EX MOGLIE, TESS STIMSON. Recensione di Eleonora.


Titolo: Ex moglie
Autore: Tess Stimson
Editore: Giunti
Pubblicazione: 21 aprile 2021
Genere: Suspense
Prezzo: € 9,99 ebook

Una suspense psicologica che vi terrà col fiato sospeso fino all’ultimo imprevedibile colpo di scena. 
Negli ultimi quattro anni Louise ha dovuto guardare il suo ex marito rifarsi una famiglia. Andrew, l’affascinante presentatore televisivo col quale pensava di trascorrere tutta la vita, l’ha lasciata per sposare Caroline, la sua amante, una ventinovenne dai lunghi capelli biondi che sembra una top model. 
Louise, la madre impeccabile, e Caroline, la giovane donna in carriera, hanno – almeno in apparenza – ottimi rapporti, civili e cordiali per il bene dei figli e per l’amore che entrambe provano per Andrew. Ma quando la coppia viene invitata alle nozze d’oro dei genitori di Louise, suona come la ratifica che quella donna si è ormai conquistata un posto all’interno della sua famiglia, e qualcosa in lei scatta. Perché in fondo Louise non è pronta a lasciare che Caroline si goda la vita che una volta le apparteneva e dal canto suo, Caroline non è disposta a cedere niente di quanto ha ottenuto. 
Fino a quando Andrew muore e le due donne vengono ritrovate vicino al suo corpo. Entrambe hanno le mani sporche di sangue e portano addosso evidenti segni di colluttazione. Non ci sono testimoni e le due si accusano a vicenda: per la polizia trovare la verità non sarà poi così facile…

Avevo voglia di leggere qualcosa che mi mettesse curiosità, ansia positiva e che mi catturasse l’attenzione senza troppo sforzo. Questo thriller psicologico narra le vesti di una saga familiare non tanto fuori dal comune, sganciando fin dalla trama una notizia bomba: Andrew muore.
Andrew è il protagonista chiave di questo romanzo perché è colui attorno al quale si svolge l’intera storia ma che non ha mai voce in capitolo. 
Ogni uomo ha il permesso di fare una cazzata nella vita, no?
Le vicende sono narrate dalle donne più importanti della sua vita: la sua ex moglie, sua moglie, sua suocera.
Si sa che quando ci sono tante galline in un pollaio prima o poi il gallo ci lascia le penne.
La narrazione si alterna con capitoli relativi all’interrogatorio della Polizia ad ogni personaggio e i flash back dei momenti che anticipano la morte di Andrew.
Louise, la sua ex moglie, una donna molto determinata, ancora innamorata di suo marito, madre dei suoi figli che non vuole perdere contro la nuova arrivata, sicuramente più giovane ma poco esperta in rapporti familiari. Gioisce nel cercare di prenderla sempre allo stremo delle sue forze per approfittare di avvicinarsi sempre ad Andrew con la scusa dei figli, della casa, del lavoro, e dei ricordi che ancora li legano.
È una delle cose riguardo al divorzio che nessuno ti dice mai. Pochi soldi, litigi per la custodia e il dolore di vedere tuo marito con un’altra donna sono cose che ti aspetti. Ma ci sono anche tante altre piccole cose, delle perdite amare.
Caroline, sua moglie, una donna giovane e innamorata del suo uomo, pronta a difendere il suo territorio con le unghie, ama il loro piccolo bambino ed è disposta anche ad accettare il rapporto con i figli avuti dalla precedente moglie. Ma non demorde quando la stessa cerca in ogni modo di soffiargli ancora il marito aggirandolo con scuse ingenue.
Sapevo che avrei preso anche i suoi figli ovviamente, ma non mi era mai venuto in mente che avrei dovuto preoccuparmi dell’intera famiglia della sua ex moglie. Nessuno sceglie mai di innamorarsi di un uomo sposato.
Celia, sua suocera, una donna d’altri tempi, che non accetta di essere messa da parte e non accetta nemmeno che sua figlia debba arrangiarsi da sola quando suo genero si crea una nuova famiglia. È combattiva quando si tratta dei suoi affetti familiari e non lascia mai nulla al caso. 
Avrei dovuto saperlo: Andy non è in grado di avere un semplice rapporto cordiale con Louise. Per lui è o tutto o niente. Amore e odio sono facce opposte della stessa medaglia
Ed è proprio alla festa dell’anniversario di matrimonio di Celia che si consuma l’amara fine di Andrew. 
Chi ha ucciso Andrew? Perché?
Sulla scena del crimine, proprio davanti al suo corpo e con le mani sporche di sangue, si ritrovano le sue due mogli. Avrebbero potuto avere tutti i motivi del mondo per sbarazzarsi di un marito egoista, egocentrico e poco romantico.
Qualcosa o qualcuno deve pur aver fatto scattare la scintilla di rabbia per poter arrivare a commettere un tale gesto. Ma non sarà una soluzione troppo semplice trovare il colpevole proprio sulla scena del crimine?
Che ci piaccia o no, io e Louise siamo bloccate in un combattimento mortale, legate l’una all’altra da qualcosa che va molto più in profondità della nostra relazione con Andy. Un duello a morte, l’ha definito mia madre. Sto iniziando a pensare che abbia ragione.
Starà ai Commissari di Polizia cercare di ricostruire gli ultimi giorni di vita di Andrew ascoltando le varie versioni per trovare una pista.
Cercando informazioni sull’autrice ha scoperto che scrive romance e che questo è il suo primo thriller psicologico. A primo impatto la storia mi aveva incuriosito e catturato perché il gioco di alternare i ricordi agli interrogatori era avvincente. Peccato che nel bel mezzo della storia l’autrice si perde con un sacco di descrizioni e particolari fuorvianti. La mia attenzione si è spostata sulla gestione delle due famiglie e ho perso interesse e curiosità verso il fatto principale del romanzo: risolvere l’omicidio. Il tutto si è trasformato un romance carico di battibecchi e scherzi tra fidanzatini alle prime armi. Anche il movente, rivelato solo alla fine, sembra perdere quel fascino che i thriller provocano sempre nella mente del lettore.
Ho trovato poca esperienza tra le righe di questo romanzo, mancavano tanti fattori e la storia ne ha risentito parecchio.
I personaggi sono stati caratterizzati bene, si materializzano immediatamente nella mente durante la lettura ma nel loro percorso perdono un po' di spessore e di credibilità.
Insomma, è una storia carina da leggere, leggera da assimilare e facile da comprendere senza quei colpi di scena che lasciano il lettore carico e pieno di invidia e stupore nei confronti di quell’astuzia che la mente contorta dell’autore ha saputo sfruttare a suo merito.
Buona lettura, 
Eleonora 


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