Editore: Self publishing
Pubblicazione: 5 dicembre 2018
Genere: Contemporary romance
Prezzo: € 3,99 ebook
Groupie
/ġrùupi/
una persona, in particolare una giovane donna, che segue regolarmente una celebrità nella speranza di incontrarla o conoscerla meglio.
Come ad esempio, Tiffany Wendel.
Puttana. Troia. Mangiatrice di calciatori. Sono abituata ad essere chiamata con questi nomignoli, perciò non mi danno fastidio. I giocatori del Texas Mutiny sono i miei ragazzi. I miei amici. Quindi cosa c'è di male se mi piace fare sesso spinto con loro? Quello che faccio col mio corpo è affar mio e di nessun altro.
Allora perché Rowen Flanigan mi fa riconsiderare il modo in cui vivo la mia vita? Perché mi fa mettere in discussione le mie scelte? È soltanto una recluta.
Recluta
/reclùta/
membro di una squadra sportiva alla sua prima stagione.
Come ad esempio, Rowen Flanigan.
Calciatore. Figlio di una leggenda. Recluta.
Certo, ho sentito le storie che si raccontano sulle groupie. Chi non le ha sentite? Semplicemente, ho condotto una vita più morigerata dei miei compagni di squadra. E allora? Non mi aspettavo che lei fosse intelligente. Spiritosa. Gentile. Mi mette in ginocchio in tutti i sensi... tranne uno.
Per quello mi sto conservando per il momento giusto.
Allora come diavolo ho finito per innamorarmi di una groupie come Tiffany? E come diavolo potrà funzionare tra di noi quando tutti i miei compagni hanno avuto un assaggio dell'unica cosa che io non ho avuto?
Lui è Rowen Flanigan, nuova recluta del Mutiny, figlio del conosciutissimo Ryan Flanigan, leggenda del calcio europeo. Da suo padre sembra aver eredito il talento in campo: le sue statistiche dell'anno scorso sono incredibili, diciassette goal che lo portano ben sopra la media nazionale. Nella vita di tutti i giorni Rowen è un ragazzo con la testa sulle spalle, timido, piuttosto introverso. E vergine.
Lei è Tiffany Wendel, meravigliosi e folti capelli scuri, curve da paura che hanno fatto cadere ai suoi piedi l'intero parterre della Mutiny. È una groupie, una "mangiatrice di calciatori". Non lo fa per soldi né per fama; lo fa perché ama il sesso, il divertimento e l'alcol. Prende parte a ogni festa post-partita, si gode i festeggiamenti e poi torna a casa con un gran sorriso sulle labbra. La conoscono tutti per il sesso di gruppo e per le sue eccezionali doti tra le lenzuola. Nella vita di tutti i giorni, Tiffany ha una profonda passione per lo sport in generale che l'ha portata a diventare una produttrice sportiva per una tv locale.
Non potrebbero essere più diversi. La fama di Tiffany la precede e segna come una grossa X rossa il suo presente e il suo futuro. Eppure Rowen rimane folgorato da lei sin dalla prima occhiata. Vuole conoscerla, vuole chiacchierare con lei, vuole saperne di più della sua vita. Vuole fare cose che Tiffany non ha mai fatto con un uomo e che nessun uomo ha voluto fare con lei prima.
Quando troveranno il giusto compromesso per frequentarsi, però, inizieranno i problemi, quelli grossi. La squadra di Rowen sembra intenzionata più che mai a sbattergli in faccia che la sua ragazza è una facile, che tutti hanno conosciuto biblicamente e non. Anche le mogli dei giocatori non perderanno occasione per mettere i bastoni tra le ruote alla nuova coppia.
Riusciranno i due a vivere nella loro bolla a lungo o questa scoppierà lasciandoli con un nulla di fatto tra le mani?
