Titolo: Scelgo te
Autore: M. Robinson
Serie: The pierced hearts #2
Editore: Quixote Edizioni
Pubblicazione: 23 aprile 2021
Genere: Contemporary romance
Prezzo: € 3,99 ebook
Un singolo sguardo.
Un attimo fugace.
Un semplice tocco per cui valeva la pena lottare.
Era stato quello il mio punto di rottura.
L’attimo in cui mi ero perso completamente e avevo fatto l’unica cosa che aveva senso.
La sola cosa che mi era rimasta.
L’avevo implorata…
Di portarmi via con sé.
Secondo capitolo della dilogia The Pierced Hearts che chiude la storia di Aiden, Bailey e Camila. Monica Robinson ha saputo estrarre il coniglio dal cappello magico al momento giusto e la storia si è chiusa con i miei bulbi oculari che non smettevano più di lacrimare. Una storia romantica, dolce, sofferta e rivendicata, parole sentite e motivate che questa autrice ha portato alla luce grazie alla sua ispirazione verso il racconto di storie veramente successe, intorno a lei, per le quali ha sentito l’urgenza, come ci racconta nei ringraziamenti finali, di far conoscere a più persone possibili.
Il romanzo Scelgo noi mi aveva lasciato senza respiro, la sua fine aveva decretato la mia. Aiden e Camila erano in balia degli eventi, il fantasma di Bailey continua ad aleggiare nella loro vita e finalmente il loro incontro di persona avrebbe potuto smuovere le acque agitate.
Aiden ha sempre controllato Camila attraverso le telecamere di casa mentre era sempre in ospedale. Non tornava mai a casa, i suoi figli ormai non lo consideravano nemmeno più il loro padre.
Sorprendere Camila mentre era in casa sua, avvolta dai ricordi del suo matrimonio e la paura di vederla prendere il posto della madre dei suoi figli, lo ha mandato in bestia.
Prendersela con lei era la cosa più facile e ovvia da fare. Il ricordo della sua Bailey tornava sempre prepotente nella sua mente, non riusciva a staccarsi da lei, non accettava di lasciarla andare per potersi rifare una vita.
Ciò che era rimasto del mio mondo andò in mille pezzi, quando sentii mio figlio intervenire in difesa di Camila. «È l’unica madre che Journey abbia mai conosciuto,» disse con rabbia. Solo che a lasciarmi senza parole mi sarei aspettato Jagger, e non… Jackson.
Camila si è lasciata trasportare dagli eventi e non aveva certo intenzione di offendere la memoria della moglie di Aiden, anche se era estremamente curiosa di sapere cosa le fosse successo. Nessuno ne parlava in casa e non poteva di certo chiedere ad Aiden quando lo stesso provava solo rabbia nei suoi confronti.
Fu uno shock per me, così come lo fu per suo padre. Non era quello che volevo. Non era ciò che avevo chiesto, ma mentirei se dicessi che quella parolina non avesse provocato una sorta di dissolvenza. Restammo soltanto noi. Come se fosse stato deciso che io dovessi trovarmi lì. Come se Dio mi volesse lì. Perché?
Il suo rapporto con i figli grandi di Aiden continuava sempre sul filo del rasoio e l’unica che riusciva a portarle gioia era la piccola Journey.
Durante il loro primo incontro/scontro però qualcosa è scattato in Aiden, forse cercare di conoscere Camila poteva essere l’occasione giusta per capire cosa voleva fare della sua vita e soprattutto accettare che i suoi figli si fossero affezionati a lei senza sostituirla alla madre.
Camila non voleva prendere il posto di Bailey, voleva solo capire come comportarsi sia con i figli che con Aiden.
L’unica possibilità che resta ad Aiden è non perdere definitivamente Camila, per il benessere dei suoi figli. E anche per il suo?
Quanto tempo era passato dall’addio di Bailey? Quanto ancora voleva soffrire?
“Stava peggiorando le cose, ma come potevo fermarlo? Come avrei potuto aiutare quell’uomo distrutto?”
Aveva bisogno di riprendere in mano le redini della sua vita. Per i suoi figli e per se stesso.
Scombussolare la vita di Camila non era semplicemente una scelta, era un obbligo. Fin dalla sua assunzione in casa Pierce, Aiden aveva sentito uno strano legame con quella ragazza. Nonostante la loro diversità di età, quasi vent’anni, anche Camila aveva provato fin da subito una strana empatia con quell’uomo talmente duro fuori ma spezzato dentro.
Aiden è deciso a salvare i rapporti con i suoi figli e soprattutto si sta convincendo che potrebbe darsi una possibilità con Camila.
