Autore: Helen Hoang
Editore: Leggereditore
Pubblicazione: 16 gennaio 2020
Genere: Contemporary romance
Prezzo: € 6,90 ebook; € 16,00 cartaceo
Khai Diep non ha sentimenti. Si irrita quando le persone lo costringono a modificare la sua routine ed è contento se i conti sui registri quadrano al centesimo, ma non conosce emozioni comuni come il dolore o l’amore. La sua famiglia sa che il suo autismo lo porta a gestire l’emotività in modo diverso; tuttavia, davanti all’ennesimo muro che Khai erige, la madre prende in mano la situazione e torna in Vietnam per trovargli la sposa perfetta.
Ho Chi Minh City. Esme Tran, una ragazza di razza mista, si è sempre sentita fuori posto e quando si presenta l’opportunità di andare in America a incontrare un potenziale marito, non si lascia scappare l’occasione di poter inseguire il suo personale Sogno americano. Sedurre Khai, però, non è così semplice. Le lezioni d’amore da lei impartite sembrano funzionare solo su sé stessa: cosa difficile da credere ma è irrimediabilmente affascinata da un uomo convinto di non essere in grado di provare amore per nessuno. Ma Khai sarà costretto a capire che, forse, alcune delle sue previsioni risultano avere un margine d’errore e che c’è più di un modo d’amare, basta crederci fino in fondo.
Mi sono lanciata in questa storia a occhi chiusi perché il primo romanzo di questa autrice mi aveva catturo per tutta la lettura e le emozioni erano a mille. Purtroppo non posso dire lo stesso per questo romanzo.
Ho trovato ancora più difficoltà con la narrazione in terza persona perché non mi ha permesso di entrare in empatia con i protagonisti. È stato difficile concentrarmi sulla storia, la voglia di continuare a volte non c’era però ho insistito, ho voluto dare una possibilità sperando in un miglioramento.
Fino al 50-60% la storia è molto lenta e anche le dinamiche tra i protagonisti non sono molto chiare.
La madre di Khai torna in Vietnam per cercargli una moglie. Ritiene che abbia difficoltà a trovarla da solo e non vuole accettare che possa rimanere single per sempre. Così si imbatte in una ragazza tutta acqua e sapone e dopo un attento esame e domande trabocchetto la ritiene idonea per convincere suo figlio a sposarla. My è una ragazza giovane che viene dalla campagna vietnamita e non è mai stata in America. La immagina solo per le notizie sentite alla televisione. Staccarsi dalla sua famiglia le pesa ma sa che è l’unico modo per poter avere una possibilità di migliorare la qualità della loro vita.
Ho trovato ancora più difficoltà con la narrazione in terza persona perché non mi ha permesso di entrare in empatia con i protagonisti. È stato difficile concentrarmi sulla storia, la voglia di continuare a volte non c’era però ho insistito, ho voluto dare una possibilità sperando in un miglioramento.
Fino al 50-60% la storia è molto lenta e anche le dinamiche tra i protagonisti non sono molto chiare.
La madre di Khai torna in Vietnam per cercargli una moglie. Ritiene che abbia difficoltà a trovarla da solo e non vuole accettare che possa rimanere single per sempre. Così si imbatte in una ragazza tutta acqua e sapone e dopo un attento esame e domande trabocchetto la ritiene idonea per convincere suo figlio a sposarla. My è una ragazza giovane che viene dalla campagna vietnamita e non è mai stata in America. La immagina solo per le notizie sentite alla televisione. Staccarsi dalla sua famiglia le pesa ma sa che è l’unico modo per poter avere una possibilità di migliorare la qualità della loro vita.
«Non soffro di solitudine. Mi piace stare da solo.» La solitudine era per le persone che provavano sentimenti, e lui non era una di quelle. Non si trattava di solitudine se poteva essere debellata con il lavoro o una maratona su Netflix o un bel libro. La vera solitudine ti accompagna in ogni momento. La vera solitudine ti fa soffrire continuamente.
My, una volta arrivata in America, cambia nome in Esme (Esmeralda) e si ritrova a vivere sotto lo stesso tetto con Khai e da quel momento inizierà per lei una convivenza tutta nuova, una scoperta di emozioni e sentimenti che non aveva mai provato. La lontananza da casa non aiuta e lo sconforto che si abbatte su di lei la getta letteralmente tra le braccia di Khai. Ma lui non è pronto per una relazione. Per quest'ultimo i rapporti con gli altri esseri umani sono difficili sotto tutti i punti di vista. Il suo autismo lo porta a esasperare ogni situazione e ad approcciarsi a ogni esperienza nuova solo con logica e raziocinio.
Era tutto nuovo per lei. Si sentiva nuova lei stessa. Posto nuovo, nome nuovo persona nuova, vita nuova. Forse. Almeno per l’estate. Avrebbe dovuto essere emozionata. Lì c’erano Hollywood e Disneyland. Ma si sentiva solo... spaventata.
Non sembrano proprio fatti l’uno per l’altra ma il tempo passa e dividerlo insieme ogni giorno arricchisce le loro vite di nuove scoperte e nuove sensazioni.
Non sarà facile lasciarsi andare accettando limiti e incertezze. Le loro vite saranno stravolte e i loro pensieri messi a dura prova ma quando l’amore sarà pronto a sbocciare non ci saranno più limiti e confini.
Non sarà facile lasciarsi andare accettando limiti e incertezze. Le loro vite saranno stravolte e i loro pensieri messi a dura prova ma quando l’amore sarà pronto a sbocciare non ci saranno più limiti e confini.
Era importante che lui sapesse che non intendeva sposarlo per i soldi. Per lei non si trattava di soldi. Almeno era sollevata che non avesse tanti soldi quanti ne avevano i suoi vicini. Così sarebbero stati più affini. Non aveva bisogno di un uomo ricco. Aveva solo bisogno di qualcuno che fosse suo.
I temi trattati non sono semplici anche se l’autrice li ha analizzati con delicatezza e stile. Alcuni passaggi sono rimasti incompleti, ci sarebbero volute più pagine e più descrizioni per non perdere di vista il punto descrittivo. La terza persona, come detto all’inizio, non aiuta a entrare in contatto con i protagonisti. I punti di vista alterni sarebbero stati d’aiuto al lettore per enfatizzare al meglio ogni sfumatura. Nel complesso lo stile dell’autrice è buono e lineare, il linguaggio semplice e diretto. I luoghi descritti raccontano di due paesi agli opposti, lontani geograficamente, diversi negli stili di vita ma nulla vieta di conoscere, comprendere e apprezzare anche le difficoltà che ciò comporta.
Una storia sentimentale e riflessiva da leggere assaporando una dolce tazza di tè caldo.
Buona lettura.
Una storia sentimentale e riflessiva da leggere assaporando una dolce tazza di tè caldo.
Buona lettura.
Eleonora




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