Groupie, l'amore non ha regole è stata una lettura inaspettata e che mi ha sorpreso in diversi modi. Dopo aver letto i primi capitoli pensavo di avere tra le mani una lettura leggera e spensierata, con una bella dose di sesso ed erotismo. Sono rimasta a bocca aperta davanti alla Tiffany che ho conosciuto: dinisibita, disinvolta, a suo agio nell'aprirsi al sesso occasionale. Una ragazza senza peli sulla lingua, sfacciata e pericolosa. Una ragazza decisamente sopra le righe, forse un po' troppo. Quando è entrato in scena Rowen non ho potuto fare a meno di innamorarmene. Un personaggio maschile diversissimo da ciò a cui siamo abituate a leggere nei romance, un ragazzo timido, che ha scelto di perdere la verginità con la donna che sposerà e che amerà per tutta la vita. Un ragazzo con dei valori e dei principi sani, di quelli ormai estinti. Un ragazzo che più volte, durante la lettura, mi ha fatto pensare: "Sono fiera di te, tesoro!".
Tiffany e Rowen sono in effetti due protagonisti atipici: siamo abituate a leggere di donne timide e inesperte e di uomini sfacciati e che amano cedere ai piaceri della carne; stavolta, invece, è il contrario. Per questo apprezzerete ancora di più la grinta di Tiffany e il candore di Rowen.
Io ho passato gran parte della lettura a preoccuparmi per lui, a sperare che i suoi sentimenti non fossero feriti, che non perdesse i suoi valori. Avrei voluto proteggerlo, soprattutto quando l'ho visto in difficoltà, contro tutti i compagni di squadra, quando si prendevano gioco di lui ignorando il modo atroce in cui gli stavano spezzando il cuore. Rowen è un pasticcino, sfido qualunque donna a non volerlo abbracciare e coccolare!
Sono capitolata in maniera definitiva quando ho preso coscienza della portata della storia tra i due, quando li ho visti fare sul serio contro tutto e tutti. Contro i pregiudizi, contro le chiacchiere, contro le infamie. Quando li ho visti provare a fare fronte comune per proteggere il loro amore appena nato. Quando li ho visti crollare sotto il peso del dolore, della vergogna, del passato. È stato in quel momento che il romanzo ha acquistato, ai miei occhi, ancora più valore. Amo le storie osteggiate, quelle difficili, quelle in cui bisogna sudarselo il lieto fine e proteggersi l'un l'altro contro il mondo. Quella di Tiffany e Rowen è una di queste.
«Sono una groupie, Rowen. Non capisci? Ho fatto sesso con quasi tutti i ragazzi presenti in quella stanza.» «Smettila» dico sommessamente. «Sesso spinto, sporco, depravato, a volte voyeuristico, con quasi tutti loro.» «Smettila.»
Il romanzo di M. E. Carter regala ai suoi lettori anche diversi spunti interessanti che si discostano dal romance classico. Ci fa riflettere su quanto la società attuale (forse, paradossalmente, più di quella passata) sia pronta a puntare il dito contro una donna che scelga di vivere il sesso in maniera libera e quanto sia disposta invece ad assolvere gli uomini che fanno la medesima cosa. Ci fa riflettere su quanta poca libertà abbiamo noi donne, prima di essere giudicate, prima di finire con un'etichetta appiccicata addosso che non potremo più scollarci. Tra queste pagine, come nella vita di tutti i giorni.
«Non voglio che ti vergogni di me» dice. «Non mi vergogno di te.» «Voglio che tu sia orgoglioso di stare con me.» «Sono orgoglioso di stare con te.» Passo le mani tra i suoi capelli in maniera rassicurante, godendomi la vista dei suoi riccioli che scorrono tra le mie dita. «Sei la donna più intelligente, più spiritosa e meravigliosa che abbia mai conosciuto.»
I personaggi secondari fanno da sfondo a una storia già bellissima, creando movimento, nuovi intrecci e complicazioni. Quando sono arrivata alla fine volevo solo avere tra le mani altri libri con le storie di tutti i giocatori del Mutiny. Sono morbosamente curiosa, adesso voglio conoscere ogni dettaglio delle loro storie d'amore.
Insomma, non ne ho avuto abbastanza. Ho spento il Kindle pienamente soddisfatta e contenta della mia lettura, così tanto da volerne ancora e ancora.
Spero che gli altri volumi della serie arriveranno presto in Italia perché non me li perderò per niente al mondo.
Grazie a Paola Ciccarelli per avermi proposto questa lettura. Senza di te probabilmente non avrei mai conosciuto Tiffany e il mio nuovo amore di carta Rowen.
Consigliato? No, di più: super consigliato!





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