VOGLIO AVERTI, AVA LOHAN. Recensione di Veronica Scalmazzi.


Titolo: Voglio averti
Autore: Ava Lohan
Editore: Self publishing
Pubblicazione: 22 giugno 2020
Genere: Contemporary romance
Prezzo: € 2,99 ebook


Jenna Thompson è tutto quello da cui dovrei tenermi alla larga.

Perché è una ragazza madre.
Perché fa la difficile.
Lei vende fiori.
Io vendo il mio corpo.
Per questo mi disprezza.
Ma io non sopporto i rifiuti.
Quindi ecco quello che farò: mi fingerò migliore e lei cadrà ai miei piedi.
Anche se tenta di resistermi.
Sarà mia.
Perché sono un seduttore bugiardo.
Ricco da fare schifo.
E decisamente irresistibile.
Mi chiamo Finn Wickham, non ho un cuore e sono un accompagnatore di lusso per sole donne, tra cui l’attrice più famosa del momento.
E adesso voglio avere Jenna, la sua più grande fan. 
Solo per una notte. Al massimo due.
Perché odio i fiori.
Non sopporto i lattanti.
E la monogamia non rientra nella mia lista delle priorità.

ROMANZO AUTOCONCLUSIVO

Finn Wickham è un escort di lusso e ama il suo lavoro. Un castello di bugie costruito sul sesso, il divertimento, le belle macchine e un passato che gli ha strappato via il cuore dal petto, trasformandolo in un uomo senza emozioni, se non quelle fra le lenzuola. Ma, soprattutto, ama le sfide. E Jenna Thompson lo è.
Quando Finn entra in un negozio di fiori per aiutare Kegan, il suo migliore amico, non si aspetta di incontrare una bionda tutto pepe e all'apparenza completamente indifferente al suo fascino. Una bionda single, madre di un bambino di un anno e mezzo, e l'unica a conoscere la verità sulla sua vera professione. Esattamente tutto ciò che Finn ha sempre cercato di evitare, ma Jenna lo intriga. Il modo in cui lo guarda e i suoi continui rifiuti sono ulteriore benzina sul fuoco, un mix esplosivo e pericoloso che urlano il suo nome.
Inizia così la sua più grande sfida: conquistare l'inarrivabile mammina e portarsela a letto. Perché lui è l'irresistibile re Finn, l'uomo che tutte vogliono comprare e avere, compresa l'attrice più desiderata di Hollywood.
Vi devo confessare una cosa. Quando ho scoperto che l'autrice stava scrivendo la storia di Finn non ne ero troppo entusiasta, semplicemente perché il suo personaggio (presente in Lui vuole me e in Io voglio lei) non ha mai destato il mio totale interesse. Per questo mi sono approcciata alla lettura di Voglio averti senza troppe aspettative. Speravo solo che la penna di Ava Lohan riuscisse a farmi ricredere e sapete cosa è successo? È successo che Finn mi ha letteralmente devastata, rapita e conquistata. Capitolo dopo capitolo. Pagina dopo pagina. E mai, dico mai, mi sarei aspettata di legarmi a lui, di sentire una connessione invisibile fra il suo cuore e il mio. Ma è accaduto. Ed è stata un'emozione incontrollabile, fra lacrime e ricordi.
Al 5% del romanzo, avrei voluto entrare nel Kindle e abbracciarlo forte, perché io già sapevo. Perché il magone che percepivo era il preludio a ciò che sarebbe accaduto. Alla fine del settimo capitolo io ero lì con Finn e lo sentivo. Sentivo il suo cuore soffrire con il mio.
«Mettimi come sigillo sul tuo cuore, come sigillo sul tuo braccio» disse toccandomi quest’ultimo, «perché forte come la morte è l’amore, tenace come gli inferi è la passione: le sue fiamme sono fiamme di fuoco, una fiamma ardente.» Le sue mani risalirono fino alle mie spalle, poi cambiarono traiettoria e scesero sul petto. «È questa» mi disse prendendo un ampio respiro. «È questa la mia citazione preferita di tutto il quaderno.»
Ero talmente dentro la storia che sono stata costretta ad abbandonare la lettura per un po'. Avevo bisogno di respirare, di dirmi: “Passerà, è solo un attimo”. Poi, dopo un'ora, ho ripreso a leggere e ho conosciuto un nuovo Finn. Un Finn travestito di bugie e di un'armatura invalicabile capace di soffocare il passato e di proteggerlo dai suoi stessi sentimenti. Avrei voluto abbracciarlo una seconda volta.
