DARK SECRETS, DARIA TORRESAN & BRUNILDA BEGAJ. Recensione.


Titolo: Dark secrets 
Autore: Daria Torresan & Brunilda Begaj
Serie: The Justice #1
Editore: Self publishing
Pubblicazione: 7 aprile 2017
Genere: Romantic suspense
Prezzo: € 1,99 ebook; € 11,69 cartaceo

Ognuno è artefice del proprio destino. Niente di più falso. Hope Mitchell il suo destino non lo ha scelto. È rimasta intrappolata in un passato, dove suo padre, alleandosi con persone molto pericolose, ha pagato questo errore con la vita. Sono passati quindici anni da quel giorno e ora Hope è una donna, lavora nell’officina di suo nonno e guida auto di grossa cilindrata. Conduce la sua vita con la consapevolezza che non deve mai abbassare la guardia, che non si è mai abbastanza al sicuro, perché il male può celarsi dovunque e ci vuole poco a farsi sorprendere impreparati. Ha innalzato una corazza attorno al suo cuore. Ha già sofferto troppo, perché rischiare ancora? Ma non ha messo in conto l’arrivo, nella sua vita, di Rhys Moore. Lui è dannatamente bello e incredibilmente sicuro di sé. Ha deciso che vuole lei. A qualsiasi costo. Il destino li ha messi sulla stessa strada, ma proprio quando Hope sembra pronta ad abbassare le difese, il passato torna a cercarla per riprendersi qualcosa che ha solo lei, qualcosa che è ignara di custodire. Hope imparerà che, per quanto si scappi, per quanto si corra veloce, il passato riesce sempre a raggiungerci. Ogni certezza cadrà, ogni tassello troverà il suo posto nel puzzle. Ma le ferite del cuore, quelle profonde, non si rimargineranno mai.


