Autore: Alice Sten
Editore: Queen Edizioni
Pubblicazione: 26 marzo 2020
Genere: Mafia romance
Prezzo: € 1,99 ebook
Mi osserva come se fosse una regina seduta sul suo trono dinanzi a un umile servitore e non al suo aguzzino.
Joosef Koski non è solo il braccio destro di Vladimir Smirnov, boss di spicco della mafia finlandese, è anche un uomo forte, schivo e attento. La sua vita è circondata da un alone di mistero, oscuro come la notte, come le ombre che lo abitano e lo rivestono. Ha molti segreti da custodire e il suo unico obiettivo è ottenere quello per cui lotta da anni: giustizia. L’incontro con Säde Salminen, una giovane donna, solare e irriverente, laureata in Lingue, intralcerà molti dei suoi piani. Le loro vite si mescoleranno e Säde, ben presto, sarà risucchiata nel buco nero che rappresenta la realtà di Joosef: dovrà lavorare come traduttrice per i meeting del boss. Nonostante le situazioni pericolose in cui sarà coinvolta e il rapporto, fatto di scontri e attrazione, che instaurerà con Joosef, Säde proverà a irrorare ogni cosa con la speranza e la luce che l’hanno sempre contraddistinta; la stessa in cui si è sempre rifugiata fin da bambina, quando, anche per lei, non tutto è stato semplice. Buio e luce sono due opposti, eppure, per sopravvivere, devono coesistere.
Ma cosa accadrà quando questi ultimi si incontreranno?
Che cosa saranno in grado di generare?
Lui è il male, ma riesce solo a farmi stare bene.
La morte improvvisa di suo nonno costringe Sade a lasciare l'America per raggiungere Helsinki, dove si terranno i funerali. Dopo la morte prematura di sua madre, si prepara a salutare un altro dei suoi affetti. Adesso più che mai la sua cara nonnina ha bisogno di lei. Proprio per questo Sade decide di restare qualche giorno in più in Finlandia e riesce anche a trovare un lavoro occasionale come traduttrice. Quello che non sa è che ha firmato un contratto che la lega a uno degli esponenti della Yhteiskassa, la più grande organizzazione criminale che opera in Estonia.
Sarà suo compito partecipare agli incontri del boss Smirnov con la mafia newyorkese. Si ritroverà spiazzata, impaurita e legata con mani e piedi. Il contratto che ha firmato, infatti, è più vincolante di quanto pensasse e la lega a Helsinki per più tempo di quanto sia disposta a restare.
Capirà presto che non ha opzione di scelta: deve restare finché il signor Smirnov avrà bisogno di lei. Proprio stando a contatto con il boss riuscirà a conoscere sempre più a fondo quello che lei chiama l'uomo nero, Joosef Koski, il suo braccio destro. Un uomo ermetico, dalle spalle e le braccia grosse, che l'attrae come mai nessuno prima.
Ogni cosa in Joosef grida pericolo. È spietato, arrogante e sa fare perfettamente il suo lavoro. Ha giurato fedeltà eterna al suo capo conquistandosi negli anni la sua fiducia indiscussa.
Più Joosef le fa capire di non essere l'uomo adatto a lei, più Sade si incaponisce. Più la situazione diventa pericolosa e più lei si dimostra coraggiosa e si tuffa a capofitto. Fino a che evitare che i due finiscano insieme, rischiando così di compromettere ogni equilibrio, sarà praticamente impossibile.
Tutti mi temono, tutti osservano i miei comandi e le mie regole: lei no.
Come può esserci qualcosa tra il giorno e la notte? Come possono incontrarsi la luce e il buio?
Potrò mai diventare la tua aurora boreale? Sarei in grado di rischiarare, con i miei colori, l'ombra che ti ricopre? Lo vorrei tanto.
