Titolo: Out of breath: senza respiro
Autore: Cinnie Maybe
Editore: Delrai Edizioni
Pubblicazione: 9 ottobre 2021
Genere: Sport romance
Prezzo: € 1,99 ebook
Ci sono delle fasi nella vita in cui all’improvviso tutto sembra iniziare a girare nel verso sbagliato ed è impossibile pensare che possa tornare come era prima. È come se scivolassi sul fondo dell’oceano, così a fondo che ogni tentativo di chiedere aiuto rimarrebbe inascoltato.
È per questo che ti rimangono solo due possibilità: decidere di smettere di lottare e lasciarti annegare, oppure cercare con tutte le tue forze di tornare a galla, compiendo scelte radicali che ti diano la forza per mollare il fondale e tornare a respirare.
Si può vivere bene anche così, senza respiro.
Ally non lo avrebbe mai potuto immaginare, ma a causa di un infortunio imprevedibile si ritrova all’età di vent’anni a dover ricominciare una nuova vita, accantonando tutto quello che aveva sempre sognato: un futuro da ballerina professionista. Così lascia la sfavillante New York e arriva a Madison, nel freddo Wisconsin, con la volontà di voltare pagina e chiudere con un passato che farà bene a dimenticare presto.
Qui il filo rosso del suo destino si intreccerà in maniera indissolubile con quello di Colin Preston, il bellissimo capitano dei Wildcats, una delle squadre di basket più forti della città.
Il ragazzo è un talento vero, ma nasconde altrettanti lati oscuri e segreti con cui Ally si ritroverà a fare i conti, dal momento che resistere al fascino di Colin sembra impossibile e non innamorarsi di lui è una sfida che lei sa già di aver perso.
È così che Ally inizierà a scoprire quante volte si può trattenere il fiato e per quanto tempo si può rimanere senza respiro.
In un vortice di partite di basket, scontri tra gang rivali e sogni da provare a ricucire, Ally ricostruirà una nuova vita in una periferia che nasconde segreti e tradizioni.
Ma quanto si può resistere senza respirare?
Ally dovrà cercare di capirlo, e aiutare Colin a fare lo stesso.
Riuscirà l’amore a vincere la partita con il destino scritto per ognuno di noi?
È il primo romanzo che leggo di questa autrice approdata in Italia grazie alla Delrai Edizioni.
La trama di questo romanzo mi aveva convinta a lanciarmi in questa lettura che, però, a lungo andare, si è rivelata non compatibile con le mie aspettative. Il romanzo è molto lungo, 510 pagine, e come lettrice mi aspetto una storia ricca di particolari, di stravolgimenti e di colpi di scena che solletichino la mia curiosità e mi tengano incollata alle pagine. Così non è stato, complice il solo pov di Allison che ha penalizzato il personaggio di Colin.
Avere ben chiara la posizione dei protagonisti grazie alle loro emozioni e sensazioni rende, sicuramente, la lettura di un romanzo così lungo, molto più interessante.
A tratti mi sono quasi persa nella storia. Mi chiedevo: ma dove vorrà portarmi l’autrice? Quale sarà la strada giusta da percorrere per capire cosa vogliono i protagonisti?
Allyson è una ragazza di vent’anni che in pochi minuti ha visto sfumare il suo sogno di prima ballerina di danza classica. Ha sempre aiutato la madre economicamente, mettendo, spesso, le sue esigenze al secondo posto. Dopo la sua delusione più grande, ha deciso di raggiungere la sorella per cercare di ricominciare, di allontanarsi dall’aria di NY e dimenticare, se possibile, il dolore che l’ha trafitta.
Fu in quell’istante, quando la sua voce si disperse nell’aria e le sue mani gesticolarono in segno di scuse, che Colin Preston entrò a far parte della mia vita. Sempre in quel momento sarebbero iniziati tutti i miei guai.
Colin è un ragazzo poco più che ventenne che al college riesce a cavarsela grazie alla sua bravura nel basket. Fa parte dei Wildcats, una squadra di ragazzi tanti bravi quanto scapestrati. Hanno diversi problemi alle spalle ma sono la bandiera della loro città e nessuno potrà portar via loro la voglia e l’entusiasmo di arrivare fino all’NBA.
