Titolo: La caduta
Autore: Aly Martinez
Editore: Triskell Edizioni
Pubblicazione: 27 dicembre 2021
Genere: Contemporary romance
Prezzo: € 3,74 ebook
Volare mi spaventava.
Ma lui mi faceva volteggiare.
Dopo anni passati a scalare il successo nel mondo dell’industria musicale, finalmente avevo tutto ciò che potessi desiderare.
Eppure, mi ritrovavo ad affrontare la vita da solo.
Il capitano Evan Roth era l’uomo che non mi ero aspettato.
Alto, bruno, misterioso… Etero.
Eravamo entrambi irrimediabilmente danneggiati e in cerca di qualcosa di tanto sfuggente che non eravamo nemmeno certi esistesse.
Quando due anime spezzate si scontrano a mezz’aria, la caduta è un dato certo.
Ma non mi sarei mai aspettato di desiderare con tanto trasporto il momento in cui saremmo precipitati.
Torna in Italia Aly Martinez con il secondo romanzo della serie Fall Up, una storia m/m, quella di Henry ed Evan. Un genere che adoro leggere che deve essere affrontato con il giusto gusto e la giusta dose di emozioni. La Martinez ci regala una storia che ha un lato dolce e un lato amaro, dove le emozioni sono palpabili tra le righe dei capitoli di questo romanzo che ha saputo scrivere, costruire e caratterizzare in modo magistrale: troviamo una perfetta combinazione tra bruta mascolinità e timida curiosità, dove due uomini sono disposti a mettere in gioco ogni più piccola ferita che hanno subito in passato per poter godere, in piena gioia, del presente e del futuro che si meritano di avere.
C’era un’enorme differenza tra l’essere innamorato e l’innamorarsi. Essere innamorato era come un volo infinito attraverso le nuvole. Le tempeste erano una possibilità. Le turbolenze una certezza. Poi finivano. Ma le nuvole tornavano sempre. Innamorarsi assomigliava di più a una terrificante prova di fiducia: dovevi balzare da altezze micidiali, mentre una persona piena di difetti se ne stava a gambe e braccia aperte, facendoti da rete di sicurezza.
Henry Alexander lo avevo già conosciuto nel primo romanzo, La Risalita, la storia di Leeve e Sam. Lui è il migliore amico di Leeve e deve a lei ogni minima parte del loro successo. Il suo passato non è stato dei più facili e felici. Si è reinventato da solo e la musica è stata la sua salvezza. Diventato una rock star famosa, gay dichiarato al mondo, ogni tentazione di portarsi a letto un uomo alla fine di ogni concerto è per lui una conquista, una caccia che conduce in maniera quasi maniacale: o eteri o niente. Non è pronto a mostrare al primo uomo che conosce chi si cela dietro il personaggio di Henry perché, per farlo, sa che soffrirà ancora e la paura di cadere di nuovo lo terrorizza. Come la paura di volare: Henry odia gli aerei e odia volare. Fino a quando un pilota dagli occhi azzurri come l’oceano tenta di fargli cambiare idea.
E io come un tossicodipendente. La caccia alla perfetta combinazione tra bruta mascolinità e timida curiosità. Era quello lo sballo. A cui però seguiva subito la caduta. Inclusa l’inevitabile spirale discendente quando si rendevano conto di ciò che avevano fatto.Ma lo sballo che provavo con un etero, nel sapere che pur di passare una notte con me era disposto ad andare contro la propria programmazione genetica, valeva ogni minuto del mio dolore. Quegli incontri proibiti erano come una droga.
Evan Roth, un pilota tra i migliori al mondo, una vita passata tra i cieli e gli aeroporti. Volare è la sua vita, lo rende felice e sereno, più di quando si trova a terra. Ha un passato ingombrante e pesante e cercare di non evocarlo è fonte di speranza. Ha fatto scelte molto discutibili nella sua sfera amorosa ma odia da sempre le etichette. Non si sente né omosessuale, né gay, né bisessuale. A lui piace il sesso ma il dover mostrare di avere un cuore spezzato e un’anima ferita lo lascia sempre in balia delle sue più grandi paure. Salvare una rockstar famosa da un attacco di panico in pieno volo sarà per lui una svolta inaspettata.
