ANOTHER LOVE, ERICH SEGAL. Recensione.


Titolo: Another love
Autore: Erich Segal
Editore: Sperling & Kupfer
Pubblicazione: 12 febbraio 2019
Genere: Contemporary romance
Prezzo: € 14,90 cartaceo

Ci vuole coraggio per amare. Ci vuole coraggio per ricominciare. Si dice che nella vita di ognuno ci sia un unico grande amore. Per Oliver Barrett, quell'amore si chiamava Jennifer. Il tempo trascorso insieme è stato troppo breve, prima che il destino gliela portasse via, ma così intenso e speciale da valere una vita intera. Oliver ha poco più di vent'anni, tutti gli dicono che deve andare avanti e ricominciare a vivere, ma lui è convinto che non sia possibile, che non sia giusto. Non gli importa di uscire, vedere gli amici o fare nuove conoscenze. Il suo rifugio sono il lavoro e la corsa, per immergersi a capofitto nel presente e attutire l'eco del passato. Fino a quando incontra una ragazza così affascinante e misteriosa da attirarlo fuori da quel vortice di buio in cui è piombato. Con lei sembra rinascere qualcosa che sembrava essersi incrinato per sempre. E il futuro assume contorni inattesi. Perché solo l'amore può guarire le ferite di un cuore spezzato.


Se Love story era il racconto dell'amore nato tra Oliver e Jennifer, due ragazzi giovani e pieni di aspettative per il futuro, Another love è la storia di Oliver e solo Oliver. Stavolta in gioco c'è il suo futuro, il suo presente, le sue paure, le sue scelte. 
Rimasto solo dopo la perdita improvvisa e tragica della moglie, Oliver è costretto a rimboccarsi le maniche e andare avanti, perché, diciamolo, cos'altro possiamo fare? Quando una persona che abbiamo amato con tutto il nostro cuore se ne va per sempre non c'è altra scelta. Continuiamo a piangere, a sentire quel vuoto dentro, a ricordare, ma la vita va avanti e anche noi. 
Il suo lavoro di avvocato continua, gli dà soddisfazione, è un appiglio per superare per la perdita. L'unica cosa che gli sia rimasta. L'incontro con Marcie Nash arriva improvviso e inaspettato. Marcie è una giovane donna di bell'aspetto, interessante, appassionata di tennis e con qualche scheletro nell'armadio. 
Una sfida a tennis dopo l'altra e Oliver sarà sempre più interessato a lei, a conoscerla, a entrare a far parte della sua vita. Ma Marcie gli nasconde tante cose, scoprirle cambierà l'opinione di Oliver? Cosa succederà al loro rapporto quando scoprirà chi è lei e perché gli ha mentito?
In questo romanzo c'è la metabolizzazione di una perdita importante, c'è un uomo alla deriva, ci sono rimpianti e rimorsi, c'è il ricordo, forte e intenso come il primo giorno. 
Le spiegazioni riguardo ciò che facciamo nella vita sono molte e complesse. In teoria gli adulti dovrebbero vivere secondo logica, ascoltare la loro ragione. Riflettere prima di agire. Ma allora non hanno mai sentito ciò che il dottor London una volta mi ha detto. Molto dopo che era finito tutto. Freud - sì, Freud in persona - una volta ha detto che per le piccole cose della vita dovremmo, ovviamente, agire secondo la nostra ragione. Ma per le decisioni davvero importanti, dovremmo ascoltare quel che ci dice il nostro inconscio. 
Devo ammettere che leggerlo mi ha lasciato addosso una malinconia che mi ha avvolta come una coperta spessa. Una malinconia da cui non è stato facile liberarmi. Sarà che Oliver è un personaggio particolare, sopra le righe, originale a modo suo, e chi ha letto Love story probabilmente capirà a cosa faccio riferimento. Capitolo dopo capitolo l'ho visto fare passi avanti - ci sono stati momenti in cui sembrava che Jennifer non fosse mai andata via e che lui fosse l'Oliver del primo libro - ma poi l'ho visto irrediabilmente crollare come un castello di sabbia. L'ho visto sgretolarsi, abbattersi, senza forze. Ho visto la tenacia e la fragilità, ho visto la forza e l'incostanza. 
Erich Segal racconta con una chiave particolare, e non sempre immediata, il dolore e l'amore. Come due facce della stessa medaglia, come due forze motrici che danno un senso alla vita dell'uomo e che l'accompagnano dalla nascita fino alla morte. Come uno stato d'animo e un sentimento imprescindibili, che ci governano e tracciano la strada. Come uno stato d'animo e un sentimento totalizzanti, capaci di "svuotare" l'animo umano. 
Le avevo insegnato a nuotare. Non ero mai riuscito a insegnarle a guidare. Ma che diavolo... essere marito e moglie non è una sorta di esperienza istruttiva? Puoi scommetterci il sedere che lo è. Ma non si trattava del nuoto, della guida o della lettura delle cartine. O nemmeno dell'insegnare a qualcuno ad accendere il fornello. Significa che impari a conoscere te stesso attraverso il continuo dialogo reciproco. Stabilendo nuove frequenze sul satellite che trasmette le tue emozioni.
È un modo originale di toccare questi due temi, di sicuro un modo che non mi era mai capitato di leggere e che per questo ho saputo apprezzare. Ritrovare Oliver è stata un'emozione agrodolce, come ritrovare un amico di cui si erano persi i contatti, un amico che sta soffrendo e che ha bisogno di conforto. L'ho abbracciato, l'ho stretto, ho sofferto insieme a lui. Ho percorso tappa dopo tappa stringendogli la mano, assistendo a ogni sua caduta e a ogni suo sforzo per andare avanti. 
Nonostante il peso degli argomenti trattati, Another love è un romanzo breve, che si legge in fretta e scorre veloce. Mi piace definirlo come un romanzo che si lascia toccare da chi vuole toccarlo, un romanzo che non si impone, che non obbliga. Un romanzo delicato, soave, silenzioso. Come il grido d'aiuto di Oliver. 
È per questo che sono convinta che non possa piacere e arrivare a tutti. La chiave di lettura è particolare, starà a voi lettrici saper cogliere ogni emozione, ogni sfumatura, anche quelle nascoste che vogliono passare inosservate. Alla fine, a posteriori, ho capito che la difficoltà non è stata quella di creare empatia con il protagonista, ma lo stile dell'autore. Another love è un grande classico, un libro scritto anni e anni fa, una storia romance ma che col romance di oggi ha ben poco a che vedere. 
Buon viaggio dentro Oliver, buona scoperta. Dategli una possibilità.






#1, Love story (recensione)
#2, Another love 

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