NEMICI PER LA PELLE, ANNIKA MARTIN & JOANNA CHAMBERS. Recensione di Eleonora.


Titolo: Nemici per la pelle
Autore: Annika Martin & Joanna Chambers
Editore: Triskell Edizioni
Pubblicazione: 16 aprile 2021
Genere: M/M romance
Prezzo: € 4,99 ebook; € 12,00 cartaceo

Sono entrambi uomini pericolosi. Nemici assoluti.
E del tutto attratti l’uno dall’altro.
Will non aveva mai incontrato nessuno come Kit. È arrogante. Stupendo. Letale.
La guardia del corpo più costosa che esista. E Will non riesce a resistergli.
Un semplice comando pronunciato con il suo accento sofisticato fa desiderare a Will cose che non aveva mai desiderato, e fare cose che non aveva mai fatto. La chimica tra loro è rovente e alle stelle.
C’è solo un problema: Will ha giurato di uccidere il miliardario che Kit è determinato a proteggere.
E Kit ha anche dei segreti; c’è un motivo dietro al suo sacrificare la sua anima un doloroso pezzo alla volta per mantenere in vita uno dei peggiori uomini che si trovino sulla faccia della Terra.

La trama di questo romanzo mi aveva catturata all’istante. Due nemici che potrebbero diventare amici? Uomini pericolosi e nemici assoluti. Innamorarsi della guardia del corpo dell’uomo che si è deciso di uccidere per vendicarsi? L’interesse è partito alle stelle ma, aihmè, durante la storia le stelle sono rimaste nel cielo.

Will, nome di battaglia Nero, ha una sola missione nella vita: vendicare la morte dei suoi compagni di battaglia avvenuta per mano di un uomo russo che detiene il potere assoluto nelle sue mani. Ogni suo ordine è eseguito, ogni sua richiesta è esaudita. Ma tutto ciò sta per finire, i suoi soldi non lo salveranno da morte certa. Will sa che è una missione suicida, quelli prima di lui, agenti esperti della CIA, ci hanno rimesso la vita. Ma per lui è una questione d’onore e di rispetto verso i suoi uomini. A costo di perdere la sua di vita, quella di Polzin dovrà cessare.

Sono carne da cannone. Uno stupido duro pieno di rancore. Sì, su quello hanno ragione. Ma io non mi vesto in bianco, almeno non questa sera. Ma il nero è una decisione che ho preso dopo essermene andato dalla Forze speciali, come forma di rispetto verso i miei uomini. Vesto di nero per vendicarne la morte.

Se non saranno i soldi e il potere a salvare la vita a Polzin, cosa sarà? La sua fidata guardia del corpo ovviamente. 

Kit, anche lui agente speciale, si ritrova a dover fare da balia e da giocattolo a Polzin, l’uomo che forse più di tutti vorrebbe vedere morto ma che lo paga profumatamente per salvargli la vita. Kit è un involucro vuoto, un uomo che nessuno conosce, un fantasma che vive di riflesso al russo e che spera prima o poi di esaudire il suo più grande desiderio.

Un uomo che non si vede. Un uomo che fa sparire le persone. Due degli assassini avevano provato a colpire Polzin a distanza, come cecchini, ma pure loro sono stati fatti fuori. Questo tizio di Polzin è come un buco nero di morte. La CIA pensa possa trattarsi di un team, ma il mio istinto mi dice che si tratta di un uomo solo.

Sa che Polzin è un uomo malvagio ma non può cedere davanti alla riuscita del suo obbiettivo e se questo vuol dire uccidere chiunque voglia uccidere il suo capo allora lo farà senza esitare.

Una sola eccezione, un solo uomo insinua in Kit un dubbio: Will. I due uomini faccia a faccia dovranno contendersi Polzin, chi per ucciderlo e chi per salvarlo. 

Non ho mai incontrato nessuno come lui. Tutto quello che fa, lo fa con una devozione che non ha eguali. C’è qualcosa di puro in ciò. Qualcosa di brillante. Guardarlo mi fa bollire il sangue nelle vene. 

E se le missioni venissero messe a dura prova da loro stessi?

Che bella persona sia lui. Che bella persona, pura, leale e senza compromessi sia. Non ha idea di quanto siano rari la sua lealtà e la sua perseveranza. Beh, no. Fa parte del pacchetto. Mi accorgo di provare una strana emozione. Non proprio desiderio, anche se c’è pure quello, ma qualcosa di più. Brama, forse. Struggimento. Struggimento. Gesù Cristo, è a questo che mi sto riducendo?

Fin da subito tra Will e Kit si instaura una strana attrazione. Sono due predatori che inseguono una appetitosa preda. Si annusano, si circondano senza mai perdere di vita la conquista. Forse sembrerà che il loro lasciarsi andare così facilmente sia solo una strategia per confondere il nemico e portarlo alla distrazione. Ma non è così, loro sono due uomini alfa che messi l’uno davanti al corpo dell’altro si ritrovano a essere dominatore l’uno e sottomesso l’altro. Anche quando le parti si invertono la tensione tra di loro è alle stelle. Non possono stare lontani, sentono la necessità di sfogare i loro bisogni sui loro corpi.

E se da nemici diventassero amici? Il loro obbiettivo cambierebbe o le loro missioni andranno fino in fondo?

A volte devi spegnere la tua coscienza per ottenere un bene superiore.

Will e Kit sono stati pensati e costruiti discretamente, le due autrici hanno saputo descrivere due uomini all’apparenza uguali ma con tante fragilità personali. Obbedienza e rispetto sono le loro caratteristiche principali che però vengono messe in discussione quando si ritrovano faccia a faccia. Il loro prendersi e lasciarsi per capirsi li metterà in difficoltà e non sarà così scontato fidarsi del loro istinto. L’inizio della storia è caratterizzato da avvenimenti ben descritti dal punto di vista più poliziesco/thriller. I loro incontri non mi hanno catturato molto, hanno perso credibilità rispetto al personaggio e al lavoro che interpretano. Al di là della cover che ha tratto in inganno le mie aspettative, questa storia non parla di BDSM, l’essere dominatore o sottomesso serve come strategia e non è certo il tema principale del romanzo. I loro lati psicologici giocheranno un ruolo molto importante sia durante la storia che nella buona riuscita delle loro missioni. Sapranno mettersi a nudo e riconoscersi per quello che sono veramente, una volta tolti i vestiti che indossano. Il finale, rispetto all’andamento complessivo della storia è troppo affrettato, e mi ha lasciata un po’ perplessa. La parte passionale della storia è molto intensa e i due protagonisti non perdono occasione per mettere a disposizione l’uno dell’altro i loro corpi per soddisfare le loro urgenze.

Un bel mix narrativo caratterizza queste due autrici che hanno scritto una storia intrigante, ricca di suspense e di speranza. Kit e Will sapranno come farsi amare e odiare, e voi saprete farvi coinvolgere nelle loro missioni con o senza i costumi di scena. Chissà se li ritroveremo nelle altre storie di questa serie mentre scopriremo altri personaggi interessanti e tutti da capire.

Buona lettura, 

Eleonora 

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