Autore: Mary Lin
Serie: Vipers #2
Serie: Vipers #2
Editore: Self publishing
Pubblicazione: 22 giugno 2020
Genere: Dark romance
Prezzo: € 2,99 ebook
Jacob
Lasciata l'Irlanda assieme a una manciata di uomini, che sono tutto ciò che rimane del loro vecchio club, Jacob continua a guardare le spalle di suo fratello anche tra i Bad Vipers, nonostante Reel non sia più il suo Presidente.
Chiassoso, maleducato, esagerato, sotto la sua montagna di muscoli vibrano rancori che fatica ad ammettere.
Nessuno è mai riuscito a scavare oltre gli strati dei suoi eccessi.
Nessuno, a parte lei, che deve tenere lontana il più possibile.
Stacy
Quando la sua migliore amica è tornata in Canada, Stacy non si aspettava certo di veder riapparire la dolce Avery assieme a un branco di biker dall'aria truce. Una novità che lei trova stuzzicante.
Sfrontata, provocatrice, incontenibile, Stacy ama orbitare attorno a qualsiasi pericolo. Detesta le regole, odia le imposizioni, è attratta da limiti che ogni sano di mente non oserebbe mai valicare.
E, soprattutto, è attratta da lui, e la sua missione sarà farlo capitolare.
Eppure, è risaputo: a giocare col fuoco si finisce bruciati.
E, quando le fiamme si spengono, non rimane altro che oscurità.
Secondo capitolo della Vipers Series, e seconda lettura che in poco tempo ha sconvolto non solo i miei credo ma anche le mie certezze. Mary Lin è un’autrice “pazza” che gode nel buttare il lettore in un burrone senza fine, ama vederlo tormentato dai suoi stessi personaggi, adora quando lo sente trattenere il fiato in preda agli spasmi della paura, sorride quando lo vede piangere di gioia e di dolore, ma più di ogni altra cosa è un’autrice merita di vedere il suo lettore soddisfatto alla fine del romanzo perché tutto quello che ha trasmesso con le sue parole lo fa sentire vivo, forte e appagato.
La storia di Reel ed Avery in Madness è stata intensa e forte, ma il sentore che quella di Jacob ed Stacy non sarebbe stata di meno era già nell’aria.
Arrivati in Canada, Reel continua la sua storia con Avery e Jacob si trasferisce nel dormitorio del club dei Bad Vipers. Ora che non deve più preoccuparsi per suo fratello può dedicarsi agli affari del Club e alle belle groupie che ronzano intorno ai motociclisti. Potrebbe avere tutte le donne che vuole, e che ovviamente si prende, ma una in particolare ha attirato la sua attenzione non appena arrivato in terra straniera. Stacy, la migliore amica di Avery, ha avuto fin da subito un forte impatto su Jacob e ogni volta che la vede solletica i suoi desideri.
Stacy ha finalmente ritrovato la sua migliore amica Avery, tornata a casa anche se con Reel sempre al suo fianco, si sente più sicura e serena. Ma quei motociclisti la infiammano, soprattutto Jacob e non perde occasione per cercare di stuzzicarlo e provocarlo. Forse attirando la sua attenzione finalmente si accorgerà di lei.
La storia di Reel ed Avery in Madness è stata intensa e forte, ma il sentore che quella di Jacob ed Stacy non sarebbe stata di meno era già nell’aria.
Arrivati in Canada, Reel continua la sua storia con Avery e Jacob si trasferisce nel dormitorio del club dei Bad Vipers. Ora che non deve più preoccuparsi per suo fratello può dedicarsi agli affari del Club e alle belle groupie che ronzano intorno ai motociclisti. Potrebbe avere tutte le donne che vuole, e che ovviamente si prende, ma una in particolare ha attirato la sua attenzione non appena arrivato in terra straniera. Stacy, la migliore amica di Avery, ha avuto fin da subito un forte impatto su Jacob e ogni volta che la vede solletica i suoi desideri.
Stacy ha finalmente ritrovato la sua migliore amica Avery, tornata a casa anche se con Reel sempre al suo fianco, si sente più sicura e serena. Ma quei motociclisti la infiammano, soprattutto Jacob e non perde occasione per cercare di stuzzicarlo e provocarlo. Forse attirando la sua attenzione finalmente si accorgerà di lei.
«Il punto è il mio bisogno di detenere il controllo per non impazzire. Stare con te invece è confortevole. Non che ti controlli, sia chiaro. Con te non ce n’è bisogno: è tutto così naturale.» «Stacy…» Il sospiro che fa non lascia presagire nulla di buono. Avery socchiude gli occhi e poi torna a guardarmi con quella minuscola luce tiepida sfumata di pietà. «Non tutti gli uomini devono essere controllati o resi docili. Tu non dai loro neanche il beneficio del dubbio.» «A che servirebbe? Il problema non sono loro, ma io. Non riesco a fidarmi di nessun altro se non di me stessa.» Non si tratta di trovare un uomo che sia remissivo. Non mi piacciono neanche gli uomini deboli! Ciò che voglio, invece, è cibarmi di un uomo forte e piegarlo ai miei voleri.
