TIENIMI SEMPRE CON TE, J.L. DRAKE. Recensione.


Titolo: Tienimi sempre con te
Autore: J.L. Drake
Serie: Broken trilogy #1
Editore: Newton Compton Editori
Pubblicazione: 20 luglio 2019
Genere: Dark romance
Prezzo: € 4,99 ebook

Mi chiamo Savannah Miller. Sono la figlia del sindaco di New York e ho sempre vissuto senza preoccupazioni. Fino al giorno del mio ventisettesimo compleanno, quando qualcuno mi ha messo un sacco sulla testa e mi ha trascinata via, lontano da tutto ciò che conoscevo. Sono stata picchiata, lasciata a soffrire la fame, trattata come un animale e rinchiusa in una stanza senza finestre. Senza più dignità e percezione del tempo ho finito per rinunciare a qualunque speranza. Avevo deciso di farla finita, quando un'unità speciale dell'esercito ha fatto irruzione nel luogo in cui ero prigioniera. Dopo avermi portata al sicuro mi hanno dato la possibilità di scegliere: rimanere con loro durante le indagini senza infrangere le regole oppure andarmene e rischiare di finire nuovamente prigioniera. Ho scelto la prima opzione.

Il rapimento, le violenze subite, le lacrime. Le urla silenziose, il sangue rappreso, la paura. Savannah ha evitato la morte per un pelo: è stata salvata da un'unità speciale dell'esercito proprio quando pensava non ci fosse più niente da fare per sfuggire dalle mani di uno dei gruppi più pericolosi appartenenti ai cartelli della droga. I Los Sirvientes Del Diablos, "i servi del diavolo", l'hanno tenuta rinchiusa per sette lunghi mesi chiedendo un riscatto a cui è seguita una tempesta mediatica scatenata dal padre di Savannah, il sindaco di New York. 
I membri dell'esercito predisposti l'hanno prelevata e portata in North Dakota. Qui Savannah deve ricominciare a vivere cercando di dimenticare l'incubo vissuto. Non possono lasciarla andare, perché a quanto pare i Los Sirvientes Del Diablos hanno ancora interessi su di lei. Se dovessero riacciuffarla non gliela farebbero passare liscia. Non stavolta. 
Da una prigione all'altra, per Savannah non sarà semplice ricominciare. Vorrebbe solo tornare alla sua vecchia vita, ai battibecchi con suo padre, dalla sua migliore amica e complice Lynn. Vorrebbe tornare a quei momenti, quando era felice e spensierata. 
I primi giorni circondata da irreprensibili membri dell'esercito, tenuta sott'occhio, non faranno altro che confonderla ancora di più e buttarla nello sconforto. Pian piano, però, la vicinanza di uno dei membri, nonché il capo, il colonnello Cole Logan, la farà tornare a sorridere. 
Cole è un uomo spietato, che ha stroncato tante vite a mani nude. È fedele allo stato, ai membri del suo gruppo, al suo lavoro. Non si tirerebbe mai indietro, nemmeno di fronte a un'impresa titanica come quella di tenere Savannah al sicuro. La ragazza sembra uscita da un sogno: non avrebbe potuto immaginarla più bella, seducente e inconsapevole. Cole sa di non poterla avere, perché gli "ospiti" della casa non si toccano: si proteggono. Sa che non può infrangere le regole, proprio lui non può farlo, ma certe pulsioni e certi bisogni non seguono mai la logica. 
Tienimi sempre con te è un dark romance che inizia con uno dei più grandi cliché del genere: un rapimento. La protagonista viene rapita durante una serata di festa, e da lì la sua vita cambia drasticamente. Le violenze a cui viene sottoposta vengono descritte brevemente nei primissimi capitoli. Poi il periodo di prigionia termina e inizia il periodo in cui Savannah sarà protetta dall'esercito americano. La sua condizione psicologica è instabile, ha bisogno di rimettersi in sesto e questo richiede tempo. In questo momento di profonda debolezza, Cole si fa spazio. La aiuta a buttare fuori il dolore, a riportare a galla i ricordi. La capisce, la conforta, le tende la mano quando ha bisogno di vicinanza e la lascia da sola quando ha solo bisogno di riposare. 
Quindi, nonostante io sia una lettrice stanca dei classici dark romance letti finora, di quelli tutti uguali per intenderci, ho voluto dare una possibilità a questa storia. Mi è sembrato di vedere del potenziale nella trama, e a lettura conclusa posso solo dire di aver fatto la scelta giusta. 
