GARNETT, ELETTRA MILES. Recensione.


Titolo: Garnett
Autore: Elettra Miles
Editore: Hope Edizioni
Pubblicazione: 2 maggio 2019
Genere: Erotic romance
Prezzo: € 2,99 ebook


Per alcune persone il lavoro significa tutto, vita, futuro e relazioni, e Steven Garnett, imprenditore di successo e uomo dalla bellezza indiscussa, non fa eccezione. Ma se per molti almeno l’amore ha un piccolo posto sul podio, per lui non esiste altro che il sesso. E i soldi. E il sesso per soldi. 
D’altronde, le donne esistono solo per inginocchiarsi davanti a lui.
Quando Kristina entra nella sua vita, tuttavia, le forti convinzioni che Steven ha sempre avuto iniziano a vacillare. Perché Kris non è soltanto la sua nuova bodyguard da testare e valutare, ma anche una bomba pronta a esplodere, una granata di personalità, forza e carisma. E sensualità. Una sensualità fin troppo pericolosa. 
Cavolo, ma le donne possono anche essere altro, allora?



Quante di voi hanno amato alla follia The bodyguard, il film che ha fatto la storia negli anni '90? Io ancora oggi lo guardo e riguardo, e me ne innamoro ogni volta come se fosse la prima. A tal proposito vi chiedo: e se la bodyguard, stavolta, fosse una lei? Basterebbe a incuriosirvi? 
Kristina è una ragazza sveglia e spigliata, che ha fatto del suo lavoro il suo punto di forza. Manca d'esperienza, è vero, ma ha tutta l'intenzione di recuperare e di mettersi sotto per crearsi un curriculum eccellente. Quando le viene assegnato un nuovo, misterioso cliente, si butta a capofitto nella missione. Quando scopre che il lui da proteggere è così simile ai modelli che segue ogni giorno su Instagram, la situazione si complica ancora di più.
Steven Garnett è un uomo potente, molto più grande di Kristina. Un uomo fatto e finito, con esperienza alle spalle. Nel campo lavorativo è uno squalo, tra le lenzuola un leone. Non c'è donna che gli giri intorno e non abbia avuto modo di toccare con mano la sua abilità. Un donnaiolo della peggior specie, un arrogante impenitente. 
È subito sfida: Steven vuole piegarla al suo volere e alle sue dipendenze, Kristina non è disposta a cedere nè alle sue lusinghe nè ai suoi ordini. 
Quello che si instaura tra i due è un rapporto particolare sin dall'inizio. Kristina si sente in dovere di dimostrargli che sa fare il suo lavoro, che nonostante sia una donna è capace di proteggerlo dalle eventuali minacce esterne. Steven ha sempre sottovalutato le donne, relegandole a un solo ambito della vita. Vuole far vacillare le certezze di Kristina, perché con una ragazza così forte, caparbia e in gamba non ha mai avuto a che fare. 
L'uno mina le certezze dell'altra. La terra inizia a tremare sotto i piedi. 
Curiosità. È stato il primo istinto che ho provato nei confronti di Garnett e della strana accoppiata Kristina - Steven. Dopo pochi capitoli avevo il desiderio insano di vedere dove l'autrice mi/li avrebbe portati, cosa ne sarebbe stato di loro, come si sarebbe evoluta una storia apparentemente impossibile. 
Garnett è un personaggio piuttosto oscuro, impenetrabile e imprevedibile. È impossibile predire le sue mosse, aspettarsi qualcosa da lui. Fino alla fine ho cercato di capire chi fosse, cosa nascondesse e il perché delle sue prese di posizione. 
Nella maggior parte dei casi, sono sincera, non l'ho compreso. Ha continuato a essere per me un grande punto interrogativo. E se da una parte questo non mi ha permesso di apprezzarlo, dall'altra mi ha tenuta sempre sul chi vive, incerta e curiosa. Se mi conoscete bene sapete che amo particolarmente i personaggi imprevedibili e per niente scontati. Stare sul filo del rasoio ha i suoi risvolti positivi, almeno nella lettura. 
Quando decideva di fare il "duro" della situazione l'ho giustificato pensando che fosse la sua personalità, il suo modo di fare e di trattare le donne. È sempre stato abituato così, solo l'amore avrebbe potuto cambiarlo. Quando mi lasciava a bocca aperta per le sue improvvise e inattese esternazioni di gelosia e di possesso, mi sono detta: "ecco, si sta innamorando". Poi, poche pagine dopo, mi sono dovuta sempre ricredere perché lo stronzo era tornato all'opera e tanti cari saluti allo Steven romantico. 
Su di lui, insomma, mai mettere la mano sul fuoco. Potreste bruciarvi... o forse no. 
Forse siamo stati bravi. Forse ci sono cascata anche io. 
Kristina è stata in certi momenti altrettanto difficile da capire. È chiaro il suo intento di voler dimostrare all'uomo di cui si innamora perdutamente che sa fare il suo lavoro, che vale la pena assumerla, che una donna può fare il suo lavoro, e anche bene. Ma al tempo stesso, in questo disperato tentativo di dimostrare qualcosa, ho intravisto una Kristina ancora immatura, insicura e fragile. Dietro la corazza della professionista tosta e intraprendente c'è una ragazza che ha paura di soffrire e di ritrovarsi con il cuore spezzato. 
Mi piace quando prova a dominarmi, mi eccita, ma allo stesso tempo lo fa diventare un nemico da annientare. 
Ha fatto delle pazzie che non saprei in che altro modo definire. Ha commesso errori e passi falsi, mi ha fatto cadere le braccia più volte, ma ho saputo apprezzare la genuinità del suo personaggio. 
Ho abbandonato l'idea di proteggermi: è impossibile. Ormai ho bisogno di te, mi prendo quello che vuoi darmi, ci penserò dopo a soffrire. 
Il punto di forza di Garnett sono, a mio parere, proprio i protagonisti e le loro personalità. Sfaccettate, complesse, incoerenti. La storia d'amore non segue un copione, è una marea. Alta, poi bassa, poi di nuovo alta, poi all'improvviso bassa. Impossibile capire dove andrà. 
Mi è capitato di avere l'impressione che non si andasse da nessuna parte, che tutto si ripetesse in un ciclo continuo senza fine. Non c'era la svolta, non c'era il colpo di scena che avrebbe potuto cambiare le carte in tavola. 
Ma, come vi dicevo, i personaggi sono così sfaccettati che la storia riesce a passare in secondo piano. Sarete così prese dalle loro scelte, dai loro pensieri, dalle loro paure da non riuscire a concentrarvi su altro. 
Passo dopo passo - più quelli fatti indietro - il puzzle assumerà una forma un po' più chiara. Solo un po'. 
Lo stile di Elettra Miles è scorrevole, ancora da perfezionare. I personaggi secondari, uno in particolare, fanno da sfondo creando ancora più movimento e scuotendo nel profondo. Ho amato Andrew!
In Garnett non ci sono personaggi statici, non c'è una storia statica, non ci sono sentimenti stataci. È tutto in costruzione, in continuo mutamento. E questa è in assoluto la cosa che ho preferito di questo romanzo. Simile a nessuno di quelli già letti, perfezionabile in alcune fasi, potenzialmente stupefacente. 
Consigliato a chi ama le storie con personaggi dominanti, con maschi alfa cattivi e un po' troppo altezzosi. A chi ama le storie che fanno della sfida il loro punto forte. A chi ama le storie per niente scontate. 



Nessun commento