Autore: Charlotte Lays
Editore: More stories
Pubblicazione: 17 febbraio 2020
Genere: Erotic romance
Prezzo: € 2,99 ebook
Sean Clark è il sogno di ogni donna: bello come un dio, geniale dirigente di una delle più importanti aziende di ingegneria biomedica americana, potente e spietato quanto basta.
Quando Ivy si presenta nel suo ufficio per un colloquio, tra loro è subito chimica pura.
E se da un lato Ivy vede in lui solo i difetti, dall’altro non riesce a reprimere l’attrazione che avverte. Anche Sean prova a resistere a quella ragazza, a dimenticarla, a sostituirla, ma Ivy, inconsapevole della propria bellezza, orgogliosa, ferita da dolori segreti, è seduzione per i suoi occhi, troppo diversa da tutto ciò che ha avuto fino a quel momento.
E quando entrambi abbassano le difese e si lasciano andare, scoprono di essere molto più vicini di quanto immaginassero. Perché la sofferenza che avvolge i loro cuori non riesce a spegnere la passione che brucia i loro corpi.
Un romanzo intenso e sensuale, una storia d’amore ardente come il fuoco e indissolubile come il ghiaccio del Polo.
È assodato, le gioie si trovano solo nei romanzi, perché io, dopo anni di “assistenza personale al capo”, non ho mai avuto un bastardo mestruato sexy quanto Sean! Se dovessi trovare un sinonimo di bastardo quello sarebbe sicuramente Sean Clark.
Sean Clark è il bastardo per eccellenza: lui non bacia, lui non ama, lui sfrutta il genere femminile per puro piacere fisico. Nulla di più concede alle donne che amano il suo portafoglio a discapito della sua anima. Ma ha una morale: “siccome puoi decidere di stare libero come l’aria o fidanzarti, non concepisco rapporti che non prevedano l’esclusività e quel qualcosa di superiore a cui nessuno mi ha mai fatto sperare”.
L’unico esempio di amore che Sean ha avuto nella sua vita è stato quello dei suoi genitori per lui e per loro stessi. Un amore vecchio stampo, si direbbe oggi, dove rispetto, compassione, sostegno e sacrificio erano le basi solide e fondamentali per vivere accanto ad un’altra persona. Nessuna competizione o recriminazione. Cose che Sean prova solamente quando è chiuso nel suo laboratorio, con il vero amore della sua vita: l’ingegneria.
Da quando ha perso i suoi genitori Sean non pensa ad altro che lavorare, non vive, sopravvive. Si limita a mangiare per non deperire, respira perché è un bisogno vitale e in tutto ciò il suo cuore continua a fare male. I suoi battiti sono solo movimenti meccanici che non hanno niente a che vedere con i sentimenti. Ogni giorno ha una donna diversa ma nessuna ha mai catturato quei battiti.
Sean Clark è il bastardo per eccellenza: lui non bacia, lui non ama, lui sfrutta il genere femminile per puro piacere fisico. Nulla di più concede alle donne che amano il suo portafoglio a discapito della sua anima. Ma ha una morale: “siccome puoi decidere di stare libero come l’aria o fidanzarti, non concepisco rapporti che non prevedano l’esclusività e quel qualcosa di superiore a cui nessuno mi ha mai fatto sperare”.
L’unico esempio di amore che Sean ha avuto nella sua vita è stato quello dei suoi genitori per lui e per loro stessi. Un amore vecchio stampo, si direbbe oggi, dove rispetto, compassione, sostegno e sacrificio erano le basi solide e fondamentali per vivere accanto ad un’altra persona. Nessuna competizione o recriminazione. Cose che Sean prova solamente quando è chiuso nel suo laboratorio, con il vero amore della sua vita: l’ingegneria.
Da quando ha perso i suoi genitori Sean non pensa ad altro che lavorare, non vive, sopravvive. Si limita a mangiare per non deperire, respira perché è un bisogno vitale e in tutto ciò il suo cuore continua a fare male. I suoi battiti sono solo movimenti meccanici che non hanno niente a che vedere con i sentimenti. Ogni giorno ha una donna diversa ma nessuna ha mai catturato quei battiti.
Sono un ingegnere biomedico e ogni mio movimento ha un fine. Il mio, in questi particolari frangenti, è solo puro piacere fisico. Nulla di più.
Scoprendo il suo carattere si potrebbe pensare subito: certo è un ingegnere, la fisica ce l’ha nel sangue, non può provare emozioni. In parte è vero ma se nessuna emozione è mai scaturita nel suo corpo non si può dire lo stesso quando i suoi occhi incontrano quelli unici di Ivy. Un odore, un respiro, uno sguardo e la certezza matematica del grande bastardo crolla. Così, su due piedi.
