LA CHIESA, CELIA AARON. Recensione di Eleonora.


Titolo: La chiesa
Autore: Celia Aaron
Serie: Il monastero #3
Editore: Hope Edizioni
Pubblicazione: 16 aprile 2021
Genere: Dark romance
Prezzo: € 3,99 ebook

Intrappolata.

Picchiata.

Spezzata.

Per salvare me, Adam si è sacrificato pagando un prezzo altissimo. In un primo momento, dubito di riuscire a trovare la forza di andare avanti. Ma, a ogni secondo che passa, l’odio che provo per il Profeta cresce, facendomi fremere di rabbia. Il mio tempo come Ancella è terminato. Mi rifiuto di essere ancora una pedina in questo sporco gioco. Tuttavia, il Profeta trova sempre nuovi modi per annientarmi, usarmi e tenermi sotto il suo controllo. Sarò mai abbastanza forte da liberarmi dalle sue grinfie?


Ultimo capitolo della trilogia de Il Monastero che chiude questa storia intricata, fatta di misteri e di oscurità, ricca di avvenimenti proibiti, immorali e di abusi, che regala una fine sicuramente attesa da tanti ma inaspettata nella sua realizzazione. Celia Aaron ha tessuto le fila di una storia che ha saputo coinvolgermi dall’inizio alla fine: ogni romanzo racchiude uno scorcio di quella vita che nessun essere umano dovrebbe mai provare sulla pelle, descrive una realtà sconosciuta ma che esiste nell’ombra e regala al lettore momenti di intensa adrenalina che resterà nel corpo anche dopo aver letto la parola fine.

La fine de Il Profeta mi aveva lasciato a bocca aperta e con il fiato sospeso. Avevo paura ad andare avanti nella lettura per sapere come la storia sarebbe continuata. Mi stavo convincendo di una fine che non avrei voluto ma Celia Aaron ha saputo ributtarmi nell’oscurità e ha fatto uscire dalla sua penna magica altri colpi di scena che mi hanno tenuta incollata alle pagine fino alla fine. Sembravo un tifoso di calcio confuso, non sapevo più per chi tifare perché tutti i protagonisti di questa trilogia, compresi i personaggi secondari, hanno avuto un ruolo importante nella realizzazione del progetto di ribellione verso un Dio immaginario e nell’abbattere finalmente la Città Celeste.

L’ancella Delilah, ovvero Emily, l’ho apprezzata ed amata, finalmente ha tirato fuori le unghie e ha continuato a lottare non solo per la sua sopravvivenza ma anche per la salvezza dell’uomo che ha imparato ad amare nonostante l’oscurità che porta nell’anima. Si è ribellata al Profeta, a colui che ha distrutto la vita di troppe persone, ha saputo tener testa al suo compratore, il Senatore Evan, che aveva già pianificato la sua distruzione, ha compreso il bisogno di credere a quelle donne annientate dal volere di uomo meschino che hanno fatto del dolore la loro arma di salvezza. Un’ancella non per scelta ma per coraggio, che ha voluto andare fino in fondo per vendicare la morte di sua sorella e ha saputo tenere alta la testa nonostante la sofferenza e le ingiustizie che le sono state inferte. Il suo corpo è martoriato dai segni dell’avidità di uomini che non sanno amare, è un involucro vuoto dove l’anima riesce ancora a vivere grazie alla fiducia che ha riposto nel suo protettore, l’unico che ha saputo andare oltre il corpo ed è arrivato al cuore: Adam.

Dopo aver visto ciò di cui è capace il Profeta, sono cambiata. E come avrebbe potuto essere altrimenti? La violenza e il terrore sono maestre severe, destinate a deturpare qualsiasi cosa tocchino. Me inclusa. Non mi basta più che questo posto venga chiuso. Voglio il sangue.

Adam, un uomo spezzato che non ha ceduto davanti alla morte, ma ne ha fatto uno scudo per annullare il dolore e per sopravvivere grazie al sorriso della donna che ha voluto proteggere a costo della vita. È il figlio del Profeta, ma non ha mai creduto a una sola parola uscita dalla sua bocca, ha combattuto per cercare una via d’uscita per se stesso e per suo fratello Noah, si è ribellato e ne ha pagato le conseguenze con il suo sangue. La sua mente è lucida nonostante la guerra che imperversa nell’anima. Ha capito quanto ama Emily e farà di tutto per portare a termine la sua vendetta verso chi le ha rovinato la vita. Sua madre, la donna nella quale aveva riposto la sua speranza per la salvezza della sua famiglia, si rivela essere un essere spregevole quasi quanto il padre e ad Adam non resta che l’appoggio di Noah. La loro unione sarà in grado di annientare una volta per sempre la Città Celeste.

Tutto sta giungendo al culmine, come un’onda lenta che si muove sull’oceano e che cresce sempre più alta, a mano a mano che si avvicina alla terra. Quando colpirà, alcuni di noi riusciranno a cavalcarla, altri verranno spazzati via. Posso solo sperare che Noah, Emily e io saremo forti abbastanza da rimanere coi piedi per terra.

Noah, un fratello sempre in secondo piano, un ragazzo a cui nessuno ha mai dato importanza, un protettore che ha perso l’unica ancella che avesse mai amato per mano di una persona che la vita gliela aveva donata. Si è ritrovato a dover ammettere le falsità pronunciate dal Profeta, ha riscoperto il suo rapporto fraterno con Adam nel quale ha riposto la sua speranza di riuscire a liberarsi da questa realtà che li ha scalfiti ma non abbattuti. Riesce anche a farsi apprezzare da Emily, apre quello spiraglio di fiducia che sembrava non essere possibile e, agli occhi della ragazza, risulta un ragazzo innocente a cui è stato impedito di vivere liberamente le sue scelte. Noah porta nel cuore un dolore incolmabile ma la voglia di vendetta verso il padre, la madre e tutti coloro che gli hanno tarpato le ali lo portano a esporsi come mai avrebbe pensato.

