VORREI SOLO AVERTI QUI, KENNEDY RYAN. Recensione in anteprima.


Titolo: Vorrei solo averti qui
Autore: Kennedy Ryan
Serie: Shot #1
Editore: Newton Compton
Pubblicazione: 19 aprile 2020
Genere: Contemporary romance
Prezzo: € 2,99 ebook

August e Iris sanno di essere fatti l'uno per l'altra. Ma il tempismo dei loro incontri è sempre stato pessimo e così, nonostante la sintonia che c'era tra loro, hanno finito per prendere strade diverse. Lui è diventato una stella dell'NBA e lei combatte con la sua quotidianità. Ma non si sono mai dimenticati. Nel corso degli anni, nei loro momenti più bui, August e Iris ripensano all'unico, indimenticabile bacio che si sono scambiati. A quella notte, a quel bivio che ha cambiato le loro vite per sempre. E anche se sanno che è difficile, continuano a sperare in una seconda occasione.

Sono stata piegata e spezzata, ma... spero... in una forma migliore. Charles Dickens, Grandi speranze

Ci sono scelte che una volta compiute cambiano drasticamente il corso della nostra vita. Scelte che facciamo nell'arco di un tempo così limitato da non riuscire a pensare a lungo termine, scelte che scontiamo per il resto dei nostri giorni. È una di queste scelte che porta Iris ad allontanarsi definitivamente da August la sera stessa in cui si sono incontrati in un locale e, da estranei completi, hanno iniziato a chiacchierare fino a sentirsi così simili, così affini da raccontarsi buona parte del loro passato nel giro di un paio d'ore. 
Per August è la prima volta: con nessuna ragazza ha sentito questo legame, questa fiducia incondizionata, questo desiderio di aprire il vaso di Pandora e riversarlo su di lei. Ma quello che non sa, e non può immaginare, è che anche per Iris è la prima volta. Una prima volta scioccante, che la turba nel profondo, perché mai, e sottolineo mai, nella sua vita ha aperto le porte del passato. Quelle porte sono rimaste socchiuse a lungo, senza che nessuno riuscisse a spalancarle come ha fatto August in un'ora. 
A fine serata quello che entrambi sanno è che si è compiuta una magia. Qualcosa di unico, un incontro combinato dal destino, da cui però Iris deve sottrarsi. 
Ha un ragazzo, con cui sta da un anno, e tra lei e August non potrà mai esserci nulla. Una doccia fredda per il bel ragazzone, che con la mente aveva già fantasticato ed era andato oltre. 
Ecco come mi sento quando penso a Iris. Lei è un tiro che non ha ancora lasciato le mie mani, ma io so già che sarà canestro. 
Nei mesi immediatamente successivi la vita darà una seconda chance a Iris, la metterà di nuovo di fronte alla scelta che la condurrà all'inferno o in paradiso, e lei sceglierà l'inferno, senza averne la minima consapevolezza. 
A volte ci sono delle occasioni nella vita, nelle quali tutta la nostra esistenza può cambiare completamente. A volte il cuore parla sottovoce e quando riusciamo a sentirlo, quando lo ascoltiamo, è troppo tardi e noi non lo sappiamo. Non sappiamo che avremmo dovuto curvare a destra invece che a sinistra. Scegliere una strada anziché l'altra. Ma adesso, nel rifugio della mia mente, lo so. 
Scelte che cambiano drasticamente il corso della nostra vita, dicevo. Quella di Iris cambia le sue aspettative sul futuro, il suo grande sogno di diventare una donna indipendente, di farcela da sola con le sue forze, di non arrivare mai a dipendere da un uomo come è successo per tutta la vita a sua madre. Il suo sogno di lavorare nel mondo dello sport, nonostante le grandi capacità che ha, viene rinchiuso in un cassetto fino a data da destinarsi. Nuove responsabilità la investono, la caricano di dolore e delusione, la rendono una donna diversa dalla ragazza piena di sogni e ambizioni che August ha conosciuto. 
Il ragazzo cerca di aprirle gli occhi nei loro pochi incontri, cerca di incoraggiarla a non rinunciare a nessun sogno per un uomo, ma lei è già nell'occhio del ciclone per tirarsi indietro. O sarebbe meglio dire per salvarsi. 
