L'ABUSO INVISIBILE, FEDERICA D'ASCANI. Recensione di Eleonora.


Titolo: L'abuso invisibile
Autore: Federica D'Ascani
Editore: Self publishing
Pubblicazione: 11 maggio 2022
Genere: Saggio/Memoire
Prezzo: € 4,99 ebook

“Ciao, sono Federica. Sono una editor di romanzi, una scrittrice, una moglie, una madre… e da un bel po’ di anni una membra onoraria del club “Sono scesa nell’inferno, sono risalita, mi sono sentita dire trecento volte che me la sono cercata perché sono sostanzialmente un’inetta, sto cercando ancora oggi di accettare tutto quello che mi è accaduto, perdonandomi di giorno in giorno, e a fronte di questo desidero fortemente mandare a quel paese chiunque dica che è stata colpa mia.”
Inizia così questo mio saggio/memoire. E sì, lo ammetto, il nome del club è un po’ altisonante… ma era meglio di qualcosa tipo: “Non giudicate, anche se ci siete passati. Che poi, se ci siete passati, non giudichereste mai, quindi…”. Perché sarebbe stato… com’è che dicono? Arrogante. Sì. Ma sentite cosa vi dico: ringraziate il cielo se non sapete, se tirate a indovinare, se cercate di “immedesimarvi”.
Se studiate in maniera forsennata e vi avvicinate del due percento alla realtà. Perché quella è brutale, inimmaginabile, quasi fantascientifica. Potreste non sapere, per esempio, che quando si parla di relazione tossica ci si riferisce letteralmente alle sostanze che gli ormoni rilasciano durante l’abuso, drogando la vittima a sua insaputa. Oppure che esistono vari tipi di soggetti abusanti, dallo psicopatico all’istrionico, dal narcisista al borderline. E che a seconda della persona in cui ci si imbatte, l’inferno può essere più o meno vicino e con dinamiche del tutto opposte l’una all’altra.
Per dirvene un’altra, sapevate che non è quello che io chiamo “Mr Poppante” a costringere la compagna ad allontanarsi da tutti, isolandola, ma che è la compagna stessa a volerlo perché indotta psicologicamente, e inconsapevolmente, a farlo? E che i narcisisti quando fanno sesso con qualcuno si stanno praticamente masturbando?
Dal momento che si continua a chiedere alle vittime: “Ma per quale motivo non lo hai lasciato subito?”, io ho deciso di rispondervi una volta per tutte. Spiegandovi perché è impossibile farlo.
Per chiunque.


Federica ci racconta la sua storia, una parte difficile della sua vita, dove si descrive in prima persona, si mette a nudo per far capire, senza giudizi o preconcetti, cosa vuol dire vivere un amore malato.
Si sentono tante voci che parlano di questi argomenti: l’abuso, la violenza fisica e psicologica, lo stupro, i soprusi ma difficilmente qualcuna prova a raccontare cosa si è provato nel mentre, come si è riuscite a riconoscere i segni e come ci si è armate per risalire l’inferno.
Perché una donna accetta di comportarsi in determinate maniere? Com’è possibile che una persona solare, intelligente e indipendente, nella maggior parte dei casi, possa cambiare radicalmente fino a diventare l’ombra di se stessa?
Federica inizia questa sua esposizione dei fatti coinvolgendo subito il lettore, rendendolo partecipe dei fatti accaduti non solo come spettatore ma anche come arbitro. È una narrazione diretta, nuda e cruda, non perché faccia paura o sia imbarazzante, ma perché è una verità messa nero su bianco per essere letta, scoperta, affrontata e accettata da tutte quelle donne, e perché no anche dagli uomini, che, come dice parte del titolo “nessuno si rende conto che lasciarlo subito non è possibile” non sono in grado di vedere oltre la loro idea di amore.
Ci presenta Mr. Poppante, ovvero il prototipo di uomo che sa distruggere la sua preda senza averne avuto il permesso, senza aver fatto troppe fatiche. È un soggetto che potrebbe essere in mezzo agli amici, ai parenti, ai colleghi di lavoro. 
“Mr Poppante si traveste, si finge una persona che non esiste, un ectoplasma dalla forma tangibile in grado di affascinare e imbrigliare. Ti fa innamorare perdutamente e tu neanche ti rendi conto di non essere passata dal “Via!”. Mr Poppante vi assegnerà l’etichetta a voi corrispondente (lo fa con tutte le sue prede… mica penserete di essere uniche, vero?), vi ci farà abituare e poi ve la toglierà o ve la ritorcerà contro.”
Federica usa il termine “preda” per non indorare la pillola, perché ci spiega che Mr Poppante non considera mai la sua compagna, la sua fidanzata o sua moglie una persona. Solo un oggetto da conquistare, da abbattere e da abbandonare.
Durante tutta la lettura mi sono sentita accusata, presa in giro, manipolata, usata, abbandonata, sopraffatta dal Mr. Poppante. Ci si sente coinvolte, volendo o no, perché non si deve per forza aver provato certe cose per riconoscerne la pericolosità. Basta stare in silenzio e ascoltare le sensazioni che l’autrice ha provato sulla sua pelle.
Non si può svelare molto di questo racconto perché non è un romance dove si può fare spoiler, ma perché è una lettura che deve essere scoperta passo dopo passo, capitolo dopo capitolo. Un aiuto per tutte a capire cosa prova una vittima. 
“NON È VERO CHE CHI FUGGE DALLA SOFFERENZA HA FALLITO”
Avrete tanto da scoprire, conoscere e capire senza giudicare.
L'abuso invisibile è una lettura importante, intensa, penetrante e scomoda, forse non una lettura per tutti. Io la consiglio, sì, la consiglio davvero. Perché è tratta da una storia vera, cosa che al giorno d’oggi si fatica a riconoscere e a denunciare. Perché è raccontata attraverso un urlo di dolore, una voce di denuncia, un respiro di riscatto. Perché è un dettato che prova a farsi sentire, conoscere e riconoscere. Perché è qualcosa di forte che non solo fa riflettere, che scheggia e ferisce anche i più diffidenti. Perché donne, uomini, ragazze e ragazzi potranno imparare molto da questo scritto.
Nessun Mr. Poppante può rovinare una vita, un amore, una speranza.
Buona lettura, 
Eleonora 

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