SOUNDLESS, ROBIN C. Recensione di Eleonora.


Titolo: Soundless
Autore: Robin C.
Editore: Self publishing
Pubblicazione: 23 marzo 2021
Genere: M/M romance
Prezzo: € 2,99 ebook; € 14,99 cartaceo

CHRISTOPHER

Non avrei dovuto cedere alla tentazione di avvicinarlo. Non avrei dovuto sedurlo e farlo innamorare di me. Eppure era accaduto ed era stato destabilizzante, perché amare Thomas non aveva soltanto appagato la carne, mi aveva anche sconvolto l’anima. E non me lo potevo permettere. 
Ero un Brooks. Il destino associato al mio nome non avrebbe mai contemplato sentimenti come quelli che provavo nei suoi confronti. 
Per questo gli avrei spezzato il cuore senza pensarci due volte. 

THOMAS

Stare con Christopher aveva significato coronare il sogno più grande della mia vita. Poter finalmente amare l’uomo che avevo creduto irraggiungibile per molto tempo.
Se avessi saputo quanto male mi avrebbe fatto, forse, sarei scappato a gambe levate.
O forse no, perché allontanarmi da lui era l’unica cosa che non sarei mai stato in grado di fare.
Avevo dunque aperto le braccia e mi ero lasciato distruggere.

SOUNDLESS

silenzio

/si·lèn·zio/

sostantivo maschile

Condizione ambientale definita dall'assenza di perturbazioni sonore. "Ogni silenzio consiste nella rete di rumori minuti che l'avvolge".

Robin C. ha scritto un romanzo che tocca l’anima, la sconvolge, la spezza. La parte psicologica della storia prende il sopravvento e conduce il lettore in un viaggio fatto di silenzio/assenso. È solo quando il cuore batte troppo forte che il suo rumore rompe il silenzio e lo trasforma in accettazione, accoglienza e amore. Quell’amore che non puoi più ignorare, quell’amore che ti porta a desiderare di essere qualcun altro, quell’amore che ti permette di urlare a chi non ti ha mai creduto che tu sei pronto ad amare e a essere amato alla luce del sole.

“Hai sempre un tono straziato quando godi ed è la mia armonia preferita fra tutte: la resa di un uomo che continua a mentire a parole e a dire la verità con il corpo.”

Voce e corpo, mente e cuore, non sempre viaggiano sulla stessa lunghezza d’onda e lo sanno bene Chris e Thomas. Loro l’hanno provato sulla pelle, lo hanno visto negli occhi, lo hanno assaporato con le loro bocche ma non hanno mai potuto ascoltarlo con le loro orecchie. Il suono del loro amore era troppo assordante per farsi accettare e ancor peggio troppo silenzioso per farsi comprendere. 

Cristopher Brooks, un ragazzo di buona famiglia, bello da far impazzire ogni ragazza del campus, con un futuro già scritto da un padre padrone. Tutti sanno già cosa aspettarsi da Chris, ma lui cosa si aspetta? Cosa vuole Chris, chi vuole essere?

Conosce Thomas Jhonson il primo giorno di college e da lì la loro amicizia si trasforma in un rapporto unico e forte. Dall’aiutarsi nello studio all’andare a vivere nella stessa casa è un attimo. La realtà di Chris si mette subito in discussione perché Thomas è omosessuale dichiarato. È un bel ragazzo, e questo fa sì che Chris non disdegni il suo corpo. Chris è solo etero? Indubbiamente no. Ha avuto alcune esperienze, dettate dalla curiosità, in passato con un suo vecchio amico del liceo. Ma all’apparenza non può permettersi di mostrare questo suo lato debole. La sua famiglia non accetta quelli come Thomas e scegliere pertanto di stare con Jennifer senza amarla è l’unica soluzione per avere Thomas vicino a lui.

Thomas Jhonson, un ragazzo sincero, puro e bello da mozzare il fiato. Ha dovuto rimboccarsi le maniche da solo perché suo padre non ha mai accettato la sua condizione di omosessuale e la scelta di lasciare definitivamente il Texas, per dimenticare tutti i soprusi che ha dovuto subire dai suoi compagni, lo ha finalmente lasciato libero di viversi la sua vita. Stare vicino a Chris ogni giorno gli fa capire che qualcosa tra di loro sta nascendo e stare al suo gioco per non perderlo gli costa fatica ma sarà l’unica scelta per cercare di fargli cambiare idea.

Una notte, un bacio quasi per scherzo, e i loro corpi uno dentro l’altro. Il loro inizio, la loro fine. Lo sapevano che non sarebbe stata una sola notte di sesso a soddisfarli. Ne avrebbero voluto sempre di più e giocare con il fuoco, prima o poi, li avrebbe bruciati. Non poteva essere solo un amore platonico, no. Chris e Thomas si completavano a vicenda, si facevano male senza colpo ferire e ogni volta, anche se il dolore aumentava, ricadevano sempre tra le braccia l’uno dell’altro.

