BEAUTIFUL RIVAL, CARMEN BRUNI. Recensione di Eleonora.


Titolo: Beautiful rival
Autore: Carmen Bruni
Editore: Self publishing
Pubblicazione: 25 maggio 2023
Genere: Contemporary/Office romance
Prezzo: € 2,99 ebook

Rhys Stewart è il car designer più richiesto del momento. 
Carismatico, irresistibile e con delle doti impareggiabili, è conteso dalle migliori case automobilistiche al mondo.
Da anni pianifica la sua scalata verso il successo e non ha la minima intenzione di sprecare tempo prezioso in aziende mediocri, vuole le migliori, dove la competizione è alta ma la soddisfazione impagabile.
Di certo non si aspetta che una delle sue sfide più importanti avvenga proprio contro una donna. Non una donna qualunque ovviamente, ma una con la lingua velenosa, un corpo mozzafiato e due occhi azzurri così espressivi da strappargli il fiato ogni volta che gli si posano addosso.
La sua bellissima rivale risponde al nome di Mia Parker.
Mia Parker è la co-amministratrice delegata della Lennox Motors, azienda leader nel settore automobilistico. La sua vita è fatta da passione per il lavoro e amore per il fidanzato, ma inaspettatamente tutto crolla e all’improvviso si ritrova disoccupata e confinata in una stanza d’albergo a piangere tutte le sue lacrime.
Dopo aver dato sfogo alla disperazione, però, torna caparbia nell’azienda che aveva guidato, decisa a riprendere in mano le redini della propria vita.
Di certo non si aspetta una beffa oltre al danno già subìto: dovrà contendersi l’ufficio e non solo, con un energumeno biondo dalla battuta sempre pronta e due occhi azzurri che la fanno tremare ogni volta che le si posano addosso.
Il suo bellissimo rivale risponde al nome di Rhys Stewart.


«L’unica cosa che abbiamo in comune è il colore degli occhi, Parker.»
«Per questo ho deciso che me li caverò al più presto.»
«E dopo come farai ad ammirare la mia bellezza?»
«Un bella sbronza mi farà vedere ciò che non ho mai visto finora.»

Adoro la scrittura di Carmen Bruni e così, dopo molto tempo che non leggevo un suo romanzo, ho deciso di buttarmi in questa lettura. Un’ambientazione insolita e intrigante della trama mi ha catturata all’istante. Ritroverò la solita Carmen? Scopriamolo…
Rhys e Mia, due car designer di elevata bravura.
Rhys e Mia, due rivali nel lavoro e nella vita.
Rhys e Mia, due soggetti ambiziosi che non si fanno mettere i piedi in testa da nessuno.
Lei batte lui e lui batte lei. Fine della storia, nessun altro è in grado di essere come loro.
Rhys Stewart, bello da mozzare il fiato, intelligente e scaltro, galantuomo e dongiovanni, sempre pronto a darsi alle donne ma non per le donne. Ha fatto della sua carriera la sua ambizione più grande, da spiattellare davanti alla sua famiglia che non ha mai accettato la sua scelta di non far parte dello studio legale del padre con i suoi fratelli.
Secondo Mia “
Lui era un terremoto, un’eruzione vulcanica improvvisa e devastante.
Mia Parker, elegante e affascinante, una mente sopraffina e di una bravura inimitabile, delusa dal genere maschile sia in amore che in famiglia ha fatto della sua carriera la sua ragione di vita per riscattarsi da un passato che non l’ha mai vista messa al primo posto dalla sua famiglia, nonostante sua sorella Diana sia la sua spalla.
Secondo Rhys “
Lei era passione, intensità, erotismo.
Lui in costante movimento, lei attaccata al suo presente.
Due bombe pronte ad esplodere.
Due corpi che si bramano e si odiano.
Due menti che si sfidano a suon di provocazioni e attacchi.
Una sfida che li vedrà giocare l’uno contro l’altra sul campo dove meglio si attaccano e si difendono: le auto di lusso. Ma la ragione? Se la ragione perde il sopravvento sopra ogni cosa? I loro piccoli cuori ne risentiranno e le loro labbra saranno testimoni di quel fuoco che solo due auto inimitabili possono sprigionare quando il pedale dell’acceleratore viene spinto senza freni e senza cintura di sicurezza. 
Un gioco fatto di colpi su colpi, di bugie affossate, di verità non dette, di confessioni inaspettate, di litigi illegittimi, di castighi sentimentali e sofferenze familiari. Il tutto condito da un futuro incerto e pericoloso. Vincerà il cuore o la ragione?
Carmen Bruni ci avverte:
“Siamo proprio sicuri di esser fatti della stessa sostanza dei sogni, Shakespeare? Che fastidio quando tentano di vendere scomode verità sotto forma di frasi romantiche. No che non lo siamo. Siamo fatti di ferite e umiliazioni, lacrime e rabbia.”
Perché leggere questo romanzo: questa storia è una costante sfida all’ultimo respiro, una gara che vede protagonisti un uomo e una donna che non credono nell’amore fedele, ma sono convinti che i corpi umani possono sprigionare fuochi e fiamme come una marmitta modificata sotto una panda 4x4. Secondo la visione di Carmen Bruni, Rhys e Mia sono superbi, conviti di essere i migliori; sono avari, con un bisogno costante di avere sempre di più; sono lussuriosi, con un’incontrollata sensualità e un desiderio irrefrenabile; sono invidiosi, verso un possesso che non possono addomesticare; sono gola, bramosia da consumare senza precauzioni; sono ira, quel tormento emotivo e vendicativo che brucia l’anima; sono accidia, colpevoli di scarso amore verso gli altri ma non verso sé stessi. Carmen Bruni ha plasmato due protagonisti con caratteri forti, con due anime pronte a farsi a pezzi e a punzecchiarsi ad ogni occasione possibile. I doppi sensi che si scambiano nei loro dialoghi sono fonte di desiderio e fantasia. Sono peccatori in un paradiso che promette lingue di fuoco e ardore. Non ci saranno né vincitori né vinti? Ci saranno lacrime, sorrisi, sguardi, baci, abbracci, spintoni e sgambetti. Ci sarà la voglia di sorpassare, di accelerare e di cambiare marcia; ma non ci sarà mai la voglia di fermarsi, perché chi si ferma è perduto.
Dal mio punto di vista: ebbene sì, ho ritrovato la scrittura che ho sempre amato di Carmen Bruni, migliorata, completa e affinata. Un lessico semplice ma accattivante, una prosa intensa e ben studiata. Adoro come gestisce i profili dei suoi personaggi, smussandoli durante la storia senza mai cambiare caratteri e attributi. Mi ha lasciata un po' perplessa il loro non riconoscersi a priori essendo due personaggi di spicco nel panorama dei motori. Nonostante l’impronta slow burn, la parte finale, succosa e inaspettata, è stata un po' troppo veloce e un paio di capitoli in più avrebbe reso giustizia a chi se lo meritava. Nel complesso è un bell'office romance, con tutte le marce inserite per regalare al lettore momenti di pura passione e istanti di esilarante sfacciataggine. Brava Carmen.
Buona lettura, 
Eleonora 


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