STRANDED, JENNY ANASTAN. Recensione.


Titolo: Stranded
Autore: Jenny Anastan
Editore: Self publishing
Pubblicazione: 27 dicembre 2019
Genere: Contemporary romance
Prezzo: € 2,99 ebook


Quanto devono essere importanti e forti i sentimenti per trionfare anche dopo essere stati calpestati?


Quando Abigail si trova davanti l’amore della sua vita, sente che nulla è cambiato dalla tragica sera in cui è stata costretta ad allontanarsi da lui. Quell’uomo la odia, ne è consapevole, ma ciò a cui devono lavorare insieme è troppo importante per permettere ai sentimenti di frapporsi tra loro. Grayson Wilson, infatti, è ormai diventato ciò che ha sempre sognato di essere: un senatore in corsa per la carica di governatore della Virginia. Abigail, invece, fa parte dello staff che tenterà di portarlo in vetta. Senza pensare al passato, senza cedere ai ricordi. Senza permettere alle persone che hanno distrutto la loro storia di insinuarsi di nuovo nelle loro vite ormai del tutto cambiate. Ma tra loro… tra loro scorre un fuoco inestinguibile, un fuoco che potrebbe bruciarli e ardere ogni cosa attorno. L’intero mondo. 
Un fuoco che, tuttavia, non può essere affatto alimentato.