Ivy Cooper è il vetriolo fatta persona che prenderà il posto dell’assistete di Sean. È una donna brillante, colta e affascinante. Era solare e sempre sorridente. Era, sì. Perché il presente ha giocato uno scherzo pesante ad Ivy, ha capovolto il suo mondo in un batter d’ali e la sua voglia di vivere è stata spazzata via. Si ritrova sola, senza la sua famiglia, senza una ragione e un perché di tutto ciò. Il lavoro dei suoi sogni è stato messo in un cassetto per far posto a quello di barista. La banca le alita sul collo per le spese della casa dei suoi genitori, e non da ultimo la sua autostima non ha mai raggiunto livelli così bassi.
Ivy Cooper è il vetriolo fatta persona che prenderà il posto dell’assistete di Sean. È una donna brillante, colta e affascinante. Era solare e sempre sorridente. Era, sì. Perché il presente ha giocato uno scherzo pesante ad Ivy, ha capovolto il suo mondo in un batter d’ali e la sua voglia di vivere è stata spazzata via. Si ritrova sola, senza la sua famiglia, senza una ragione e un perché di tutto ciò. Il lavoro dei suoi sogni è stato messo in un cassetto per far posto a quello di barista. La banca le alita sul collo per le spese della casa dei suoi genitori, e non da ultimo la sua autostima non ha mai raggiunto livelli così bassi.
Mai avrei pensato che qualcosa di così negativo come il dolore fosse la cosa che riesce anche a tenere in vita.
Nulla poteva andare peggio se non ritrovarsi a essere la badante di un arrogante miliardario bastardo incapace persino di comprarsi le mutande.
Da quando si ritrovano a lavorare fianco a fianco 24 ore su 24 la bastardaggine di Sean aumenta perché Ivy non è come tutte le altre donne. Lei è semplice ma schietta, è bellissima ma inconsapevole della sua bellezza, è ironica ma dolce. Tutto quello che avrebbe potuto mettere in crisi Sean si trova nel corpo e nella mente di Ivy perché le sue mosse sono imprevedibili e questo lo destabilizza.
È impossibile che due persone così diverse, atipiche e rare possano avere un qualsiasi rapporto fisico che vada al di là di quello lavorativo. Ma la linea che divide il confine tra il lecito e il proibito viene superata con un bacio. Un bacio che si trasforma in un tornado di perplessità, supposizioni e timori che butteranno Sean ed Ivy nel baratro dell’amore.
Il fuoco brucia, il ghiaccio congela. Una fiamma non può essere spenta se desidera ardere. Un iceberg non può essere abbattuto se non si lascia scalfire.
Nei loro sguardi c’è un universo fatto di determinazione, tristezza, dolore e umiltà. Ma l’incoscienza che possono tornare a essere amati è presto sconfitta dalla consapevolezza che non potranno mai farlo senza ferirsi.
Da quando si ritrovano a lavorare fianco a fianco 24 ore su 24 la bastardaggine di Sean aumenta perché Ivy non è come tutte le altre donne. Lei è semplice ma schietta, è bellissima ma inconsapevole della sua bellezza, è ironica ma dolce. Tutto quello che avrebbe potuto mettere in crisi Sean si trova nel corpo e nella mente di Ivy perché le sue mosse sono imprevedibili e questo lo destabilizza.
È impossibile che due persone così diverse, atipiche e rare possano avere un qualsiasi rapporto fisico che vada al di là di quello lavorativo. Ma la linea che divide il confine tra il lecito e il proibito viene superata con un bacio. Un bacio che si trasforma in un tornado di perplessità, supposizioni e timori che butteranno Sean ed Ivy nel baratro dell’amore.
Il fuoco brucia, il ghiaccio congela. Una fiamma non può essere spenta se desidera ardere. Un iceberg non può essere abbattuto se non si lascia scalfire.
Nei loro sguardi c’è un universo fatto di determinazione, tristezza, dolore e umiltà. Ma l’incoscienza che possono tornare a essere amati è presto sconfitta dalla consapevolezza che non potranno mai farlo senza ferirsi.
Siamo come due scogli isolati in mezzo a un oceano di dolori e mancanze.
