Autore: Elle Croft
Editore: Longanesi
Pubblicazione: 14 giugno 2018
Genere: Thriller
Prezzo: € 3,99 ebook; € 18,60 cartaceo
Bethany Reston vive a Londra ed è felicemente sposata. O così crede… Perché quando un celebre milionario la incarica di realizzare un reportage fotografico sul set del suo nuovo reality, Bethany scopre un mondo nuovo, fatto di emozioni che credeva sopite. Tutto avviene nella massima segretezza, perché nessuno – nemmeno la sua migliore amica, Alex – può sapere: Bethany cede alle lusinghe e al gioco di seduzione del suo nuovo datore di lavoro. Ma è in quel momento che accade l’impensabile. Quando il suo amante viene ritrovato privo di vita poco dopo uno dei loro incontri sfociato in un litigio, per Bethany inizia l’incubo. Lei è stata l’ultima a vederlo vivo, ma non può testimoniare perché deve proteggere il proprio matrimonio. E comunque, nessuno sa di loro… O forse qualcuno invece sa. E la minaccia. In modo sempre più grave, diretto, fino a che, al culmine dell’orrore, un giorno tornando a casa Bethany trova in cucina un coltello sporco di sangue. L’arma del delitto. Per proteggere il suo segreto, e la sua stessa vita, Bethany si dice che deve soltanto lasciar passare la tempesta. Ma la tempesta è appena iniziata, la polizia ormai è sulle sue tracce e, senza nessuno cui rivolgersi, Bethany capisce di avere soltanto una strada davanti a sé. Per provare la propria innocenza, deve essere lei a svelare l’identità del vero assassino.
Un esordio riuscitissimo, una storia di tradimenti, inganni e doppiezze nella quale è impossibile non immedesimarsi; un ritmo inarrestabile che trascina il lettore fino all’ultimo, sconvolgente colpo di scena conclusivo.
Bethany è una donna felicemente sposata, che ama suo marito. Ma è anche una donna che ha una relazione extraconiugale con uno degli uomini più ricchi e influenti di Londra.
Ha conosciuto suo marito durante la prima settimana di università, una festa, e da allora le attenzioni di Jason nei suoi confronti non sono passate inosservate. Lui è stato il primo e unico uomo che abbia mai avuto. Ma questo era prima che Calum Bradley entrasse nella sua vita per stravolgerla.
Ha conosciuto suo marito durante la prima settimana di università, una festa, e da allora le attenzioni di Jason nei suoi confronti non sono passate inosservate. Lui è stato il primo e unico uomo che abbia mai avuto. Ma questo era prima che Calum Bradley entrasse nella sua vita per stravolgerla.
Calum è un uomo sposato, che crede nelle relazioni aperte. Sua moglie se la spassa di tanto in tanto con altri uomini, esattamente come fa lui con altre donne. Tra Calum e Bethany è iniziata grazie al loro lavoro. L’uomo più ricco di Londra le ha commissionato un ritratto per un libro e successivamente l’ha scelta per fare foto per un libro illustrato. È partito tutto in sordina, incontri in pubblico, poi incontri da soli. A parlare di lavoro, poi a civettare battutina dopo battutina, finché non è stato chiaro a entrambi che l’attrazione che provavano non poteva essere repressa.
Da quando la loro relazione è iniziata Bethany si sente terribilmente in colpa nei confronti di Jason, ma non può smettere di vedere Calum. Per lui nutre una sorta di ossessione/dipendenza. Forse lo ama. Lo desidera, lo vuole a tutti i costi e il tempo che passano insieme è per lei prezioso.
Non può rinunciarci per niente al mondo. Non ce la farebbe.
La vita di Bethany, Calum e Jason cambia improvvisamente quando Calum viene brutalmente assassinato in un vicolo buio della metropolitana. L’ultima persona a vederlo è stata Bethany, ma questo non lo sa nessuno, esattamente come nessuno sa della loro relazione extraconiugale.
A poche settimane dalle indagini, tutto sembra essere contro Bethany. Uno stalker ha hackerato i suoi profili social, le ha mandato delle lettere anonime, la segue e le tiene sotto controllo il telefono. L’incubo sta iniziando.
Io e Calum Bradley avevamo una relazione clandestina. Sapevo perché era uscito da solo la notte in cui era stato ucciso. Sapevo chi aveva incontrato: me. E io ero anche l’ultima persona ad averlo visto da vivo.
