscio, il lettore viene coinvolto nell’indagine e partecipa insieme alla squadra facendo le sue congetture. Tutto potrebbe sembrare troppo, ma veramente troppo semplice. Se non fosse che l’autrice, abile, ha saputo inserire nuovi elementi strada facendo. Dalla prima metĂ  in poi, in ogni capitolo c’è qualcosa di nuovo che porta il lettore a rivedere i suoi sospetti. Ci si rimette in gioco ogni volta, in maniera nuova e curiosa. 
Non avevo mai letto un thriller come questo; è stata un’esperienza interessantissima e che non vedo l’ora di rifare. Una lettura diversa da quelle a cui sono solitamente abituata e che in questo periodo, con settembre alle porte e la voglia di cambiamento, è cascata a pennello. 
Sfumature gialle, suspense e congetture. Tre parole chiave per descrivere Una morte perfetta. Tanti personaggi, principali e secondari, su cui non riuscirete a farvi un’idea chiara fino alla fine. SembrerĂ  tutto nebuloso, poi piĂ¹ chiaro, poi nuovamente nebuloso. Tranquille: è solo l’autrice che gioca con voi. Pazientate, non siate affrettate, prendetevi il giusto tempo per capire. 
La veritĂ  si dipanerĂ  davanti ai vostri occhi senza bisogno di riflettere troppo. SarĂ  tutto svelato poco prima della fine. 
Inquietante, rispetto agli altri thriller che ho letto. Crudo e diretto, con una storia nella storia che si inserisce con coerenza. 
Seguite il filo conduttore, affidatevi a Kim e alla sua abilitĂ . E, amanti del romance, c’è una piccolissima parentesi, appena accennata, che vi farĂ  scorgere qualcosa che conoscete bene. SarĂ  che ho l’occhio lungo per queste cose, sarĂ  che le individuo a distanza ormai, ma dietro l’apparente cuore di pietra di Kim si nasconde una falla. E questa falla ha un nome. 
Lettura consigliata. Piccolo appunto per me: recuperare tutti i libri giĂ  pubblicati di Angela Marsons.  


2 commenti

  1. Bella la tua recensione, ed è proprio vero… l'autrice è abile ad aggiungere informazioni al momento opportuno.

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  2. Kim Stone è una delle poche protagoniste che mi è rimasta dentro, un personaggio forte e indipendente. Letti tutti i libri della Marsons, adoro il suo stile: trame e elaborate ma narrazione scorrevole.

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