Autore: Ylenia Luciani
Editore: Self publishing
Pubblicazione: 1 marzo 2020
Editore: Self publishing
Pubblicazione: 1 marzo 2020
Genere: Contemporary romance
Prezzo: € 2,99 ebook
Cambridge, Massachusetts 2000.
Los Angeles, California 2020.
Shirley Miller ha gli occhi più azzurri del cielo e i capelli biondi come il grano; potrebbe essere la ragazza più bella di tutta l’high school se non fosse che l’amore per il cibo l’ha portata a pesare centoquindici chili. Per questo motivo a scuola è isolata e derisa da tutti e più viene denigrata, più mangiare cibo spazzatura diventa il suo cuscinetto per non soffrire.
Nessuno è interessato a lei e quando Noah Larson, il ragazzo più bello e ambito della scuola, le chiede un appuntamento, lei capisce subito che potrebbe trattarsi di una squallida scommessa, ma, nonostante tutto accetta, perché da un anno è segretamente innamorata di lui e sarebbe disposta a qualsiasi cosa pur di baciarlo.
Quanto accadrà in quelle poche ore, però, lacererà la sua anima per tutta la vita e quando, vent’anni dopo, si rincontreranno, inizierà per lei una dura battaglia per annientarlo, esattamente come ha fatto lui.
Perché lo odia così tanto? Che cosa è successo di grave quella sera da non poter essere dimenticato?
Entrambi si troveranno di fronte a due sentimenti contrastanti che nemmeno il tempo trascorso è riuscito ad assopire e alla fine, Shirley, dovrà fare i conti con il suo odio e con la verità.
ROMANZO AUTOCONCLUSIVO.
Shirley e Noah hanno un passato alle spalle che non sono mai riusciti a lasciarsi veramente alle spalle. In tutti questi anni lontani non hanno mai smesso di pensare l'una all'altro. L'odio e il risentimento di Shirley sono cresciuti a dismisura, radicandosi sempre di più dentro di lei. Il senso di colpa e le mancanze di Noah, allo stesso modo, hanno piantato radici.
Erano due ragazzini immaturi e irresponsabili quando per una scommessa sono finiti a letto insieme. Noah era un idolo, il sogno di ogni ragazza: uno sportivo tutto muscoli e successo. Shirley era la ragazzina obesa che raccoglieva insulti dai suoi coetanei e non solo.
La scommessa di un bacio, strappato alla ragazza cicciona, è diventata qualcosa di più. Non sono riusciti a fermarsi prima. Per Shirley la sua prima e indimenticabile volta, per Noah un coltello dalla lama troppo affilata. Non hanno usato precauzioni, e dopo poco Shirley ha scoperto di essere incinta. Poi tutto è precipitato. Noah non ha voluto saperne e ha continuato a prenderla in giro con i suoi compagni di squadra, lei ha dovuto lasciare la città e prendersi le responsabilità della bambina da sola.
Diciotto anni dopo Shirley ha una figlia bellissima di nome Zoe che sta per sposare l'amore della sua vita. Ha un compagno che le sta accanto da un anno e la rispetta, e tutto sembrerebbe andare bene, se non fosse che Noah ripiomba nella sua vita.
Il passato che torna, l'odio che riemerge, il desiderio di vendetta che scalpita.
Odio Noah Larson. Odio il ricordo che ho di lui e odio il solo pensiero di doverlo rivedere. Lo so che eravamo ragazzini, che sono stata io a voler fare l'amore con lui, che era spaventato al pensiero di diventare padre, e posso anche giustificarlo per questo, ma non posso dimenticare il male che mi ha fatto dopo.
Hate è un romanzo che mi ha lasciata sin da subito perplessa. Le emozioni provate a inizio lettura non sono state positive. Quello che Shirley è subisce è una violenza psicologica non indifferente. Mi ha fatto male il modo in cui è stata trattata da quelli che dovevano essere i suoi compagni, mi hanno fatto male l'indifferenza e l'arroganza di Noah. Ho odiato profondamente quel ragazzino saccente, pieno di sé e irrispettoso. Lo avrei picchiato, gli avrei insegnato l'educazione e il rispetto verso il prossimo, valori che non sa nemmeno dove risiedono. Gli avrei dato una lezione significativa, perché non puoi pensare di comportarti come lui e farla franca. La vita, prima o poi, torna a chiederti il conto.
