LOVING A PRINCE, LAURA GAY. Recensione.


Titolo: Loving a prince
Autore: Laura Gay
Serie: Royal Affairs #1
Editore: Self publishing
Pubblicazione: 19 maggio 2022
Genere: Contemporary romance
Prezzo: € 2,99 ebook

Può un principe innamorarsi di una ragazza comune? 


Edward III Von Lulling è il principe ereditario del Granducato di Lussemburgo. È un ragazzo irrequieto e viziato che non riesce a prendere sul serio il proprio ruolo, e passa da una donna all’altra. Per punirlo e insegnargli a essere umile la sua famiglia lo manda in Italia, da solo e senza denaro: dovrà guadagnarselo con le proprie forze e dimostrare a tutti di che pasta è fatto.
Mia è una ragazza come tante e per mantenersi fa la cameriera in un pub di Roma. Vive sola, poiché non ha buoni rapporti con la propria famiglia: suo padre, separatosi dalla madre quando lei era appena una bambina, si è risposato con una donna avida e crudele che la detesta e che a lei ha sempre preferito la figlia avuta dal suo precedente matrimonio.
Un giorno Edward viene assunto come cameriere nello stesso pub di Mia e tra loro nasce da subito una forte intesa.
Mia non sa chi sia realmente Edward, ma sa che è il tipo di ragazzo che ha sempre sognato: ironico, divertente e tremendamente sexy. Al contrario, Edward sa bene che una storia romantica con una cameriera è off-limits per uno come lui. Ma come resistere alla dolcezza di quegli occhi e al calore di quelle labbra? 

* ROMANZO AUTOCONCLUSIVO * 

Discrezione è la parola d'ordine della sua famiglia, peccato che a lui questo non sia ancora entrato in testa. Edward è comparso sulle prime pagine dei giornali mentre bacia una tizia minorenne appena conosciuta all'uscita di un locale. Il mese scorso si era ubriato e gettato nudo nella fontana di una piazza, una settimana prima aveva distrutto un locale insieme ai suoi amici perché il proprietario si era rifiutato di fornirgli altro alcol. 
È un disastro su due piedi, la sciagura che la sua famiglia proprio non può permettersi. Ha già fatto parlare fin troppo di sé, ecco perché suo padre, nonché il Granduca di Lussemburgo, decide di spedirlo in Italia, bloccando le sue carte di credito e chiedendogli di vedersela da solo per un po'. Ad Edward non resta che rimboccarsi le maniche e cercare lavoro. Riparte da zero, mischiandosi con una vita completamente diversa dalla sua. Niente più lusso, niente più soldi, niente più tutto facile. 
Il caso vuole che riesca a trovare subito lavoro a Roma, in un pub. Le difficoltà faranno subito capolino: cosa ne sa un Principe di come si puliscono dei bagni di un locale? E di come si prepara un cocktail o come si prende un'ordinazione? L'ennesimo disastro annunciato dello scapestrato di casa. 
Nello stesso pub lavora Mia, giovane ragazza ambiziosa con problemi di famiglia. Sua madre se n'è andata a causa di una malattia e da allora il rapporto con suo padre si è sgretolato del tutto. L'uomo ha preferito girare le spalle alle due donne proprio quando avevano più bisogno, costruendosi una nuova famiglia. Mia non gliel'ha mai perdonato. La sua matrigna, come sua figlia, oltre tutto, è una vera strega che non perde occasione per umiliarla o farla sentire perennemente in difetto. A differenza di Edward, un principe a cui tutto è stato concesso dalla nascita, Mia ha dovuto da sempre badare a se stessa. Conosce il sacrificio, sa rimboccarsi le maniche e occuparsi di sé. Ci sono veramente poche cose che non sa fare e il lavoro duro non la spaventa. 
L'altruismo che la caratterizza da sempre la spinge ad aiutare quel disastro ambulante che è il suo nuovo collega. Un tizio bello, attraente ma imbranato che non sa nemmeno lavare i pavimenti senza allagare l'intero bagno. Cosa succede, però, se scoppia l'attrazione? Mia non sa chi è davvero Edward, lui non sa come dirglielo. La situazione si complicherà sempre di più, e il ragazzo sa che i suoi giorni a Roma sono contati... Presto suo padre gli chiederà di tornare a essere il Principe ereditario del Granducato, il cui futuro è già segnato. Come reagirà Edward? 
Loving a prince è una favola moderna, di quelle che fanno sognare. Un amore fresco, giovane, che nasce in maniera spontanea e anche inaspettata, un amore, però, che ha troppi segreti per filare liscio. Edward sa di avere troppe responsabilità per poterle ignorare, Mia non ha idea di chi sia davvero il ragazzo che parla quattro lingue e che ha appena conosciuto. Si fida di lui, ignara di cosa possa mai nascondere. La verità li perseguiterà finché non verrà a galla con prepotenza cambiando le carte in tavola. 
«Di cosa hai paura?». Stringo il labbro tra i denti, mentre sento le lacrime affiorare. «Di soffrire». «Non puoi tenere alla larga l'amore per paura di soffrire». 
Una lettura fresca, l'ideale per questo periodo dell'anno. Leggera, per niente impegnativa. Il modo perfetto per passare un pomeriggio al mare, rilassandosi sotto l'ombrellone. O, se non avete ancora avuto la fortuna di raggiungere il mare, sul proprio divano di casa, con un bel cocktail ghiacciato tra le mani. 
Non so come lei sia riuscita a entrarmi sottopelle in questo modo, io che ho sempre tenuto le persone a distanza. Eppure ci è riuscita. In poco tempo è diventata il mio punto di riferimento, la mia stella polare. È come se tutto ruotasse intorno a lei, ed è una sensazione nuova e bellissima per me. Ma anche spaventosa. 
L'Edward che vi sembrerà di intravedere nelle prime pagine, quello "punito" dal padre per ovvie ragioni, non ha niente a che fare con l'Edo che ritroverete tra le strade di Roma. Il ragazzo con troppi grilli per la testa si darà una bella ripulita, metterà la testa sulle spalle e dimostrerà che sa essere qualcosa di più che un ragazzo giovane, immaturo e irresponsabile. Con Mia, in particolare, diventerà dolce e protettivo. Uno zuccherino. Certo non sarà semplice perché incontreranno tanti ostacoli sulla loro strada. Forse questo cambiamento di Edo andava descritto meglio: risulta troppo repentino. È vero che la sua vita cambia totalmente, che deve per forza mettersi in gioco, ma il ragazzo descritto a inizio romanzo non ha proprio nulla a che vedere con l'Edo di Mia. È così che l'ho chiamato per il resto del romanzo: l'Edo di Mia. Perché cambia da quando conosce lei, insieme a lei. Il percorso di conoscenza e di avvicinamento che fanno è come una rinascita per lui. Lo vedrete sbocciare nella versione migliore di sé.
E finalmente mi sento a casa. È lei la mia casa, l'unico luogo al mondo dove mi sento davvero me stesso e sono libero di esprimermi. Mia è l'unica persona che mi fa provare emozioni così forti e devastanti. 
Mia è sempre Mia. Così genuina e buona, una ragazza tutta cuore. Rappresenta appieno tutto il rosa di questo romanzo. 
Tanto amore, tanta dolcezza e qualche scena piccante. Una favola che diventerà realtà, un amore che crescerà fino a diventare così importante da portare i protagonisti a fare scelte definitive che una volta compiute non permetteranno loro di tornare indietro. 
Lettura godibilissima per dare il via a un'estate tutta rosa. E non mi resta che aspettare gli altri volumi della serie!


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