UN'ESTATE DOPO L'ALTRA, CARLEY FORTUNE. Recensione in anteprima.


Titolo: Un'estate dopo l'altra
Autore: Carley Fortune
Editore: Newton Compton
Pubblicazione: 2 maggio 2023
Genere: Young adult/Contemporary romance
Prezzo: € 5,99 ebook; € 9,90 cartaceo

Sono passati dieci anni da quando Persephone Fraser si è lasciata alle spalle i ricordi felici dell’infanzia, le estati magiche in riva al lago... e il suo primo grande amore.
Ora si è trasferita in città, dove ha costruito una carriera stabile e nel tempo libero si diverte a uscire con gli amici: nella sua vita c’è poco spazio per l’amore. Ma una telefonata inaspettata rimette in discussione ogni cosa: Percy deve tornare a Barry’s Bay, dove ha trascorso sei estati indimenticabili, e dove aveva giurato a sé stessa che non avrebbe mai più rimesso piede.
I ricordi delle notti stellate, delle corse a perdifiato e soprattutto di lui, Sam Florek, riaffiorano come se il tempo si fosse fermato. È lì che tutto ha avuto inizio.
E se questa fosse l’occasione per cambiare il corso del destino?

Quando i genitori di Persephone decidono di acquistare una casa sul lago a Barry's Bay la ragazza è nel pieno dell'adolescenza. L'idea di trascorrere tutte le sue estati in quel posto magico inizialmente non sembra avere alcuna attrattiva per lei, finché non incontra Sam e Charlie Florek. Con il primo nasce sin da subito un'amicizia particolare, destinata a diventare un legame importante: il primo amore. Quello indimenticabile, che lascia una traccia nel cuore di ogni individuo per sempre, quello che cambia ogni cosa, che mette a soqquadro il mondo di un ragazzo e fa fare sciocchezze. Il cuore di Persephone inizia a battere sempre più forte quando c'è Sam. Il sentimento è ricambiato dal ragazzo. Entrambi sanno che i mesi da trascorrere lontani, senza vedersi, sono tanti e lunghi, eppure il pensiero di ritrovarsi ogni estate li aiuta a restare uniti anche nella distanza. 
Poi tutto cessa. Passano dodici lunghi anni, in cui i due non si vedono e non si sentono. Diventano adulti, crescono, sbagliano, cadono, diventano maturi. Barry's Bay ha smesso di essere per Persephone il luogo felice, il porto sicuro in cui fare ritorno. Ma ecco che tutto ritorna, forse più prepotente e consapevole di prima. 
Persephone ritorna a Barry's Bay, dopo una telefonata importante ricevuta. Deve assolutamente rivedere il suo primo amore e stargli vicina, nonostante tutto. Un nuovo inizio, una nuova scoperta e tutto sembra ricominciare esattamente da dove si era interrotto. 
Ma Persephone è la stessa ragazza di allora? Riuscirà a ritrovare in Sam il ragazzo di cui era perdutamente innamorata e che ricambiava con la stessa intensità il suo sentimento? 

Ho passato ore, giorni, anni interi a chiedermi se Sam sentisse la mia mancanza come io la sua. In un certo senso, era una pia illusione.

Un'estate dopo l'altra è un romanzo che mi ha colpito subito per la sua trama. Sono da sempre un'amante dei romanzi a tema second chance, ho letto una quantità di young adult imbarazzante, da averne perso ormai il conto. Primo amore, amore estivo, seconde possibilità... tutto sembrava promettere bene, benissimo. Mi sono rimboccata le maniche e lanciata in questa nuova avventura. 
In continui viaggi temporali tra passato e presente sono entrata nella vita della protagonista, vedendo tutto attraverso i suoi occhi, ascoltando la storia narrata esclusivamente dalla sua voce. Ho conosciuto Barry's Bay e la sua atmosfera quasi sospesa, surreale. Ho sentito il calore dei raggi del sole sulla pelle, mi è sembrato di sentire quel silenzio che infonde pace tipico del lago, le risate dei ragazzi, il loro chiacchiericcio, l'emozione del primo bacio, delle prime volte in cui due mani si sfiorano, conoscono e uniscono. 
Io e te insieme siamo qualcosa di speciale», disse. «Non c’è nessun altro con cui vorrei passare il tempo più che con te. Nessun altro con cui vorrei parlare più che con te. E nessun’altra che vorrei baciare».
Bellissima l'idea di partenza, emozionante. Tante potenzialità che però trovo non siano state "sfruttate" al meglio. I continui flashback sul passato di Persephone, per quanto possano essere elemento chiave del romanzo, sono finiti per diventare il romanzo stesso. Più andavo avanti nella lettura e più avevo quest'impressione. Poco spazio al presente, attenzione massima al passato. L'autrice ripercorre a meraviglia luoghi e tempi dell'adolescenza dei protagonisti, ma lascia un po' in ombra il presente. Stessa cosa che accade con i protagonisti. Persephone è il fulcro del romanzo, il povero Sam oltre a non avere un POV suo (e questo, di per sé, non è necessariamente un punto a sfavore) finisce per restare sempre un po' in ombra. Di sicuro non posso dire di lui che si è trattato di un protagonista che brilla di luce propria. Ci ho messo un po' per inquadrarlo, specie il Sam del presente. Il suo intento non è sempre chiaro, a tratti risulta antipatico e poco comprensibile. 

Ho ritrovato Sam. E l’ho sentita. La tensione fra noi. Quella che c’è sempre stata fin da quando avevamo tredici anni, che è solo diventata più forte man mano che crescevamo. Quella che ho rinnegato dodici anni fa. Non ho distrutto quella tensione. Ho distrutto noi. Ma posso rimediare.

Persephone mi è piaciuta, su di lei nulla da dire. Giovane, insicura e a tratti immatura nel passato, piuttosto coerente nel presente. In certi frangenti mi sarei aspettata più maturità dalla P. donna, ma nel complesso non posso che parlarne bene. 
Mi è mancata la componente emozionale, quella che tanto aspettavo. Da un romanzo del genere, che tocca tematiche come queste, mi aspettavo batticuore, forse anche qualche lacrima di commozione, invece nulla. Non mi sono sentita coinvolta così tanto. Non sono riuscita ad arrivare al livello che mi permettesse di emozionarmi. Una lettura piacevole, un rimando al primo amore, alle prime sensazioni, quelle che portano ogni lettore indietro nel tempo, a ripercorrere la sua storia, a ricordare persone e affetti, storie finite e che hanno lasciato comunque un segno. Chi mi conosce non può non sapere quanto mi sia piaciuto tutto questo!
Nonostante qualche pecca mi sento di consigliare Un'estate dopo l'altra a chi come me è amante delle seconde occasioni, crede sempre che l'amore faccia dei giri immensi e poi possa ritornare, con la stessa intensità ed emozione di un tempo. Consigliato a chi ama le storie giovanili, fresche e i salti nel passato, ai tempi che furono. 





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