Autore: Teresa DG
Editore: Self publishing
Pubblicazione: 15 febbraio 2022
Editore: Self publishing
Pubblicazione: 15 febbraio 2022
Genere: Contemporary romance
Prezzo: € 0,99 ebook
Adoro la penna di Teresa D.G. e, da quando l’ho conosciuta, non mi perdo nessuno dei suoi romanzi. Sa essere ironica, frizzante, dolce, spietata e diretta. E in questa nuova storia non ha fatto mancare nulla: ogni emozione viene enfatizzata e vissuta a mille all’ora, ha plasmato due personaggi che hanno dimostrato e mostrato le loro debolezze, le loro insicurezze ma anche il loro bisogno di aprirsi e di amarsi. Alden e Olive sono due bombe esplosive.
Ma andiamo per ordine. Chi sono questi due personaggi?
Alden Harper, 22 anni, bello, ricco e dannato, odia la sua famiglia, usa le donne a suo piacimento e studia alla Prince University per obbligo. Sa di portare sulle sue spalle un cognome ingombrante e il rapporto con suo padre ha lasciato molti segni indelebili nella sua mente. E’ disposto a tutto pur di contraddirlo anche se, alla fine, deve purtroppo sottostare alle sue minacce per evitare di rivelare al mondo il suo passato turbolento. Tra festini illegali con i suoi coinquilini ed esami saltati all’università la sua vita è sempre allo sbando.
«Sì. Vedi, non ho sempre mostrato un buon lato del mio carattere tantomeno ho evitato di vantarmi della mia posizione, ma voglio che tu capisca che io posso essere sia l’Alden stronzo sia l’Alden semplice che ama la tranquillità. Sono sempre io, ma condiverse sfumature, tutte rinchiuse in un pacchetto sexy e sfacciato»
Olive McKenzie, 30 anni, bella, intelligente e spigliata, ha dovuto lasciare l’Alabama per trasferirsi a NY, il più lontano possibile dai suoi incubi del passato e dalla nuova vita che i suoi genitori hanno intrapreso. Si butta a capofitto nel lavoro, è brava ed esige tanto. Sa di avere la possibilità e le capacità di sfondare nella sua qualifica e non lascia nulla al caso. Vive con la sua migliore amica e spera non dover mai più rivedere quell’uomo che ha cercato di tarparle le ali.
«E quel bel bocconcino che è venuto il giorno del Ringraziamento?» «Lui è… esasperante, insopportabile, saccente e potrei continuare all’infinito!» Sorride e mi accarezza una guancia. «Penso che l’esasperante- insopportabile- saccente ragazzo ti sconvolga per bene.
Cosa hanno in comune Alden ed Olive?
In teoria nulla, in pratica tutto. Si incontrano al buio senza conoscersi e si conoscono alla luce del sole senza saperlo. Lei lavora per il padre di lui, lui odia il capo di lei.
Alden dimostra fisicamente molti più anni dei suoi ventidue e sa come prendere le ragazze per la gola ma con Olive, una donna, la voglia di possederla è come una sfida verso se stesso. L’unico modo per scoprirlo è stare accanto a lei, purtroppo nell'azienda di suo padre.
Guai e piaceri sono all’orizzonte quando Alden inizia a stare sempre più vicino ad Olive.
Olive non sa resistere alle sue avances e quando proprio la ragione non regge più, si lascia andare alla passione travolgente che li scuote.
Alden ed Olive sono lava colata, sono fuoco e fiamme, sono schiaffi e “vai a quel paese” un giorno sì e uno no. Si fronteggiano, si sfidano, si cercano, si bramano. Pur sapendo che tutto ciò è sbagliato, per le loro vite, per il loro lavoro.
«Ma questi siamo noi. Non convenzionali, ma perfetti»
Non possono rivelare a nessuno la loro storia perché questo metterebbe in pericolo le vite di entrambi. Ma si sa, quando l’amore bussa alla porta la gelosia risponde al campanello.
Alden è ancora troppo giovane per gestire un amore, Olive è troppo grande per gestire un ragazzino. Sono impreparati davanti a questo grande sentimento ma hanno voglia di mettersi in gioco, sentono il bisogno di lasciarsi andare alla passione, quella forte, quella che scombussola, quella che marchia, quella che distrugge.
