Autore: Meghan Quinn
Editore: Newton Compton
Pubblicazione: 18 settembre 2019
Genere: Sport romance
Prezzo: € 0,99 ebook
Calder Weiss non è solo una star dell'hockey, è anche un padre single. Per questo, nonostante il successo e i riflettori, ha blindato il suo cuore e non si è più avvicinato a una donna negli ultimi cinque anni. Le sue priorità sono dare il massimo sul ghiaccio e occuparsi di sua figlia. Ma un incontro fuori dal bagno degli uomini è destinato a cambiare tutto. Rachel Perry è un uragano di vitalità e Calder non riesce a ignorare la connessione che sembra essere scattata tra loro. Ma nell'istante esatto in cui memorizza il suo numero di telefono, ha paura di aver commesso un terribile errore. È terrorizzato che se le cose con Rachel non dovessero funzionare, sua figlia Shea potrebbe soffrire ancora. E allora perché non riesce a ignorare i battiti del suo cuore?
Immaginate un campione di hockey, uno di quelli che sono finiti sulla copertina di "Men's Health", a torso nudo, con tanto di addominali scolpiti, single e con una figlia a carico. Un maledetto sogno proibito, quello che ogni donna vorrebbe.
Rachel si imbatte in questo pacchetto virile una sera in un locale. Caso voglia che Calder sia vestito da fatina, abbia delle ali sulle spalle e porti un diadema. Adorabile, sì, ma anche estremamente ridicolo. Non c'è cosa che Calder non farebbe per la sua bambina. Rachel rimane colpita dal primo istante, esattamente come anche il campione perde la testa per lei e le chiede di uscire insieme.
Il primo appuntamento è qualcosa di più: l'inizio di una storia, di una sintonia particolare che li lega l'uno all'altra in maniera immediata e speciale. Vogliono rivedersi, conoscersi meglio, e non solo biblicamente. Sarà pronto Calder a tuffarsi in una storia d'amore con la S maiuscola? Riuscirà a non deludere la sua piccola Shea, che ancora soffre per la mancanza della sua mamma?
«Non voglio solo una donna che mi desideri, voglio che muoia dalla voglia di me, di respirare la stessa aria che respiro io». «Vuoi che sia ossessionata da te?». Annuisce. «La voglio consumare, voglio essere l'unica cosa a cui riesce a pensare».
L'amore che aspettavo è un romanzo che parte spedito e procede alla velocità della luce. Sono stata così catturata dai primi capitoli che dopo pochissimo ero già al 30% senza accorgemene. Il tempo è volato? Non proprio. Mi sono trovata inaspettatamente di fronte a un romanzo breve, poco più che una novella.
Appassionante e grintoso, nella prima parte. Troppo frettoloso e sbrigativo nella seconda.
Ciò che nasce tra i protagonisti sembra essere qualcosa di promettente, destinato a fare scintille e a conquistare sia i lettori più romantici che quelli più audaci. Il problema però è che tutto finisce troppo in fretta. Il passato di Calder, la storia finita male con la madre di sua figlia, meritava sicuramente un approfondimento. Avrebbe fatto comprendere meglio al lettore le sue paure, il suo desiderio di tenere ben alta e solida la corazza dietro cui si nasconde. Anche di Rachel mi sarebbe piaciuto sapere di più: è una donna coraggiosa, sveglia, frizzante, il cui passato però è avvolto da una nube.
Temo di potervi dire poco altro, perché la storia è tutta qui. La trama si sviluppa - e si evolve - in breve tempo, i personaggi non subiscono cambiamenti né sono soggetti a crescita. L'amore che aspettavo è una novella che si concentra sul tipo d'amore che sboccia come un colpo di fulmine. Un amore subitaneo, frizzante, passionale. Un amore che si trova al centro dell'attenzione e che toglie spazio a tutto il resto.
«Oh Calder, oh diavolo». Si copre gli occhi con un braccio. «Cosa è successo?» «Non lo so», rispondo, coprendole il viso con una raffica di baci delicati e lenti. «È stato... incredibile». Sposta il braccio e mi guarda. «Perché è stato così bello?». Scrollo le spalle e la bacio sulle labbra. «Forse perché eravamo destinati a incontrarci».
Ne sono rimasta un po' delusa, perché non mi aspettavo così poche pagine e un'evoluzione così rapida. Troppe informazioni sono state trascurate, ed è un peccato perché i personaggi avevano tutte le carte in regola per emergere.
Consigliato se avete un paio d'ore (ma anche meno) da dedicare a una storia di insta-love, se amate i protagonisti che fanno parte del mondo dello sport e sono anche dei padri single, sexy come pochi. Consigliato se non avete aspettative troppo alte.




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