«Sì. Ho fatto tutto questo solo per lei. E perché non voglio che nessun’altra ragazza finisca nella trappola del Monastero. So che è quello che lei vorrebbe.» Gli occhi azzurri di Noah sono lucidi. «Lo so.» Qualcosa dentro di me si scioglie e percepisco una connessione con quell’uomo. «L’amavi anche tu, non è vero?» Sbatte le ciglia umide. «Non credo fossi capace di amare, a quel tempo. Ero accecato da mio padre. Stupido, lo so. Ma adesso…» Quando sbatte di nuovo gli occhi, una singola lacrima gli solca il viso. «Adesso, sì. Penso proprio di averla amata.»

Il Profeta. Il Mostro. L’oscurità. Colui che avrebbe dovuto portare la luce nella vita della sua comunità, finalmente si ritrova a fare i conti non con il suo Dio, ma con chi ha sempre demonizzato. Il suo impero sta per crollare, il suo credo fa acqua da tutte la parti e le persone che portano le cicatrici sui corpi dilaniati dalla sua esaltazione, saranno in prima linea per sconfiggerlo. Una fede rinnegata, un fuoco che inizia ad ardere dall’interno, una guerra che promette morte e distruzione.

«Devo aver male interpretato i segnali. Con le fiamme a volte succede. È più un’arte che una scienza, sai?» Mi afferra il mento e mi strattona la faccia verso la sua. «Ma adesso ha tutto più senso. Non sarai tu la mia rovina, strega. Io sarò la tua.»

La Città Celeste sta per crollare? Chi sarà la causa? Chi l’effetto? 

Ma, intanto, faccio anche un’altra cosa: prendo una decisione. Uccidere l’assassino di mia sorella non è più abbastanza. Dare fuoco alla Città Celeste non è più abbastanza. Se voglio distruggere il male, devo cominciare dalla base dell’albero, abbatterla, poi scavare via le radici, una alla volta, e gettare il sale sulla terra una volta finito. Ogni singolo pezzo di questo luogo deve marcire e morire, e dovrò assicurarmi che niente cresca di nuovo su questo terreno.

Wow! Non capita spesso che lo dica alla fine di un romanzo, e dirlo alla fine di una trilogia è ancora più raro. Sono davvero soddisfatta di queste letture, Celia Aaron ha costruito una storia ai limiti del possibile, dove il lecito viene sostituito dall’immorale, dove il peccato capitale viene impresso sulla pelle di anime innocenti, dove l’oscurità getta gli esseri umani in un baratro dal quale sarà impossibile uscire. Ha studiato e pensato dei protagonisti degni di nota, sono uomini e donne che non si sono fatti scrupoli davanti a niente, hanno dilaniato corpi, spezzato anime, bruciato speranze. Ognuno porta con sé dolore, sofferenza e tormento. Nessuna anima potrà mai redimersi, per quello che ha visto, per quello che ha fatto. L’amore ha trovato uno spiraglio dentro quella crepa che ha fatto sgorgare sangue innocente. Il bisogno carnale di Emily e Adam si è trasformato in bisogno d’amore: hanno saputo guardare oltre, hanno raccolto le provocazioni e ne hanno fatto la loro salvezza. La donna che ho odiato più di tutti i personaggi, Grace, si è rivelata in differenti modi durante la trilogia e ha lasciato sempre un segno negativo dentro la mia mente. Le sue molteplici personalità l’hanno portata a essere fondamentale per la riuscita della storia. Ciò che ha inflitto ai suoi nemici le è tornato dieci volte tanto. 

È difficile credere che possa esistere una realtà come quella della Città Celeste, ma così è. Questa autrice ha saputo raccontare una visione dark romance dalle tinte forti, i sentimenti contrastanti, la paura, la morte, il dolore, la vendetta sono tutti ben calibrati e perfettamente espressi. Un incubo ad occhi aperti che non lascia spazio all’immaginazione perché la Aaron ha narrato tutte quelle emozioni che il lettore esige di percepire nella lettura di un romanzo di questo genere. Non cambierei una virgola, davvero, semmai aggiungerei un altro capitolo per continuare a scoprire cosa il futuro ha in serbo per le vite di Emily e Adam e anche per sapere cosa accadrà nella vita di Noah. Avranno ancora dei demoni da ascoltare e annullare, avranno dei mostri che torneranno nei loro sogni, ma il loro amore sarà quella luce che li renderà capaci di sorridere nuovamente.

«Non ti lascerò mai andare, Agnellino.»

Una lettura forte, intensa, cruda. Un’oscurità che penetra nell’anima, spezza le ossa, blocca il respiro e ferma i batti del cuore. Lasciatevi trasportare da questa trilogia senza pregiudizi, fatevi coinvolgere dalle parole di questa storia senza avere in cambio nessuna risposta a qualsiasi domanda vi farete. Il vostro credo verrà messo in discussione ma la vostra fede non vacillerà davanti al Profeta.

Buona lettura, 

Eleonora 

IL MONASTERO SERIES

#1, L'ancella (recensione)

#2, Il profeta (recensione)

#3, La chiesa


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