Titolo: In amore vince chi rischia
Autore: Anna Premoli
Editore: Newton Compton
Pubblicazione: 30 maggio 2023
Genere: Contemporary romance
Prezzo: € 5,99 ebook; € 9,90 cartaceo
Rebecca è un avvocato di successo. Vive a New York, in un piccolo appartamento a Manhattan, rifugio serale dopo giornate di lavoro intenso, quando l’unico desiderio è staccare la spina e rilassarsi. Una persona accanto? Ogni tanto ci pensa, ma non è la sua priorità. E comunque, dovrebbe essere come vuole lei: condividere i suoi interessi, avere i suoi stessi obiettivi. Essere simili e intellettualmente complici: questo è secondo Rebecca il segreto per un’unione duratura. Anche se gli appuntamenti con probabili anime gemelle si rivelano sistematicamente dei flop, Rebecca non è disposta a cambiare idea né a scendere a compromessi. Ma le sue certezze cominciano a vacillare quando una sera alla porta di casa sua si presenta un pompiere, per prelevarla a forza dopo che lei ha deliberatamente ignorato un allarme antincendio. Diretto, sicuro di sé, bellissimo, Niel è quanto di più distante possa esserci da lei. Eppure quell’incontro così rocambolesco e quelli, fortuiti, che seguono, sono destinati a lasciare un segno in entrambi. E se Niel non fa nulla per nascondere l’attrazione che prova per lei, Rebecca vuole solo tenerlo a distanza: perché lui è uno di quegli uomini che non temono di mettere a repentaglio la propria vita per salvare gli altri. E Rebecca non è proprio disposta ad accettarlo… Ma se correre questo rischio aprisse invece le porte a un’inaspettata felicità?
Certe volte provare e perdere è più nobile che non aver mai nemmeno osato.
Niel O'Moore è tutto ciò che Rebecca rifugge. L'isola felice, fatta di solitudine e serenità, in cui si è rifugiata dopo una serie di delusioni scottanti e perdite, le assicura la tranquillità di cui necessita. È per questo che quando incontra Niel in una circostanza tutt'altro che normale, in pieno allarme incendio, finge di non provare alcun interesse per l'uomo bello, affascinante e aitante che bussa alla sua porta con l'intento di metterla in salvo.
Niel è un pompiere e quando Rebecca gli comunica che non lascerà l'appartamento nonostante il rischio incendio, non esita un istante: la carica in spalla e la porta fuori.
Seguiranno una serie di incontri, casuali, che porteranno i due a conoscersi meglio, tra una battuta al vetriolo e l'altra, la finta indifferenza di Rebecca e il palese interesse di Niel.
Potrebbero provare a uscire insieme, ad approfondire la loro conoscenza, se solo Rebecca dicesse di sì. Il problema, però, è proprio il lavoro dell'uomo. Rebecca ha giurato a se stessa che non avrebbe più avuto a che fare con il pericolo e con il rischio di perdere una persona amata.
Non è disposta a uscire dalla sua comfort zone, nemmeno per uno come Niel.
La razionalità fatta persona, il piano studiato a tavolino per essere felice, i buoni propositi per una vita tranquilla finiranno per essere buttati all'aria. L'amore, si sa, richiede sempre un grande rischio. Bisogna essere disposti a perdere il tutto per tutto, per raggiungere la vera felicità. Riuscirà Niel a stravolgere la vita di Rebecca? Riuscirà quest'ultima a mettere da parte le sue paure e ad aprire le porte all'amore e alla felicità?
Anna Premoli torna con una nuova commedia romantica, sagace e brillante. La prima cosa che mi viene da dire su questo romanzo è: "vale sempre la pena leggere la Premoli!". Ebbene sì, ragazze mie. È sempre una gioia ritornare a casa, perdersi tra le pagine di una delle regine indiscusse del romance italiano. La scrittura della Premoli è una carezza affettuosa, un caldo abbraccio in cui perdersi, è come tornare a casa dopo una giornata passata per strada, tra corse, autobus, imprevisti, stress. È suonare al campanello della porta di casa e sapere che ti aprirà qualcuno capace di farti sorridere anche gli occhi e il cuore, farti sentire a casa solo con uno sguardo.
In amore vince chi rischia è il romanzo che avevo bisogno di leggere in questo esatto momento. Un romanzo con due personaggi così diversi da sembrare male assortiti. Rebecca così diffidente, alla ricerca disperata di un equilibrio che troppe volte le è sfuggito dalle mani. Così desiderosa di far filare tutto liscio, di evitare l'ennesimo imprevisto che stravolgerà ogni piano. Dall'altra parte Niel, coraggioso, sprezzante del pericolo, uomo con la U maiuscola, sempre pronto a mettere la vita degli altri prima della sua. Niel che sul rischio ha costruito il suo presente e il suo futuro, che non teme nulla, che gli va incontro ogni giorno a gamba tesa.
Due poli opposti: la ragione che si scontra con la passione, la tempesta che si infrange sulla calma piatta. Una cosa è certa: dopo il loro incontro nulla sarà più come prima.
Due personaggi ben caratterizzati, coerenti. Due vite che si incontrano e prim'ancora che riescano a conoscersi una scintilla che scocca e innesca qualcosa.
Impossibile fermare quello che sta iniziando, impossibile sottrarsi come Rebecca vorrebbe fare. È già troppo tardi. Sì, è troppo tardi sin dall'inizio. Qualcuno, forse il destino, ha scelto per loro. Rebecca e Niel devono darsi un'opportunità, non c'è alternativa. E lo faranno, solo che ci vorrà un bel po' di tempo. Un romanzo slow burn a tutti gli effetti; vi basti sapere che praticamente per tutta la prima metà del libro non succede assolutamente nulla tra i due. Né una chiacchierata significativa e conoscitiva né un approccio fisico. Niente di niente. Al lettore viene chiesto di pazientare, di assecondare i tempi dei personaggi (o per meglio dire quelli della protagonista). La promessa è che ne varrà la pena, come sempre succede con la Premoli.
«Intendo dire che mi sei piaciuta sin dal primo momento. È stata una strana sensazione, qualcosa che non comprendo bene nemmeno io…». È di primaria importanza che Niel smetta di aggiungere dettagli e particolari perché, più lo fa, più io sento il panico assalirmi. Possibile che sia sempre stata così poco preparata a fronteggiare i miei sentimenti? Possibile che li abbia sempre tenuti sotto così stretto controllo che ora, quando mi pare di non riuscire più a governarli, quello che rischio è di vedermeli esplodere in faccia?
Sì, è andata esattamente così. Sono rimasta più che soddisfatta, felice di aver dato loro il tempo di cui necessitavano per ingranare e partire. Felice di aver assistito alla cottura a fuoco lento - tanto per restare in tema! - di Rebecca e Niel.
Una storia che si prende tutto il suo tempo, che viaggia a velocità ridotta ma costante, senza mai accelerare o frenare bruscamente. Un ritmo poco incalzante che non toglie nulla a una lettura in definitiva godibilissima e piacevole. La prova che quando un'autrice ci sa fare può veramente tutto.




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