EDEN IN THE DARK, ARIANNA DI LUNA. Recensione in anteprima.


Titolo: Eden in the dark
Autore: Arianna Di Luna
Editore: Self publishing
Pubblicazione: 7 settembre 2020
Genere: Contemporary romance 
Prezzo: € 2,99 ebook

A ventotto anni Crowley Asker aveva tutto ciò che si potesse desiderare: il talento, la fama, la ricchezza, e tutti i privilegi che solo un atleta del suo calibro può permettersi. Ma la smania di onnipotenza ha un prezzo, e questo, Crowley l’ha imparato a proprie spese: oltrepassare il confine tra ring e vita reale ha messo fine a tutto. Ora, alla soglia dei trent’anni, vive la sua vita lontano dai riflettori. Il mondo lo considera un assassino spietato, nessuno lo ha mai perdonato. Crowley ha perso tutto, e ora si sposta di città in città nel tentativo di sfuggire all’ombra nera che lo perseguita. E la sua prossima tappa è Greycliff, in Ontario. 
Eden Blanchard ha appena compiuto vent’anni e del mondo conosce la parte peggiore. Figlia unica di una donna non vedente, vive al limitare di quella città soffocante e ipocrita che odia con tutta se stessa. I boschi sono la sua vera casa. La natura, a differenza delle persone non la spaventa. La natura non è malvagia, le persone lo sono quasi sempre, Eden lo ha sperimentato sulla propria pelle. Nonostante la diffidenza che nutre nei confronti degli uomini, il nuovo arrivato desta immediatamente la sua curiosità: ha affittato un cottage a poca distanza dalla sua casa mobile, ma è talmente schivo che nessuno lo ha mai visto in faccia, nessuno conosce il suo nome. Eden sa che non dovrebbe impicciarsi, ma quell’uomo rappresenta un mistero irrisolvibile e di fronte ai suoi modi bruschi la ragazza non riesce a tenere a freno la lingua. Tra di loro sono subito scintille pronte ad appiccare un incendio.
Eden e Crowley non potrebbero essere più diversi, eppure ciascuno ha qualcosa di cui l’altro ha estremo bisogno: Eden deve imparare a difendersi.
Crowley deve imparare a fidarsi.


