LONELY HEART. ASCOLTA IL TUO CUORE, MONA KASTEN. Recensione.


Titolo: Lonely heart. Ascolta il tuo cuore
Autore: Mona Kasten
Serie: Scarlet Luck #1
Editore: Sperling & Kupfer
Pubblicazione: 8 ottobre 2024
Genere: Music romance
Prezzo: € 9,99 ebook

Quando Rosie Hart, giovane conduttrice radiofonica di Los Angeles, scopre di poter intervistare gli Scarlet Luck, la boyband più cool del momento, le sembra un sogno. Del resto, li segue fin dagli esordi e le loro canzoni l'hanno aiutata a superare il periodo più difficile della sua vita. Il solo pensiero di poterli finalmente incontrare la manda in fibrillazione, anche se sa bene di dover rispettare una serie di regole ferree. La più importante di queste è non toccare nessuno dei suoi membri e Rosie crede di conoscerne il motivo: l'affascinante batterista Adam, soprannominato Beast, ormai da anni si tiene lontano da qualsiasi contatto umano. Il giorno tanto atteso, però, le cose non vanno secondo i piani: l'intervista viene annullata e Rosie si ritrova a essere il bersaglio di messaggi di odio sui social. Quando sembra sul punto di perdere le speranze, un incontro inaspettato la farà ricredere. Dietro lo sguardo magnetico di Beast, riesce a scorgere il vero Adam, un ragazzo dall'animo solitario con l'ombra di un dolore incomprensibile. Tra segreti inconfessabili e note che risuonano nell'anima, Rosie e Adam si ritroveranno ad affrontare un'attrazione impossibile da contrastare. Riusciranno a superare le barriere che li dividono e a trovare la melodia che unisce i loro cuori?
Adam "Beast" Sinclair, tatuato, muscoloso e con i capelli colorati. Uno dei sogni erotici più ricorrenti delle giovani seguaci della band di cui fa parte, gli Scarlet Luck. Quattro ragazzi a cui sembra non mancare niente: hanno raggiunto le vette del successo, dopo aver fatto una bella e sudata gavetta. Sono ascoltati e apprezzati dalle radio, fanno sold out ai concerti e Rosie Hart, conduttrice radiofonica indipendente, sogna di intervistarli nel suo studio. 
Un giorno come gli altri la vita di Rosie cambia. Intervisterà gli Scarlet Luck, converserà abilmente con le voci che l'hanno accompagnata nei momenti più belli, tristi e difficili della sua vita, ascolterà dal vivo la musica che conosce a menadito, la melodia che riempie le sue giornate. Agitazione e fermento la animano, ma quel giorno il mondo le crolla addosso. Un fraintendimento, una brutta sorpresa che Rosie non poteva prevedere e la possibilità di fare bella figura con la sua band del cuore sfuma. Così Rosie diventa bersaglio di critiche e offese su tutti i social. Non fanno che parlare male di lei e del suo programma, non fanno altro che buttare fango sul duro lavoro e su quel piccolo angolo di paradiso che la ragazza aveva conquistato con il suo talento e la sua empatia. Ogni intervista era studiata, Rosie ci ha messo un pezzo di cuore, e in uno dei momenti più cruciali della sua carriera tutto è crollato. 
Con Adam, in particolare, le cose le sono sfuggite di mano. È finita per toccarlo, nonostante fosse nei patti: nessun contatto fisico con i membri della band. Come ha potuto? Come hanno fatto le cose a precipitare in un tempo così breve e in maniera così inaspettata? Quell'intervista ha cambiato il percorso di Rosie e Adam, dando una nuova direzione alla loro carriera. 
Riuscirà Rosie a rimediare? Riuscirà a scusarsi con gli Scarlet Luck e a tornare in radio con il suo programma nonostante lo scivolone più chiacchierato e criticato degli ultimi tempi? 
