Autore: Colleen Hoover
Editore: Sperling & Kupfer
Pubblicazione: 9 aprile 2019
Genere: Contemporary romance
Prezzo: € 4,99 ebook
UN'AUTRICE DI SUCCESSO.
E UNA STORIA CHE ARRIVA DRITTA AL CUORE,
CON AUTENTICITÀ E FRANCHEZZA.
DA LEGGERE E DA CONSIGLIARE.
«Nessuno sa regalare emozioni come Colleen Hoover.»
ANNA TODD, autrice bestseller
La storia tra Quinn e Graham è stata una vertigine di emozioni fin dal loro primo rocambolesco incontro. Si sono conosciuti nel giorno peggiore della loro vita, e da allora non si sono più lasciati. Oggi, però, quell'amore perfetto è minacciato dalle mille imperfezioni del loro matrimonio. Gli errori, i segreti e gli inevitabili contraccolpi della vita, accumulatisi nel corso degli anni, li stanno distruggendo. E allontanando. Non è facile individuare chi abbia più colpe. Ed entrambi sono bravi nel fingere che nulla sia cambiato. D'altronde, è duro ammettere che si è arrivati al capolinea quando l'amore c'è ancora. Si tende a credere che un matrimonio finisca solo quando la rabbia e il disprezzo prendono il posto della felicità. Ma Quinn e Graham non sono arrabbiati l'uno con l'altra. Semplicemente non sono più gli stessi di un tempo, stentano a riconoscere nell'altro la persona di cui si sono innamorati e il loro rapporto è pericolosamente vicino a un punto di non ritorno. A un passo dal vuoto, tuttavia, il ricordo di chi erano e una promessa racchiusa in una scatola di lettere custodita da tempo potrebbe salvare il loro amore, e loro stessi. Perché, a volte, l'amore ha soltanto bisogno di ritrovare la strada di casa. Già autrice bestseller del New York Times, Colleen Hoover torna in libreria con un romanzo emozionante e viscerale che arriva dritto al cuore. Ai vertici delle classifiche americane, Un ricordo ti parlerà di noi ci rammenta tutte le difficoltà che amare comporta, e gli sforzi necessari per tenere in vita un amore, giorno dopo giorno, e impedire che la vita intorno a noi prenda il sopravvento.
Quanto a lungo una coppia può aggrapparsi al passato, per giustificare un presente del quale nessuno dei due è felice?
Quando Graham e Quinn si incontrano per la prima volta succede in una maniera strana e triste al tempo stesso. Sono entrambi sul pianerottolo di casa del fidanzato di Quinn. Graham è davanti alla porta, e sta ascoltando ciò che succede dall'altra parte. Quinn, invece, è appena arrivata per fare una sorpresa al suo fidanzato. La ragazza si accorge subito che c'è qualcosa che non va. Chi è quel ragazzo davanti alla porta? Perché si trova lì e cosa sta facendo?
Anche la fidanzata di Graham è dentro casa, con il fidanzato di Quinn, e non stanno di certo parlando. Le due parti lese, per quanto assurdo, trovano il modo di ironizzare su ciò a cui stanno assistendo. Graham se lo aspettava, aveva dei sospetti da mesi; per Quinn è un fulmine a ciel sereno. Sarà lei infatti ad avere bisogno di più tempo per realizzare e metabolizzare il tradimento.
È stata fidanzata con Ethan per quattro anni, stavano organizzando un matrimonio in grande stile - proprio come desiderava sua madre. Avevano scelto la location e l'abito da sposa, le partecipazioni erano pronte.
Il mondo crolla su Quinn rischiando di schiacciarla. Un tradimento del genere proprio non se lo aspettava. Graham le lascia il suo numero strappandole la promessa di richiamarlo. Cosa che Quinn non farà mai.
Un po' di tempo dopo le loro strade si rincontrano. Nessuno dei due se lo aspetta, ma succede. Perché a volte la vita ci mette lo zampino.
Anni dopo Graham e Quinn sono una famiglia: si sono innamorati, si sono promessi amore eterno, e oggi sono marito e moglie. Sono stati felici per gran parte del loro matrimonio, ma ogni anno che passava il problema che gravava su di loro e sulla loro complicità diventava sempre più grande. Fino a che non è riuscito a rompere gli equilibri e ciò che li legava si è incrinato forse per sempre.
Quinn convive con un senso di colpa che le toglie il respiro. Sa che deve lasciare andare Graham se lo ama e vuole la sua felicità, eppure farlo è difficile. È come lasciarsi tagliare un arto, qualcosa che è sempre stato "tuo" e che ti è indispensabile. Graham, dal suo canto, vorrebbe aprire il suo cuore all'unica donna che abbia mai amato davvero, ma il muro che lei ha eretto è troppo alto e impenetrabile. Quinn non vuole sentire ragioni, non sa più ascoltare né leggere nei suoi occhi.
Un ricordo ti parlerà di noi racconta la storia di Quinn e Graham in due fasi distinte: il passato e il presente. Nel passato abbiamo un ragazzo e una ragazza che scoprono nello stesso momento di essere stati traditi dalle persone che credevano di amare. Un ragazzo e una ragazza che scoprono di avere una sintonia particolare e che dopo tempo si rincontrano per non lasciarsi più. Un racconto spensierato, che sa di leggerezza, gioventù, speranza per il futuro. Un racconto ricco di ottimismo, buoni propositi, sogni.
