I COLORI DELL'AURORA, MYA MCKENZIE. Cover reveal.


Buongiorno, lettrici. Oggi il blog partecipa al cover reveal organizzato in occasione dell'uscita del nuovo romanzo di Mya McKenzie, I colori dell'Aurora, prevista per il 16 gennaio.


Titolo: I colori dell'Aurora
Autore: Mya McKenzie
Editore: Self publishing
Pubblicazione: 16 gennaio 2019
Genere: Contemporary romance/New adult
Prezzo: € 2,99 ebook

Tutto ciĂ² che volevo era un'occasione di riscatto, ma il mio sogno si è infranto tra rocce e mare.
Ora sono bloccato qui. Incastrato tra passato e futuro, in sospeso tra ragione e desiderio.
Intrappolato tra il ricordo di coloro che ho amato e il sorriso di chi mi ha rubato il cuore.
So che dovrei andare, qui non c'è futuro per me, eppure quando stiamo insieme i frammenti della mia vita sembrano ricomporsi.
Ogni volta che la guardo vedo calore, luce, voglia di vivere.
Ogni volta che la sfioro sembra che tutto possa azzerarsi.
Ogni volta che la respiro ho la sensazione che sia proprio questo il posto a cui ero destinato.

Ed è un vero peccato, perchĂ© io sono un gran casino e lei invece… beh, lei è semplicemente Aurora.





ESTRATTO 1
La mente si ostina a ripropormi immagini di un ragazzo piegato dalla sofferenza che per la prima volta da molto tempo si sta di nuovo aprendo alla vita.
Trattengo a stento un conato e mi volto verso il bancone. Ho lasciato Ismael senza dire una parola, l’ho scaricato come un oggetto, non mi sono preoccupata di fargli sapere che quel bacio avrei voluto darglielo davvero. Mi sento male al pensiero di quello che sta vivendo a causa mia. Per lui sono una continua fonte di problemi, una specie di girandola impazzita che a volte lo rincorre, a volte lo allontana. Immagino la confusione che sta provando, equamente diviso tra ragione e sentimento.
Vorrei fare qualcosa per lui, ma ormai è troppo tardi.
Sento le lacrime affiorarmi agli occhi e il nulla attanagliarmi l’anima. Ăˆ chiaro che la mia non è piĂ¹ una semplice attrazione. Sono molto piĂ¹ coinvolta di quanto vorrei ammettere ed è inutile che tenti di sopprimere le emozioni. Devo soltanto decidere se sia meglio aspettare immobile che il momento passi o permettere ai sentimenti di attecchire nel mio cuore.
 




ESTRATTO 2
Nel momento in cui Aurora realizza ciĂ² che la mia risposta comporta, gli occhi si spalancano e la bocca le rimane socchiusa in un’espressione incredula. Mi chiede se stia facendo sul serio e, quando annuisco, si alza sulle punte per abbracciarmi.
«Credo che zio sarebbe contento di questo.»
Scioglie l’abbraccio e sorride. Non posso fare a meno di guardare la fossetta che le si è formata sulla guancia. Le dita si muovono, attirate dalla minuscola depressione che dona al viso una tenerezza straordinaria.
«Tuo zio aveva lo stesso modo di sorridere» mormoro, sfiorandole la guancia. «Ma non era sublime quanto il tuo.»
I suoi occhi mi fissano, le sue labbra si stringono in una stretta fessura, il mio battito accelera. Avverto la sua incertezza, ma percepisco altrettanto chiaramente l’empatia che si è appena creata tra noi. Sento lo stomaco contrarsi e so che se non colgo l’occasione ora non avrĂ² una seconda possibilitĂ .
La mano posata sulla guancia scivola sulla nuca e, senza distogliere lo sguardo dalle sue meravigliose iridi azzurre, mi sporgo verso quella bocca che voglio fin dalla prima volta che l’ho vista.



 
ESTRATTO 3
Su guancia e collo avverto ancora il calore del tocco delicato di Ismael e lo stomaco mi si attorciglia ogni volta che ripenso a quello che sarebbe potuto succedere. Ancora non so se definire la telefonata di Lorenzo provvidenziale o intempestiva. Sono attratta da Ismael, eppure non riesco a stimare nĂ© a definire i sentimenti che provo. Non voglio che se ne vada, ma non ho intenzione di affidarmi a una persona che mi lascerĂ  nel giro di qualche settimana. 
Ho bisogno di tenere il mio cuore al sicuro, perché si è già spezzato troppe volte.
 
 



ESTRATTO 4
«Hai freddo?» chiedo, guardandola negli occhi.
«Un pochino…»
«Non sei mai stata brava a mentire» la rimprovero, stringendo le mani tra le mie. «PerchĂ© non mi chiedi ciĂ² che vuoi sapere?»
«PerchĂ© quando l’avrĂ² fatto non ci sarĂ  piĂ¹ nient’altro da aggiungere e non mi va di tornarmene a casa con la consapevolezza di essere piĂ¹ sola di stamattina, quando eri lontano eppure sempre accanto a me.»
«Mi dispiace.»
«Non sai dire nient’altro?»
«Ti amo.»
«Ma questo non basta, giusto?»
«L’ultimo incontro è stato un disastro» confermo. «Abbiamo scoperto di essere su posizioni così opposte che era impossibile trovare un punto d’incontro.»
«Ismael, smettila per favore…» supplica con le lacrime agli occhi.
«Ăˆ così, ne siamo consapevoli entrambi.»
«No…»
La voce strozzata dall’emozione le impedisce di continuare la protesta.
«Io e te siamo diversi, Aurora, come il giorno e la notte. Tu sei bella e candida come un angelo, io sono irrimediabilmente macchiato. Tu sei solare e allegra come una giornata primaverile, io burbero e freddo quanto il vento d’autunno. Tu sei fresca e piena di colori intensi come l’aurora, io vuoto e oscuro come la notte piĂ¹ lunga.
Io e te siamo agli antipodi e lo saremo sempre.»













BIOGRAFIA
Mya è nata nelle campagne del Polesine nella primavera del 1977, ma si è trasferita con il marito e i due figli in una piccola cittadina ai piedi dei Colli Euganei.
Lettrice appassionata di gialli e thriller fin dalla giovane etĂ , ha collezionato bibliografie quasi complete dei suoi autori preferiti, come S. King, W. Smith, L. Child e D. Koontz.
Nonostante prediliga perdersi tra le pagine di un avvincente giallo, Mya preferisce scrivere in rosa. Il suo primo romance è stato iniziato ai tempi dell'universitĂ , ma è riuscita a terminarlo molto tempo dopo. Da quel giorno, conquistata da una viscerale passione per la scrittura, non ha piĂ¹ smesso di creare nuove storie
I suoi romanzi sono quasi esclusivamente ambientati negli Stati Uniti e il titolo in lingua inglese è una peculiarità che li accomuna tutti. Fa eccezione proprio questo romanzo che è stato ambientato esclusivamente in Italia.




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