GALASSIE E OCEANI, N.R. WALKER. Recensione di Eleonora.


Titolo: Galassie e oceani
Autore: N.R. Walker
Editore: Triskell Edizioni
Pubblicazione: 9 marzo 2021 
Genere: M/M romance
Prezzo: € 1,49 ebook; € 12,00 cartaceo

Cogliendo la sua unica occasione per fuggire, Ethan Hosking lascia l’ex violento e tutta la sua vita, e si inoltra nel cammino distruttivo di un incendio. Dalla foresta devastata dal fuoco emerge Audrey Hobbs, vivo ma solo, un uomo nuovo alla ricerca disperata di un nuovo inizio. Senza documenti e senza denaro, con nulla a parte il telescopio del nonno, si lascia guidare dalla Croce del Sud.
Patrick Carney è il guardiano del faro di Hadley Cove, una cittadina sulla remota Kangaroo Island, a sud della costa australiana. Dopo la tragica morte dell’amante quattro anni fa, vive una vita solitaria: ci sono solo lui, un gatto tigrato, l’Oceano Indiano e Antartico, e una marea di solitudine. È contento della sua vita finché in città non arriva uno straniero che attira la sua attenzione.
Patrick non si sarebbe mai aspettato di provare interesse per qualcun altro.
Aubrey non si sarebbe mai aspettato di essere felice.
Tra l’amore per le stelle di Aubrey e quello per l’oceano di Patrick, questi due cuori fragili devono imparare a navigare in acque sconosciute. Se riusciranno a superare la tempesta del loro passato, forse troveranno un amore che eclisserà tutto.

