IL PATTO. IRRESISTIBILE TENTAZIONE, VERONICA DEANIKE. Recensione.


Titolo: Il patto. Irresistibile tentazione
Autore: Veronica Deanike
Editore: Self publishing
Pubblicazione: 27 novembre 2018
Genere: Erotic romance
Prezzo: € 2,99 ebook


Il gioco della seduzione può essere molto intrigante quando parte da una provocazione. Lo è ancora di più se le differenze tra un uomo e una donna sembrano incolmabili.
«Sette giorni. Questo è il patto che ti propongo. Vivrai con me e potrai osservare il mio stile di vita, quello che faccio. Capire chi sono è il presuntuoso obiettivo che ti offro di perseguire.»
La sua è una sfida, mi sta accusando di leggerezza e la cosa mi irrita.
«Mi occuperò di tutto io. Vedrai che sarà un’ esperienza formativa.»
Il sarcasmo che trasudano le sue parole si propaga nell’aria ed è tossico.
«Siamo d’accordo?» insiste nella richiesta e nel negarmi il suo volto.
Mi stai punendo Mr. Blake?
No, non verrò.
Non ci penso neanche.
Ti piacerebbe?
Non verrò a vivere con te neppure nei tuoi sogni.
«D’accordo!»
Chi è stato a parlare? Io no di certo, ne sono sicura.
Alyssa, una donna vittima dei suoi pregiudizi.
«Non mi ero accorta che ci fosse un altro domatore di tigri ammaestrate. Mi chiedo se tutta questa ostentazione di potere non sia il maldestro tentativo di nascondere una natura debole e bieca.»
Blake Carter, un uomo che conosce il potere: lo governa, ma sa anche cederlo.
«Credevi di indagare me e invece, nel torbido, hai trovato te stessa.»
Un patto che nasconde ragioni oscure.
La scintillante New York fa da cornice a un appassionante gioco dai risvolti inattesi. 
E a te, va di giocare?



