100 ATTIMI DI IMPERFETTA FELICITÁ, PAOLO RAELI. Recensione.


Titolo: 100 attimi di imperfetta felicità
Autore: Paolo Raeli
Editore: Fabbri Editori
Pubblicazione: 17 aprile 2018
Genere: Libro illustrato
Prezzo: € 9,99 ebook; € 15,90 cartaceo

"Mi piacciono le conchiglie, mi piace il rumore dello spacchettamento dei regali, le altalene, dormire sul sedile posteriore delle auto in movimento, i supermercati e gli aeroporti, il canto delle balene, l'atmosfera strana prima dei temporali. Mi piacciono le fotografie, più di ogni altra cosa. Quando avevo otto anni ho comprato un quaderno con una copertina bellissima. Un giorno iniziai a riempirlo senza freni e divenne una specie di contenitore dei miei flussi di coscienza. Da allora, non ho mai smesso di riempire quaderni con foto, ricordi, pensieri, disegni, parole. Non ho mai smesso di registrare ogni attimo, ogni sussulto, ogni brivido. Perché ho davvero tanta paura di dimenticare, paura di arrivare un giorno alla fine della mia vita senza ricordarmi come fosse bello avere diciassette, diciotto, vent'anni, senza ricordare la magia delle prime volte. In questo libro troverete le cose che amo, i momenti più romantici e quelli più drammatici: tutti, per me, racchiudono l'essenza della vita, e compongono il mosaico che la rende straordinaria. Mi piace pensare che questo sia un libro di sogni, in cui ogni pagina cattura il momento magico in cui diventano vita."


100 attimi di imperfetta felicità è il piccolo libro illustrato di Paolo Raeli pubblicato da Fabbri Editori. Il talentuoso fotografo a soli otto anni ha comprato un quaderno che ha poi riempito senza freni con pensieri, foto, disegni, parole. Per paura di dimenticare, di non ricordare quanto sia bello avere diciassette, diciotto o vent'anni. Alcuni dei ricordi più belli, frammenti di vita, sono contenuti in questo libro. Sono momenti magici che la macchina fotografica ha fermato per rendere immortali, per farli resistere al tempo che scorre inesorabile. 
Ci sono aerei in partenza al tramonto, storie di amori destinati a durare e altri a finire, storie di baci, lunghi e appassionati, storie di abbracci che sembrano racchiudere un mondo di emozioni e ricordi e parole. Prime volte che restano nel tempo, rubate. Ricordi di qualcosa che è stato e non è più. Di qualcosa che se n'è andato per sempre e può essere ricordato solo con una fotografia. Il ricordo del primo tatuaggio, che a guardarlo oggi strappa un sorriso. Il desiderio di fermare il tempo che si contrappone a quello di vivere il futuro. 
Istantanee della Nuova Zelanda, della Corea del Sud, di viaggi fuori e dentro di sè. 


26. Quella luce che si accende negli occhi delle persone quando parlano delle cose che amano.


31. Non sento la tua mancanza quando sono a letto, solo, o quando riguardo le tue foto. Sento la tua mancanza quando rido con qualcuno che non sei tu. 


33. Prossima fermata. Sotto la pelle hai un miliardo di stelle. Un giorno qualcuno traccerà con le sue labbra ogni costellazione.
Un modo per non dimenticare, per ricordare a tutti quanto sia importante, a volte, fermare il tempo in qualche modo. Per stringere forte forte tra le braccia i propri, preziosi ricordi. I momenti che ci hanno fatto sorridere, come quelli che ci hanno visti piangere, con il cuore a pezzi e gli occhi rossi, con la convinzione di non poterci mai più riprendere. L'amarezza di sentirsi a terra, sapendo che non ci si rialzerà più. Oppure la forza di rialzarsi, più combattivi di prima, con un bagaglio esperenziale maggiore. 
Foto suggestive, che fanno venire voglia di entrare tra le pagine e diventare parte integrante di quel momento. 
Foto che racchiudono emozioni, sensazioni che tutti abbiamo provato almeno una volta sulla nostra pelle e che per questo sappiamo riconoscere.


58. Le scelte. Le persone possono renderti migliore. Oppure possono distruggerci. Scegli di chi circondarti con grande cura. 


71. Fuori fuoco. C'è una strana magia nelle città di notte che non riesco a descrivere con le parole.


Forse è proprio questo lo scopo di questo libro. 100 attimi di imperfetta felicità nasce perché a volte non si trovano le parole, perché queste non bastano, non possono bastare a raccontare un attimo. E allora scattiamo una foto, per portarcela sempre dietro, per poterla riguardare settimane, mesi, anni dopo. Per ricordare quei colori, quei sorrisi. 
74. Il mio punto fermo. Non nascondere le tue cicatrici. Dimostrano che sei vivo.
Evocativo e stimolante sfogliare questo libro, perdersi tra le pagine, tra i colori, tra i soggetti. Emozionante riconoscere l'amore, quello tra ragazzi, il primo, vero, indimenticabile. Spiazzante riconoscere la solitudine, quella cercata, voluta, ma anche imposta. Un album prezioso, ricco di. 
Persone, batticuori, turbamenti, ricordi, vite. 
98. Quello che resta di noi. Le foto raccontano storie. Un giorno saremo sabbia, ma chi vedrà le nostre foto saprà che siamo stati vivi. Vedrà quanto eravamo giovani, liberi, fortunati, felici. Speciali. 







Nessun commento