Le diverse componenti che l'autrice ha inserito ad arte nello svolgimento della trama danno un valore aggiunto al romanzo, elevandolo a qualcosa di più che un dark romance puro. C'è una bella componente romance che è sempre presente da quando Cole e Savannah si avvicinano. C'è una componente suspense che attraversa l'intero libro e tiene vigile l'attenzione del lettore portandolo a dubitare di ogni personaggio secondario e a volte anche dei protagonisti. C'è una componente dark che consiste in descrizioni di rapimenti, violenze fisiche e psicologiche, non troppo forte. Una componente, questa, che dà una bella sferzata ma non disturba il lettore né tocca la sua sensibilità. 
La storia di Savannah non è la storia di una vittima che finisce per innamorarsi del suo carnefice. Non è la storia di una ragazza affetta dalla sindrome di Stoccolma. È la storia di una ragazza che ha subito un'esperienza traumatica e che prova a ricominciare in un ambiente protetto, lontano dalla sua vita e dai suoi affetti. E qui entra in gioco l'amore: Cole, l'uomo che dovrebbe proteggerla non perché pazzamente innamorato di lei ma perché questo è il suo lavoro. Perché a chiederglielo è lo stato a cui ha giurato fedeltà. 
Lei si volta e si alza in punta di piedi, sussurrandogli contro la spalla: «Non volevo lasciare questa casa, queste persone, e te». Sente gli angoli della bocca sollevarsi mentre si china su di lei. «Non ti avrei lasciata andare nemmeno se tu ci avessi provato».
Il pericolo è sempre dietro l'angolo e in più momenti la situazione si complicherà. Intorno ai protagonisti ci sarà una variegata comparsa di personaggi secondari che gli darà filo da torcere. Non solo i nemici giurati e dichiarati, ma anche membri dell'esercito, colleghi e amici di Cole. Savannah deve guardarsi le spalle, anche nella casa in cui tutti dovrebbero dare la vita per metterla al sicuro. 
Lei si stacca appena per alzare lo sguardo verso di lui. «Promettimi che tornerai». Sa che non dovrebbe. Non l'ha mai fatto prima, ma guardandola negli occhi, avvertendo il suo stato d'animo, non riesce a trattenere quelle parole. «Te lo prometto». 
La cosa che più ho amato di Tienimi sempre con te? Che non è possibile, mai, tirare un sospiro di sollievo. Non è possibile farlo a inizio libro, né a metà, né alla fine. C'è sempre qualcosa che rovina i piani, un pericolo in agguato, un dubbio che l'autrice semina e poi lascia germogliare. L'adrenalina mi ha tenuta con gli occhi sbarrati per tutte e trecento le pagine. E, inutile dirvelo, tutto questo mi ha fatto impazzire! 
Questo primo volume della Broken trilogy non può essere definito originale, ma J.L. Drake ha saputo, con elementi cliché, dare vita a una storia movimentata e adrenalinica, a cui non manca niente. Il dark romance perfetto? No, eppure dopo aver dovuto interrompere la lettura a circa metà libro, non facevo che pensare a Savannah e Cole, a come se la sarebbero cavata, a quale carta l'autrice avrebbe giocato. 
Vi innamorerete di Cole: non c'è scampo. Lui è il salvatore per eccellenza, il principe azzurro che arriva in sella al suo cavallo bianco e salva la principessa. Si prende cura di Savannah, è premuroso, attento, dolce e passionale. È geloso e possessivo, tanto da essere capace di far saltare teste anche solo per un commento su di lei. E capirete quanto tiene a lei solo alla fine. 
«Lasciati cadere ogni volta che vuoi, Savannah, perché io sarò sempre lì per prenderti».
Anche Savi è un bel personaggio. Il suo punto di vista, che è quello principale, narrato in prima persona vi coinvolgerà per la schiettezza. Diretta, confusa, a tratti ingenua. Limpida come l'acqua, una di quelle persone senza filtri che sono esattamente come sembrano essere. 
Il finale è chiaramente aperto, tanti sono gli interrogativi che vi toccherà portarvi dietro, ma tanto altro, per fortuna, sarà svelato. Avrete la situazione un po' più chiara sul rapimento, su tutto ciò che non tornava a inizio libro. Tante domande troveranno risposta, altre resteranno ancora appese a un filo, in attesa del secondo volume. Lo avessi avuto tra le mani mi ci sarei tuffata in un istante, senza neanche pensarci. Purtroppo mi tocca aspettare e soffrire in silenzio, speriamo solo non ci voglia troppo tempo. 
Consigliato a chi non ama i dark romance troppo forti, a chi non ama le trame scontate e banali già lette mille volte, a chi cerca l'amore puro anche in situazioni estreme. E a chi ha la pazienza di aspettare. 


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