L'ombra tra di noi è un romanzo che mi ha colpito per la sua trama. In questo periodo così particolare avevo proprio bisogno di un romanzo forte e con una bella dose di insidie. Mi sono tuffata e devo dire che è stata una bella avventura. Il primo 30% mi ha fatto storcere il naso e dubitare per diversi motivi. La narrazione sembrava piatta e noiosa, i personaggi fin troppo inverosimili, la situazione di partenza assurda. Joosef è fin troppo cedevole e morbido per essere il braccio destro di un boss e Sade è troppo ingenua per il modo in cui si mette da sola nei guai. Troppo innocente lui per il ruolo che ricopre, troppo stupida lei per risultare credibile. Qualcosa però mi ha spinto a continuare la lettura e per fortuna che l'ho fatto! Una volta che il romanzo ingrana si vola alla velocità della luce. Dal 30% ci sono stati un susseguirsi di colpi di scena, di apparizioni di personaggi secondari che hanno giocato la loro parte, ed evoluzioni pericolose. Al 50% ho iniziato a sospettare degli indizi che l'autrice ha appena accennato e anche solo l'ipotesi mi ha reso ancora più contenta perché ha sicuramente reso uno dei due protagonisti più verosimile.
Da lì in poi è stata una corsa contro il tempo: ho divorato le pagine in poche ore finché non sono arrivata al sofferto epilogo. Alice Sten si è giocata tutte le carte che aveva, fino all'ultimo momento. Non ha lasciato il lettore libero di tirare fiato nemmeno per un istante, perché quando crederete che ormai ogni tassello sia andato finalmente al suo posto, ecco che si ricomincia.
Lei non deve sapere. Lei non deve capire. Lei non è nessuno.
Una narrazione incalzante, ricca di eros e pathos. Tanti personaggi funzionali alla storia, come Alena, che ho odiato alla follia ma che ho trovato indispensabile. La maggior parte delle rivelazioni più scottanti sono tutte concentrate verso la fine, in un climax crescente e ricco di idee ben sviluppate.
Per tutto il romanzo Sade e Joosef sono stati un po' sopra le righe rispetto al personaggio che interpretano: lei è rimasta troppo svampita, anche quando ha dimostrato di avere sfrontatezza e intraprendenza da vendere, lui è rimasto fin troppo buono, anche quando indossava la maschera del cattivo senz'anima.
Lo stile dell'autrice risulta ancora un po' acerbo, ma le idee messe in campo sono buone e anche portate avanti in maniera intrigante e interessante. Con una storia così buona di base avrei spinto ancora di più, avrei reso il tutto più forte e più spietato, perché L'ombra tra di noi resta un mafia romance non troppo crudele, seppur ricco di suspense e colpi di scena.
La relazione tra i due protagonisti, che procede in maniera discontinua, ha dato valore all'intera storia. Quando sono insieme entrambi smettono di vestire i panni della traduttrice dai valori solidi e dell'uomo venduto alla mafia: sono semplicemente Sade e Joosef, una ragazza dalle idee romantiche e un uomo che porta sulle spalle un gran peso che lo ha inasprito. Dietro i gesti malvagi e le parole che tagliano come lame di Joosef si nasconde un uomo dal cuore grande, che di fronte alla sua ragazzina in pericolo si scioglie. Farebbe di tutto per lei, nonostante non riesca ad ammetterlo nemmeno a se stesso. È disposto a mandare tutto all'aria, a tradire anche il suo capo e i suoi uomini, purché Sade sia al sicuro. Quella ragazzina impertinente ha trovato la chiave per arrivare al suo cuore e per abbattere il muro difensivo che ha innalzato. Sono una bella combinazione: letale ma bellissima. Vi divertiranno e vi emozioneranno. Vi arrabbierete con Joosef, più e più volte: fa parte del gioco, pazientate.
Giorno e notte si incontrano e si scontrano dando vita a un uragano di colori e rumori. Nonostante qualche piccola pecca, nonostante qualche sbavatura formale e contenutistica, vi consiglio assolutamente di leggerlo. Le amanti del genere non possono proprio perderselo.




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