Autore: Cora Brent
Serie: Gentry boys #1
Serie: Gentry boys #1
Editore: Newton Compton
Pubblicazione: 25 febbraio 2019
Genere: New adult
Prezzo: € 4,99 ebook
Saylor McCann ha smesso di credere nell’amore. Dopo essersi finalmente lasciata alle spalle una relazione abusiva, è tornata in Arizona. Era sicura che l’ambiente stimolante di una città universitaria potesse farle bene. Quello che non si aspettava, invece, è di rivedere Cord Gentry, una vecchia conoscenza. Saylor ricorda bene i fratelli Gentry e il loro fascino selvaggio. Ma sa anche che averli intorno è come stare troppo vicino a una fiamma ardente: si rischia di bruciarsi. Dopo quello che ha passato, Cord non è decisamente il tipo di uomo con cui costruire una nuova vita. Ma lui sembra pensarla diversamente…
Cord sa di non essere un tipo facile, è vero. Ha sempre potuto contare solo sui propri fratelli, perché gli orrori vissuti durante la loro infanzia li hanno segnati. Ma adesso che ha rivisto Saylor desidera diventare un uomo migliore. Per lei.
Saylor e Cord hanno un vissuto alle spalle che vorrebbero solo dimenticare. Lei era una ragazzina ingenua e vergine, lui uno dei tre fratelli più bastardi e dannati di Emblem. La notte di sesso che hanno passato nel lurido garage di Saylor è stata frutto di una scommessa tra Cord e i suoi fratelli. Dopo averle preso la verginità, Cord è andato dai suoi fratelli a spifferare ogni dettaglio, anche quelli più sordidi, di quella notte. La notizia si è poi diffusa a macchia d'olio e a Saylor non è rimasto altro che un cuore spezzato.
Da allora hanno smesso di vedersi. Saylor è andata lontano, si è rifatta una vita e ha cercato di lasciarsi alle spalle quello schifo di Emblem, compresi i suoi genitori da sempre disinteressati. È finita però in un guaio ancora più grande. Il suo fidanzato ha alzato più volte le mani, ha abusato di lei... finché non ha detto basta.
Una borsa preparata in fretta e con le mani tremanti, e Say ha deciso di dire basta. È tornata "a casa". Rivedere i fratelli Gentry per lei sarà un duro colpo al cuore, soprattutto perché non sono più quelli di una volta.
Cord è il fratello maggiore, quello che si è sempre preso le responsabilità, che ha dovuto fare le spalle grandi per portare su il fardello. I suoi fratelli sono tutto ciò che ha di più bello e caro. Suo padre non ha fatto altro che alzare le mani su di loro e sua madre ha sempre pensato alla droga e a nient'altro. Anche Cord, Chase e Creed, come Saylor, si sono lasciati Emblem alle spalle e non vogliono più sentirne parlare né rivangare i ricordi.
Hanno un appartamento in affitto, si guadagnano da vivere con i combattimenti illegali e tutti continuano ancora a tremare quando li incrociano per strada. Sono i fratelli Gentry, e questo non cambierà mai: il loro cognome sarà sempre e per sempre associato alla melma.
Saylor e Cord si ritroveranno, ma al tempo stesso si conosceranno per la prima volta. Sono cambiate veramente tante cose da quella notte di tanti anni fa. Cord non è più il pezzo di merda di un tempo, anzi adesso vuole aiutarla a superare gli abusi subiti, sperando forse di redimersi e di farsi perdonare una volta per tutte.
Sapevo bene chi erano i fratelli Gentry. Tre gemelli nati da una famiglia di depravati. Rozzi, sensuali e selvaggi come lupi. Assieme formavano un potente triumvirato che regnava sui giovani di Emblem. Avevo provato a non comparire tra le ragazze che si facevano ingannare dal loro aspetto strepitoso e da quelle spalle larghe. Finché un giorno, Cord Gentry non si era accorto di me e con un sorrisetto mi aveva fatto cenno col dito di avvicinarmi.
Questo nostro amore sbagliato è un libro profondamente diverso dal primo arrivato in Italia di Cora Brent. Vi ho parlato di Hickey solo qualche mese fa, e sono rimasta a bocca aperta nel constatare quanto la Cora di queste pagine sia diversa da quella già conosciuta.