Ho adorato la Shirley del presente, la donna che è diventata: forte, indipendente, ambiziosa. Ho amato il suo cambiamento, la sua rinascita, la caparbietà con cui ha saputo rialzarsi e andare avanti da sola, anche senza un uomo accanto. Ha saputo crescere la sua bambina facendole da madre e da padre, senza mai abbattersi e senza mai avere bisogno di nessuno. E l'ho amata anche nelle sue fragilità e nelle ricadute. Perché rivedere Noah e avere di nuovo a che fare con lui, come potrete immaginare, significherà riaprire vecchie ferite che torneranno a sanguinare come se non si fossero mai rimarginate.
Lui è stato il mio primo amore... La mia prima trepidazione... Il mio primo bacio... La mia prima volta e... Il mio primo vero dolore. Lui è stato il mio primo tutto.
Ylenia Luciani ha tratteggiato a meraviglia i suoi personaggi, rendendoli reali e concreti all'occhio del lettore. Psicologicamente provati e oserei dire devastati, Noah e Shirley sono il risultato degli anni che li hanno tenuti lontani, degli errori commessi quando erano troppo giovani, delle paure che tuttora li attanagliano. Forse il pov dei personaggi secondari mi è piaciuto meno, mi sono sembrati fin troppo "impostati" sia Zoe che Clark, il compagno di Shirley. Avrei evitato di lasciare loro la parola, il doppio pov dei protagonisti mi sembrava più che sufficiente.
Il tema del bullismo, come quello dell'obesità, è stato trattato in maniera cruda, senza indorare la pillola. Ho fatto fatica a leggere di certe offese, di certi gesti di una violenza inaudita. Per i lettori più sensibili questa lettura non sarà una passeggiata, e forse saperlo in anticipo mi avrebbe aiutato. Certe scene, e il modo in cui sono state trattate, mi hanno lasciata un po' perlessa e mi hanno portato a pensare a un voto leggermente più basso di quello che alla fine ho scelto di assegnare. Vi starete chiedendo perché, allora, ho deciso di dare quattro stelle. La risposta è semplice: dall'80% in poi c'è stato un crescendo, un mix di emozioni che mi hanno coinvolta nella storia quasi quanto i protagonisti. È tutta lì l'evoluzione di questa storia di amore e odio (più odio che amore sicuramente). In quel 20% c'è tutto l'amore tenuto nascosto per quasi vent'anni, c'è tutto l'odio che è rimasto a tacere che riprende a urlare a gran voce, ci sono i sensi di colpa e i rimpianti, c'è il dolore di chi è rimasto solo, di chi si è sentito offeso, denigrato, umiliato. Ma ci sono anche la passione e l'ardore, irrefrenabili, che scoppiano e non possono essere ignorati.
Shirley è entrata nella mia vita come un fulmine a ciel sereno, è stata un gioco, una scommessa, un inganno per riprendermi la popolarità ed è così che doveva rimanere.
Una serie di eventi e un personaggio secondario che farà il suo ingresso daranno uno scossone all'andamento del plot. Rimescoleranno le carte, cambieranno le prospettive dando quella svolta positiva che li porterà al lieto fine.
Una storia di odio profondo, di risentimento, di seconde possibilità. Una storia di rincongiungimento, di famiglia che si riunisce, una storia con un lieto fine che più lieto non si può. Una storia non facile, una lettura tutt'altro che leggera. Approcciatevi con la giusta cautela e preparatevi alla passione e all'erotismo che coinvolgeranno a trecentosessanta gradi i protagonisti. Un amore folle, di quelli che capitano una sola volta nella vita e cambiano il corso delle cose per sempre.




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