I Wildcats erano una squadra di basket molto forte a sentire gli altri, ma non erano solo quello. Colin era uno di loro e mia sorella continuava a ripetermi di stare lontana da lui perché portava solo guai. Francy era orgogliosa di affermare che il suo locale era il ritrovo di quei gatti selvatici, che erano impossibili da battere. E in più, c’era lui, con i suoi occhi verdi e profondi, che continuava a tormentarmi i pensieri.
Cosa hanno in comune Allyson e Colin? Potrebbero sembrare molto diversi ma dentro di loro si nasconde non solo la voglia di rivincita verso il dolore che hanno provato, ma anche il bisogno di sentirsi amati.
Provano a ignorarsi, cadendo nella trappola del volersi avvicinare sempre di più.
La sorella di Ally la mette in guardia più volte dal dover stare lontana dai Wildcats e, soprattutto, da Colin e lei non riesce a capire il perché.
Cosa si cela dietro la vita di Colin? Perché sente di amarlo e di odiarlo allo stesso modo?
Qualcosa dentro di me mi diceva che in lui non c’era solo la violenza e la vita sregolata: quei piccoli gesti che gli avevo visto fare da quando avevamo iniziato a passare un po’ di tempo insieme, mi lasciavano pensare che forse c’era anche dell’altro in lui, un lato più umano.
I compagni di squadra e le Cheerleader non si fidano della nuova ragazza arrivata dalla grande mela, cercano invano di allontanarla dal loro capitano anche se Colin è intenzionato a conoscerla sempre più a fondo.
Cosa si cela dietro la vita di Allison? Perché non può stare accanto a lei come desidera?
«Cosa vuoi che ti dica, Colin?» Il mio tono era quasi disperato. Mi veniva da piangere, ma non potevo cedere, in più non riuscivo a respirare. «Per esempio che anche tu provi lo stesso per me.» «Lo sai che è così, ma non posso farci niente. Il nostro amore non è giusto, non è sano. Continuiamo a farci del male nonostante tutti e due ci vogliamo bene.» «Ho bisogno di te.» «Non è vero, Colin. Tu, prima di tutto, hai bisogno di te per uscire da questa situazione. Soltanto tu puoi dare inizio al cambiamento di cui hai bisogno.»
Dopo una conoscenza portata alle lunghe e delle avventure assai brevi, le loro vite verranno messe alla prova da fattori imprevedibili e dovranno essere in grado di riprendere le redini delle loro vite per cercare di riconquistare i loro sogni.
Cinnie Maybe ha scritto un romanzo con un grande potenziale, a mio parere non ben sviluppato, nonostante la lunghezza della storia. Anticipa al lettore, grazie ai pensieri di Allison, quello che succederà in futuro lasciando così il lettore a bocca asciutta per quanto concerne quelle emozioni che avrebbero provocato sicuramente la giusta curiosità. Mancano le sensazioni provate da Colin, il suo punto di vista e le sue scelte vissute in prima persona.
Definisce il rapporto tra i protagonisti “tossico” ma non mi ha trasmesso questa empatia. Nella lentezza delle descrizioni, si svolge tutto molto velocemente. È come se i protagonisti non fossero davvero sullo stesso piano. Lo sport, che dovrebbe rappresentare il tema base di questa storia, non viene vissuto a 360 gradi né dall’una né dall’altra parte.
La scelta dell’autrice di lasciare il finale aperto è forse dettata dall’uscita del secondo romanzo di questa serie. Personalmente avrei gradito avere più dettagli sul rapporto di questi personaggi perché dover attendere un altro romanzo, di uguale lunghezza, senza aver avuto una soddisfazione, lascia a desiderare la mia voglia di leggere ancora di loro.
Nel complesso la storia è semplice e leggera, uno young adult che farà sorridere senza far brillare gli occhi, non avendo, comunque, elementi tali da conquistare chi, da una lettura, si aspetta trepidazione, batticuore e tensione.
Buona lettura,
Eleonora

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