Dopo il successo conquistato con la serie Maxton Hall, Mona Kasten torna con un music romance che promette scintille. Le premesse erano più che allettanti: una music band di successo, un membro della band che rifugge il contatto fisico di qualsiasi tipo, solitario, ermetico e dal passato difficile, una conduttrice radiofonica che sta sbarcando il lunario e conquistando consensi giorno dopo giorno. Mi sono tuffata su questo primo volume della Scarlet Luck series con buone aspettative. Volevo conoscere il passato di Adam, cosa lo avesse reso l'uomo scontroso e silenzioso che è oggi nonostante il successo. Volevo capire come avrebbe Rosie abbattuto i suoi muri e fatto sciogliere un cuore ormai di pietra. È chiaro sin da subito che l'autrice ha intenzione di compiere mille e più giri prima di arrivare al succo della storia. Capitoli su capitoli in cui ci racconta di Rosie, della sua vita, della sua quotidianità. Poi avviene l'incontro decisivo, in cui tutto va in pezzi. Poi la delusione, il dolore, le lacrime. Poi i due protagonisti iniziano a sentirsi, via chat. Tante, tante chat. Tantissimi giorni che passano senza che succeda nulla di rilevante tra i due. Arrivata a metà libro ho capito che le mie aspettative sarebbero state deluse. Non era successo ancora niente! Nessun avvicinamento significativo tra i due. 
Ho continuato, per capire come sarebbe finita. Più per la curiosità di capire quando sarebbe arrivata la svolta che per il desiderio di conoscere la storia di Adam e Rosie (mi ero messa l'anima in pace, vi dico la verità!). Assurdo, ma sono dovuta arrivare all'80%, a fine romanzo praticamente, per veder succedere qualcosa. Possibile che ci si prenda quasi un intero libro per raccontare il nulla e si scelga di concentrare tutto in un misero 20% finale? Brutto parlare di percentuali, ma credetemi è andata proprio così. Era davvero necessario perdersi così tanto in chiacchiere sul nulla? Era indipensabile scrivere capitoli su capitoli senza raccontare niente? 
Il personaggio di Adam, che sembrava e poteva essere la punta di diamante del romanzo, non viene minimamente sviluppato. Il suo passato resta un buco nero di cui il lettore non sa nulla. Difficile, certo, determinante per il suo presente, ma cosa gli è successo? Perché è così refrattario ai rapporti sociali? Non sappiamo nulla. Non si sbottona con Rosie, nemmeno quando riesce a farle capire - tra le righe, nemmeno in maniera troppo chiara - che sta nascendo qualcosa tra loro. Che si tratti di un'amicizia, di una sintonia particolare o cosa non è chiaro. Adam non definisce confini, rimane criptico. Per ogni passo in avanti che il lettore intravede, poi la narrazione ne fa altri dieci indietro e si torna al nulla. Punti interrogativi che non trovano risposte. O almeno, non le trovano in questo romanzo. 
Rosie compie qualche sforzo in più rispetto al suo partner. Le sue emozioni sono messe nero su bianco in maniera più cristallina e chiara, ma creare un punto di contatto con lei è altrettanto difficile. La narrazione, per come è stata impostata, non permette al lettore di avvicinarsi ai personaggi, di conoscerli a fondo, di farli entrare. Resta tutto su un livello molto superficiale, indefinito. Non c'è pathos, non c'è un crescendo di emozioni, non ci sono colpi di scena. La Kasten stavolta sembra non avere nulla da raccontarci, gira intorno a una storia che sembra voler nascere ma che di fatto non nasce e non si evolve. 
Anche l'idea del music romance sfuma via senza successo perché questa band non suscita clamore, i suoi personaggi appaiono piatti e poco dinamici. C'è qualche spunto qua e là, sono tratteggiati i personaggi, ma resta tutto in potenza. Per la prima volta non mi sono innamorata della band, non ho sentito l'adrenalina che gira intorno al mondo della musica, che si avverte prima e dopo un'esibizione di successo, non ci è dato sapere come gli Scarlet Luck sono diventati i ragazzi inaccessibili che sono oggi. 
Lonely heart è un romanzo che annoia, che non riesce a conquistare il lettore nonostante le premesse fossero buone. Le aspettative create da Maxton hall e dalla sua magia decadono completamente e resta solo una buona dose di delusione da smaltire. Che peccato veder sprecate tante pagine in cui si parla del nulla. Lonely heart è un romanzo che poteva essere ma non è stato. 
Non consigliato. 
PS: non ho nemmeno citazioni da riportarvi. Non ho trovato nulla di significativo da inserire in una recensione. Spero mi perdoniate, credo non sia mai successo, ma stavolta non sapevo proprio dove mettere mano. 




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