In pochi anni le loro vite cambiano: August diventa ciò che ha sempre sognato, un cestista professionista, e continua a sfidarsi con il suo più grande nemico fin dalle elementari, Caleb. Iris diventa la donna che non avrebbe mai voluto, arriva a vergognarsi di se stessa, a perdere contatto con le persone che amava e che l'amavano, a dover rinunciare al lavoro dei suoi sogni, a smettere di guardarsi allo specchio senza odiarsi. La sua esistenza va alla deriva, e nessuno può salvarla. Nei momenti più duri il pensiero di quello che sarebbe stato se avesse scelto il paradiso la conforta, le dà speranza che un giorno chissà, magari quelle porte si riapriranno per lei. Un giorno lontano, certo, che non ha niente a che vedere con i suoi giorni bui del presente. August avrebbe potuto essere il suo paradiso, ma lei ha scelto l'inferno e si è lanciata dritta tra le sue braccia. 
Hanno distrutto l'illusione di invincibilità che ti viene dal volare in alto. Possiamo volare ma poi atterriamo e non sempre in piedi. A volte atterriamo così male da spezzarci le ossa. 
In questo momento siete fortunate: non potete vedermi. Nello specifico, non potete vedere gli occhi gonfi, arrossati, che bruciano e mi rendono difficile stare davanti a questo schermo. Non potete vedere la faccia pallida e stanca per aver chiuso occhio per poche ore. Non potete vedere nemmeno il sorriso che porto sulle labbra e le mani che ancora un po' tremano nel parlare con reverenza di questa storia. Vorrei dirvi tanto, vorrei raccontarvi ogni cosa per farvi capire a fondo quanto sia bella e straordinaria questa storia, ma non posso. Sarebbe facile iniziare a raccontare come un fiume in piena, narrare la storia di Iris e August vista dai miei occhi; probabilmente smetterei domani per quante cose ho da dirvi. Ma la verità è che non voglio spoilerarvi niente, nonostante la tentazione sia grande, perché dovete godervelo tutto, parola per parola, capitolo per capitolo. Dovete finire anche voi nell'occhio del ciclone, farvi travolgere, sconvolgere, danneggiare. È necessario per apprezzare appieno la meraviglia del nero messo su bianco da Kennedy Ryan. 
Il nostro è un amore che reinventa... tira via lo strato del cielo a mezzogiorno in cerca delle stelle, poi le raccoglie come conchiglie in un secchio. Facciamo in bagno nella polvere di stelle, beviamo dalla Via Lattea e danziamo sulla Luna. Trapassiamo il firmamento, scrutiamo l'infinito, e camminiamo sul tempo e sullo spazio. Non esiste un prima. Né un dopo. Ora diamo vita al per sempre. 
Una storia di vita, una storia d'amore, una storia tragica e al tempo stesso meravigliosa, infausta quanto straordinaria. Una storia che al suo interno ha la forza di racchiudere un mondo: bellissimo nella sua imprevedibilità, cinico nel suo scagliare frecce, snaturato nel far pagare all'essere umano ogni sua colpa. Un mondo che continua a correre, respirare, andare avanti anche quando le strade di August e Iris si dividono tragicamente per poi rincontrarsi in momenti cruciali che li tengono comunque a distanza. 
Il filo che li unisce è un filo sottile, che in pochi vedono e temono, un filo che nonostante il suo spessore si rivela essere molto più resistente del previsto. 
August è un personaggio adorabile nel senso più puro del termine. Vi chiederete sia durante la lettura che alla fine se esiste al mondo un uomo come lui e vi risponderete senza esitazione alcuna che no, non è possibile. È così dolce, così pieno d'amore da donare, così clemente e paziente, così dedito ai suoi sogni... speciale. Un'anima bella e pura, un paradiso in terra. Per Iris è un angelo, salvezza, sicurezza. È le braccia grosse e forti in cui cercare rifugio, è certezza d'amore e rispetto. In tanti anni da lettrice onnivora ho incontrato pochi personaggi maschili degni di essere amati e ricordati nel tempo come lui. Il mio cuore si è spezzato e ricomposto per lui milioni di volte in una sola notte, è stato così forte e devastante che ancora lo sento battere in maniera anomala. Un uomo così tenace, ma al tempo stesso così puro, che sa proteggere ma che vorrete anche proteggere, tirerà fuori la crocerossina che è in voi. August, mio August... sei frutto dell'immaginazione di una donna, e forse per questo sei così perfetto. Ti ho idealizzato per ore, ho fantasticato su di te, ho pensato a quanto fossi grande, e adesso vorrei solo urlare al mondo quanto ti ho amato e quanto tu sia meritevole di questo amore. 