Tanti eventi saranno il campo di battaglia di questi due personaggi che avranno modo di conoscersi attraverso i fatti e le parole, che non sanno gestire e amministrare con il cuore in mano e la mente libera. Dovranno fare i conti con due passati ingombranti, con le famiglie che dettano le regole al loro posto, con gli amici che non sempre saranno dalla loro parte.
Una cosa è sicura: Alden ed Olive sono destinati a stare insieme. A quale prezzo?
«Sei ancora innamorato di lei.» «Penso che lo sarò per sempre. Non sono un tipo che si apre né che si lega a qualcuno con facilità, ma lei questo già lo sa, ne abbiamo parlato tante volte. In tutta la mia vita, non mi sono mai affezionato a nessuno e neanche volevo farlo. Mi bastavo. Ma quando ho conosciuto Olive, ho realizzato che mi illudevo di stare bene. Lei ha rischiarato i miei giorni più bui, mi ha dato pace durante le guerre mentali che combattevo e mi ha mostrato cosa significa dividere la propria vita con qualcuno che ami.»
Questa lettura, oltre ad essere stata ironica, frizzante, dolce e sofferta, mi ha fatto riflettere su tanti aspetti. L’inizio è stato un susseguirsi di tira e molla e soprattutto molto burrascosi, questi due protagonisti dovevano farsi conoscere al lettore e, per farlo, Teresa DG ha calcato subito la mano. Ci ha mostrato due caratteri forti, due vite intense, al limite del legale da una parte e al limite della privacy dall’altra. Ha tratteggiato le loro personalità con un’impronta decisa e forte. Non sapevo da che parte stare: se accettare il ragazzino viziato ma sexy da morire, o la donna emancipata ma frustrata. Ed ecco che di colpo questa autrice ribalta tutto. Catapulta il lettore in un tunnel dove la luce in fondo non è contemplata. Dove il ragazzino diventa uomo e la donna diventa ragazzina. Un susseguirsi di accadimenti prenderà il sopravvento e non sarà facile smettere di leggere, perché, capitolo dopo capitolo, la storia muta, si arricchisce di particolari, i segreti e le bugie verranno a galla, i riscatti non saranno contemplati, le strategie avversarie verranno messe alla porta. Una tempesta sconvolgerà Alden ed Olive a causa delle loro insicurezze, le loro decisioni non conteranno più nulla, il presente sarà il nuovo artefice che detterà i tempi di un futuro incerto. E dopo la metà del romanzo il mio giudizio su questi protagonisti è stato in continuo cambiamento. Ero talmente assorta nella lettura che il tempo non aveva ragione di esistere, macinavo le parole cercando di dare loro un senso: impossibile!
Teresa D.G. è stata in grado di costruire due protagonisti talmente in conflitto tra loro che il loro stesso bisogno di appartenersi era conflittuale. Ha smussato gli angoli ma non ha mai cambiato i loro caratteri. Il personaggio femminile, più grande di quello maschile in un age gap, ha suscitato più volte la mia curiosità nelle decisioni e nelle scelte che si dovevano affrontare. Non sempre essere più grandi anagraficamente significa essere più maturi. La sofferenza, l’abbandono e la voglia di rinascita li ha fortificati e forgiati, li ha resi consapevoli che un amore perfetto non esiste, esiste solo la consapevolezza che un amore si costruisce su basi solide, sulla fiducia e sul rispetto e che gli sbagli servono per crescere.
La passione descritta tra Alden ed Olive è scottante ma non perde mai il gusto del proibito, del desiderio, dell’attrazione. Attaccano senza colpo ferire facendo sanguinare i loro cuori e le lacrime avranno più di un motivo valido per essere versate su quelle guance che portano sempre il rossore dell’innamoramento.
Una narrazione sempre fluida e scorrevole, uno stile impeccabile quello di Teresa D.G. che ancora una volta mi ha fatto emozionare, entusiasmare e commuovere. Temi sensibili e importanti come le droghe, la depressione, l’abbandono sono stati studiati e trattati dall’autrice con rispetto e coerenza insegnando una morale che non sempre si accetta davanti alla difficoltà.
«Eravamo solo impreparati all’amore. Testardi e incapaci di dare importanza a ciò che ci stava accadendo.»
Una storia che urla di essere letta, un romanzo che scalpita tra le lenzuola e i grattacieli di una NY troppo imponente e stretta per due giovani che hanno bisogno di crescere grazie agli errori per dichiarare il loro amore a chi non crede che i miracoli possono sempre accadere. Basta crederci, sperarci e lottare.
Buona lettura,
Eleonora

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