Quando erano insieme l’elettricità tra loro era intensa, potente ma anche straziante. Per Thomas sapere di amare qualcuno senza poter averlo solo per sé gli logorava l’anima. Per Chris sapere di non poter esternare i suoi sentimenti per Thomas lo confondeva e non gli permetteva di lasciarlo andare. La storia con Jennifer era solo una copertura per Chris ma a lungo andare Thomas voleva sempre di più, lo voleva tutto per sé e cercare di farglielo ammettere era impossibile. 

Quando era con Thomas, Chris poteva permettersi di essere chi voleva veramente e non doveva preoccuparsi di quello che gli altri volevano che lui fosse. 

«Noi siamo un’altra cosa». Avrei voluto chiedergli cosa fossimo per lui, a quel punto. Perché, per me, essere stato tra le sue braccia, averlo baciato e sentito dentro la mia carne, era stato tutto.

Quando era con Chris, Thomas era disposto a farsi spezzare per amarlo, era un dolore necessario per poter continuare a sperare che il loro rapporto sarebbe venuto alla luce.

«Perché, allora, con me sì?». Chiusi gli occhi. Perché ti amo, perché sei tutto ciò che desidero, perché pur di stare con te accetterei qualunque compromesso. Perché quando non ci sei mi manca l’aria.

Un gioco pericoloso che avrebbe messo a rischio non solo le loro vite ma anche i loro cuori. Era sbagliato quello che stavano facendo solo agli occhi di chi non credeva al loro amore. Per respirare avevano bisogno di viversi. Per amarsi avevano bisogno di completarsi. Il loro futuro appeso a un filo, il loro amore appeso al silenzio.

E poi amo l’intensità con cui ogni tuo gesto rivela il bisogno di me che senti. Anche se lo neghi, anche se lo riduci a un gioco.

Urgenza, desiderio, lussuria, passione. Chris era veleno per Thomas, un veleno che lo portava ad inginocchiarsi ogni qualvolta i suoi occhi lo imploravano. Thomas era ossigeno puro per Chris, un ossigeno che doveva pagare a caro prezzo per farlo entrare nei polmoni.

Forse il loro amore era solo una parentesi, forse si illudevano che la consapevolezza di arrendersi davanti all’evidenza li avrebbe salvati, forse credere che mentirsi li avrebbe redenti era necessario. Troppi forse però continuavano a spezzare le loro anime. Amarsi era impossibile, lasciarsi impensabile.

«Io non ho altra scelta, lo capisci? Io non sono come te, cazzo...». “Io non sono come te”. «Credo che non sarai mai felice se continui a mentire a te stesso». La verità era che non avevo capito la portata del suo amore. E, peggio ancora, non avevo nemmeno compreso la mia.

La regina italiana dell’angst si conferma ancora una volta. Robin C. ha costruito Soundless con grande studio, maestria e professionalità. Ha unito la passione e l’amore che sa trasmettere al lettore attraverso il suo stile narrativo sempre diretto e ben delineato. Ha scavato a fondo nei suoi protagonisti per portare alla luce tutte quelle fragilità che un uomo nasconde per paura che siano abbattute. Le parole scritte nero su bianco hanno provocato più volte le lacrime, hanno aumentato i miei battiti cardiaci e hanno scombussolato la mia mente tanto da non saper più cosa credere fosse giusto o sbagliato. L’amore non sempre è giusto e non sempre è sbagliato. Allora cosa è? Chris e Thomas ce lo dimostrano attraverso i loro sguardi, i loro silenzi, le loro debolezze. È una storia che porta con sé dolore e sofferenza, attraversa terreni impervi per poi arrivare in radure ricche di sentimento. Sa coinvolgere, sa stravolgere, sa annientare. Ma, cosa più importante, sa amare. Questa storia profuma di tutti quei sapori che l’amore racchiude. Che sia etero o omosessuale, l’amore non conoscere limiti, solo le persone limitate sanno imporli. Amarsi in silenzio li ha portati a conoscersi e la barriera del suono è stata la loro più grande battaglia. Ascoltarsi per amarsi. Il loro amore non lo si poteva accendere e spegnere, lo dovevano alimentare con il tormento e l’impulso, con l’eccitazione e la bramosia. Si assumeranno il rischio di vedere come potrà essere la loro vita se avessero la possibilità di vivere quello che provano davanti al mondo? Riusciranno a mostrare le loro mani unite mentre il vento scompiglia i loro cuori?

Lasciatevi trasportare da questa lettura con il cuore aperto. Ho sottolineato tanti di quei passaggi che passerò l’intera vita a ricordarli. Ogni scelta e ogni decisione di Chris e Thomas saranno dettate dal loro amore. Non giudicateli: amateli e basta.

Buona lettura, 

Eleonora

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