Sono spezzati, tossici, ma le loro anime hanno bisogno di sfidarsi, affrontarsi e perfino di bruciarsi per capire che il dolore lo si può superare solo se lo si condivide. Il peso che entrambi portano sulle spalle sarà la partita che entrambi dovranno vincere per capire quanto importante sia fidarsi nuovamente di qualcuno e superare la paura di perdere nuovamente le persone che amano.
Passione, lussuria e bramosia faranno a botte con la materia scientifica di cui è composta l’anima di Sean e con l’intransigenza e la voglia di Ivy di domare quella rabbia che brucia dentro il suo corpo.
Non può essere solo la fisica che unisce i loro corpi, è molto di più, e renderlo reale sarà pericoloso quanto un tuffo diretto all’inferno perché quando l’anima brucia da dentro nessuno può spegnere quell’incendio.
E se il viaggio all’inferno avesse un biglietto di sola andata?
Passione, lussuria e bramosia faranno a botte con la materia scientifica di cui è composta l’anima di Sean e con l’intransigenza e la voglia di Ivy di domare quella rabbia che brucia dentro il suo corpo.
Non può essere solo la fisica che unisce i loro corpi, è molto di più, e renderlo reale sarà pericoloso quanto un tuffo diretto all’inferno perché quando l’anima brucia da dentro nessuno può spegnere quell’incendio.
E se il viaggio all’inferno avesse un biglietto di sola andata?
Oggi... solo tu e io…
Buttatevi a capofitto nella lettura di questo romanzo perché Charlotte Lays ha costruito due protagonisti che rappresentano un mix esplosivo di turbamenti ed eccitazioni, due anime che si sfideranno fino all’ultima parola per dimostrare quanto importante sia non soccombere l’uno all’altra, saranno gli artefici inconsapevoli dei loro destini perché se il cuore è un muscolo che batte in automatico, loro saranno in grado di scandire quei battiti con arco e frecce perché vivere non sarà più come sopravvivere. I loro mondi si dovranno confrontare e paragonare per raggiungere il giusto incastro.
Dialoghi incalzanti, scene scottanti e riflessioni sui dubbi dei sentimenti metteranno a dura prova i vostri bulbi oculari. Ogni lacrima sarà versata senza giuste dosi e ogni sorriso sarà elargito in egual misura. Ma sarà poi l’amore a trionfare sulla logica?
Una caratteristica preziosa che adoro di questa autrice, oltre al suo linguaggio ricercato e al suo lessico forbito, è la capacità di creare, sviluppare e definire con coerenza i suoi personaggi sia che siano principali o secondari. Non cambiano i loro tratti distintivi nel corso nella storia. Possono migliorare, peggiorare, restare uguali, smussarsi in mille sfumature ma se uno è bastardo dentro non potrà diventare il principe azzurro del nuovo millennio. Potrà imparare ad amare o continuare a odiare ma lo farà sempre con il suo carattere che lo contraddistingue dall’inizio alla fine. E, credetemi, non è una qualità da tutti.
Grazie Charlotte per avermi fatto emozionare ancora una volta, per avermi regalato quella soddisfazione che solo nei romanzi ben studiati si può trovare e infine grazie per aver lasciato in me quel tuo tocco pungente e frizzante che caratterizza ogni tuo scritto. Ne vorrei sempre di più, perché non mi bastano mai, ricordatelo!
Dialoghi incalzanti, scene scottanti e riflessioni sui dubbi dei sentimenti metteranno a dura prova i vostri bulbi oculari. Ogni lacrima sarà versata senza giuste dosi e ogni sorriso sarà elargito in egual misura. Ma sarà poi l’amore a trionfare sulla logica?
Una caratteristica preziosa che adoro di questa autrice, oltre al suo linguaggio ricercato e al suo lessico forbito, è la capacità di creare, sviluppare e definire con coerenza i suoi personaggi sia che siano principali o secondari. Non cambiano i loro tratti distintivi nel corso nella storia. Possono migliorare, peggiorare, restare uguali, smussarsi in mille sfumature ma se uno è bastardo dentro non potrà diventare il principe azzurro del nuovo millennio. Potrà imparare ad amare o continuare a odiare ma lo farà sempre con il suo carattere che lo contraddistingue dall’inizio alla fine. E, credetemi, non è una qualità da tutti.
Grazie Charlotte per avermi fatto emozionare ancora una volta, per avermi regalato quella soddisfazione che solo nei romanzi ben studiati si può trovare e infine grazie per aver lasciato in me quel tuo tocco pungente e frizzante che caratterizza ogni tuo scritto. Ne vorrei sempre di più, perché non mi bastano mai, ricordatelo!
Eleonora




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