Non sapevo più cosa desiderassi. Dopo essermi scottato a quel modo, gli uomini gay mi spaventavano a morte. Ma in tutta onestà, anche le donne. Etichette. Le usava tutto il cazzo di mondo. Mi facevano schifo. Per qualche motivo, la bisessualità era il buco nero delle etichette. Non significava averne due, gay ed etero. Significava non averne nessuna. Per i gay, non eri abbastanza omosessuale. Per gli etero, non eri abbastanza etero. Non eri abbastanza per nessuno. Molti credevano che il fatto che ti piacessero entrambi i generi significasse avere una scelta così ampia, da non avere problemi a trovare un compagno. E sbagliavano.
Henry ed Evan non vogliono nulla l’un l’altro ma sentono il bisogno di imbattersi in un viaggio che porta con sé turbolenze, tornado e fulmini pericolosi. Diventare il pilota personale di Henry sarà un’occasione importante per Evan ma sarà anche un rapporto troppo ravvicinato, con un uomo, che non sarà solo il suo capo.
Cercare di superare la sua paura del volo con Evan sarà per Henry non solo una prova ma anche una possibilità di avere finalmente una persona tutta per sé con la quale condividere la sua intimità e i suoi tempi liberi.
Eravamo due persone tra ventimila. Ma eravamo da soli.
Non cercano attrazione, ma sono fuochi pronti ad esplodere.
Non cercano amore ma l’hanno scoperto.
Non cercano futuro, ma se lo stanno costruendo.
Volare sarà un’avventura ma cadere sarà un pericolo.
Un pericolo che Henry aveva messo in conto e non avrebbe mai pensato potesse succedere con Evan, non dopo il grado di confidenza e familiarità che erano riusciti a raggiungere in poco tempo.
«Questo non ti rende gay, Evan, solo mio.» All’improvviso, era l’unica etichetta che avessi mai desiderato.«Negare la realtà non cambia le cose, Henry. La vita è una lotta, ma ciò che conta è chi scegli di portare nel viaggio con te.»
Perché le etichette sono importanti nella vita?
Fa così paura lasciarsi andare?
Perchè è così pericoloso ammettere di essere fragili?
Perché due cuori feriti lo sanno quando l’amore è pericoloso, quando è necessario, quando è imprescindibile.
Dovranno arrivare a toccare il fondo insieme per capire che, dopo una caduta, c’è sempre una risalita. Dovranno mettere da parte le paure e tornare a credere in loro stessi. Dovranno amarsi senza pregiudizi, senza timore, senza bugie, senza filtri. Solo loro, due uomini che sentono il bisogno di avere accanto una persona libera da etichette, serena e senza dubbi.
A volte, quando la persona di cui ti eri fidato non ti prendeva, ti schiantavi al suolo, finendo in un milione di pezzetti.
Ed ecco che il magico tocco di Aly Martinez si fa sentire a gran voce. La sua narrazione a pov alterni regala ai protagonisti il giusto spessore per entrare in empatia con loro. Sono diversi quanto simili. Devono scoprirsi, catturarsi, ferirsi e lenirsi. Le loro ferite saranno il loro campo di battaglia. Superare le prove sarà per loro solo l’inizio di una storia tutta da costruire. Secondo i loro gusti, le loro scelte, i loro pensieri, non certo secondo le etichette che la società ancora attacca alla schiena delle persone. La Martinez ha descritto in modo impeccabile tutte quelle sfumature che le anime ferite di Henry ed Evan avevano bisogno di esternare. Ha donato loro due menti intelligenti e due teste caparbie e orgogliose ma anche due corpi magnifici, virtuosi e armoniosi. Le descrizioni della loro intimità sono state un balsamo per gli occhi, ha acceso un fuoco che arde per un amore che scoppietta, non solo sotto le lenzuola, ma anche nel cuore. Ha concesso loro il beneficio del dubbio su chi volessero essere, ma non li ha mai lasciati soli nelle loro scelte. Leeve e Sam saranno sempre presenti nelle loro vite, per la gioia di lei e un po’ meno per quella di lui; Carter, la guardia del corpo di Henry, ci darà modo di anticipare un particolare molto sottile ma anche molto importante per una sua storia futura. L’epilogo, be', un finale degno di due uomini che fanno della speranza la loro ragione di vita.
Un’ottima prova per Aly Martinez che ha saputo destreggiarsi con intuito, padronanza e bravura in una storia dove i generi, i sessi, le etichette possono solo essere scacciate e superate dalla quantità smisurata di amore che un essere umano porta con sé. Volare è sublime, cadere è pericoloso, ma sapere che per rialzarsi ci sarà sempre una mano tesa verso un cuore amato, è una sensazione unica al mondo. Lasciatevi trasportare da questo volo tutto in salita, dove l’atterraggio porterà con sé un valore importante: due vite al posto di una.
Buona lettura,
Eleonora

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