BROKEN. DAMMI UN'ALTRA POSSIBILITÁ, J.L. DRAKE. Recensione.


Titolo: Broken. Dammi un'altra possibilità
Autore: J.L. Drake
Serie: Broken trilogy #2
Editore: Newton Compton Editori
Pubblicazione: 26 ottobre 2019
Genere: Dark romance
Prezzo: € 4,99 ebook

Dopo aver assistito alla morte dell'uomo che amava, Savannah è distrutta. Qualcosa dentro di lei si è definitivamente spezzato e il dolore ha chiuso il suo cuore in una morsa gelida. Possibile che sia arrivato il momento di arrendersi? Quando il destino le concede una seconda occasione, Savannah sa che è solo questione di tempo prima che il passato torni a tormentarla. Perché ci sono verità oscure che minacciano di strapparle via, di nuovo, tutte le certezze. A peggiorare le cose c'è una rete di bugie che mette in pericolo la sua vita. Di chi può davvero fidarsi? Dicono che non ci sia niente di peggio di un cuore ferito. Ma non sanno cosa significa averlo infranto in mille pezzi.


Avevamo lasciato Savannah con il cuore spezzato, intenta a piangere mille lacrime per la morte del suo unico amore. Incontrare Cole Logan era stata una fortuna, una sorta di miracolo, una scelta del destino. Lui, membro delle forze speciali dell'esercito americano, lei, la figlia del sindaco rapita: una relazione pericolosa, proibita già di per sé. Quello che avevano intorno, poi, faceva il resto. 
Hanno avuto a che fare con soldati corrotti, spie, tradimenti inaspettati da persone di fiducia, si sono mossi in bilico per mesi, sempre sul filo del rasoio, senza sapere quando il filo sarebbe stato tagliato e per loro sarebbe stata la fine. Si sono fatti forza a vicenda, hanno cercato di rimettere insieme i pezzi della loro anima distrutta, Savannah soprattutto. Ci sono stati l'uno per l'altra, si sono illusi che la forza del loro amore sarebbe bastata, e invece non è andata così. 
Cole se n'è andato per sempre, adesso Savannah è sola. Deve rialzarsi, ancora una volta, e nel corso del romanzo dovrà farlo ancora tante e tante volte. 
Come ci si rimette in piedi dopo aver perso la persona più importante della tua vita? Come si fa a camminare su un terreno minato senza rischiare di saltare in aria?
Broken. Dammi un'altra possibilità è un romanzo molto diverso dal primo della trilogia, Tienimi sempre con te. Per il primo 30% mi sono detta che sarebbe migliorato, che dovevo solo superare lo scoglio iniziale e poi sarebbe andata meglio. Non poteva deludermi, perché il primo lo avevo amato alla follia. Mi aveva fatto battere il cuore, palpitare come una ragazzina alla prima cotta, sentire lo stomaco attorcigliarsi e la pelle d'oca sulle braccia. Mi aveva fatto provare una vasta gamma di sensazioni ed emozioni, quindi il secondo non poteva discostarsi poi tanto. Ho tenuto duro, ho continuato a leggere, e poi... mi sono accorta che Broken. Dammi un'altra possibilità non avrebbe potuto mai eguagliarlo. 
Ma andiamo per gradi. La prima parte del romanzo è di ricognizione. Gira intorno a ciò che è successo nell'epilogo del primo volume. Si parla di conseguenze, di dolore, di lacrime. Si piangono le persone che se ne sono andate, si acquisisce la consapevolezza che niente sarà più come prima. Questo girare, senza aggiungere nulla di nuovo, mi ha tenuta ben lontana dalla suspense e dalla curiosità provate pochi mesi fa. 
La seconda metà è sicuramente quella più viva e palpitante. Ho subito pensato: la Drake ha scaldato i motori finalmente! Be', non è andata proprio così. C'è tanta carne a cuocere e ci sono anche dei colpi di scena, ma sono fin troppo simili a quelli già letti. Si ricalca la scena del primo volume, Savannah, personaggio principale di questo secondo episodio, si ritrova a vivere la stessa disperazione, la stessa prigionia, le stesse paure. Capisce che non può fidarsi di nessuno, che la forza che pensava di aver acquisito dopo il rapimento, in realtà, non esiste, o comunque non è sufficiente per superare le nuove prove a cui la vita la sta sottoponendo. La sua sanità mentale viene bombardata e messa a dura prova più e più volte. Non sempre ce la farà, non rimarrà lucida, non procederà a passo spedito. Inciamperà, sarà insicura, incerta, dubbiosa. E il pensiero di farla finita per sempre la sfiorerà. 
Sarebbe tutto più semplice... 
Cosa c'è di sbagliato in me? Dovrei essere felice, invece nuoto in un mare di emozioni contrastanti. 
Il colpo di scena più importante - a tal proposito non posso proprio dirvi nulla ma se leggerete capirete sicuramente a cosa mi riferisco - avrebbe dovuto ribaltare la situazione, creare movimento in un plot senza sbocco e fin troppo ripetitivo. Purtroppo, però, non è andata così. Per me è stato anche questo troppo piatto, privo di emotività. Non si è emozionata Savannah come mi sarei aspettata e di conseguenza non sono riuscita a emozionarmi neanche io. Ho letto riga dopo riga, pagina dopo pagina in maniera del tutto passiva, senza calarmi nemmeno una volta nella parte. 
Non me la sento di dirvi che l'ho trovato noioso, perché verso la fine ci sono un bel po' di cose che tengono viva l'attenzione, ma non notare la differenza abissale con ciò che è stata la lettura del primo adrenalico volume è impossibile. Sono rimasta delusa e ho chiuso il Kindle, alla fine, con l'amaro in bocca. 
Si tratta del secondo libro di una trilogia e spesso in questi casi si tratta di libri di passaggio, che difficilmente raggiungono l'intensità del primo, che fa da apripista, e del terzo che chiude l'intera storia. Non un inizio scoppiettante, non un epilogo da favola. Solo la storia che si ripete, il pericolo che si ripresenta e nuove carte che vengono svelate. 
«Ricorda, Savannah, tutti hanno un prezzo. Chiunque può essere comprato. È solo questione di capire cosa vuole la persona che si intende comprare». 
Salteranno molte teste, il presente e il futuro di Savannah si tingeranno di nuovo di sangue, perché ora come ora è inevitabile. Rincontrerà suo padre, si ritroverà faccia a faccia con il temutissimo Americano, l'uomo che la desidera costi quel che costi, anche contro la sua volontà. 
Sfide, timori, giochi di fiducia. L'istinto la guiderà, l'amore la porterà a fare scelte incomprensibili ma coraggiose. Mentre dentro muore ogni giorno di più, fuori ammirerete la Savannah leonessa. 
Spazio, dunque, al lato introspettivo, perché questo è un volume che si concentra sul versante psicologico più che su quello delle vicende dei protagonisti e dei personaggi secondari. 
A spingere la ruota, a farle raggiungere velocità folli e pazzesche, ci sono ancora una volta i personaggi, amici e nemici di Savannah e Cole, che giocano il loro ruolo. Non saprete di chi fidarvi fino alla fine, continuerete a dubitare per capitoli e capitoli. Su questo l'autrice ha fatto proprio un buon lavoro. 
Resto in attesa del finale travolgente e mi auguro che sia emozionante quanto Tienimi sempre con te, anzi di più! 





BROKEN SERIES
#1, Tienimi sempre con te (recensione)
#2, Dammi un'altra possibilità

Nessun commento