LUI, CUORE RANDAGIO, VERONICA DEANIKE. Recensione di Eleonora.


Titolo: Lui, cuore randagio
Autore: Veronica Deanike
Editore: Self publishing
Pubblicazione: 14 marzo 2020
Genere: Contemporary romance
Prezzo: € 2,99 ebook


Il senza nome.
Tutti lo chiamano “Lui”.

L’espressione severa, scolpita su un volto bellissimo ma dal sorriso ambiguo.
Sul petto, due croci: un passato che non può dimenticare.
Le sue mani sono sporche; lo sono, senz’altro, la sua coscienza e quel cuore randagio che vaga, rinnegato, senza casa.
La vita gli ha dato una seconda possibilità. Ora, deve decidere se stare dalla parte dei buoni o dei cattivi.
Davanti a lui, c’è ancora una squadra, un dossier da studiare, una missione da compiere, uomini da addestrare e poi… c’è lei. L’agente Miller. Una spina nel fianco. Il cervello di un maledetto genio e il corpo di una dea. “Bambolina soldato” la chiama, per irritarla e convincerla a sparire dalla sua vita.


Ed ecco il capitolo finale della trilogia Stolen Secret. Dopo Lo Scozzese e English man la storia di Lui, cuore randagio è arrivata con prepotenza nel mio Kindle. Colui che era rimasto all’ombra ora torna alla luce.
Lui. Nome in codice per Lachlan, ex militare dei Servizi Segreti di Sua Maestà. Si è autorecluso su un’isola, ha abbandonato il tempo e i luoghi e l’unico contatto umano che si concede con l’altro sesso è solo fisico. Ha le mani sporche di sangue, sul petto due croci a ricordargli che il dolore non scompare nemmeno dopo la morte. La sua coscienza non lo lascia libero, il suo cuore è randagio come la sua anima e tornare ad amare ed essere amato non rientra nella sua mente.
Soldati. Servi dello stato. Nessuna domanda. Chiusi gli occhi e ricordai il peso di un corpo morto tra le braccia, l’odore del sangue, l’odore di lei.
È stato un buono ed è stato un cattivo. Ma ora è arrivato il tempo di decidere da che parte stare. Lo Scozzese torna nella sua vita chiedendogli di rimettere in sesto la sua abbandonando l’isola per tornare in patria a guidare una nuova squadra per un nuovo caso. Ha bisogno di lui ed è convito che sia l’unico modo per Lui di tornare a vivere.
Una nuova missione con nuovi uomini e donne da addestrare per vincere. Eh sì, uomini e donne, cosa che non aveva messo in conto. Una donna fa parte della sua squadra, l’Agente Susan Miller. Non una semplice donna, la figlia di un militare importante, una mente introvabile e un cervello che fa di lei la migliore nel suo campo.
Non sarà facile per Lui accettare di avere una donna da addestrare ma soprattutto non sarà facile avere a che fare con lei. Farà di tutto per metterle i bastoni tra le ruote ma Susan non si lascerà mai andare, si piegherà ma non si spezzerà e lo affronterà a testa alta fino alla fine dell’addestramento. Fino a quando anche Lui dovrà buttare la spugna e accettare che è non solo la migliore come soldato ma anche come donna.
Non aveva perso tempo, mi aveva massacrata; non aveva risparmiato colpi duri, mi aveva fatto sputare sangue. Ero addestrata, non ero debole; tuttavia, combattere con lui significava schiantarsi a duecento all’ora su un muro di cemento armato. Un muro che sapeva muoversi e lo faceva dannatamente bene. Un ostacolo letale, ecco cos’era.
Per Lui è difficile avvicinare il suo corpo a quello di lei senza riportare scottature. Combattere contro un passato ingombrante non rende le cose facili. Il suo corpo ha ferite ancora aperte e la sua mente non è pronta ad affrontare un rapporto.
Tra di loro sarà una lotta impari. Dovranno affrontarsi fisicamente e psicologicamente per accettarsi e rispettarsi. Ma non sono solo soldati. Sono un uomo e una donna che dovranno piegarsi anche al volere dei loro corpi. Sono attratti l’uno dall’altra ma lasciarsi andare non è così semplice come combattere una battaglia. La loro sarà una guerra interiore, i loro lati umani si scontreranno con quelli psicologici in un gioco senza fine. Quando sembra arrivare il sereno, ecco che la tempesta ritorna...
