LE STELLE NON FANNO RUMORE, CAMY BLUE. Recensione.


Titolo: Le stelle non fanno rumore
Autore: Camy Blue
Editore: Sperling & Kupfer
Pubblicazione: 14 marzo 2023
Genere: New adult
Prezzo: € 6,99 ebook; € 13,00 cartaceo

E se il prezzo della felicità fosse dare a qualcuno il potere di spezzarti il cuore? Arianna ha diciannove anni e un grande sogno: diventare zoologa e lavorare a stretto contatto con gli animali. Tuttavia, i problemi economici della sua famiglia l’hanno costretta a mettere in stand-by i suoi progetti e ad accettare un lavoro come cameriera in un locale frequentato da cantanti e vip di ogni genere e tipo. Tra questi c’è Mattia, in arte Gelo, un rapper che ha perso l’ispirazione e conduce una vita sregolata. Per redimerlo agli occhi dei media, il suo manager propone ad Arianna di fingersi la sua fidanzata. La ragazza all’inizio è contraria perché Gelo è l’esempio vivente di tutto ciò che lei non sopporta. Poi, però, a causa dei guai di suo padre, è costretta ad acconsentire alla messinscena. E se col passare del tempo la finzione diventasse vero amore?

Arianna e Mattia vengono entrambi dalla periferia di Roma. Hanno imparato troppo presto a rimboccarsi le maniche e darsi da fare. Non c'era altra soluzione. Non hanno avuto la fortuna di nascere e crescere in famiglie agiate che potessero assicurare loro un futuro certo, studi pagati e un lavoro stabile. Si sono fatti da soli, come meglio potevano, cogliendo occasioni e opportunità al volo, cercando di fare il meglio per loro e per i genitori. 
Arianna è la classica Cenerentola di periferia, rimasta da sola con suo padre di cui si prende cura in tutto e per tutto. Una serie di sbagli, l'incontro con persone tossiche, il desiderio di tentare il tutto per tutto per migliorare la situazione economica, hanno portato l'uomo sul lastrico, indebitato fino al collo. Arianna non sa come fare per salvarlo e per salvarsi. Pagare l'affitto ogni fine mese è un sacrificio enorme, doversi occupare anche dei debiti contratti dal padre è veramente troppo. Ecco perché quando le viene servita su un piatto d'argento l'occasione di lavorare in un noto locale romano dove fanno musica i vip più acclamati del momento, non può che accettare.
Non è il suo mondo, anzi a dirla tutta non ha proprio niente a che vedere con la sua vita, le sue frequentazioni e i suoi ideali. Non è ciò che si augurava di fare, servire ai tavoli vip arrivati e con il portafoglio pieno, ma d'altronde non esiste altra scelta. Arianna deve sanare il debito contratto da suo padre e deve farlo anche nel più breve tempo possibile, o saranno guai seri.
Anche Mattia, detto Gelo, viene dai quartieri poveri. Sa cosa significa ripartire da zero dopo che la vita ti ha tirato un brutto scherzo e si è presa fin troppo gioco di te. L'occasione arrivata per lui, però, ha avuto il potere di cambiare ogni cosa. Primi posti nelle classifiche italiane, adorato, idolatrato e stimato. Gelo è un artista, il suo nome è ovunque: applausi, urla e consensi fioccano. Dietro il rapper dall'immagine patinata si nasconde un ragazzo ancora in cerca di se stesso, oppresso dall'insistenza di chi lo vuole sempre al primo posto in classifica, sempre al top. Deve scrivere nuovi testi, deve parlare di un Mattia che non è quello vero, deve toccare temi che non sente suoi. La frustrazione lo blocca, lo tiene attanagliato in un limbo da cui non riesce a vedere la via d'uscita. 
Com'è che si dice? Ognuno ha la sua croce. Nessuno più di Arianna e Mattia sa cosa significhi. 
L'incontro tra i due sarà un fuoco che divampa ogni giorno di più, ogni secondo di più. Sarà un'esplosione di quelle destinate a lasciare il segno nella vita non solo dei protagonisti ma anche di quella di chi gli sta intorno. Una parola di troppo, urlata e sputata con rabbia, uno sguardo da cui non si sanno sottrarre, un invito tacito a cui non sapranno dir di no, e sarà troppo tardi per entrambi. Le loro vite destinate a restare incrociate, due binari paralleli che per magia iniziano a sfiorarsi, fino a provare piacere assoluto nel toccarsi e nel diventare infine un tutt'uno. 
Ne passerà acqua sotto i ponti, passeranno i mesi e la loro storia dovrà passare tutti gli stadi possibili e immaginabili prima di arrivare anche solo apparentemente a decollare. Settimane e mesi lunghi come anni, il desiderio che continua a bruciare le loro anime e i loro corpi, la razionalità che fa a botte con il cuore nel vano tentativo di vincere non solo qualche battaglia ma l'intera guerra. 
Il lettore assisterà, e non in maniera passiva. Impossibile restare di ghiaccio di fronte a due personaggi così. Impossibile non fare il tifo, non sperare con le dita incrociate che le cose possano andare per il meglio sia per Arianna e suo padre, sia per Mattia e il suo futuro discografico, sia per loro due come coppia. 