Bethany mente, mente alla polizia, mente alla sua migliore amica, mente a suo marito. Forse mente anche a se stessa. Calum le manca e il pensiero di come sia finita la sua vita le stringe il cuore. Il cerchio si stringe sempre di più, le prove sembrano portare a lei e solo a lei.
Ha ammazzato il suo amante? La polizia – e l’opinione pubblica – scopriranno che era lei l’amante del potente Calum Bradley? L’accuseranno di aver ammazzato l’uomo con un coltello e di aver nascosto ogni prova?
Io ero una bugiarda. Una truffatrice. Un’adultera. E innamorata contemporaneamente di due uomini.
Un incubo. Un incubo che si dipana con un ritmo serrato e intrigante. Il lettore entra a 360 gradi nella storia, mettendosi nei panni di Bethany e provando ogni sua sensazione, ogni suo stato d’animo. Ansia, paura, terrore, dubbio. Passi indietro, domande su domande.
L’amante innocente mi è capitato tra le mani per caso. Ero in libreria e giravo tra gli scaffali alla ricerca di nuovi titoli quando questa cover – stupenda! – mi è saltata all’occhio. Ho letto la trama ed ero già conquistata. Il giorno successivo ho iniziato la lettura e in meno di ventiquattro ore ero già arrivata alla fine. Perché la storia di Bethany mi ha tenuta avvinta dalla prima all’ultima pagina.
Ho fatto varie ipotesi durante la lettura, sono arrivata a sospettare di tutto e tutti, come avviene sempre quando si leggono libri del genere. Ho sospettato di Jason, perché il movente di un delitto passionale è attuale più che mai. Ho sospettato della migliore amica di Bethany, Alex, magari innamorata anche lei di Calum o di Jason, che decide di incastrare Bethany per togliersela dai piedi. Ho sospettato della protagonista stessa: e se fosse matta? Se avesse dimenticato di aver veramente ammazzato Calum perché non ricambiava il suo sentimento? E se, invece, fosse stata l’ex amante di Calum perché non accetta di essere stata messa da parte per la nuova amante?
Le ho pensate veramente tutte. Fino all’80% ho fatto ipotesi assurde, alcune verosimili, altre meno. Non si sa mai, era il mio pensiero. Non volevo arrivare alla fine impreparata.
Calum era morto per colpa mia. Claire era vedova per colpa mia. Forse Jason aveva ucciso per colpa mia. Alex era stata minacciata per colpa mia. La polizia aveva sprecato risorse e settimane di tempo prezioso, sempre per colpa mia. Mi chiesi quale fosse il limite massimo di vittime, oltre il quale si diventava un peso eccessivo di cui la società faceva meglio a sbarazzarsi. Ero certa di averlo superato.
Le convinzioni di Bethany sono sempre state molto diverse dalle mie; le persone di cui la protagonista sospetta non sono mai entrate nella mia rosa dei sospettati, neanche per un attimo. Ho puntato tutto sui personaggi secondari/protagonisti.
È stato straziante dover arrivare all’epilogo per poter, finalmente, capire come fossero andate le cose. Ma è stato altrettanto bello e appassionante. L’amante innocente ha saputo darmi ciò che cercavo in questo momento da un libro: suspense, ansia, apprensione. Mi ha tenuta vigile e partecipe. Una botta di vita che non sempre i thriller riescono a dare.
Lo stile di Elle Croft è semplice e veloce; i capitoli sono brevi e si leggono in fretta. Nessuna attenzione morbosa per le descrizioni o per i dettagli. La Croft va all’essenza dei fatti, al nocciolo della questione senza girarci intorno e senza prendere tempo. Cosa che ha reso ancora più serrato il ritmo e mi ha fatto apprezzare l’intreccio ancora di più.
Non posso dire che l’evoluzione della storia sia stata scontata o prevedibile, perché ci sono stati dei colpi di scena molto forti e interessanti, ma ammetto che tra i miei sospetti c’era proprio quell’assassino. Ero andata vicino alla verità, anche se era solo una delle tanteipotesi.
Una donna innamorata di due uomini, una fedifraga, che d’improvviso viene accusata di aver ammazzato il suo amante, uno stalker che vuole a tutti i costi rovinarle la vita facendo credere al mondo intero che a stringere quel coltello tra le mani sia stata lei. Una corsa contro il tempo per dimostrare il contrario senza sbandierare ai media il suo tradimento. Un altro tradimento, ancora più grande, che emergerà nel corso della storia.
Se la trama, da sola, non è bastata a intrigarvi, spero lo abbia fatto la mia recensione. Leggetelo, che siate amanti del thriller o del romance: vi piacerà da morire.




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