Un uomo potente, abituato a ottenere tutto ciò che desidera. Una donna piena di ombre, chiusa in se stessa come una farfalla nel suo bozzolo. Un patto. Sette giorni. 
Blake Carter è il più grande collezionista d'arte di New York, un uomo bellissimo e attraente che ama sottomettere le donne. Conosce bene i suoi limiti e quelli di chi gli sta di fronte; è un abile giocatore e mai nessuno, contro di lui, è riuscito a uscirne vittorioso. Altero, inarrivabile, insondabile. Il dolore è la parola chiave della sua vita. Infligge dolore, ne trae piacere. Prende il controllo, gode e ricomincia. 
Alyssa ha perso i suoi genitori troppo presto. Quel vuoto non si è mai più colmato e anche oggi, a distanza di anni, le fa male. Suo fratello maggiore, Robert, si è occupato di lei. Le ha dato una casa, dei soldi, un futuro. L'ha resa la donna che è oggi: a lui deve tutto. Quello a cui Alyssa non è pronta è un uomo come Blake che si imbatte nel suo cammino. Fragile, piena di insicurezze e paure, finirà per essere inghiottita dal suo ego e dalla sua arroganza. Blake vede in lei la sottomessa perfetta, la donna che può piegare alla sua volontà dentro e fuori dal letto, ma Alyssa gli insegnerà che a volte, nella vita, non tutto gira intorno al potere. A volte è necessario saper cedere, saper perdere, saper mettersi in gioco. 
Un rapporto intrigante, incostante e pericoloso, il loro. Un gioco che chiederà a entrambi più di quanto sono pronti e disposti a offrire. Un gioco che li vedrà scendere in campo senza difese. 
Alyssa non ha mai incontrato un uomo forte come Blake, e Blake, dal suo canto, non ha mai incontrato una donna come Alyssa. I suoi occhi gli dicono una cosa, i suoi gesti il contrario. Indecifrabile, una sfida tutta da cogliere, questo è la ragazza per Blake. Saranno quei sette giorni a cambiare ogni cosa, ad avvicinare Alyssa al mondo della sottomissione di cui Blake ha fatto il credo della sua vita, e ad avvicinare uno degli uomini più potenti di New York a un fiore tutto da cogliere. 
Il patto di Veronica Deanike è un romanzo caldissimo, che mostra un aspetto tutto nuovo del mondo del BDSM. Un mondo inedito fatto di fragilità, di posizioni che non per forza vanno mantenute, di flessibilità. Un mondo in cui, a volte, i ruoli possono essere scambiati senza stravolgere necessariamente le cose. Sarà un po' quello che accadrà al protagonista quando incontrerà per la prima volta una donna innocente e pulita come Alyssa. Gli darà filo da torcere, lo porterà all'esasperazione negandosi, e gli insegnerà il dono della pazienza. Un percorso tutto in divenire, dove non ci sono vinti né vincitori. Perché chi ama davvero non perde mai. 
Mi piace pensare a questo romanzo come diviso in due parti molto diverse tra loro. La prima parte è quella che, devo ammettere, mi è piaciuta di meno. C'è l'incontro tra i due protagonisti, i primi scontri, le prime schermaglie. Alyssa entra nella vita di Blake come un tornado inaspettato, e la stessa cosa possiamo dire di Blake che fa tremare il mondo di Alyssa dalle fondamenta. Questa prima parte è puramente introduttiva e conoscitiva. 
Entriamo a far parte del mondo torbido di Blake, conosciamo le sue passioni, le sue inclinazioni, le sue perversioni. E grazie al patto stabilito tra i due, lo vediamo all'opera. Nelle sue migliori performances. Sesso, tanto, tantissimo sesso. Tanta sottomissione e tanti giochi pericolosi. 
«Dovresti avere ciò che cerco in una donna.» «Cosa cerchi in una donna, Blake?» «Ubbidienza.»
La seconda parte è quella più intensa e concreta, che ho preferito. Entrambi i protagonisti scendono a patti con l'attrazione che li lega l'uno all'altra. Smettono di tirarsi indietro, di voler piegare l'altro a essere ciò che non è e, semplicemente, si accettano. Comprendono i propri limiti e quelli dell'altro. Capiscono finalmente che l'amore è anche scendere a compromessi. 
C'è tutto ciò che di bello riempie l'amore e la sfera emotiva. C'è l'andare incontro all'altro, l'ammettere i propri sentimenti, dargli un nome e una definizione. C'è il coraggio di investire in una storia e quindi su un'altra persona. 
Il gioco che voglio intraprendere non è pericoloso solo per lei, lo è anche per me. Non posso fare della sorella del mio migliore amico un oggetto sessuale. Uno splendido, incantevole, voluttuoso giocattolo. Deglutisco, rincretinito. Ho bisogno di riprendere il controllo. Di legarla, imbavagliarla, coprirle gli occhi. Scuoterla e farla godere. Frustrarla e leccare le ferite. Portarla all'estasi e poi negargliela. Morderla e poi baciarle i segni. Sottometterla e poi cullarla tra le mie braccia. Ma lei non capirebbe. Lei non è come me. 
Il personaggio di Blake è coerente e ben costruito. Nella prima parte è realmente l'uomo altero e scostante che l'autrice intendeva descrivere. È quello che mi è arrivato di lui: un uomo lontano, pieno di sé, difficile da combattere. Un uomo che mi sarebbe piaciuto scoprire ma che voleva a tutti i costi restare in ombra. Nella seconda ho amato il suo scendere a patti per amore. Da uomo intelligente qual è, ha saputo mollare la presa al momento giusto e poi ritornare all'attacco quando il "nemico" era più debole. Nessun giocatore avrebbe potuto fare di meglio. 
Alyssa è stata la perfetta controparte femminile. Bambina, tenera, da proteggere. È così che mi è sembrata, dall'inizio fino alla fine. Una donna profondamente segnata dalle ferite della perdita, che non ha il coraggio di rimettersi in gioco e vivere veramente. Una donna che una volta uscita dal bozzolo non ha più paura di mostrarsi al mondo in tutta la sua magnificenza.
Il punto di forza del nuovo romanzo di Veronica Deanike è questo: sarebbe stato facile seguire la linea del cliché tipico dell'erotic romance e del BDSM, raccontare di un uomo che domina le donne e infligge loro dolore e una donna che si sta aprendo per la prima volta al mondo del sesso, ma qui c'è altro. Ci sono un uomo e una donna, prima che due istinti animali che seguono la scia dell'attrazione. C'è un uomo che dall'alto della sua esperienza prende per mano una donna e fa un percorso insieme a lei, accompagnandola, sincronizzando il passo al suo, rispettando le sue pause, i suoi ripensamenti, le sue ripartenze. C'è una donna che prima di concedersi testa il terreno, cerca di capire se ne valga la pena. Una donna che combatte per la sua individualità, per la sua persona. E, poi, una donna che si apre all'amore liberandosi di ogni preconcetto e gabbia. A fare la differenza, ne Il patto, è la strada che i protagonisti decidono di percorrere insieme. 
Forse avrei voluto qualche capitolo in più, specie sulla parte finale e prima che entrambi arrivassero a capire che oltre al piano fisico c'era ben altro coinvolgimento. Mi è mancato qualche pezzo che potesse giustificare un sentimento così intenso e totalizzante. L'ho pensato durante la lettura e continuo a pensare la stessa cosa anche adesso, a lettura appena terminata. Qualche momento in più avrebbe aiutato il lettore a comprendere e a entrare ancora meglio nel rapporto tra Alyssa e Blake. 
Probabilmente se pubblicato anni fa, immediatamente dopo il successo di Cinquanta sfumature di grigio, in cui ogni donna cercava un Christian Grey - che fosse di carta o di carne poco importava -, avrebbe avuto molto più successo e ne avrebbe parlato ogni lettrice di romance. Ad oggi il fuoco del dominatore e della sottomessa è bello che spento, ma vi consiglio di dare comunque un'opportunità a Il patto. È un nuovo modo di vedere questo rapporto così particolare e spinoso, un modo che a me, che non sono un'appassionata di BDSM, ha mostrato il lato bello della medaglia. Un modo originale di trattare l'argomento. 
Lussurioso, caldo e originale. 






Nessun commento