Crowley ha chiuso per sempre con la sua vecchia vita. Ha lasciato Los Angeles con l'intenzione di lasciarsi alle spalle tutto ciò che è successo, tutte le colpe che si porta addosso e tutti i successi che hanno costellato la sua esistenza. 
È stato a Kansas City, a Cincinnati, in appartamenti normali, proprio per ricordare a se stesso che la vita che conduceva a LA è finita. Poche cose raccolte in fretta e furia e via. 
Quando arriva a Greycliff, in un grazioso cottage nel bel mezzo del nulla, si sente subito a suo agio. È l'ennesimo posto in cui nessuno potrà riconoscerlo e ricondurlo alla battaglia mediatica di cui è stato vittima. 
Niente più BBC, niente più talk show, niente più tre milioni all'anno, niente più sponsor. 
Eden ha vent'anni, vive da sola nel bel mezzo del nulla con sua mamma cieca. La accudisce, si prende cura di lei, proprio come se fosse lei la mamma. La definiscono disadattata, solo perché non ha nulla della comune ragazza di vent'anni, ma a lei interessa ben poco. In alcuni giorni è più difficile di altri stringere i denti, ma è abituata sin da piccola e può farcela. Non c'è nulla che possa spaventarla, ecco perché quando scopre che è arrivato un uomo nel suo cottage del cuore decide di sfidarlo con l'intento di mandarlo via. 
Certo non si aspettava di trovare un uomo come Crowley: grosso,  muscoloso, incapace di provare timore o paura anche davanti al pericolo. È immenso, Eden non ha mai visto un uomo come lui nella sua breve e limitata vita. È sfacciato, le tiene testa e soprattutto ha il suo stesso desiderio di intimorirla. La ragazza diventa subito per lui il "mostro del pozzo", ed è odio letale. 
Eden deve mandarlo via da quello che è il suo territorio da sempre, Crowley vuole solo piangere il suo dolore in solitudine. Saranno uno la spina nel fianco dell'altra, si odieranno, calpesteranno, malediranno, fino allo stremo. Fino a finire dritti l'uno nelle braccia dell'altro. 
Eden in the dark è un romanzo dalla trama già letta. In apparenza non ha proprio niente di speciale, se non la firma di un'autrice che già in passato ha saputo conquistarmi in diversi modi. Ci ho riprovato con Arianna, quella che per me è una garanzia da sempre è stata ancora una volta una conferma. Ero innamorata di questi due personaggi burberi e strambi già dopo un quarto d'ora. Staccarsi dal Kindle è stato impossibile, un gesto che ho dovuto compiere contro la mia volontà. Difficile spiegare a parole il legame che ho sentito, il desiderio di lanciarmi a tutta velocità e senza cintura di sicurezza nella vita di Eden ma soprattutto in quella piena di segreti di Crowley. 
Prima di potermi innamorare di loro due insieme, mi sono innamorata di Eden e Crowley, due esseri distinti e separati, con un background differente. Due personaggi ben caratterizzati, con un'anima, un passato e uno spessore unici. 
Eden è il ritratto della ragazza sola, forte e coraggiosa. Ce l'ha sempre fatta da sola ed è convinta che continuerà a farcela. Non ha mai avuto bisogno di nessuno: è cresciuta con una madre cieca e da quando ha lasciato la casa famiglia che si occupava di loro è più che convinta che riuscirà a prendersi cura di entrambe. Porta i conti di casa, si occupa dei risparmi e tiene un profilo basso per non dare nell'occhio. Stare fuori dalla casa famiglia le dà quella libertà di cui ha bisogno. Da selvaggia ama la natura che la circonda, riconosce come suo il territorio che circonda la sua abitazione, un terreno di cui conosce ogni anfratto, ogni foglia, ogni spiraglio di luce. Non ha amici, non ha nessuno con cui confidarsi e con cui passare del tempo. Della vita che conducono le sue coetanee non sa assolutamente nulla e le va bene così. Una ragazza sopra le righe, strana, a prima occhiata un po' svitata e asociale. 
Dovrete leggere un numero importante di capitoli per capire chi è la vera Eden e cosa nasconde il suo comportamento. Quando riuscirete a unire tutti i pezzi del puzzle capirete ogni cosa. Riuscirete a giustificare ogni scelta e ogni stranezza. 
Crowley è un personaggio altrettanto curioso e intrigante. È chiaro sin dal primo momento che sta scappando da qualcosa di grosso che lo riguarda in prima persona. È il classico gigante buono di cui si può avere contemporaneamente paura e interesse. Per Eden è meglio stargli lontana, perché l'intento di irretirlo non funziona, eppure finire nella sua tela non sembra essere una cosa così sbagliata o brutta. 
Perché ha quella cicatrice che gli deturpa un viso altrimenti perfetto? Perché non svela niente della sua vita prima di Greycliff? È un mistero che cammina e che vorrete spogliare di ogni strato. In senso letterale e non. Burbero, scostante, silenzioso. Un'anima complessa da decifrare, rabbia trattenuta: un concentrato di bellezza e razionalità. 
Non è quindi la probabile - nemmeno tanto - storia d'amore tra i due ad attrarre il lettore, in prima istanza. Sono i personaggi singolarmente. Sono questa ragazzina e quest'uomo, così diversi eppure così simili, segnati da episodi della loro vita passata, intenti a ricucire ferite che sanguineranno per sempre, a urlare a gran voce al lettore che ne varrà la pena. Sono questi elementi che mi hanno spinta a tuffarmi con il naso tra le pagine, incapace di dire basta o di pensare ad altro. Per cinque ore non è esistito nient'altro che Eden e Crow per me. La loro meravigliosa e assurda storia d'amore, quel legame così forte, assoluto, sbagliato. Quel legame che parlava al posto loro, che non aveva bisogno di definizioni o di ufficializzazioni. Quel bisogno così primordiale e viscerale che li teneva legati nonostante il mondo intorno. 
Non so bene cosa ne sarà di me, adesso. So solo che sto facendo come fanno gli animali di fronte a un incendio, a una devastazione, a uno tsunami, quando il mondo che credevano di conoscere e saper interpretare, si capovolge perdendo ogni punto di riferimento. Gli animali non si fermano a interrogarsi, non fanno domande, non cercano motivi o spiegazioni, non si illudono che sia tutto un equivoco. Guardano solo l'evidenza dei fatti, il fuoco che avanza o l'acqua che distrugge. Gli animali seguono l'istinto di sopravvivenza. E scappano. 
Eden in the dark è un romanzo particolare in ogni sua minuzia. Stavolta Arianna Di Luna si è spinta un po' più in là, rasentando la perfezione. Personaggi da dieci e lode, rapporto odio/amore ben costruito, storia d'amore da dieci e lode, stile pulito e diretto, contestualizzazione perfetta. Tutto fila liscio, almeno dal punto di vista della scaletta. Quello che succede nelle vite dei protagonisti, poi, è un'altra storia. 
Mesi a cercare di respingerla, a tenerla fuori dai pensieri e a dirmi che di lei non me ne frega niente, ma basta abbassare la guardia un istante e arriva subito. Come uno spirito infestante, come il mostro da cui, in un tempo che sembra eccezionalmente lontano, ho preso in prestito il suo nome. 
Non sono fatti per stare insieme, e questo è chiaro per tutti. Vogliono stare insieme, e anche questo è lampante. Come ci riusciranno lo scoprirete voi, così come anche quello che nascondono. Potrei stare ore a parlarvi di questo romanzo, delle vite di Eden e Crow prima di incontrarsi, ma vi toglierei il piacere di scoprire ogni cosa al momento giusto. 
Assaporate ogni loro attimo insieme, godete di ogni momento di passione e d'amore, ma anche di odio. Ogni capitolo di questo romanzo è speciale a modo suo, è un tassello in più, vi porterà da qualche parte. 
Sei una stronza, non ti sei fidata di me, sei scappata senza darmi la possibilità di spiegare, e ho cercato di dimenticarti, e non ci sono riuscito. Ho cercato di andare avanti con la mia vita, ma la mia vita era rimasta ferma qui, insieme a te.
Un viaggio meraviglioso, ricco di ostacoli e insidie, di sorprese e stupore, di amore e promesse tacite. Un viaggio che ho percorso a mille all'ora e di cui non mi pento. Un viaggio che mi ha fatto battere il cuore follemente, fino a credere di non riuscire a fermarlo. Un viaggio che va fatto con la mente e con l'anima. 
Brava, Arianna. Mi hai fatto innamorare anche stavolta. Il romance con te ha sempre una chiave nuova di lettura e non è mai solo romance. È fiato sospeso, punti interrogativi che si aggiungono ad altri punti interrogativi, traguardi che si faticano a raggiungere, l'impossibile che diventa per magia possibilità. 
Alla parola "fine" vi raccoglieranno con il cucchiaino, esattamente come è successo a me. Perché sono più che certa che amerete ogni passaggio, perdutamente e smisuratamente. 
Eden in the dark: cinque stelle stra meritate e un amore infinito per i due protagonisti, ormai pezzi del mio cuore! 

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