IN FRANTUMI, ELI EASTON. Recensione di Eleonora.


Titolo: In frantumi
Autore: Eli Easton
Editore: Triskell Edizioni
Pubblicazione: 13 aprile 2020
Genere: M/M
Prezzo: € 3,74 ebook


Brian, l’atleta più popolare del liceo, ha tutto, finché non rischia di perdere la vita durante una sparatoria a scuola. Sopravvive al massacro grazie all’aiuto di un eroe, il suo compagno di scuola Landon, che ha affrontato la morte per aiutare gli altri e che non ha problemi a parlare della propria omosessualità. Brian sarà anche vivo, ma non riesce ad affrontare le sue paure e ad andare avanti, soprattutto perché i responsabili della sparatoria non sono stati ancora catturati. È a pezzi. Non può fare altro che affidarsi a Landon, nella speranza che accetti di aiutarlo una seconda volta.

Landon si è comportato come avrebbe fatto chiunque quando ha trovato Brian morente sul pavimento della mensa. Non si ritiene un eroe, ma è pronto a prendere una posizione contro la violenza che ha distrutto le vite di tanti giovani… persone come Brian, che è tornato a scuola come l’ombra del quarterback felice e spensierato che aveva sempre ammirato. Brian ha ancora bisogno di lui e, mentre la loro amicizia diventa sempre più forte e profonda, alcune ferite cominciano a rimarginarsi. Il legame che condividono potrebbe portare a un nuovo inizio per entrambi.

Tuttavia, l’orrore che ha sconvolto la Jefferson Waller High School non è ancora finito.


In frantumi è il primo romanzo di Eli Easton che leggo e ne sono soddisfatta. Da quando mi sono approcciata alla lettura dei romanzi male to male non sempre trovo quello che mi aspetto o che vorrei aspettarmi. Questa autrice è riuscita a combinare qualità letteraria, umorismo, dolcezza strappalacrime e intense scene intime. È normale perdersi in questa lettura, lasciare che la mente e il corpo vengano trasportati tra i corridoi di quel liceo che ha visto giorni migliori di quello raccontato ma che sicuramente ha ancora tanto da regalare ai nostri protagonisti.