Le stelle non fanno rumore è un romanzo che mi ha rapita sin dalle prime pagine. Ci ho messo veramente poco a capire che mi avrebbe rubato il cuore, che si sarebbe preso un bel pezzo di me e non me l'avrebbe ridato indietro. Un po' di sofferenza, angst come se piovesse, passione sfrenata e due giovani ragazzi pieni di sogni da realizzare. Una storia d'amore impossibile per così tanti motivi, due come loro così male assortiti, il giorno e la notte che si contrappongono, la luce e il buio che provano a coesistere in modo originale e unico. Sembrerà non funzionare, perché a ogni passo avanti seguiranno almeno dieci indietro, per ogni segreto sussurrato all'altro ci saranno almeno due verità che emergeranno e incrineranno nuovamente quell'equilibrio instabile e conquistato a fatica. Vi mancherà il respiro, insieme a loro. Vi sembrerà di essere saliti, senza dare il vostro consenso, su un ottovolante che viaggerà a tutta velocità. Senza cinture di sicurezza, senza la possibilità di gridare STOP. Quando si inizia questo viaggio non si può tornare indietro prima di essere arrivati alla parola fine. 
... E il mio cuore schizza in gola, perché Mattia si ferma proprio sopra di noi, di fronte a noi, e fissa me. Tra tutte quelle seimila persone io ho la certezza assoluta che stia guardando solo me. 
Arianna è una ragazza matura, fin troppo per la sua età. Responsabile, con la testa sulle spalle e che sa quello che vuole. Ma, soprattutto, è una ragazza che sa bene come anteporre la serenità delle persone che ama alla sua. Questo le costerà caro. Influenzerà ogni tipo di scelta, nel lavoro, in amore, nelle amicizie. L'Arianna che vorrebbe essere, spiegando le ali e volando il più lontano possibile, alla ricerca dei suoi sogni, è ben distante dall'Arianna che la vita, ancora una volta, le chiede di essere. L'adorerete, perché una ragazza così buona e genuina non può che essere amata e apprezzata. Vorrete proteggerla dalle brutture del mondo di cui ogni volta finisce vittima, ma non potrete. A volte per arrivare alla luce bisogna attraversare un lungo tunnel fatto di buio. 
Mattia è tutto ciò con cui non vorrebbe e non dovrebbe mischiarsi. Sembra fatto per un'altra vita, lui. E invece hanno in comune più di quel che pensano. E invece insieme possono funzionare e capirsi come nessuno mai prima. 
Una delle vecchie barre di mio fratello diceva: "Se non ti scuote dentro, che sia rabbia o sia amore, non vale il tuo tempo". Ma amare significa esporsi, prendere il cuore e aprirlo a metà, lasciare il potere a un'altra persona di agitarlo, stringerlo, accarezzarlo, distruggerlo, strappartelo via. Significa lasciare che qualcuno cammini tra i tuoi ricordi sepolti, i dolori passati, condivida con te gli attimi di felicità che ti fanno sentire vivo. Ti rendi vulnerabile e se tutto finisce, perché tutto prima o poi si rompe, resti con una metà di cuore, che può guarire, ma resterà per sempre privo di un pezzo di sé. 
L'immagine di Gelo che vende al pubblico è quella che gli hanno costruito addosso come un'armatura, e prima di Arianna gli stava bene così. Gli faceva comodo. Belle ragazze da una sera, i locali, i fan che lo acclamano, soldi più o meno facili. La svolta della vita di cui aveva bisogno dopo una perdita importante, un nuovo inizio, una rinascita, una nuova possibilità che sa di non di meritare fino in fondo. Ma questa maledetta vita si può dividere in due grandi momenti: la vita prima di Ari e la vita dopo Ari. La differenza è evidente a chi si approccia alla lettura sin dall'inizio. Lei saprà fare di Mattia un uomo nuovo, una persona migliore. Dopo milioni di errori, di cadute e di ostacoli, arriverà un raggio di sole, una benedizione, un miracolo su due gambe e dagli occhi troppo chiari. 
«Perché non lo capisci?» «Che cosa?» «Che io vedo solo te, Arianna, tra tutte queste donne, tra tutte queste opere d'arte, tu sei l'unica che vedo, sei l'unica che voglio.»
Angst su angst, lo stomaco che si chiude ogni volta, il cuore che un po' fa male. Un romanzo bellissimo, meraviglioso, tutto da scoprire. Così tanti eventi, così tante pagine che nonostante ne abbia amato ogni virgola non sono riuscita a finire tutto d'un fiato. Ho avuto bisogno di prendere diverse pause, di metabolizzare, di staccare. Poi tornavo più ingorda di prima, con il desiderio folle di averne ancora e ancora. La stessa cosa è successa con il processo di scrittura di questa recensione. Ho avvertito il bisogno impellente di prendermi una lunga pausa prima di cliccare sul tasto "pubblica". L'impressione di non riuscire a dare giustizia a una storia che mi ha veramente toccata nel profondo, che si è presa un posto importante e ha lasciato un segno non mi facevano sentire serena. L'impressione di non poter con nessuna parola o frase riuscire a spiegarvi quanto mi sia piaciuto questo romanzo e quanto avessi inconsapevolmente bisogno di leggere proprio una storia come questa. 
«L'amore è molte cose, è bramosia, è distruzione, certe volte, è rabbia e odio. Amare davvero qualcuno ti consuma, Arianna, e può anche non avere niente di romantico.»
Alla fine ho trovato il coraggio, sperando con tutto il cuore di essere riuscita a trasmettervi qualcosa di positivo che vi spinga a fare click senza esitazione alcuna. Non ve ne pentirete, ve lo garantisco. 
Buon viaggio e tenetevi forte. 

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