OLTRE LE SBARRE, JANE HARVEY-BERRICK. Recensione in anteprima.


Titolo: Oltre le sbarre
Autore: Jane Harvey-Berrick
Editore: Hope Edizioni
Pubblicazione: 10 agosto 2019
Genere: Contemporary romance
Prezzo: € 2,99 ebook; € 9,90 cartaceo


La prigione.

Il luogo in cui i sogni svaniscono e le speranze muoiono.
E così è stato per Garrett, durante i cinque anni trascorsi dietro le sbarre. Ma ora si intravede una speranza all’orizzonte e lui può tornare a sognare.
Piccoli sogni, piccole speranze.
Ottenere il diploma sarebbe già un buon inizio. Be’, se solo la signorina Ella Newsome, l’insegnante che gli è stata assegnata, non fosse così dannatamente sexy.
Garrett ed Ella iniziano un gioco pericoloso, ma il prezzo da pagare potrebbe essere più alto di quanto entrambi abbiano immaginato.


Ella Newsome ha scelto come vocazione di vita l'insegnamento. È sopravvissuta a sei anni nella scuola pubblica di Baltimora e adesso si è posta una nuova, avvincente sfida: la prigione. Per un semestre sarà l'insegnante dei detenuti che intendono prendere il diploma, e qualcosa la spinge a credere che ce la farà. Per quanto sarà difficile avere a che fare con quegli uomini, Ella ce la metterà tutta. 
Dane Garrett ha imparato presto cosa significhi non avere niente, e niente da perdere. La sua vita non è mai stata facile, ma da quando è in quella cella a scontare le sue pene lo è ancora meno. Per fortuna mancano pochi mesi per la libertà vigilata. Pochi mesi e Garrett sarà di nuovo un uomo libero. 
Quando la nuova insegnante entrerà nell'aula predisposta, per Garrett sarà il primo di una lunga serie di colpi. Non ha nulla di ciò che solitamente lo attrae in una donna, eppure sarà il suo modo di porsi, sarà la pazienza e l'intelligenza, ma lui si sente già spacciato. 
In poche lezioni l'attrazione e la curiosità tra i due cresce in maniera esponenziale, fino a diventare un pericolo per entrambi. Se solo si spingessero oltre le paure per Ella sarebbe una macchia nella sua promettente carriera, per Garrett la libertà che gli sfugge tra le mani, proprio quando era a un passo dall'ottenerla. 
C'è tanto in ballo, troppo. La loro è un'alchimia proibita, una passione che deve essere tenuta a freno. Riusciranno ad ascoltare la mente o finiranno per cedere agli impulsi della carne e ai battiti furiosi del cuore?
Dio, il modo in cui mi aveva guardata. Come se fossi un piccolo e tenero agnellino e lui fosse il lupo cattivo, pronto a sbranarmi. 
Oltre le sbarre è una novella breve, che si legge tutta d'un fiato. È una storia coinvolgente, passionale e sbagliata. Una di quelle storie che fanno fremere il lettore, lì in attesa che succeda qualcosa, che i protagonisti si macchino del peccato. 
Mi sono innamorata di Ella immediatamente. Ho amato la sua mente brillante, la sua dolcezza, il modo così delicato ed empatico di rapportarsi con i suoi studenti. Non li giudica per gli sbagli che hanno commesso, non li etichetta, vede in loro molto più di ciò che sono e sembrano. Va oltre ogni pregiudizio, oltre ogni colpa. Li vede come uomini, nella loro interezza, nella loro massima potenzialità. In Garrett vede l'uomo nascosto dietro la corazza, vede ciò che esattamente è. 
Era sconsiderato e stupido da parte mia. Persino pericoloso. Ma non potevo farci niente.
Mi sono innamorata anche di lui: poteva andare diversamente? Garrett è un uomo intelligente, che è ben consapevole degli errori che ha commesso e giura a se stesso di non ricaderci mai più. Ha scontato la sua pena, ha pagato amaramente e adesso vuole solo ricominciare da zero, come un uomo normale, come tanti uomini della sua età. Sogna di varcare la soglia della porta del Nottoway Correctional Center, di lasciarsi le sbarre alle spalle, di trovare una donna che lo ami, un lavoro onesto. Ella è la sua possibilità più bella, il primo dono che la vita gli ha fatto.
La venererà, la proteggerà, anche da se stesso. La tratterà come la cosa bella che è. La toccherà con rispetto e riverenza, con educazione e ammirazione. 
Nonostante legga romance da anni ormai non mi era mai capitato di trovare una caratterizzazione dei personaggi così profonda e accurata in una novella di circa ottanta pagine. Avrei voluto leggere di più, questo non posso negarlo, ma Jane Harvey-Berrick ha indubbiamente compiuto la magia. Non mi ha lasciato con quel senso di insoddisfazione e di vuoto così familiari quando arrivo alla parola fine di una novella. Mi ha lasciato soddisfatta, con il cuore pieno di gioia e la convinzione di aver letto una storia appassionante, a cui non manca nulla. 
«Se ottenesse la libertà vigilata domani, usciresti con lui? Lo presenteresti a me e a tutti i tuoi amici? Lo porteresti a casa a conoscere i tuoi genitori? Riesci onestamente a immaginare un futuro con un ex detenuto?» Scossi la testa. «Sono la sua insegnante. Non accadrá nulla.» Ma la veritá era che era giá avvenuto. Mi stavo innamorando del detenuto 97813.
Il ritmo è serrato, gli eventi si susseguono a velocità sostenuta, trascinando il lettore sia nei momenti di pathos che in quelli ricchi di eros. 
La prima parte di Oltre le sbarre racconta di una seduzione tramite sguardi e parole appena sussurrate. Ella e Garrett si avvicinano timidamente, senza forzature. Tutto avviene nella maniera più realistica possibile, tenendo conto del contesto in cui sono. Non hanno momenti di privacy, non hanno la possibilità di dirsi ciò che provano né di capire se quei sentimenti sono ricambiati. Vanno a tentoni, si sbilanciano con la paura di fallire, di prendersi un rifiuto, e lo fanno solo quando ciò che provano è a un passo dal farli impazzire. 
Ve li immaginate così presi l'uno dall'altra in un contesto come un'area pubblica di un carcere, piena di detenuti e guardie? Un approccio difficile, il loro, che Jane Harvey-Berrick ha saputo gestire in maniera magistrale. 
Spazio anche ai loro pensieri più intimi, grazie al doppio pov e alla spiccata sensibilità dell'autrice.
Nella seconda parte i protagonisti vivono finalmente un momento di vicinanza, un solo momento che li unirà per sempre e getterà luce sui loro sentimenti. Nati in un contesto sbagliato, ma più veri e forti che mai. E poi... il resto sarà da vivere.
Una novella consigliatissima, perché diciamocelo le storie proibite sono sempre le più emozionanti! 



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