La cover di questo romanzo regala una prospettiva perfetta della storia raccontata. Galassie e oceani è una storia ricca di dolore, di paura, di sofferenza ma anche di rinascita, di rispetto e di amore. N.R. Walker ha scritto una favola moderna, una ricerca interiore dell’amore per se stessi e di quello per gli altri, una sfida lanciata al destino per cercare di vivere senza sopravvivere, un bisogno di credere nell’amore, quello vero, quello profondo, quello sano. 
Ethan smette di vivere nell’esatto momento in cui la vita gli dà una possibilità. Scappare non era più sufficiente, voleva smettere di soffrire e per farlo l’unica occasione era quella di far morire il suo nome. Aubrey, così si chiamerà ora in avanti, e il ricordo del nonno non solo continuerà a vivere con lui ma anche su di lui.
Innamorato delle stelle e di tutto quanto l’universo rappresenta, porta con sé solo il suo telescopio e fa tesoro di tutte le indicazioni che il nonno gli aveva mostrato riguardo al cielo. Sfinito e distrutto ora deve ricostruire la sua vita, ma per farlo deve rimanere nell’ombra, senza un passato non può avere un futuro perché il suo presente non esiste. Non si lascia abbattere e, nonostante la sua vita sia sempre stata comoda, si rimbocca le maniche e cerca di tirare avanti con le sue sole forze. 
Arrivato nell’isola di Hadley, dall’altra parte dell’Australia a lui conosciuta, forse la speranza di potersi ritenere salvo è arrivata. Cerca di aiutare la gente del posto stando sempre però in disparte. Un baratto, lavoro in cambio di un alloggio. Continua però a sentirsi solo, incapace di relazionarsi nuovamente per paura che il suo ex lo trovi e lo riporti nell’inferno che era prima la sua vita. 
Sei mesi da quando gli incendi avevano travolto e raso al suolo ogni cosa. Sei mesi da quando Ethan Hosking era morto e Aubrey Hobbs risorto dalle ceneri.
E mi ero sentito a casa. Non ero sicuro di potermi sentire di nuovo in pace, ma per Dio, riuscivo quasi a percepirla. E la volevo. Insieme a un posto dove smettere di scappare.
Piccola città, gente che mormora e presto l’arrivo di un ragazzo sconosciuto è sulle bocche di tutti. 
Tra tutti un ragazzo in particolare è stato attratto fin da subito dall’arrivo di Aubrey: Patrick, il guardiano del faro.
Patrick è un uomo sulla quarantina che porta con sé il dolore per la perdita del suo compagno, inghiottito misteriosamente dalle acque dell’oceano. Non ha più voluto nessuno al suo fianco, le sue giornate scorrono lente al faro, adora seguire gli strani meccanisti delle maree e ama guardare i tramonti con gli animali tipici dell’Australia. 
Perché stavo offrendo aiuto a quel ragazzo? Non lo conoscevo nemmeno. Certo, era attraente, ma c’era qualcosa nel suo sguardo… qualcosa di profondo, nascosto e bruciante. Di terribilmente doloroso. Qualcosa che conoscevo bene.
Patrick e Aubrey sembrano destinati a incontrarsi prima di quanto avessero immaginato. Un forza maggiore li fa conoscere e tra loro nasce subito simpatia reciproca. Patrick scorge negli occhi di Aubrey un’aurea di sofferenza, quella stessa sofferenza che provava lui dopo la perdita del suo amato Scott. 
Aubrey non può permettersi di rivelare chi è veramente, la sua vita sarebbe in pericolo e non vuole mettere a repentaglio anche quella di Patrick. 
Ogni mia domanda, ogni sua risposta, mi spingeva a fargliene delle altre. Volevo sapere di più, ma ero terrorizzato, terrorizzato di avvicinarmi troppo a lui, a chiunque altro.
Quando un cuore è frantumato in modo irreparabile non dovrebbe tornare a battere, no? Allora perché il mio lo sentivo dimenarsi quando vedevo Aubrey? Perché volevo mettermi tra lui e tutti i suoi problemi? Perché volevo proteggerlo, stringerlo a me… baciarlo? Dio, volevo baciarlo.
Da amici a confidenti e poi amanti. Patrick ed Aubrey hanno tanto da raccontare e portano nel cuore un bagaglio di emozioni forti e pesanti. Forse non sono ancora pronti a lasciarsi andare ma un bacio sfuggente li catapulta in un girone infuocato. 
Hanno bisogno entrambi di riscoprirsi, di tornare a essere felici ma soprattutto hanno bisogno di amare e amarsi. 
Tra i tramonti dell’isola, un faro caldo e accogliente, le stelle che saranno la loro coperta calda dove riscaldare i loro cuori, l’oceano che parlerà ai loro occhi, Patrick e Aubrey si ameranno e lo faranno con l’anima spezzata e il bisogno di ricomporla più forte di prima. 
Ma quanto tempo avranno per loro? Il destino busserà alle loro porte per chiedere un riscatto?
La stella del sud ha condotto Aubrey nella vita di Patrick perché tutti e due erano destinati a essere di nuovo felici anche se la vita non vuole smettere di mettere i bastoni tra le loro ruote. 
Ma a volte bisogna ascoltare i silenzi. Quando le cose non vengono dette. Ecco dove sta la verità.
Cosa si prova vivendo una storia d'amore intensa, ma con la certezza e consapevolezza che potrà finire?
Ammetto che la lettura di questo romanzo mi ha sorpresa, per l’intensità dei temi trattati, il coraggio con cui l’autrice ha raccontato una storia problematica, che destabilizza, solleva dubbi, spinge a riflettere, a porsi domande scomode. Patrick e Aubrey sono due protagonisti che hanno reso indimenticabile questa storia grazie alla loro semplicità, alla loro spontaneità e alla loro voglia di essere se stessi. Si nascondono dietro la paura di non riuscire più ad amare ma quando meno se lo aspettano sono i loro cuori che tornano a battere. Ne sentono l’esigenza, l’urgenza di riscoprirsi uomini si insinua nei loro corpi. Le loro mani bramano di essere toccate, i loro occhi bruciano di passione e la loro pelle arde di una passione che sembrava ormai assopita.
Ho amato i passaggi che l’autrice ha descritto per far rinascere Aubrey, la delicatezza che ha usato nell’affrontare un tema molto sensibile è stata meravigliosa. La loro storia è paragonabile a una favola moderna perché di uomini così, al giorno d’oggi, ce ne sono davvero pochi. Hanno avuto la possibilità di incontrarsi per ricostruirsi una nuova vita. Le descrizioni dei luoghi e questa Australia a me sconosciuta mi hanno catturato all’istante. 
Un amore che ha saputo rinascere dalle ceneri di un inferno, che ha cancellato il dolore e la perdita, un rapporto che ha cercato di ristabilire una connessione dopo che una tempesta aveva spezzato ogni congiunzione. Le stelle e l’oceano hanno guarito le ferite di due ragazzi che meritano di poter vivere liberi ma uniti. Un bel colpo di scena quando meno me lo aspettavo ha caricato la mia voglia di continuare a leggere senza smettere perché la fine di questa storia non era poi così prevedibile. 
Un linguaggio fluido, semplice ma coinvolgente. Un bel mix di ingredienti che questa autrice ha saputo mescolare con le giuste dosi per poter essere apprezzato e gustato.
Consiglio questa lettura con una premessa: tenete a portata di mano i fazzoletti, ce ne sarà davvero bisogno.
Buona lettura, 
Eleonora 

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