Editore: Self publishing
Pubblicazione: 10 ottobre 2022
Genere: Contemporary romance
Prezzo: € 0,99 ebook
Noi riteniamo che sono per se stesse evidenti queste verità: che tutti gli uomini sono creati eguali.
Il giorno in cui i padri fondatori hanno scritto questa frase nella Dichiarazione d’Indipendenza, di certo non hanno tenuto conto di lui: Cole Gibson, il mio capo, figlio del senatore che presto potrebbe diventare il nuovo presidente degli Stati Uniti d’America.
L’uomo più odioso, dispotico e burbero che abbia mai conosciuto, ma anche il più bello, intelligente e fin troppo affascinante.
In parole povere, una spina nel fianco che potrebbe causarmi non pochi problemi.
Ora che la campagna elettorale di suo padre è appesa a un filo, siamo obbligati a lavorare a stretto contatto per salvarla, e non è affatto facile. Ma devo ricordare a me stessa che il mio lavoro e l’America hanno la precedenza su tutto, sentimenti compresi.
Il mio nome è Jacqueline Woods, e questa è la storia di come un Mr. President è entrato nella mia vita.
Una nuova conoscenza, la penna di Jessica F., che mi ha positivamente stupito e affascinato. Una storia americana dal sapore dolce amaro che ha conquistato la mia curiosità e ha saputo tenere bene i tempi della lettura. Un romanzo ideale per chi ama i lieto fine conquistati con le unghie e con i denti, ottimo per chi adora le seconde possibilità e perfetto per chi, come me, si lascia infatuare dai political romance.
Jacquelin Woods, una donna che sta avverando il suo sogno: lavora alla campagna elettorale del candidato Presidente degli Stati Uniti, ha un fidanzato che venera e che non vede l’ora di far conoscere al mondo intero. Cosa può desiderare d’altro? Sicuramente non uno scandalo in perfetto stile americano. Ma eccolo presentarsi direttamente alla porta del suo ufficio.
Antony, il figlio del Senatore Gibson candidato alle prossime presidenziali americane, condivide con il padre la campagna elettorale mentre Cole, l’altro figlio, viene richiamato all’ordine proprio dal padre per cercare di uscire da uno scandalo che potrebbe mettere fine alla sua carriera politica.
Si sa che la politica americana vive di scandali e chi più ne ha più ne inventi.
Quale sarà lo scandalo che metterà a dura prova tutta la famiglia del Senatore Gibson? E perché Jackie sarà la pedina chiave che dovrà rivoluzionare non solo la sua vita ma anche quella di chi crede o credeva di amare? Chi avrà l’onore di essere Mr. President?
Rimetto a posto Mr. President e gli sistemo il papillon sgualcito, per poi tornare a sedermi sul tappeto. Mi sembra di essere Bridget Jones: capelli biondi arruffati, plaid sulle spalle e una vaschetta di gelato alla vaniglia sopra al tavolino, vuota per metà. Mi piacerebbe poter dire che la colpa di tutto questo casino non è mia, che Tanya non aveva ragione, che sono solo una povera vittima, ma la realtà è che sono l’unica responsabile del mio cuore infranto. Non mi credete? Allora facciamo un passo indietro. È cominciato tutto durante i festeggiamenti per il quattro luglio…
Perché leggere questo romanzo: contiene tutte le caratteristiche di un romance perfetto: personaggi originali e autentici, coerenti dall’inizio alla fine nonostante la loro crescita personale e professionale; luoghi descritti con gusto e il giusto studio in modo che il lettore possa chiudere gli occhi e trovarsi sulle scene descritte; la trama ben costruita, caratterizzata da una giusta dose di suspense che mi ha stupita e di ironia che mi ha affascinata, capace di attirare il lettore, farlo ridere e piangere ed immedesimarlo nella storia raccontata. I dialoghi sono diretti, intensi e formulati con un botta e risposta bello carico di battibecchi e humor.
L’autrice, con grande maestria, ha saputo far esplodere il vaso di Pandora, o meglio il vaso di Jackie, al momento giusto: intrighi politici, scandali economici, fedeltà infranta e fiducia persa combatteranno al fianco dei personaggi per regalare al lettore una storia che lo catturerà fino alla fine, tenendolo in balia degli eventi e del karma, che in ogni angolo della terra, ci mette lo zampino. Jackie è una donna che ho invidiato sempre, Anthony un uomo che ho odiato a step e Cole un uomo che ho amato in tutto e per tutto. Un Senatore che farà di tutto per diventare Presidente. Le fragilità di tutti verranno messe a dura prova e cercare di capire di chi fidarsi non sarà un gioco facile. È una storia semplice ma ricca di colpi di scena, di passione, di caparbietà. I protagonisti sono molto empatici e gli amici e i nemici, che contornano la storia, hanno un ruolo molto importante per la realizzazione delle idee dell’autrice. Tanya, in particolare, avrebbe diritto ad una sua storia, così come Charlotte che scoprirete durante la lettura di questo romanzo che per me si è rivelato un indimenticabile.
Il mio punto di vista: ho trovato questa storia ricca di particolari, necessari e mai esagerati. Scritta con una narrazione d’impatto, pulita e lineare. Un ottimo editing, che apprezzo e che di questi tempi si fatica a riscontrare. Un aspetto molto importante per me è stato il condividere le scelte dell’autrice a prescindere dal gusto personale ed ha fatto sì che la lettura si prendesse tutta la mia attenzione. La voglia di continuare a leggere combatteva con il tempo e il sonno. Ho chiuso il libro con un senso di appagamento che ultimamente mi mancava. Ho amato tutto, ogni singola virgola, ma soprattutto ho amato questa autrice ed i suoi protagonisti che si sono presi un posto d’onore nella mia libreria.
Buona lettura,
Eleonora




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