Titolo: Dreams of 18
Autore: Saffron A. Kent
Editore: Triskell Edizioni
Pubblicazione: 26 aprile 2021
Genere: Age gap/Erotic romance
Prezzo: € 4,99 ebook
Violet Moore è innamorata di un uomo che la odia.
Beh, a dire il vero, in qualche modo se lo merita.
Il giorno del suo diciottesimo compleanno si è ubriacata e si è gettata tra le sue braccia, provocando uno scandalo enorme nella sonnolenta cittadina di periferia in cui vivono.
Ora tutti pensano che lei sia una sgualdrina, mentre lui è sparito. Gira voce che sia andato a vivere tra le montagne del Colorado, lontano da tutto e tutti.
Ma Violet sistemerà tutto.
Lo troverà e lo riporterà a casa.
Non importa quanto lui sia stato vile e crudele, quanto l’abbia ferita con i suoi modi bruschi e il cuore di ghiaccio. Lei non si arrenderà.
Né penserà a quelle labbra provocanti, ai muscoli scolpiti o alle mani forti. Quelle mani che desidera sentire sul suo corpo mentre la accarezzano, le sfiorano la pelle…
Quelle mani che le fanno venire voglia di dimenticare tutto e baciare un’altra volta Graham Edwards, il signor Edwards per la precisione.
Perché non te ne vai in giro a baciare il padre del tuo migliore amico, giusto?
Anche se è tutto ciò che sogni.
Alla fine, l'unica cosa che conta è che lo amo. L'ho amato dal primo momento che l'ho visto e lo amerò fino al momento in cui chiuderà per sempre gli occhi.
La prima volta che Violet vede il signor Edwards ha sedici anni e lui è il suo nuovo vicino di casa. È l'uomo più alto e piazzato di Cherryville, sovrasta tutti quelli che Violet ha incontrato nella sua vita, ed è quello che la colpisce a primo impatto. Poi si accorge che quell'uomo deve essere più grande di lei, molto più grande di lei, e che probabilmente lo vedrà ogni giorno.
Comincia così ad amarlo in segreto, perché uno come lui non può passare inosservato ai suoi occhi e non riesce ad abbandonare i suoi pensieri.
Il signor Edwards diventa l'allenatore di football della stessa scuola che frequenta Violet: il temibile professor Edwards. E diventa anche il padre del suo migliore amico.
È così che negli anni Violet riesce a studiarlo ancora di più senza mai cercare un approccio, stando vicina a suo figlio.
Alla soglia dei diciotto anni, la ragazza decide di farsi un regalo e tentare il tutto per tutto. Allo scoccare della mezzanotte si avvicina a lui, sale sui suoi piedi e lo bacia.
A metà tra sogno e realtà, il desiderio proibito di Violet si realizza, o meglio è a un passo dal realizzarsi perché non appena le sue labbra toccano quelle di Graham, ecco che i due vengono scoperti.
Il mondo crolla sulle spalle di Violet e Graham. Tutto si distrugge in un istante. Lei diventa "la puttana di Cherryville" e lui un pedofilo. Lei inizia a soffrire di attacchi di panico a causa del giudizio della gente e degli articoli di giornale in cui non si parla d'altro che della loro - mai esistita - relazione; lui diventa l'uomo adulto, il professore - cosa ancor più grave - che ha circuito una studentessa. La sua carriera è distrutta per sempre.
Passa del tempo, in cui i due cercano di dimenticare ciò che è successo lontani dalla città e dalle chiacchiere della gente, poi lei decide di cercarlo. Deve scusarsi per quella notte, per quell'errore che ha distrutto la vita di un uomo che aveva già faticato a lungo per conquistarsi il suo pezzo di serenità.
Rivedersi, però, riaccenderà l'odio mai sopito. Quella fiamma, insieme al desiderio, non si è mai spenta e continua ad ardere aspettando solo il momento giusto per divampare nel più grande e disastroso incendio che abbiano mai visto.
Scrivere questa recensione sarà tutt'altro che facile, esattamente come lo è stato leggere questo libro e arrivare alla parola fine. È stato un percorso accidentato, per me, spesso noioso, pieno di follia e no sense. Perché sì, Dreams of 18 mi è sembrato il racconto di una storia folle e strana.
È doveroso fare una premessa prima di addentrarmi nel cuore del romanzo: adoro i romance che trattano la tematica age gap. Ne sono attratta da sempre e la differenza d'età tra un uomo e una donna - che sia lui o lei più grande poco importa - non è mai stato un problema o uno scoglio da superare per me. Quindi, va da sé che il problema di questo romanzo non è il fatto che il protagonista abbia diciotto anni più della protagonista e che sia un professore. Quanto, piuttosto, il fatto che lei sia una ragazzina con dei problemi seri ed evidenti. È cresciuta da sola, senza l'affetto di una famiglia, con una madre sempre ubriaca e un padre che non è suo padre biologico. Violet, infatti, è nata da una relazione extraconiugale che sua madre ha avuto con un altro uomo. Nessuno si è mai ricordato del suo compleanno, nessuno ha mai festeggiato con lei. Negli anni ha imparato a convivere con quel senso di abbandono e solitudine, provando a sognare con la presenza di amici immaginari che colmavano le sue mancanze.
Violet è esattamente come la immaginate, forse anche più complessa. È rivestita di una corazza che mostra al mondo e nasconde una fragilità che rischia di vederla cadere in pezzi ogni giorno. È incapace di comunicare con il mondo esterno, è bravissima a chiudersi nel suo bozzolo e a vivere una vita che esiste solo nella sua mente.
