TI PREGO NON LASCIARMI ANDARE, CARIAN COLE. Recensione.


Titolo: Ti prego non lasciarmi andare
Autore: Carian Cole
Serie: All torn up #2
Editore: Newton Compton Editori
Pubblicazione: 28 giugno 2019
Genere: Contemporary romance
Prezzo: € 3,99 ebook

La mia infanzia venne rubata il giorno in cui mi rapirono, condannandomi a una prigionia di undici lunghi anni. Anche una volta libera non conoscevo più il significato di amore, speranza o felicità. Ero smarrita in un mondo che non mi apparteneva e cominciavo a pensare di non aver diritto ad alcun futuro. Non avrei mai potuto immaginare che il mio principe azzurro sarebbe arrivato con le sembianze di un uomo schivo, coperto di cicatrici e tatuaggi, incapace di pronunciare una singola parola. Il momento in cui i nostri occhi si sono incontrati le nostre anime hanno vibrato e ho capito che era l'unica persona al mondo in grado di salvarmi. E adesso desidero soltanto riuscire a sentire il suono della sua voce. 


Holly Daniels è stata rapita quando aveva solo cinque anni. Era in compagnia di una sua coetanea, quando è stata tirata per un braccio da un uomo sconosciuto e spinta in un'auto. Stava tornando a casa da scuola, era un giorno come tanti altri. Per undici lunghi anni ha vissuto in un buco sottoterra, nel bosco, in compagnia di un cane a cui sono state recise le corde vocali. Non aveva altro Holly: il suo dolore, le lacrime, i soprusi, e Poppy. 
L'uomo cattivo ha abusato di lei in tanti modi, le ha tolto l'innocenza, l'infanzia, la speranza. Le ha strappato i sogni, le ha spezzato il cuore. 
Tyler Grace è visto da sempre come il matto del paese, l'uomo con cui nessuno vuole avere a che fare. Sarà per le evidenti cicatrici che ha sul volto, sarà per i tatuaggi sulle braccia, sarà per il suo strano modo di comportarsi. Quando capita di incontrarlo, la gente non esita a cambiare strada o ad additarlo lasciandosi scappare una risatina. È per questo, e per i sensi di colpa che lo divorano, che Tyler non vuole più avere vita sociale. Si è chiuso in se stesso, vive in una casetta in fondo al bosco con la sua volpe e non ha più nessun rapporto con la sua famiglia. Ai fratelli, come a sua madre, ha fatto tanto male. Suo padre ha avuto un attacco di cuore proprio in seguito a un litigio con lui, dopo che per l'ennesima volta aveva esagerato con le droghe. 
Adesso Tyler non ha più nessuna dipendenza, ma deve scontare i suoi peccati. 
Passeggiando nel bosco, scavando sotto fango e terra, trova una botola di legno. Un rifugio, o un pozzo, e dentro... Holly. Holly e Poppy. Una ragazza e un cagnolino bianco. Il tempo di chiamare il 911, di cercare di portarla fuori, e l'uomo cattivo fa la sua comparsa. Tyler è costretto ad ammazzarlo, prima di finire lui ammazzato. 
Così mette in salvo Holly e le loro strade si dividono, ma solo per un po'. La principessa aspetterà sempre il principe che l'ha salvata, il principe non smetterà mai di pensare alla principessa indifesa. 
«Non sei persa, piccola», risponde con la sua voce graffiante ma dolce. «Io ti ho trovata, ed è questo il tuo posto». 
Ti prego non lasciarmi andare è una meravigliosa e tenerissima favola con un lieto fine sudato e sofferto. È una storia lunga, un percorso difficile, con tanti imprevisti e tanti ostacoli da superare. È una storia che tocca le corde del cuore, che mette in allerta la sensibilità di ognuno di noi e che spezza il cuore. 