Stacy e Jacob sono due fuochi che non chiedono altro che ardere. Le loro fiamme bruciano al suono dei loro desideri, si scaldano sulle note delle loro trasgressioni e si innalzano come due fenici che devono risorgere dalle ceneri.
Stacy è una donna sfrontata, caparbia, le piace il rischio e adora infrangere le regole.
Stacy è una donna sfrontata, caparbia, le piace il rischio e adora infrangere le regole.
“Stacy è un guscio svuotato. Avevo creduto che Stacy sapesse di gomma da masticare, ma non potevo essere più lontano dal vero. Stacy sa di natura selvaggia, sa di sole, sa di fiamma. Ha il sapore del delirio, della decisione più folle che potessi mai prendere, e della migliore. Stacy profuma di errore e della cosa più maledettamente giusta. Ha il sapore di ciò che non si può dimenticare.”
Jacob è sfrontato, indelicato, cafone, gli piace avere ciò che desidera e ama fottere il prossimo.
“Ho paura di sconvolgere la mia vita, che mi va bene così. Mi piace la libertà che ho conquistato, ne sono dipendente, ne ho bisogno. Legarmi a un uomo, invece, anche solo pensarci, è una sensazione che mi soffoca. Non ne ho voglia e soprattutto non posso. «Jacob e rispetto nella stessa frase mi suona ridicolo.»”
Sarà una danza pericolosa quella a cui giocano Stacy e Jacob perché le vere fiamme devono ancora arrivare e quando lo faranno non risparmieranno nessuno.
Jacob e Stacy verranno risucchiati, schiantati, accartocciati. Saranno le pedine di un gioco più sporco a ogni passo che affronteranno. Si ritroveranno a fare i conti con un presente che sa di passato e non lascia speranza al futuro. Saranno il male del loro stesso bene. Ogni loro azione verrà analizzata, sezionata. Le loro scelte non saranno mai facili perché oltre ad affrontare i loro demoni interni, si ritroveranno ad affrontare i demoni esterni, quelli che fino alla fine non li lasceranno liberi di imparare ad accettarsi per quello che si portano dentro, di imparare a perdonarsi tutta la merda che si sono buttati addosso per non ammettere quanto si desideravano e soprattutto di imparare ad amarsi per come meritano.
Quanto si può mettere in gioco della vita di una persona? Quanto si può essere se stessi sentendosi un’altra persona?
Jacob e Stacy verranno risucchiati, schiantati, accartocciati. Saranno le pedine di un gioco più sporco a ogni passo che affronteranno. Si ritroveranno a fare i conti con un presente che sa di passato e non lascia speranza al futuro. Saranno il male del loro stesso bene. Ogni loro azione verrà analizzata, sezionata. Le loro scelte non saranno mai facili perché oltre ad affrontare i loro demoni interni, si ritroveranno ad affrontare i demoni esterni, quelli che fino alla fine non li lasceranno liberi di imparare ad accettarsi per quello che si portano dentro, di imparare a perdonarsi tutta la merda che si sono buttati addosso per non ammettere quanto si desideravano e soprattutto di imparare ad amarsi per come meritano.
Quanto si può mettere in gioco della vita di una persona? Quanto si può essere se stessi sentendosi un’altra persona?
“lo ascolto mentre la devastazione lo travolge. E, quando crolla il silenzio, so che sul pavimento sono sparsi i pezzi di noi due. «Perché è difficile averti accanto. Mi costringi a respirare. Mi costringi a respirare.»”
E io il respiro l’ho perso subito. Questi due protagonisti sono stati una bomba a orologeria. Questa storia, raccontata da Mary Lin, è stata magistralmente orchestrata per lasciare il lettore esanime, privo di sentimenti, col cuore rotto in mano, frastornato da mille dubbi, incapace di reagire a ogni mossa. Ha lasciato un enorme vuoto. Blankness vuole essere questo: un vuoto enorme che cerca in ogni modo di essere riempito, capito e gestito da un uomo e da una donna le cui vite sono state messe a dura prova da un destino crudele. Jacob e Stacy sono l’emblema di quanto la sofferenza può trasformarsi in gioia davanti a un dolore, può estirpare quelle radici che hanno cambiato i loro corpi forse per sempre, ma che ancora reagiscono a un tocco fragile, a una carezza, a un abbraccio. Non è una storia semplice quella di Jacob e di Stacy. Va affrontata con i guanti di velluto e con la mente e il cuore aperto a tutto. Qui non si giudica, non si critica, non si valuta. Qui si ama follemente, si odia con tutta l’anima, si rinasce con il cuore tra le mani.
