Erik si era ripromesso che avrebbe fatto qualsiasi cosa fosse stata in suo potere per aiutare le ragazze in difficoltà. Aveva deciso di mettere a frutto le abilità acquisite nel corso di quei terribili mesi successivi all’evento traumatico che lo aveva colpito nel profondo. E così, insieme ai suoi collaboratori, era riuscito a portare in salvo alcune donne, che altrimenti sarebbero finite nella fitta rete di un probabile traffico sessuale che si teneva sul Dark web.
Durante l'ultima missione di salvataggio aveva conosciuto Alexandra, che aveva postato un annuncio su un sito apposito, nel quale offriva se stessa.
Non appena l’aveva vista, Erik aveva capito che quella ragazzina impaurita e dalla finta aria spavalda, doveva avere almeno diciott’anni, ma sembrava molto più giovane, nonostante tutto quel trucco.
Dipendeva dall’innocenza nei suoi occhi argentei che faceva capolino nonostante la sorte avversa che la vita le aveva riservato.
Aveva deciso che l’avrebbe salvata a tutti costi, e a tale scopo aveva pensato di proporle uno speciale accordo. Sapevano entrambi che sarebbe stata una situazione insolita e che portarla a casa sua avrebbe messo entrambi a disagio, ma...
Ero disperato tanto quanto lei, perché non volevo lasciarla andare senza sapere con certezza che era al sicuro.
Erik era solitamente un uomo convinto delle decisioni che prendeva, eppure con Alexandra metteva costantemente in dubbio tutto ciò che la riguardava. Faticava a risolvere quel caos che lui stesso aveva creato, perché non si era attenuto al piano originario e perché desiderava disperatamente di evitare che la ragazza tornasse su quel sito.
Lei aveva bisogno di soldi e io di tenerla d’occhio per impedirle di prendere decisioni stupide.
Alexandra era elettrizzata all’idea di conoscerlo meglio, e vivere in casa sua, seppur per poco tempo, le avrebbe dato modo di comprendere il legame che c’era tra l’uomo che con durezza le aveva descritto il futuro terrificante che avrebbe potuto avere, se avesse perseguito con il suo intento, e quello che allegramente sorrideva alla sua segretaria e scherzava coi suoi amici in modo del tutto naturale.
Desideravo conoscere di più quest’ultimo uomo. Quand’era stata l’ultima volta che mi ero sentita così a mio agio? Avevo mai provato una sensazione simile?
Alexandra era una ragazza ingenua, ma non sprovveduta, sempre ben disposta verso il prossimo per il quale nutriva fiducia. Non aveva vissuto grandi esperienze fino a quel momento e la sua vita era costellata di stenti e sacrifici, spesso resi vani dalla sorella, che era vittima di dipendenze. Se era arrivata a doversi rivolgere “a quel sito”, era stato per puro istinto di sopravvivenza.
Una cosa che avevo imparato nella vita era quella di prendere quello che potevi, perché non sapevi cosa avrebbe portato il domani.
Erik risulta essere un personaggio emblematico. Bello e misterioso, ha un vissuto ingombrante e doloroso che lo porta a credere di doversi comportare in un certo modo, al fine di espiare quelli che ritiene essere i suoi peccati. È fortemente attratto da Alex ma combatte i suoi sentimenti, perché non desidera approfittarsi di una ragazzina più giovane di lui, inesperta e tanto ingenua da lasciarsi sopraffare facilmente. Questo suo istinto a volerla rispettare l’ho apprezzato moltissimo.
Alex mette costantemente a dura prova la ritrosia dell’uomo a cedere alle sue avances. Nonostante l’evidente inesperienza, Alexandra l’ho trovata una giovane donna sicura di sé e decisa ad ottenere quel che più desidera, ossia le attenzioni del suo salvatore, verso il quale prova qualcosa che va oltre la naturale riconoscenza.
Il mio salvatore è un racconto coinvolgente dalle tinte dark, che racchiude anche le caratteristiche del forbidden romance.
L’autrice, a mio avviso, ha contrapposto volutamente due protagonisti agli antipodi: cinico e disincantato lui, genuina, innocente e candida lei. Un rapporto improbabile il loro, che porterà comunque con sé le scintille e l’entusiasmo rappresentativi del grande amore.
Vicky Sp




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