Lui era tutto ciò che avevo sempre evitato: il caos, impenetrabile e seducente. Pericoloso. I miei compagni erano sempre stati prevedibili, ordinari, plasmabili. Avevo bisogno di controllare il mio mondo. Un fiume placido, nessun guizzo, niente salti, solo un lento scorrere. Era quanto cercavo dall’amore: un tiepido sentimento che non rischiasse di ardermi lasciando, poi, solo una lunga scia di cenere.
Un killer non è solo colui che impugna una pistola, ma anche colui che affonda la sua arma nel cuore della donna che desidera, lo anestetizza per poi distruggerlo, con parole e gesti, con affronti e disprezzi. Il dolore fisico lo si sopporta quando si è soldati. Quello del cuore no. Il cuore soffre anche se smette di battere.
Ci eravamo consumati. Molto più nello spirito che nella carne. In silenzio, si rivestiva. In silenzio, mi stringevo al lenzuolo freddo. Avevamo sbagliato, lo sapevamo entrambi, ma era successo, inutile recriminare.
Infrangeranno le regole, si schianteranno a terra per assaporare altro dolore, si bruceranno le mani quando i loro corpi entreranno in collisione, si renderanno conto che due anime scheggiate non possono tornare a essere felici, mettendo persino a rischio la missione che devono compiere e le persone che devono salvare.
«Credi di riuscire a gestire la situazione?» Finsi di non capire. «Quale situazione?» Il mio amico sospirò esasperato. «Una missione, una donna che ti piace… Ho paura che accada ancora.» «Non accadrà niente di simile. Io non sono più un uomo, sono una cosa vuota. Per quanto riguarda Miller, mi occuperò personalmente di lei, non le accadrà mai niente, dovessi morire per proteggerla.» «Susan non è lei. Non si può tornare indietro, smettila di farti del male.»
Una storia intensa quella raccontata da Veronica in questo romanzo. Un amore che deve superare prove fisiche e psichiche. Due adulti che si ritrovano a dover fronteggiare un passato che ognuno di loro porta anche sulla pelle. La voglia di riscatto per Susan di essere e sentirsi veramente la donna che vuole essere e non quella che suo padre ha sempre cercato di farla diventare. Una seconda possibilità per tornare a respirare per Lachlan, per capire che l’amore non finisce con la vita, continua nel ricordo ma lo si può trovare in un altro cuore che continua a battere. Gelosie che non hanno mai provato dovranno farsi largo in questo loro rapporto.
Dialoghi molto intensi, incalzanti e diretti tra i personaggi, i quali non si risparmiano nessun tipo di affronto. Scene sensuali che rispecchiano i caratteri dei protagonisti, scene di sesso scottanti ma non volgari descrivono bene i sentimenti che provano l’uno per l’altra senza perdere di vista i loro ruoli. Dolcezza e amore che si scontrano con durezza e acidità. Ho apprezzato molto la scelta dell’autrice di mantenere gli stessi caratteri dall’inizio alla fine. La bastardaggine di Lui la si ritrova sempre anche se un po’ di dolcezza lo rende alla fine più docile. L’ho amato tanto il suo personaggio, sono entrata in empatia con lui, con la sua anima e il suo essere stronzo. Susan, sfacciata quando basta, l’ho trovata un gran bel personaggio. Una donna e un soldato che riescono a coesistere senza mai mollare, senza mai rinunciare a tenere la testa alta per difendere ciò che è suo.
Si arrendono all’attrazione ma non al loro volere. Sarà un continuo susseguirsi di emozioni da leggere tra le righe di capitoli sempre più intensi. La suspense non manca mai e i colpi di scena nemmeno. In alcuni punti avrei voluto più pagine e più tempo per quelle descrizioni che erano necessarie ad alcuni personaggi per non far perdere il filo della storia al lettore. Ritrovare i tre amici un’altra volta fianco a fianco completa il cerchio delle tre storie. Lo Scozzese, l’Inglese e l’Irlandese sapranno come farvi arricciare la pelle.
Una storia delicata e rude che vi conquisterà durante tutta la sua lettura. Una storia di rinascita che Veronica Deanike ha costruito con le giuste dosi di tutti quegli ingredienti necessari per rendere completo un romanzo di questo genere. Linguaggio e stile di scrittura sempre attenti e ben strutturati.
Buona lettura, quindi.
Eleonora


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