Abigail fa il lavoro che ha sempre amato: fa parte del machiavellico sistema della politica come membro del team di uno dei coordinatori politici più promettenti della East Cost. La sua vita ha raggiunto finalmente una stabilità, quella che ha cercato a lungo senza riuscire a trovarla. 
Quando si ritroverà a lavorare fianco a fianco con l'amore della sua vita, il suo primo e unico, il passato piomberà nella sua vita sconvolgendola. Niente sarà più uguale a prima, mai più. 
Lo ha lasciato andare anni prima, ma non perché non lo amasse pù. Lo ha lasciato andare perché le circostanze l'hanno portata a farlo, perché non ha potuto fare altrimenti. Si è pentita ogni singolo giorno da allora, ma non c'è stato modo di tornare indietro. Il loro tempo era finito.
Grayson Wilson è diventato senatore, ha raggiunto la vetta della scalata politica. Da uomo ambizioso e tenace qual è, questo è solo l'inizio di un lungo cammino. Ha lavorato sodo, ha sudato per ogni successo che ha raggiunto e può dire con fierezza di dover ringraziare solo se stesso. 
Quando, nel bel mezzo della sua corsa per diventare governatore della Virginia, rivedrà Abigail, capirà di non aver mai smesso di pensare a lei e che quel rifiuto ancora brucia come il primo giorno. 
Cammineranno fianco a fianco senza potersi sfiorare, correranno per lo stesso obiettivo senza poterlo condividere fino in fondo, saranno l'uno la spalla dell'altra in maniera silenziosa e discreta, senza mostrarlo al mondo nè a loro stessi. 
Finché fare finta di niente sarà troppo difficile e dovranno affrontare ogni questione rimasta irrisolta. Sarà l'amore capace di sanare ogni ferita, anche quelle dell'orgoglio? 
Jenny Anastan torna con una storia dal sapore dolceamaro, che sa di seconde occasioni che ritornano e urlano a gran voce che l'amore, quello vero, vince sempre su tutto. 
La storia di Abigail e Grayson è una storia tormentata, difficile, piena di ostacoli. Saranno tanti i personaggi secondari che metteranno loro i bastoni tra le ruote per impedire il lieto fine. Leggerete di complotti, bugie, omissioni, voltafaccia. Tutti ai danni della povera Abigail in primis e di Grayson in secundis. 
Sfortunati, maledetti, vittime. Tutti termini che si addicono perfettamente ai protagonisti. L'autrice ha chiesto loro tanto: non solo di superare le prove che la vita gli ha messo davanti, non solo di sapersela cavare con gli imprevisti, ma anche di fronteggiare colleghi di lavoro e nemici spietati che lavoreranno in combutta per tenerli lontani. In mezzo a tutto questo marasma, ovviamente, ci sono i media che stanno con il fiato sul collo al senatore e non aspettano altro che un suo passo falso per darne notizia. 
Si muoveranno su un terreno spesso sfavorevole e alla fine potranno dire di avercela fatta solo grazie all'amore immenso che non hanno mai smesso di provare. 
Una storia d'amore d'impatto, che l'autrice ci fa vivere tappa dopo tappa, dispiacere dopo dispiacere, sofferenza dopo sofferenza, insieme ai protagonisti. Non ci sono punti morti, lo stile è scorrevole e fluido. Stranded è un romanzo che definirei ricco sotto tutti i punti di vista: i protagonisti hanno una caratterizzazione interessante e coerente dall'inizio alla fine, i personaggi secondari svolgono alla perfezione il loro ruolo di antagonisti, il mondo della politica viene sviscerato aggiungendo pathos ed entusiasmo alla storia piuttosto che annoiare o spostare il focus dalla coppia. 
Non ero in grado neppure di spiegare a me stessa quanto mi mancasse, non ero in grado di quantificare il dolore di non essere più io il centro del suo mondo. Forse non lo ero mai stata davvero. Fissai la donna davanti a me; ogni volta che le ero vicina o che la vedevo con il mio ex, pensavo solo che avrei dovuto esserci io al suo posto. Che in un mondo perfetto le cose sarebbero andate nel modo giusto. E io e Grayson eravamo giusti, ne ero sempre stata convinta. La vita, la realtà e il mondo non lo erano quasi mai, invece. 
Quello che potrebbe essere a tutti gli effetti l'ennesimo romanzo rosa che parla di seconde opportunità diventa un romanzo che si fa leggere, che scorre velocemente e appassiona. Abigail è un personaggio indubbiamente sfortunato: non ha avuto due genitori amorevoli che si prendessero cura di lei, non ha avuto fortuna con il suo primo indimenticabile amore, le tocca ogni giorno lottare per il colore della sua pelle. Non le è mai stato regalato niente, sarà per questo che ne viene fuori una donna con la D maiuscola, che sa porsi un obiettivo e raggiungerlo. Guarda avanti, sempre e comunque, contro tutto e tutti. A un personaggio così forte non poteva che essere affiancato un uomo come Grayson. All'apparenza imperturbabile e impenetrabile, anche lui ha la sua ferita sanguinante. Abigail è la sua criptonite, il suo punto debole, quella donna che non è mai stata uguale alle altre, l'unica che gli abbia mai rubato il cuore e sia stata capace di arrivare in fondo. Quando c'è lei di mezzo, nonostante l'iniziale desiderio di vendetta e riscatto, torna a essere quel ragazzo giovane che è stato abbandonato dalla ragazza con cui voleva passare il resto dei suoi giorni. 
«Quello che ho sempre voluto sei tu, al mio fianco, mentre scalo la vetta del mondo». Mi mancò il fiato mentre le sue parole si abbattevano con prepotenza su di me. «L'ho desiderato così tanto che ora mi sembra un paradosso che tu sia qui, ma che non sia mia».
Una storia romantica, sensuale, appagante. Una storia completa, che affascina e trova la strada per arrivare al cuore. Ed è qui che risiede la conferma che non si tratta semplicemente dell'ennesima storia a tema seconde occasioni. La trama, di base, non ha nulla di originale; lo svolgimento, però, fa la differenza. Avrei potuto annoiarmi, perché di romance con un plot simile ne ho letti veramente tanti, e invece è stato un piacere leggere Stranded e il primo pensiero, a lettura conclusa, è stato: "magari ci fossero più romanzi così!". E per così intendo romanzi capaci di raccontare l'amore con parole semplici, senza effetti speciali, ed emozionare, senza l'intento di voler strabiliare il lettore ma riuscendo a farlo con la "normalità". 
L'amore sa sempre come trovare la strada, anche quando ci sentiamo smarriti, persi, abbandonati. Anche quando siamo stati delusi, anche quando sembra non funzionare, anche quando abbiamo perso la speranza. 
Prima meravigliosa lettura di un anno - il 2020 - che promette scintille. 


Nessun commento