Holly e Tyler sono due personaggi molto particolari, pieni di cicatrici non solo sul corpo. Sono spezzati dentro, danneggiati, e non vedono nessuna salvezza all'orizzonte. Hanno perso la speranza, perché due come loro sono rifiuti umani, una donna e un uomo con cui nessuno vuole avere a che fare. I problemi che si portano dietro sono troppo grandi e complessi. 
Tyler non riesce a superare la perdita del padre, si sente responsabile per aver distrutto la sua famiglia. Riconosce ogni errore commesso; ne porta addosso i ricordi. Ogni incidente, ogni volta che si è fatto così tanto da non ragionare più, gli ha lasciato cicatrici come monito. 
Non esce, non va in giro per negozi, non vede la sua famiglia. Non vuole che la gente gli ricordi che è un relitto umano. 
Morivo dalla voglia di instillare un sentimento in un'anima squarciata e solitaria, proprio come la mia. 
Anche Holly ha una vita da ricostruire. Le hanno rubato l'infanzia e l'adolescenza, ha passato gli anni più importanti della sua vita in solitudine in un buco sottoterra. Ha perso i rapporti con la sua famiglia, con le sue amiche, con la vita. Deve imparare a gestire i rapporti sociali, a capire come funziona il mondo, e soprattutto deve capire perché i suoi genitori sono così freddi nei suoi confronti. Anche lei ha delle cicatrici che le ricordano i momenti peggiori, passati in balia di un mostro che ha giocato con il suo corpo senza pietà. 
In qualche modo, Holly e Tyler si riconoscono come anime simili. Si capiscono, hanno quella sensibilità che gli permette di sentire e comprendere il dolore dell'altro. Hanno la pazienza di aspettare, di guardarsi negli occhi senza aver bisogno di parole. Hanno una sintonia particolare, un modo di interagire tutto loro, che li fa sentire a proprio agio, rilassati, finalmente senza paure, senza rimorsi e senza sensi di colpa. 
Il loro è un legame speciale, solo due anime che hanno provato la stessa sofferenza sono in grado di capirsi così a fondo. Nessuno capisce Ty come Holly, e nessuno capisce Holly come fa Tyler. 
Anime gemelle, un regalo che la vita ha fatto loro dopo avergli tolto tanto. Carian Cole torna nuovamente a parlarci a cuore aperto, dando conferma di essere un'autrice dalla sensibilità spiccata, capace di costruire personaggi introspettivi, con un'anima, una personalità e una coerenza da far invidia. 
Non ci sono punti morti nel racconto; tutto scorre a meraviglia. Momenti romantici si alternano a ricordi brutali del passato, il dolore si fa da parte per lasciare spazio alla rinascita. 
Holly e Tyler rinascono, si rimettono in piedi dopo essere stati per tanto tempo a terra. 
I temi trattati sono così delicati da chiedersi come l'autrice riuscirà a trattarli tutti, e a mixarli con la storia d'amore, senza fare un passo falso. Di fatto la Cole ci riesce. Compie di nuovo la magia. 
Una favola, vi dicevo. Dopo l'atrocità, arriva l'amore. Come un fiore nel deserto, qualcosa di raro, bello, pulito. Il modo in cui i protagonisti si concedono è delicato, incerto, realistico. Holly e Tyler sono il dolore che gli hanno inferto, sono tutti i loro sbagli, le loro colpe. Sono ciò che la società ha fatto di loro, ma anche molto altro. 
Il segreto delle fiabe è crederci. È questo che le fa avverare. 
La dimensione in cui si rifugiano è la speranza che per ognuno di noi, alla fine, esista un lieto fine. Anche quando sembra impossibile da raggiungere, anche quando siamo immeritevoli di raggiungerlo. 
Ti prego non lasciarmi andare: poesia e amore, un mix letale per il mio cuore. L'ho adorato!





ALL TORN UP SERIES
#1, Ti prego non spezzarmi il cuore (recensione)
#2, Ti prego non lasciarmi andare




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