Mi trovo d'accordo con chi ha letto e detto la sua su questo romanzo prima di me: si tratta di un romanzo strano, particolare. La Brent racconta di un amore che non ha nessuna speranza di fiorire. Racconta di un fiore che nasce in mezzo al cemento, di una sorta di miracolo.
Le probabilità che Saylor e Cord riescano a trovare un'affinità dopo quello che hanno vissuto - sia insieme che singolarmente - sono praticamente pari a zero. Entrambi delusi, incazzati con la vita, pieni di rimpianti e rimorsi, feriti nell'anima. Entrambi pieni di sentimenti negativi, tra cui la rabbia: una rabbia immensa, feroce, debilitante.
I sogni erano solo avanzi inutili, merda risospinta nel retro del cervello per un buon motivo. Erano l'incubo della fame costante durante l'infanzia. Erano l'agonia di vedere tuo fratello che viene pestato a sangue da un folle dentro il quale scorre il tuo stesso sangue. Erano il sapere che dopo sarebbe toccato a te. I sogni erano il posto che ti rendeva chi eri, il posto che odiavi di più. Erano il caldo e la sporcizia e qualche volta anche il sangue e le urla.
Hickey era sicuramente una storia più "leggera". In Questo nostro amore sbagliato la Brent racconta il marcio di due ragazzini vissuti nelle macerie, senza la guida di un genitore, senza l'affetto di chi avrebbe dovuto crescerli e amarli incondizionatamente. Parallelamente alla storia d'amore più improbabile di tutti i tempi, racconta anche la storia di un amore fraterno che durerà a vita. Il rapporto che Cord, Chase e Creed hanno è invidiabile. Si spalleggiano a vicenda, darebbero la vita l'uno per l'altro, sono capaci di capirsi con un solo sguardo. Hanno imparato presto a poter contare l'uno sull'altro e questo li ha resi invincibili.
Chi tocca uno dei fratelli si è automaticamente messo tutti contro. Chi osa sfidare un Gentry è già spacciato.
Famiglia, amore, sesso, redenzione. Quattro capisaldi di un romanzo che scorre troppo velocemente, che procede spedito con la marcia sempre ingranata e non rallenta neanche quando sarebbe necessario. L'avvicinamento di Saylor e Cord, il modo istantaneo in cui si legano l'una all'altro probabilmente richiedeva tempi maggiori per essere compreso e giustificato dal lettore, soprattutto in vista del passato che ha visto la protagonista odiarlo con tutta se stessa. Se Hickey era un bel romanzo ma troppo breve, Questo nostro amore sbagliato è un romanzo intenso - intensissimo in certi passaggi - ma dall'andamento troppo veloce.
È questo che non mi ha convinta del tutto, in modo in cui, quasi magicamente, i due si leghino. Diventano inseparabili, pendono l'uno dalle labbra dell'altra, non sanno più farne a meno. Nonostante tutto. Il sesso diventa come una droga, un'assuefazione da cui non riescono a liberarsi. E ci sono scene roventi, torbide, spinte. Al limite della volgarità.
Mi guardai le mani ferite. Non volevo comportarmi come lo stronzo che lei pensava che fossi. In passato ero stato una ignobile testa di cazzo, ma aveva ragione Creed. Le cose erano cambiate. Avevo fatto di tutto per alleviare la maledizione di essere nato con questo cognome a Emblem.
Però, sarà per il contesto "maledetto", sarà che amo le storie sulle seconde possibilità, i cattivi ragazzi che si redimono, le principesse dark in cerca del bad boy, ho trovato alcune scene di un'intensità tale da entrarmi nel cuore e farmi sentire lo sfarfallio allo stomaco. Non succede con tutti i libri, credetemi. E, soprattutto, non succede con libri che non mi hanno convinta del tutto.
Sono tuttora indecisa sul voto da assegnare a questa lettura, probabilmente mi ha scombussolata più di quanto mi aspettassi e ci vorrà un po' di tempo per metabolizzare. Ho visto un grande potenziale tra le pagine e non posso fare a meno di aspettare già con ansia le storie di Creed e Chase. Ogni fratello ha il suo dolore personale da raccontare, il suo bagaglio capace di spezzare il cuore dei lettori.
Leggetelo. Perché se amate il romance in qualche modo saprà conquistarvi. Leggetelo nonostante le imperfezioni, nonostante manchi qualcosa.
Questo nostro amore sbagliato: ribelle, anticonvenzionale, eccessivo. L'amore che salva al centro di tutto.




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