Quando un essere umano ne uccide un altro, non si spengono solamente delle vite. Si perde la fede. La fiducia. La ragione. Il dono di essere spensierati, ottimisti, pieni di gioia. Ecco di che cosa ci hai spogliato, sia chi è morto sia chi è sopravvissuto. Il giorno in cui ci siamo frantumati in mille pezzi.
Adolescenza, paura, orrore, caduta, speranza, rinascita. Una storia intesa che ha saputo trasmettermi attraverso le parole dell’autrice quanto questi protagonisti hanno provato e vissuto sulla loro pelle. Realtà e finzione si mescolano a tal punto da non capire più dove finisce l’una e inizia l’altra.
Alto, muscoloso, disponibile, sorridente. Eccovi descritto il quarterback più sexy della Jefferson Waller High School. Le ragazze si piegano alla sua bella bellezza, gli amici lo venerano come un dio, la scuola lo adora. Brian Marshall è un mix di elementi che catturano a prima vista. Insieme al suo amico d’infanzia Jake trascinano la squadra della scuola in tutte le vittorie. Anche se i suoi occhi ogni tanto si perdono verso qualcuno.
Riservato, silenzioso, generoso e sicuro di sé. Eccovi descritto il primo ragazzo che ha fatto coming out al liceo e che va fiero della suo omosessualità nella Jefferson Waller High School. Non tutti lo hanno accettato, non tutti lo difendono, non tutti lo capiscono. Madison e Josiaf, i suoi migliori amici, sì. Landon Hughes, bullizzato e deriso non si pente delle sue decisioni e soprattutto è deciso a conquistare la fiducia delle persone a cui tiene. Anche se i suoi occhi sono persi in quelli di un altro.
Nella loro scuola succede l’impensabile: una sparatoria nel bel mezzo delle lezioni.
Brian si trova nel posto sbagliato al momento sbagliato. Lui è in mensa e il massacro è alle porte. Landon si trova nel posto giusto al momento giusto. Lui è in aula ma qualcosa lo spinge a uscire in corridoio e il massacro si presenta ai suoi occhi.
Spari, urla, corse, vetri rotti, sangue, corpi a terra. L’orrore è dovunque. La paura si sente sulla pelle e il dolore fa male. Un male che è solo in superficie perché ancora non è arrivato al centro del corpo. E nel terrore Brian affida la propria vita a Landon. 
Una prima parte molto intensa, drammatica, sofferta che ci porta a capire cosa può succedere in un normale liceo americano in una normale giornata di lezioni. La Easton ci fa toccare con mano il dolore e la paura che i protagonisti sentono fin dentro le ossa. Destabilizza il lettore a tal punto da renderlo protagonista. Si trattiene il fiato nonostante la trama ci anticipa quello che succede. Le descrizioni dei fatti sono precise e veloci da non lasciare mai perdere il filo al lettore fino ad arrivare ad affrontare il dopo.
La seconda parte di questo romanzo è dedicata alla speranza, alla crescita e alla rinascita. Una speranza che non riesce a vedere la luce in fondo al tunnel. Brian è scosso, non ragiona più. Anche se è vivo, dentro di lui qualcosa si è spezzato. Ha perso una persona importante della sua vita, non riesce ad accettarlo ma soprattutto non riesce a capire come i cecchini non siano ancora stati catturati. Viene catapultato in un baratro di negatività. Non si sente sicuro in casa sua figuriamoci nei posti affollati e aperti. I ricordi di quel giorno non lo lasciano libero di rialzarsi. Forse un'unica persona è in grado di farlo e per permetterglielo deve affrontare i suoi dubbi. Quella persona è proprio Landon. Quando si ritrovano a scuola qualcosa tra di loro è cambiato, proprio da quel maledetto giorno quando Landon non ha permesso che la morte gli portasse via la persona più importante del suo cuore. La loro crescita avrà inizio proprio tra quei corridoi.
Il legame che avevo sentito con Brian quel giorno a mensa, quando lo avevo fissato negli occhi, disteso sul pavimento, era stato davvero folle, però. Avevo avuto la sensazione che fossimo due persone bisognose l’una del sostegno dell’altra in un mare in tempesta pieno di squali. Era stato così intenso, qualcosa che valicava le barriere che di solito la gente usava per proteggersi dal mondo esterno. Forse dipendeva dal trauma di quel giorno, che aveva distrutto e annientato tutte le nostre difese. In quel momento avevamo tolto ogni barriera, restando completamente nudi… solamente due esseri umani in lotta per la sopravvivenza, bisognosi di mostrare dolcezza e compassione, sentire, amare e preoccuparsi dell’altro in un mondo violento e orribile.
Landon è gay e sa che Brian è etero. Ma Brian sa chi è? Sa cosa vuole veramente il suo cuore? Ora che ha la possibilità di dire a voce alta quello che sente la sua anima deve giocare bene le sue carte perchè Landon aspetta solo il segnale giusto per lasciarsi andare.