Era come una luce che aspettava di abbattere tutta la tristezza e la disperazione. E una volta faccia a faccia, tutto ciò che mi aveva divorato vivo si era sommato a quelle complicate emozioni tra noi. Avevo bisogno della sua luce. Della sua bontà.Avevo bisogno di qualcosa che mi facesse uscire da quell’oscurità. Che mi impedisse di cadere nella spirale nera della sofferenza.
Non ha mai preso in braccio la sua bambina, la piccola Journey, non dopo che sua moglie lo ha lasciato. Sentirla chiamare Camila “Ma” lo faceva infuriare, come se volesse prendere il posto della sua anima gemella, come se volesse offuscare la sua memoria, come se volesse rompere quel vaso che era ormai crepato da tempo.
Era lì, davanti ai miei occhi, e stava mettendo in dubbio ogni cosa. La sua determinazione. La sua vita. La sua attrazione nei miei confronti. Forse perché tenevo sua figlia in braccio, dimostrandogli quanto le volessi bene. Quanto fosse importante per me. O forse, magari… Perché voleva voltare pagina da tutto ciò che lo stava trattenendo. E voleva farlo insieme a me.
Il rapporto con Jackson, il suo primo figlio, è veramente compromesso e la rabbia che lui prova nei confronti del padre lo affonda ancora di più in quel baratro da cui non riesce a riemergere.
«Non sei altro che la brutta copia di un uomo che ha abbandonato i suoi figli proprio quando ne avevano più bisogno!» Le parole avevano il potere di ferirti come un’arma.
Provare ad aprire il suo cuore fa male ma ha bisogno di accettare la realtà: Bailey è il passato, Camila il suo presente, i suoi figli il suo futuro.
Camila non ha mai avuto un uomo che la amasse, ha solo avuto esperienze di puro sesso senza legami affettivi. Vedere Aiden aprirsi a lei e per lei la spaventa, sa di non poter reggere il confronto con la sua adorata moglie. Non vuole essere la seconda scelta di nessuno, vuole essere amata, protetta e coccolata come ogni regina vorrebbe dal proprio re.
Non sarà facile lasciarsi andare, l’anima spezzata sanguinerà da ferite ancora aperte che non trovano modo di chiudersi senza ferire altre persone che meritano di essere solo amate.
Nessuno ha colpe, nessuno ha rimorsi. Ma l’amore per la propria anima gemella non smetterà mai di esistere.
Si possono avere due anime gemelle in una sola vita? Chi potrebbe meritarselo?
“La amo. L’ho sempre amata e anche tu. Ecco perché l’ho scelta per te.”
Monica Robinson ha aperto il cuore del Dott. Pierce, ha lasciato parlare Aiden attraverso il suo dolore e la sua lotta interiore. Lo ha fatto rinascere grazie all’amore per i suoi figli, lo ha portato a credere che l’amore per una persona non smetterà mai di esistere e che nella vita si ha la possibilità di poter avere una seconda chance. Ha saputo costruire dei dialoghi con Bailey senza la sua presenza fisica nella storia. Ero troppo curiosa di sapere cosa fosse successo a Bailey e perché avesse fatto quelle scelte. E poi… boom!!! La Robinson mi ha lasciata a bocca a aperta travolgendomi in un mare di emozioni. Gioia mista a lacrime amare. Grazie alla grande originalità e bravura di questa autrice sono riuscita a entrare in empatia con tutti i personaggi, ho accettato la sofferenza di Aiden e ho apprezzato la sua rinascita, ho amato Camila in ogni sua sfumatura, la sua naturalezza e bontà d’animo verso un uomo che ha imparato a conoscere, apprezzare e amare. Jackson è stato un vero “spillo nel culo” per la povera Camila ma vederlo ricostruire il suo rapporto con il padre è stato meraviglioso. Jegger, il figlio taciturno e introverso, ha saputo rivelarsi al padre grazie all’amore che ha provato per sua madre. La piccola Journey, anche se ancora neonata, ha rappresentato quel collante necessario ad Aiden e Camila per accettare la realtà dei fatti. Tanti altri personaggi sono stati fondamentali per l’ottima riuscita di questa storia. Ritrovare Noah, Creed, Skyler e il club dell’MC ha riportato a galla le emozioni che avevo provato durante la lettura dei loro rispettivi romanzi.
L'autrice ha voluto donare speranza a tutte quelle persone le cui vite sono state travolte dal dolore, dalla non consapevolezza che il cuore può continuare a battere anche senza il compagno o la compagna che si era scelto per la vita. Perché ognuno si merita di provare amore, ritrovarlo e averne sempre di più. Forse siamo destinati ad avere più di una anima gemella nella vita, questo ce lo saprà svelare solo il nostro cuore. E il finale con Jackson ed Harley? “Jackson, scappa!” Non vedo l’ora di conoscere la loro storia nel prossimo romanzo di questa autrice che porto nel cuore da quando l’ho abbracciata a Roma.
Buona lettura,
Eleonora




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