Eppure, nell'aria, c'era qualcosa di nuovo, una brezza leggera che soffiava nella sua direzione. Succedeva ogni volta che il suo sguardo incrociava quello di Jenna.
Jenna, la fioraia.
Jenna, il suo tormento.
Jenna, la sfida.
Jenna, la determinazione di averla.
Jenna, la sexy e semplice Jenna.
E le farfalle non erano più solo un ricordo, le sentivo davvero nello stomaco. Più Finn era determinato a farla sua, più le pagine si tingevano di rosso passione, di azzurro elettricità e di giallo gelosia. Sfumature colorate come i tulipani e le rose.
Mi rivolse uno sguardo rapido, dopodiché la sua attenzione si concentrò sul bancone. Mentre la mia era tutta per il suo broncio e per quella lingua che per un attimo scivolò fuori per bagnarle le labbra. Porca puttana. Possibile che mi andasse così tanto di baciarla? Non solo, però. Non vedevo l’ora di metterle le mani addosso. La lingua. Il cazzo. I denti. La bocca. Tutto. Volevo farle sentire ogni parte di me sulla pelle.
Più leggevo e più sorridevo accarezzata da emozioni contrastanti. E più ne volevo. Finn bramava Jenna, io bramavo loro. Il loro stuzzicarsi, respingersi, ferirsi. Scelte sbagliate indotte dal desiderio sfrenato e da sensazioni inspiegabili che li attiravano l'uno verso l'altra.
Alcune scene sono state un sospiro delizioso, altre una boccata d'aria fresca, altre ancora un tango sensuale che mi ha fatto perdere ulteriormente la testa per Ava e la sua scrittura.
Con un gesto improvviso la presi per la nuca, piegai la testa di lato e la baciai. Non le diedi il tempo di dirmi niente. Nessun’altra cazzata. Nessun ordine di allontanarmi. Nessuna bugia riguardo alla sua mancata attrazione per me. La mia bocca si era abbattuta sulla sua. E non avevo alcuna intenzione di lasciarla andare, a costo di beccarmi un nuovo schiaffo. Il suo sapore era così buono che rischiava di farmi impazzire, e non mi sarei allontanato dalle sue labbra nemmeno per respirare, e se alla fine fossi morto per asfissia sarebbe stato comunque magnifico. Perché ne valeva davvero la pena. Anche se avevo aspettato un tempo infinito prima che accadesse.
Voglio averti è un romanzo che ti costringe a fare i conti con il destino, con chi decidi di essere. È la lotta personale di Finn, è amore e dolore, è desiderio che brucia, è la battaglia fra due personaggi che si nascondono per paura di soffrire ancora. È un sospiro che lascia il segno. È un viaggio inaspettato che non vorresti mai finire. Intenso. Folle. Devastante. Travolgente. Sono parole che trasudano sesso, desiderio, timore di soffrire, orgoglio, sfacciataggine e... amore. Un amore incontrollabile e che cresce giorno dopo giorno. E non importa se Finn tenti in tutti i modi di scacciarlo, di deriderlo e non accettarlo. Lui è lì, nelle iridi chiare della sua “Piccolo fiore”, in quel pensiero costante che non lo lascia mai andare. Spudorato e insistente bussa al suo cuore ogni volta che la vede o la sente.
«Sei come un terremoto, piccolo fiore.»
Ma Finn è Finn, e con lui nulla può avere vita facile. Tutto deve essere complicato, sudato, sofferto e irresistibile. Ed è proprio questo che si nasconde fra le righe di Voglio averti.
Ho pianto, sclerato, riso e sospirato. Per questo vi consiglio di tuffarvi nel mondo del nostro Finningam. Non ve ne pentirete.
Perché Finn è un universo da scoprire e una guerra da vincere, e solo la nostra Jenna, il suo piccolo fiore, poteva riuscirci.
«Cercando di sopravvivere ti sei dimenticato chi sei davvero.»
Grazie, Ava. Grazie per avermi fatta ricredere, per avermi regalato emozioni indimenticabili e un sospiro che mi ha catapultata dentro un viaggio inaspettato e sexy come sempre.
Posso dirlo ufficialmente: Finn ti sei preso un pezzo del mio cuore.

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