Quando Hope vede per la prima volta Ryhs Moore non ha dubbi: il diavolo ha il suo volto. Non è un uomo, è un diavolo in tutto e per tutto, un piacere per gli occhi e per i sensi. Bello, affascinante, ricco come pochi e arrogante. Le donne cadono ai suoi piedi, nessuna ha ancora avuto il coraggio di dirgli di no. È titolare di un’azienda che produce software a Chicago e quando si reca a Brooklyn per affari e conosce Hope la sua carriera da playboy subisce un’importante battuta d’arresto.
Hope è una strega incantatrice, i suoi occhi, le sue labbra, i suoi capelli sono un sogno per Rhys. E quello che lo eccita di più è che Hope sa come mettere le mani sulla sua “bambina”, un’automobile da tre milioni di euro.
Hope, infatti, passa le sue giornate nell’officina del nonno a lavorare come meccanico e nel tempo libero corre con il suo gioiello. È una ragazza senza troppi grilli per la testa, che non si è mai innamorata prima di Rhys né ha mai fatto sesso.
Nonostante tutto faccia pensare a una conquista facile non c’è da illudersi. Rhys e Hope sono prima che attratti l’uno dall’altra, due teste calde. Sono testardi, orgogliosi e non vogliono cedere. Prima di potersi veramente avvicinare passerà del tempo, in cui non perderanno occasione per attaccarsi, farsi del male e respingersi.
Non ho solamente deciso di concedere una possibilità a lui, l’ho concessa anche a me. Ho scelto di rischiare ciò per cui ho lottato per lungo tempo. La sicurezza del mio cuore, la possibilità di ferirlo ancora, di perdere nuovamente qualcuno a cui l’ho donato. Qualcuno che amo.
Per Rhys la vita è facile, i soldi e l’appartenenza a una famiglia ricca gli hanno aperto tutte le strade. È un uomo abituato ad avere tutto ciò che vuole, e più Hope gli dirà di no più la vorrà. Il desiderio diventerà incontenibile, sfacciato e infuocherà gli animi. Hope, al contrario, ha avuto un grande dolore che l’ha segnata per sempre, da allora non si fida più di nessuno e non sa come fare per aprirsi agli uomini.
Un passo avanti, tre indietro. In una danza lenta, piena di intrighi, segreti, scoperte. Una danza che li renderà schiavi del piacere e dell’amore.
«Sai cos’hai combinato, Hope Mitchell?» Scuoto la testa incapace di proferire parola. Mi prende il mento con la mano, vuole essere certo che non abbasserò lo sguardo. «Mi hai stregato. Hai mandato a fanculo ogni mia capacità razionale. Prima ero Rhys il playboy, ora sono Rhys pazzo di te. Ho perso ogni interesse per le donne che ho incontrato. Non c’è mai stata nessun’altra. Nella mia cazzo di testa ci sei solo tu.»
Dark secrets è un romanzo di cui ho sentito tanto parlare e che non vedevo l’ora di poter recuperare. È stato nella mia lista per tanti e tanti mesi, poi un giorno mi sono convinta. Ora o mai più, mi sono detta. Mi è piaciuto il gioco al tira e molla tra i protagonisti, una tensione sensuale e mai scontata che ha tirato le fila dell’intera storia. Rhys e Hope sono due personaggi con un gran carattere: sempre coerenti, ben caratterizzati.
Tra loro inizialmente sarà sesso, sempre veicolato dall’amore, ma ci saranno tante scene di sesso che, a mio parere, hanno tolto spazio ad altre dinamiche che sono state trascurate. Alcune scene mi sono sembrate quasi una forzatura, perché i problemi tra i due potevano essere risolti con il dialogo, visto che si conoscono poco e non sanno niente l’uno dell’altra. Soprattutto verso la fine mi aspettavo che il loro rapporto salisse a un gradino più alto e raggiungesse un tipo di conoscenza diversa, proprio in vista di ciò che scopriranno.
I segreti che nascondono entrambi e che li porteranno a essere più uniti di quel che credono sono dei “dark secrets” a tutti gli effetti e hanno dato una bella sferzata di novità al romanzo. La parte che ho preferito, infatti, è stata proprio l’ultimo trenta/quaranta per cento, quando la sfumatura suspense ha preso piede affascinandomi e facendomi porre tantissime domande. Immagino sia stata una decisione delle autrici ben ponderata quella di concentrare solo nella seconda e ultima parte il grande segreto che unisce e divide i protagonisti, scelta che posso definire azzeccata ma che ha sicuramente penalizzato un po’ la componente suspense.
Il personaggio che ho amato di più, che è un protagonista a tutti gli effetti, è il nonno di Hope. È stato capace di commuovermi, rappresenta l’amore vero, i valori importanti, quelli di una volta, gli stessi in cui crede sua nipote. La sua lettera per Hope ha visto qualche lacrimuccia bagnarmi le guance.
I punti forti di Dark secrets sono sicuramente Rhys e Hope. Due caratteri diversi, due personaggi diversi non avrebbero reso il romanzo così accattivante. Hanno personalità da vendere, e Hope, che sembra la più ingenua (a tratti lo è) si rivelerà essere una donna con gli attributi. Non fate l’errore di sottovalutarla o di vedere in lei la vergine sacrificale. Quando ce ne sarà bisogno saprà cacciare gli artigli e combattere per le persone che ama e per difendere la sua famiglia.
Ecco cos’ha Rhys che non va. Ha un potere incontrollabile su di me.
I personaggi secondari hanno stuzzicato il mio interesse: ci sarà un futuro per Alek e Sheryl? Lui così timido e serio, ligio alle regole, lei così spietata ma al tempo stesso fragile? Come Daria Torresan e Brunilda Begaj riusciranno a farli collidere? Non mi resta che scoprirlo leggendo Dark truth. Altre verità emergeranno, e forse ci faranno vedere Sheryl con occhi diversi.
Dark secrets è un buon inizio, le autrici hanno saputo lavorare bene insieme dando un aspetto coerente e lineare al romanzo. C’è qualche sbavatura di troppo nel testo, ma il risultato finale è più che sufficiente. Daria e Brunilda, continuate così.







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