Un romanzo che porta con sé angoscia, dispiacere, disgusto e morte. Si può morire dieci volte se non si ha mai sperato. Si può morire cento volte se non si ha mai combattuto. Si può morire mille volte se non si ha mai amato. Ma morire sarebbe la strada più facile, per i più deboli. Jacob e Stacy non sono deboli, non fa per loro questa scelta. Loro vogliono tutto, e quel tutto lo difenderanno con le unghie e con i denti.
Un percorso psicologico che ci fa capire come queste due anime perse abbiano bisogno di spezzarsi per ritrovarsi. Oscurità e misteri occuperanno gran parte di questo vuoto che dovrà essere riempito di gioia e amore. Ma per arrivarci bisognerà passare attraverso le fiamme, superarle e uscirne. Indenni non si sa, ma sempre con il cuore in mano pronto a continuare ad amare.
Questo secondo romanzo l’ho amato forse più del primo. Anzi no, li ho amati tutti e due ma in modo diverso. Jacob e Stacy sono stati una doccia fredda che mi serviva per spegnere il fuoco. Non manca nulla in questa storia, in questi personaggi, negli amici di sempre, una grande famiglia che scalpita per unirsi, per farsi coraggio e per salvarsi. Tutti per uno, uno per tutti. E i Bad Vipers sapranno essere una vera famiglia.
Un volo senza paracadute, una traversata in acque gelide, un salto nel buio più profondo. Mary Lin ha costruito un cammino pieno di insidie, capace di lasciare il lettore senza fiato e a bocca aperta, il più delle volte piena di imprecazioni, verso chi non è dato spoilerarlo. Lo studio e la ricercatezza di alcune parti della storia rispecchiano in pieno una realtà che ancora oggi si fatica ad accettare. Personaggi unici e intensi che si conquisteranno a forza un posto d’onore nella mente del lettore. Lacrime, dolci e salate, bagneranno le pagine di una storia che profuma di speranza, di onore, di rispetto e di rinascita.
Grazie Mary Lin, per tutto, per ogni minimo particolare.
Non mi resta che suggerirvi di iniziare subito questa serie con una sola avvertenza: allacciate bene le cinture di sicurezza, perché ogni salto avrà un atterraggio tutt'altro che morbido.
Buona lettura,
Un romanzo che porta con sé angoscia, dispiacere, disgusto e morte. Si può morire dieci volte se non si ha mai sperato. Si può morire cento volte se non si ha mai combattuto. Si può morire mille volte se non si ha mai amato. Ma morire sarebbe la strada più facile, per i più deboli. Jacob e Stacy non sono deboli, non fa per loro questa scelta. Loro vogliono tutto, e quel tutto lo difenderanno con le unghie e con i denti.
Un percorso psicologico che ci fa capire come queste due anime perse abbiano bisogno di spezzarsi per ritrovarsi. Oscurità e misteri occuperanno gran parte di questo vuoto che dovrà essere riempito di gioia e amore. Ma per arrivarci bisognerà passare attraverso le fiamme, superarle e uscirne. Indenni non si sa, ma sempre con il cuore in mano pronto a continuare ad amare.
Questo secondo romanzo l’ho amato forse più del primo. Anzi no, li ho amati tutti e due ma in modo diverso. Jacob e Stacy sono stati una doccia fredda che mi serviva per spegnere il fuoco. Non manca nulla in questa storia, in questi personaggi, negli amici di sempre, una grande famiglia che scalpita per unirsi, per farsi coraggio e per salvarsi. Tutti per uno, uno per tutti. E i Bad Vipers sapranno essere una vera famiglia.
Un volo senza paracadute, una traversata in acque gelide, un salto nel buio più profondo. Mary Lin ha costruito un cammino pieno di insidie, capace di lasciare il lettore senza fiato e a bocca aperta, il più delle volte piena di imprecazioni, verso chi non è dato spoilerarlo. Lo studio e la ricercatezza di alcune parti della storia rispecchiano in pieno una realtà che ancora oggi si fatica ad accettare. Personaggi unici e intensi che si conquisteranno a forza un posto d’onore nella mente del lettore. Lacrime, dolci e salate, bagneranno le pagine di una storia che profuma di speranza, di onore, di rispetto e di rinascita.
Grazie Mary Lin, per tutto, per ogni minimo particolare.
Non mi resta che suggerirvi di iniziare subito questa serie con una sola avvertenza: allacciate bene le cinture di sicurezza, perché ogni salto avrà un atterraggio tutt'altro che morbido.
Buona lettura,
Eleonora
VIPERS SERIES
#1, Madness (recensione)
#2, Blankness




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