Iris è un personaggio che muta nel tempo. L'Iris che conoscerete nei primi capitoli non è la stessa che ritroverete nel corso della storia. La sua vita subisce delle sferzate violente, dei bruschi punti di arresto, che la faranno smarrire. Si ritroverà tardi, troppo tardi. La vedrete rovinarsi, cadere in basso, toccare il fondo. Ma com'è che si dice? Solo quando tocchi veramente il fondo puoi risalire. È quello che accadrà a lei. Un personaggio comunque forte, coraggioso, che ha bisogno di crescere. Un personaggio che farà passi da gigante, un lavoro su se stessa enorme. La sua storia è quella di tante donne, tremendamente e doloramente vera nella sua crudeltà e spietatezza. Ho ancora i brividi e la paura che mi attanagliano. Mi è mancato il respiro durante la lettura, ho stretto i denti e chiuso gli occhi ripetendo una litania nella mia mente: "No, no, no, no", così tante volte da perderne il conto. 
Vorrei solo averti qui per me è e sarà sempre il libro contrassegnato dal numero cinque. 
Cinque come le stelle che merita per un protagonista che fa perdere la testa per la sua dolcezza e la sua purezza, per una protagonista vittima delle scelte sbagliate che a volte compiamo in un istante senza pensarci troppo e poi scontiamo per il resto della vita, per una storia d’amore impossibile che trova in qualche modo la via di esistere e resistere al tempo, ai cambiamenti, alla vita stessa, per una scrittura che arriva al cuore e fa amare la Ryan. Cinque come l’ora che ho fatto questa mattina per poter arrivare all’epilogo. Mi sembrava così lontano quando ho iniziato la lettura, non pensavo assolutamente che sarei riuscita a finire un libro così lungo in una notte, eppure tra gli occhi che bruciavano e il battito accelerato ce l’ho fatta. Staccarsi era impossibile. 
Qualcuno mi aveva messo in guardia su questa autrice: mi aveva detto che fa innamorare perdutamente e battere i cuori, ma io proprio non potevo immaginare tanto. Cara Kennedy, sei arrivata al podio, sei diventata una delle mie autrici preferite, regalandomi una storia che conserverò a lungo nel cuore. Mi hai parlato con il cuore in mano, hai toccato corde che non venivano smosse da tempo, ti sei presa un posto speciale e lo hai fatto facendomi piangere, sorridere e soffrire. In maniera impietosa, senza considerare che poi avresti dovuto raccogliermi con il cucchiaino. Anzi, raccogliere quel poco che sarebbe rimasto di me. 
Sono emozionata. Sono frastornata. Sono sconvolta ma sono anche meravigliata. Dalla delicatezza, dall'amore che vibra e fa rumore in ogni pagina, dal messaggio arrivato forte e chiaro. 
Libri come questo mi fanno ricordare quanto sia bello immergersi con il naso nelle pagine. Mi fanno ricordare quanto le emozioni possano essere forti e lasciare un'impronta durevole. 
Le tue parole, Kennedy, saranno sulla mia pelle a lungo. Le ricorderò forse per sempre. Quindi grazie, grazie con tutto il cuore per avermi fatto sognare e per aver regalato a Iris la terza, quarta, quinta, ennesima chance di scelta. 
La vita toglie, ma a volte sa anche restituire. Non smettete mai di crederci.
PS: un'annotazione alla casa editrice. Una storia così non si meritava una copertina così insulsa e fuorviante. Più la guardo e più me ne dispiaccio. 





SHOT SERIES
#1, Vorrei solo averti qui
#2, Vorrei solo poterti odiare
#3, Vorrei solo fidarmi di te

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