DISONORE, NATASHA KNIGHT. Recensione di Eleonora.


Titolo: Disonore
Autore: Natasha Knight
Editore: Self publishing
Pubblicazione: 30 marzo 2022
Genere: Mafia romance
Prezzo: € 5,99 ebook; € 14,99 cop. flessibile

Sofia

Non conoscevo Raphael Amado quando si è presentato alla nostra porta chiedendo il pagamento di un vecchio debito. Mio nonno, invece, lo conosceva bene e ha subito ceduto.

Qual era il pagamento? Io, e sei mesi dopo, Raphael è tornato per reclamarmi.

Mi ha prelevato dalla mia casa e mi ha portata nella sua tenuta in Toscana, dove, dalla cappella fatiscente, alla vigna distrutta, fino a quella cantina buia, il passato lo inseguiva come un’ombra. Anche i muri nascondevano segreti e avrei dovuto scoprirli tutti se volevo sopravvivere.

Perché reclamarmi era solo l’inizio del suo piano.

Raphael

Sofia doveva sacrificarsi per assolvere i peccati di suo nonno.

Mi ha accusato di essere il diavolo. E ha ragione. Ma la verità era che lui l’ha tradita.

E quando sarebbe arrivato il momento di promettere di amare, accudire e obbedire avrebbe pronunciato le parole che avrebbero segnato il suo destino.

Lo voglio.

Abbiamo un nemico comune, però, io e la mia sposa. Ma anche il diavolo protegge ciò che è suo. E lei è mia.

Semplicemente, non sa ancora di quanta protezione ha bisogno.


Natasha Knight è una delle mie regine del mafia romance internazionale. Sa come conquistarmi con la sua penna, sa come coinvolgermi con i suoi dialoghi e sa come farmi amare i suoi personaggi. In Disonore troviamo una storia ambientata per lo più in Italia, nella meravigliosa terra della Toscana. 
Raphael Amado. Un ragazzo oscuro, che porta con sé dolore e potere. Ha subìto in passato le angherie di un padre padrone, ha sopportato fino a quando il suo corpo ha detto basta e le sue mani hanno messo fine alla sua vita. Dopo la perdita della madre resta solo col fratello gemello Damien, prossimo alle nozze con Dio. Raphael ha un solo modo per dimenticare il passato e prendersi la rivincita sulla sua famiglia e sulla terra che sua madre gli ha lasciato in eredità: sposare il nemico.
Sposandola, poteva diventare il mio punto vulnerabile. O la mia forza, a seconda di come la si volesse vedere. Se fosse stata vista come un modo per saldare un debito nei miei confronti, allora avrebbe rappresentato la mia spietatezza. Se fosse stata vista come qualcuno per cui provavo dei sentimenti, una donna a cui forse tenevo, allora era una debolezza.
Sofia Guardia. Una ragazza quasi diciottenne che, orfana dei genitori, è stata cresciuta con la sorella minore dal nonno materno. Autoritario e prepotente si è sempre dimostrato più interessato ai beni della famiglia che alla famiglia stessa. Sofia è stata condannata ancor prima di aver avuto parola in difesa. Dovrà essere merce di scambio per poter mantenere il suo patrimonio: sposare il nemico.
Sei mesi. Avevo sei mesi prima che lui venisse a prendermi. Ero la cosa che Raphael Amado sentiva che gli spettava. Ero ciò che lui intendeva. Sarebbe venuto il giorno del mio diciottesimo compleanno. Lo stesso giorno del mio diploma al St. Sebastian. Quello che avrebbe dovuto essere un giorno di festa sarebbe diventato il giorno del mio sacrificio. Perché non appartenevo più a me stessa. La mia vita era stata barattata, scambiata. E ora appartenevo a lui.
Raphael e Sofia promessi sposi. Due giovani che portano sulle spalle un bagaglio ingombrante: un riscatto da possedere, una rivincita da conquistare. 
Se le nozze dovevano essere solo una copertura a tutto il piano progettato, ben presto diventano qualcosa di troppo grande per loro. 
«Ti odio, Raphael Amado.» Lui sgranò gli occhi. «Non mi interessa, Sofia Guardia. È questo il bello.»
Si odieranno, si assaggeranno, si toccheranno in modi e tempi che non avevano pensato, capito e studiato. Saranno loro stessi davanti alla loro stessa paura. Potranno possedere il corpo, ma non la mente. Nonostante la sua giovane età e la sua inesperienza, Sofia saprà come gestire Raphael, troverà i suoi nervi scoperti e con le lacrime agli occhi accetterà il suo destino.
«Mi hai detto che non saresti stato una bestia con me, ma guardati,» disse lei. «Puoi farmi fare tutto quello che vuoi. Lo sappiamo entrambi. Puoi prendere quello che vuoi, puoi togliermi ogni singola cosa. Puoi costringermi…» La sua voce si ruppe, e non finì mai quella parte. «Puoi rinchiudermi, e non ci sarebbe niente che io potrei fare. Ma sai cosa è ancora più incasinato di te che ti ecciti con la mia paura?» «Il fatto che io so, che credo con tutto il mio cuore, che non è quello che vuoi. Non è quello che sei.» 
Può una guerra familiare rovinare la vita di due giovani ragazzi? Loro vogliono vivere senza l’ombra del passato, vogliono amarsi alla luce del sole e con il cuore leggero. Loro vogliono essere solo loro stessi.
«Mi fai male.» «Sembra essere la storia della nostra vita.» «Non voglio i soldi, Sofia. Non si è mai trattato di soldi. Ma che io sia dannato, non avrebbe mai dovuto trattarsi di amore.»
Amore. Un sentimento sconosciuto a Raphael quanto a Sofia. Non hanno ancora imparato cosa voglia dire fidarsi l’uno dell’altra ma lo faranno sbagliando, ferendosi e scappando. 
Odio. Un sentimento che nasce dal ricordo doloroso di un passato di porta ancora con sé rabbia e devastazione.
Troveranno la strada per il loro per sempre o qualcuno ha ben pensato di allontanarli per sempre giocando con le loro vite?
Ogni romanzo di Natasha Knight mi ha lasciato un ricordo indelebile, per me la sua penna è indimenticabile, ricca di colpi di scena e di dialoghi intensi e diretti. La sua narrazione è dura e cruda, ma necessaria per entrare in empatia con i suoi personaggi.
Raphael e Sofia sono stati ben caratterizzati nella loro interezza, a volte un po’ insicuri ma certi che, anche nello sbaglio, possa esserci la crescita. I cattivi hanno avuto un ruolo secondario ma sempre attenti a mettere i giusti bastoni tra le ruote.
Questo romanzo mi ha lasciato un po’ l’amaro in bocca, non posso dire di aver ritrovato la “mia” Natasha, qualcosa in questa storia non mi ha convinta e soddisfatta. Un'impostazione un po’ troppo semplice e orfana di quel coinvolgimento che mi aspetto dalla sua bravura. Frasi corte e poco legate ai pensieri, quasi fosse un dettato delle azioni che delineano la storia.
Nel complesso è una lettura che mi è piaciuta e che ho apprezzato, una storia che profuma d’Italia, di casa, di famiglia, di rispetto e di crescita. Raphael e Sofia daranno prova di essere più maturi di quanto dicano le loro età, saranno capaci di regalare momenti di pura eccitazione e follia.
La mia curiosità verso Damon, il fratello di Raphael, è alle stelle e non vedo l’ora di poter scoprire di più su di lui.
Buona lettura, 
Eleonora 

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