Eravamo amici? Brian aveva bisogno della mia presenza o si trattava soltanto di una situazione temporanea, qualcosa che avrebbe dimenticato una volta tornato alla normalità… o a quella che era definibile come tale dopo quella tragedia.
Anche se nessuna normalità, nessuna tranquillità e nessun posto sicuro lo sarà più per Brian e Landon. Insieme hanno deciso di dare un senso a quel giorno, hanno voluto aprirsi entrambi a un destino che grazie a quell’atrocità li ha fatti avvicinare. Si sono spogliati delle loro timidezze e si sono esposti all’incertezza. Hanno lasciato parlare i loro cuori e i loro corpi verso la scoperta di un piacere adolescenziale ancora sconosciuto. Le loro carezze rassicuranti, i loro tocchi dolci e mai volgari, i loro sorrisi hanno regalato emozioni penetranti, espressioni cariche di tenerezza. Hanno permesso a loro di rinascere.
Ma la paura di crollare non abbandona mai Brian. Quella sensazione di sentirsi inferiore, una vittima indifesa, un ragazzo che ancora deve percorrere la salita più faticosa della sua adolescenza lo porterà a scontrarsi non solo con se stesso ma anche con la sua famiglia, per farsi accettare per quello che veramente è, per far capire a un padre duro e politicamente contrario alle sue scelte che la sua vita vuole viverla a colori e non in bianco e nero. Dovrà affrontare quelli che credeva fossero i suoi amici e compagni di scuola per sapere se davvero l’amicizia può continuare e anche con lo stesso Landon dovrà fare i conti, con l’eroe che lo ha salvato e che pensa che ogni giorno passato con lui sia un dono non meritato.
«Vado avanti a stento, capisci?» chiese, guardandomi negli occhi. «Quando migliorerà?» «Non lo so.» Fanculo. Lo strinsi tra le braccia e lui fece lo stesso, appoggiando la testa sulla mia spalla. Restammo in quella posizione a lungo. Abbracciati. Non era più quell’icona irraggiungibile e nemmeno io ero lo stesso. Gli avevo aperto il cuore… riversando in lui tutto ciò che potevo. Comprensione. Accoglienza. Amore… quello universale. Non potevo fare altro.
Quella stretta che ancora attanaglia il suo corpo però lo porta a domandarsi perché i responsabili non siano ancora stati catturati. L’incubo di tornare in quei corridoi con l’ombra di un'arma puntata addosso è soffocante.
“Ti prego, Dio, lascia che mi svegli da quest’incubo”. Non riuscii più a guardarmi. Se lo avessi fatto, non avrei avuto la forza di stare in piedi e di lavarmi i denti. Non sarei riuscito a infilare le gambe nei pantaloni, a prendere lo zaino o a dirigermi verso le scale. Tuttavia, il mio corpo continuava a non comprendere perché dovessi tornare di mia spontanea volontà in una situazione in cui mi avevano fatto tanto male. L’uomo delle caverne nella mia testa era pronto a scappare, cazzo.
L’unica cosa che può fare è quella di ripercorrere quei momenti drammatici per cercare di delineare un possibile sospettato, anzi due. La cerchia dei dubbi si restringerà man mano che la sua memoria riporterà a galla quelle immagini e il suo “gollum” malefico continuerà a dimenarsi in quella gabbia che è la sua testa per far riaffiorare quei segnali che non lo lasciano tornare a respirare liberamente.
«Quando accade qualcosa di terribile deve esserci un modo per riprendersi, un lato positivo, qualcosa di buono. Altrimenti, all’uomo non resterebbe altro che la disperazione.»
Tanto e molto altro vi aspetta nella lettura di questo romanzo che non risparmia pianti e sbalzi di palpitazioni, curiosità a tinte gialle e sfumature poliziesche. Sarà impossibile fermare le lacrime nel viaggio che porterà questi due adolescenti a uscire dall’oscurità della negazione, dell’insicurezza e della paura di essere accettati nel duro cammino di rinascita che dovranno affrontare fianco a fianco per risalire più forti di prima. Non ci sarà una spiegazione per accettare la violenza fisica e mentale, non ci sarà una ragione per capire come mai le parsone che ti hanno messo al mondo dovrebbero amarti più degli altri invece che gettarti via come se fossi niente. La perdita, l’abbandono e la morte serviranno per conquistare la serenità, l’affetto e la vita che meritano questi due adolescenti. E forse, un giorno, anche il cuore più fragile potrà appartenere a due anime che si sono rialzate con la forza del loro amore.
Il lessico, lo stile e le descrizioni di Eli Easton arricchiscono questa storia in modo magistrale rendendola unica e inimitabile. Ogni tassello trova il suo giusto posto e ogni sensazione saprà emozionare e arricchire il lettore in un viaggio carico di un bagaglio prezioso che ogni essere umano merita di scoprire e vivere. Io ne sono rimasta rapita e sarà dura lasciare andare Brian e Landon. Cinque stelle meritatissime.
Eleonora

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