Nella relazione-non relazione con Graham riversa tutta se stessa e tutte le sue aspettative sociali - familiari - emotive. Speranze, sogni, attese. Mi sono chiesta più volte quanto fosse davvero innamorata di Graham e quanto invece lo fosse dell'idea di un uomo più grande, dalle spalle forti, che potesse proteggerla, prendersi cura di lei e darle quelle attenzioni che ha sempre bramato e mai ricevuto. L'impressione è proprio che Violet si sia innamorata dell'idea che ha di Graham e non di Graham. Ci si può innamorare di una persona a prima vista, il colpo di fulmine esiste, ma quello che prova la ragazza ha più a che fare con l'ossessione. Graham è un pensiero fisso, costante, che non scema mai. Lo vuole, a tutti i costi. Anche quando lui la tratta male, la scaccia via, non vuole avere niente a che fare con lei. Anche quando la umilia, quando le fa capire che non prova nessun interesse per lei né lo proverà mai. Violet continua a desiderarlo, amarlo, bramarlo intensamente, come se non capisse il rifiuto. Come se avesse gli occhi foderati e non vedesse il muro alto di cemento contro cui sta battendo la testa.
È fatto della mia stessa solitudine. È solo e abbandonato. Oh, Dio, potrebbe essere la mia anima gemella. L'unica persona che dà vita al mio essere. L'unica che potrebbe riorganizzare tutto: la mia anima, il mio cuore, il mio corpo in fiamme.
Già tutto questo mi ha fatto capire quante note stonate ci fossero in questo romanzo e in questo personaggio. Ma l'autrice non contenta ha voluto aggiungere anche il carico da novanta rappresentato da Graham. Il professor Edwards ha un passato burrascoso proprio come Violet. Si è ritrovato a crescere suo figlio da solo, dopo che la ragazza con cui ha avuto una notte d'amore si è rifiutata di fare la mamma. Nonostante la giovane età si è preso da solo tutte le responsabilità del caso e ad oggi è fiero del ragazzo che ha tirato su. Suo figlio è la sua più grande soddisfazione. Eppure quegli anni non sono stati semplici per lui. Anni di sacrifici e rinunce che hanno lasciato un vuoto nel suo cuore. L'unico barlume di umanità che vedrete in lui è proprio questo e ha a che fare con suo figlio. Per il resto conoscerete un uomo burbero, dai modi di fare aggressivi, freddo e inavvicinabile. Un personaggio che mi ha lasciato l'amaro in bocca più volte nella speranza di una redenzione. Mi sarebbe bastato anche un piccolo cambiamento, un miglioramento appena percettibile, invece no. Fino alla fine resta incomprensibile e sgarbato, arrabbiato con il mondo intero ma soprattutto con la povera ragazzina che ha perso la testa per lui.
La nota stonata, tra le note stonate, di Dreams of 18 è proprio lui: il professor Graham Edwards.
Più andavo avanti nella lettura e più perdevo le speranze. Ho stretto i denti e ho combattuto contro la voglia di abbandonare tutto e lasciarmi alle spalle l'intera storia. Ma dovevo capire. Volevo sapere come l'autrice avrebbe risolto la situazione. Be', no, non l'ha fatto. Violet ha continuato a essere ossessionata da quest'uomo, in maniera ingiustificata perché lui non ricambia, e Graham ha continuato a essere freddo e anaffettivo con lei. Dal pov di lui apprendiamo che prova un sentimento per lei ma non ne vediamo mai dimostrazione. È un sentimento latente, che ho cercato e ricercato senza trovare.
Perché due anni e dieci mesi fa avevo visto una sedicenne arrampicarsi fuori dalla sua finestra e non sono riuscito a distogliere lo sguardo. Non volevo distoglierlo. È stato come se qualcuno mi avesse pugnalato nel petto. Come se mi avesse infettato e io avessi perso la testa per lei.
Il sesso - spinto e narrato in maniera altrettanto assurda (o comica che dir si voglia) - condisce un romanzo di fatto privo di sentimenti e calore. Ho letto ogni scena con occhi sbarrati, chiedendomi se fosse tutto reale o frutto di uno scherzo - di cattivo gusto, chiaramente. Pagine su pagine di racconti dettagliati sul sesso, fuori luogo e utili solo a coprire ancora di più i problemi che andavano risolti. Un modo per fuggire e non affrontare la situazione, sia da parte dei protagonisti che da parte dell'autrice.
Un romanzo senza amore, in cui ossessione, disagio e imbarazzo si mixano dando vita a una storia priva di senso e che non sta in piedi. Le scelte dei protagonisti il più delle volte non hanno una motivazione a sorreggerle e i loro problemi personali non vengono risolti nel corso dei capitoli, anzi. Vengono semplicemente buttati sotto le macerie, nascosti a fondo, in modo che non risalgano a galla, messi in ombra dalla "storia d'amore". È come se attraverso la relazione che i due stabiliscono questi problemi non esistessero più, sparissero di colpo, come per magia, senza essere risolti o trattati nella maniera più adeguata.
Una soluzione semplice, una via d'uscita che non onora l'autrice, soprattutto perché si tratta di tematiche delicate che necessitavano di una doverosa attenzione in più.
Però lei mi ha salvato. È entrata nella mia vita e mi ha salvato. Lei salva le persone. Rende il mondo un posto migliore. Sogna.
Approfondimento psicologico dei protagonisti scarno, quasi nullo, disagi psicologici messi nero su bianco per riempire le pagine e mai trattati, una relazione che non ha nulla di sano. Una storia che posso solo definire no sense. Strana all'inverosimile e una delusione amara.
Dreams of 18 è il libro delle note stonate per eccellenza. Per me bocciato in ogni sua parte.




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