Nel presente, invece, c'è una coppia che vive un dramma, una crisi, una rottura. Il matrimonio di Quinn e Graham sta naufragando dopo quattro anni di felicità. In maniera inaspettata, perché certe cose succedono e basta. Non ci sono colpe, non ci sono giustificazioni. Quinn è arrivata al limite, ce l'ha a morte con se stessa e sa di non poter costringere Graham all'infelicità. Allontanandosi sempre più, rifiutando i suoi abbracci e le sue attenzioni è convinta di fare la cosa giusta, e intanto spezza il cuore di Graham ogni giorno di più.
Questa fase è di sicuro quella più pesante, difficile, emotivamente devastante.
Non c'è alcun dubbio nella mia mente che io e Graham un tempo eravamo perfetti l'uno per l'altra, ma ciò non significa che siamo perfetti adesso. Neanche lontanamente.
Chiunque abbia vissuto una relazione duratura o sia sposato, sa bene quanto sia difficile continuare a stare insieme quando certi equilibri si rompono, quando certe cose smettono di funzionare. I silenzi diventano un'arma a doppio taglio, le incomprensioni aumentano, la distanza si moltiplica. Restare gli stessi negli anni, amare la stessa persona non più per com'era ma per com'è diventata, per quello che è oggi, non è sempre facile. Soprattutto non è facile quando ci sono delle implicazioni che non dipendono in maniera diretta da noi, quando è il destino a giocare le carte e noi a subirle.
Un tempo credevo che, se avessi amato qualcuno abbastanza, quell'amore avrebbe superato tutto. Fintantoché due persone fossero state innamorate, niente avrebbe potuto dividerle. Nemmeno una tragedia. Ora, però, mi rendo conto che una tragedia può abbattere anche la più solida delle strutture.
La fase che ho preferito è quella del presente, perché ha saputo farmi stare male come non succedeva da un po'. Il dolore che affligge i protagonisti è forte, coinvolge il lettore in una spirale tossica di sentimenti negativi. Ci sono dispiacere, malinconia, tristezza, rammarico. Si finisce per provare ciò che prova la protagonista, pur non avendo mai vissuto la sua stessa, tristissima, esperienza. Spesso, durante la lettura, mi sono sentita un po' Quinn, e qualche volta anche un po' Graham. Il talento di Colleen Hoover ha compiuto la magia di farmi sentire nei panni di un corpo non mio.
Stavolta devo dirlo: una Colleen immensa, uno stile maturo, diretto, appassionante. Una Colleen che non avevo mai trovato, perché se mi seguite da tempo sapete che non amo particolarmente i suoi romanzi e ho dato cinque stelle solo a Forse un giorno.
Con Un ricordo ti parlerà di noi è successo un piccolo miracolo. Dalle prime pagine, dai primi capitoli mi sono sentita dentro la storia, in perfetta sintonia ed empatia con i personaggi. Ho capito che non avrei potuto far altro che assegnare il massimo dei voti e proteggermi il cuore dalle emozioni che mi avrebbero travolta.
Ho messo uno scudo, ci ho provato a leggere con distacco, ma non ce l'ho proprio fatta. Mi sono chiesta più e più volte cosa avrei fatto al posto di Quinn. Sono stata combattuta, mi sono battuta per lei e con lei. Alcune volte mi sono sentita persa come lei, ho condiviso le sue scelte e i suoi pensieri, altre volte - forte della razionalità di chi non si trova a vivere quel problema - ce l'ho avuta con lei. Ma vi giuro che è durato il tempo di un secondo.
La Hoover stavolta si è messa in gioco, ha toccato temi delicati e importanti, soprattutto per noi donne. Lo ha fatto in punta di piedi ma stravolgendo i sentimenti e le emozioni di ognuna di noi. Ci ha toccate da vicino, ha sondato l'animo umano in ogni sua debolezza e fragilità. È andata oltre il romanzo, oltre il racconto di una storia, oltre un marito e una moglie che affrontano la difficoltà più grande che un marito e una moglie possano affrontare.
Quinn e Graham sono due personaggi umani, che sbagliano, cadono, si rialzano. Non hanno nulla di perfetto, perché nessuno di noi lo è. Quinn e Graham siamo noi, che ogni giorno ci alziamo e sfidiamo la vita, chiedendoci cosa ci capiterà e come faremo a superare l'ennesima prova. Siamo noi che ci rimbocchiamo le maniche dopo aver attraversato il tunnel e intravisto, dopo tanto tempo, la luce.
Siamo la persona in cui le circostanze ci trasformano.
Non bisogna mai perdere la speranza, ma a volte è giusto perdersi. Perdersi per poi ritrovarsi. Con se stessi come in amore. Certi passi, certi momenti, certi dolori sono semplicemente necessari. E quanto lo siano riusciamo a capirlo solo dopo che li abbiamo superati e ne siamo usciti più forti e consapevoli di prima.
Un romanzo forte, emozionante, che cambia le prospettive e fa riflettere. Un romanzo potentissimo, ricco di spunti e sentimenti. Un romanzo come un caleidoscopio di colori, suoni, ricordi, sensazioni. Un romanzo assolutamente imperdibile, che spinge ad andare oltre, a migliorarsi, a sentire in maniera profonda ogni cosa, il dolore come la gioia.
Amato alla follia!




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